

Prima giornata di ritorno ma in effetti la sesta complessiva di disputa per il campionato di A2 femminile che paga ancora dazio al Covid con ben due rinvii che complicano ulteriormente il programma del girone meridionale. Nel girone Nord si gioca a pieno regime e la RN Bologna non conosce sosta. Nessun problema per le ragazze di Andrea Posterivo che sbancano Bellariva con un perentorio 3-19 rifilato all'NGM Firenze pur prive di Monaco e Perna. Le felsinee chiudono i giochi già dopo i primi due parziali e gestiscono poi sapientemente la seconda parte di gara: poker di Verducci, triplette per Nicolai e Carrasco, doppiette per Budassi, Musso e Nasti e c'è meritata gloria anche per Mazzia, Toselli e Morselli.
La prossima settimana la capolista sarà attesa dalla prova del nove contro la più diretta inseguitrice, la Locatelli. Pazzesca rimonta delle Lontre nell'atteso derby interno con il Rapallo. Inizio favorevole alla squadra di Carbone ma la tripletta di Cabona, l'ex di turno Grasso e la solita Gitto spostano l'inerzia del confronto dalla parte gialloblu fino ad un finale infuocato dove Avenoso chiude a chiave la porta e le padrone di casa rimontano il doppio svantaggio conquistando il meritato pareggio (7-7). Di Ioime e Cerliani le altre segnature ospiti mentre per il club caro alla presidentessa Carozzo vanno a bersaglio due volte a testa Bianco, Banchi e Ravenna cui si aggiunge l'acuto di Polidori.
Alle spalle delle emiliane e delle due liguri, si insedia prepotentemente l'AN Brescia che la spunta a Mompiano al termine di un vivace confronto con il Padova 2001. Il 10-5 finale è disegnato in particolar modo da un'ottima difesa in inferiorità e dalla tripletta di Julia Usanza che viaggia a meraviglia sull'asse creato con Alogbo, autrice di una doppietta. Non meno importanti le due centrature di Serra e le reti singole di Peroni, Alberici e Corinne Bovo che completa una giornata storica per la sua famiglia: per la prima volta in acqua insieme in prima squadre con le sorelle Carola e Malika, figlie del tecnico dei Campioni d'Italia, Sandro. E in tribuna non poteva mancare ovviamente, insieme al papà, la sorella maggiore Evelyn, ballerina giunta direttamente dalla Germania. Buona prova delle venete di Claudia Ciocci (doppietta Proietti, Bacelle, Serafini e Varrati le marcatrici) che pagano la maggiore inesperienza in partite del genere ma offrono comunque ottimi spunti su cui lavorare.
Torna al successo la RN Imperia che la spunta 8-5 alla distanza sull'Aquatica Torino sul cui capo pende pesante il fardello delle uscite premature dalla vasca per tre falli gravi di Panattoni e D'Amico, grandi protagoniste dello scoppiettante avvio di gara della squadra di Ferrigno insieme alla solita Andreeva (altra doppietta per la talentuosa russa). La svolta al rientro dall'intervallo lungo quando le giallorosse, sorrette dalle parate di Sowe, mettono la freccia con Accordino (tripletta con annesso rigore decisivo) e Sara Amoretti (doppietta) ma di capitale importanza è anche la realizzazione di Mirabella che firma l'allungo decisivo dopo il botta e risposta tra Fasolo e Sattin (bis anche per lei).
Arriva in Sardegna il primo hurrà in A2 per la Pallanuoto Treviglio. La squadra di Palazzo piega allo sprint la Promogest (11-14) cui non basta il cinismo della Simonetti. Le babies Zanoccoli e Cassarà, ben assistite da Braga, scavano il solco nel momento clou indirizzando i tre punti, ossigeno puro in chiave salvezza, per la prima volta in stagione verso la Lombardia.
Nel girone Sud il nuovo aumento di contagi ferma prima il Cosenza, costretto a rinviare il big match del Pala Trincone con il Napoli Nuoto, e poi il Tolentino che last minute non parte per Civitavecchia costringendo ad un nuovo riposo la Cosernuoto. Le gialloblu di Lisi, però, torneranno in acqua già domani a Santa Maria Capua Vetere per il recupero con il Volturno. In vetta alla classifica si porta, così, la Brizz che vince e convince nell'attesissimo derby della "Scuderi" con il Torre del Grifo. Dopo un avvio equilibrato con Lombardo e Buccheri a tenere a galla il Sette di Moira Vaccalluzzo, le acesi alzano i giri del motore davanti e serrano le maglie in difesa andando progressivamente a dilagare fino al 5-12 conclusivo. Mattatrice dell'incontro Giulia Pastanella con una tripletta di carattere cui fanno seguito le doppiette di Giuffrida e Sapienza. La 2006 Russo strappa applausi al pubblico di fede brizzina; Mascari, Santoro, Vitaliano e Trovato chiudono i giochi.
Reduce dal palpitante pari con la neo capolista, la Roma Vis Nova da continuità agli ultimi risultati e piega la Lazio nel derby. La squadra di Carapella crea la solita infinita mole di occasioni da goal ma pecca in concretezza consentendo alle biancocelesti di Alonzi di restare in partita, complici anche due reti di Tori contestate con la sfera che non avrebbe oltrepassato completamente la linea della porta difesa da Riccardi. Alla lunga viene comunque premiato l'assedio delle Leonesse con il tris di capitan Angiulli e la doppietta della sempre più spumeggiante Boldrini: Francesca Gilardi, Lomonte, Fabbri e Tarsia chiudono la contesa sul 9-5.
Pirotecnico anche il 9-9 che vale il primo punto stagionale del Volturno al termine di un continuo capovolgimento di fronti con l'F&D/Sis Roma con finale da brividi. Le capitoline evitano la beffa agguantando le sammaritane a 2'' dalla fine grazie alla stoccata di Andreacarola Aprea, top scorer dell'incontro con 4 reti, che segue il bolide vincente di capitan Aurora Bianchi, doppietta per lei. I due centri Papi e Ambrosini siglano le altre marcature per la squadra allenata da Steven Luotto mentre mastica amaro la squadra di casa che aveva pregustato il successo sospinta dalla tripletta di Antonella Di Grazia e dall'uno-due della Starace che fallirà anche un tiro dai 5 metri: finiscono sul tabellino di marca gialloverde anche Gaia Fatone, Sara Bergamo e Fusco.
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