Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, le voci dei protagonisti e la Top 7 della Final Six di Coppa Italia

21/03/2022

E' giallorosso il cielo sopra la Capitale. Una domenica dalle forti emozioni a due colori che accomuna due sport e due realtà unite dallo stesso simbolo, la Lupa. Il trionfo della Sis Roma al Polo Natatorio di Ostia (foto Andrea Staccioli/DBM) ha preceduto di poco quello della Roma pallonara all'Olimpico nel derby con la Lazio. Non poteva desiderare di meglio patron Flavio Giustolisi, massimo dirigente del sodalizio che dopo tre anni ha riportato la Coppa Italia a casa nonchè grande tifoso romanista. Discorso analogo e stessa fede calcistica per il capitano Domitilla Picozzi che, dinanzi al ct del Setterosa Carlo Silipo, al dt del settore Pallanuoto della FIN Fabio Conti ed al coordinatore delle Nazionali Giovanili Giacomo Grassi, ha sollevato la Coppa dopo il bagno liberatorio dei primi festeggiamenti: "Sapevamo che sarebbe stata una partita sofferta perché Padova è sempre difficile da affrontare. Vincere così è ancora più bello e gratificante. Sono orgoglioso delle mie compagne: è un piacere giocarci insieme. Questa domenica non potrò mai dimenticarla. Il mio ringraziamento va al presidente Giustolisi che in un momento così difficile come questo ci permette di fare lo sport che amiamo in condizioni ideali". Una promessa mantenuta quella del capitano che alla vigilia della Semifinale aveva garantio al suo massimo dirigente di arrivare alla domenica da campionesse: "Sono grato a Domitilla, che ha iniziato questo percorso per noi, a tutta la squadra, al coach e a tutto lo staff per aver riportato la Coppa a casa. - le prime parole di Giustolisi - Questo successo è per la mia famiglia che mi supporta costantemente in questo progetto che vuole crescere sempre di più".

Ha tessuto sapientemente la tela, lavorando sui dettagli e su ogni minimo particolare, il tecnico artefice del successo capitolino, Marco Capanna che si gode l'abbraccio di staff, atlete e dirigenza al gran completo prima di brindare con la squadra al Mit Bistrot: "Sono felice per questa società e per le nostre ragazze che sono meravigliose. Questo successo sono convinto che aiuterà tutto l'ambiente e lo caricherà ulteriormente per arrivare ad altri traguardi. - il commento del coach ligure - Le vittorie aiutano ad acquisire una mentalità vincente. Godiamoci questa gioia. Abbiamo disputato una grande partita, contro un avversario ostico e di assoluto livello. Festeggiamo ma ora non dobbiamo adagiarci assolutamente sugli allori, dobbiamo chiudere nel miglior modo possibile la regular season per poi concentrare tutte le nostre attenzioni sui play-off Scudetto".

Al secondo posto si issa un Plebiscito Padova arrivato ad Ostia senza il suo allenatore, Stefano Posterivo, e colei che più in difficoltà aveva messo la Sis in campionato, Elle Armit: "Una gara decisa da episodi, siamo stati sfortunati a subire due reti decisive a causa di rimpalli. - ha spiegato il vice Alberto Trevisan - Ripartiamo dalla buona prova difensiva offerta e dalla consapevolezza di avere tutte le carte in regola per giocarci il campionato e far bene nella Final Four di Euro League". Sulla stessa lunghezza d'onda il portiere e capitano Laura Teani: "Non posso che essere orgogliosa della mia squadra, abbiamo giocato alla pari senza il capitano della nostra nave ed un centro del calibro di Elle. Indubbiamente la fase offensiva non è andata come avremmo desiderato ma reggere fino alla fine e capitolare solo per circostanze sfortunate con una squadra che è mezzo Setterosa, è sicuramente elemento da non sottovalutare. Ora serriamo i ranghi e ripartiamo ancora più convinte per il rush finale".

Terzo posto eroico per L'Ekipe Orizzonte. In formazione ultrarimaneggiata e con alcune atlete stoiche a scendere in acqua nonostante postumi di influenza e acciacchi vari, le catanesi hanno conquistato con pieno merito il Bronzo e offerto al pubblico una nuova occasione di vedere all'opera in vasca l'eterna Tania Di Mario, sostenuta sugli spalti dai figli e protagonista di un gran bel gesto, donando alla Nazionale di Sincro ucraina la t-shirt ad hoc indossata dalla propria squadra per dire no alla guerra: "Abbiamo deciso di essere qui perchè per noi avrebbe rappresentato comunque un'occasione di crescita. - spiega la presidentessa - E se la mia presenza sul piano vasca era necessaria a dimostrarlo ancora di più, non mi sono tirata indietro. Giocare a Pallanuoto credo sia una delle cose più divertenti che possa esistere e spesso le mie ragazze se ne dimenticano, tornando a giocare in queste circostanze eccezionali vuole essere per loro anche uno sprone a non perdere mai di vista questo ingrediente fondamentale". Di seguito la Top 7 ed il Best Goal della Final Six:

TOP 7 FINAL SIX

Emalia EICHELBERGER (Sis Roma): Non tradisce le attese davanti ai familiari giunti in riva al litorale laziale dalle Hawaii. Messa subito alle corde dalla Css Verona, prende immediatamente le misure e si coordina alla perfezione con il reparto difensivo ostruendo le vie del goal alle gialloblu in Semifinale poi si ripete con il Plebiscito, sfoderando tre interventi quanto puliti quanto decisivi per sfiancare definitivamente l'attacco patavino. Buona la prima...Coppa.

Letizia NESTI (RN Florentia): Un quinto posto che vale molto di più per le gigliate che sfiorano l'impresa ai Quarti e l'indomani vincono d'autorità con il Bogliasco la finalina di consolazione. L'azzurrina è autentica trascinatrice della squadra di Cotti con 7 reti in meno di 24 ore (solo 6 all'attuale capolista del campionato) e tante giocate di qualità che la rendono ormai già appetibile anche per la Nazionale maggiore. Devastante.

Chiara TABANI (Sis Roma): Mette la museruola a chiunque gli capiti a tiro, indirizza dalla parte giusta la Semifinale con due reti di capitale importanza e raggiunge l'apoteosi con il beffardo diagonale che segna l'ipoteca sulla Coppa. Durante i primi festeggiamenti non si stacca mai dal pallone poi abbraccia Capanna, emblema di una voglia matta di vincere e continuare a farlo. Carismatica.

Alessia CASSON (Plebiscito Padova): Senza la guida di Posterivo, le vice campionesse d'Italia trovano nella calottina numero 6 un punto di riferimento in acqua. E' determinante sia con la Florentia che con l'Orizzonte sia in termini realizzativi che di contenimento così come disposizione tattica. In finale stringe i denti contribuendo alla strenua resistenza fin quando l'armata giallorossa non rompe il fortino. Mai doma.

Giulia VIACAVA (L'Ekipe Orizzonte): Con la squadra ridotta all'osso ed una settimana di influenza, getta il cuore (ed i polmoni) oltre l'ostacolo sacrificandosi con ottimi risultati al centro, sgomitando ai 2 metri e dando più di quanto la condiizone fisica attuale gli consente. Si toglie la soddisfazione di segnare e far segnare in bello stile sotto gli occhi di Silipo che plaude alla sua duttilità. Combattente.

Sofia GIUSTINI (Sis Roma): C'è la sua inequivocabile impronta nel trionfo capitolino. Prima serve sul piatto d'argento il pallone del pari a Galardi cambiando l'inerzia di un incontro che il Plebiscito stava riuscendo a fatica a portare dalla sua poi batte portiere avversario e cronometro con un fendente a fil di sirena che s'insacca alle spalle di Teani, spalancando le porte del successo alla squadra di Capanna che ha il merito di inserirla nei momenti dove si esalta di più e fa più male alle avversarie. La prima Coppa non si scorda mai.

Silvia AVEGNO (Sis Roma): Il tabellino della finale non la vede stranamente tra le marcatrici, ha un conto aperto con pali e traverse ma il suo consueto bottino l'aveva già conquistato con il Verona ed allora veste i panni di una campionessa di così tanta umiltà che per la causa collettiva fa anche la gregaria, sacrificandosi per le compagne, conquistanto falli preziosi e dettando come al solito alla perfezione i tempi della manovra offensiva. Esemplare.

BEST GOAL

Giorgia AMEDEO (RN Florentia): E' sufficiente la prima giornata di gare per individuare la prodezza balistica della tre giorni di Ostia. Da standing ovation la sciarpata con cui il centrovasca catanese sigla il primo goal fiorentino nell'avvincente Quarto con il Plebiscito, un movimento combinato di tecnica e talento da far vedere e rivedere nelle scuole di avviamento alla Pallanuoto. Giù il cappello.

 

Davide Maddaluno - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, la Curva Sud rompe il silenzio: "Confusione e incertezza, ma non è ancora il momento della contestazione"

di Massimiliano Catapano
Un documento lungo, duro nei contenuti ma calibrato nei tempi. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano rompe il silenzio sul momento attraversato...

Ruggi, Cantone azzera gli incarichi di Memoli: nuova stretta ai vertici dell'azienda

Nuovo passaggio delicato negli assetti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Il direttore generale Nicola Cantone ha...

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...

Un maxi tamponamento a catena sul Raccordo Avellino-Salerno paralizza il traffico

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio lungo il Raccordo autostradale Salerno-Avellino, all’altezza dello svincolo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?