

Sarà Antenore Plebiscito Padova-Sis Roma la finale della UnipolSai Cup, che assegnerà la Coppa Italia di Pallanuoto femminile, in svolgimento al Polo Acquatico Frecciarossa, il centro federale di Ostia. La partita si giocherà domenica 19 marzo alle 17:00 in diretta streaming su Rai Web e differita su Rai Sport + HD. La Sis Roma va a caccia della seconda Coppa Italia, dopo quella vinta nel 2019 quando si impose 6-5 contro il Rapallo; l'obiettivo del Plebiscito Padova è di trionfare per la quarta volta dopo le vittorie del 2015, del 2017 e della stagione 2019/2020. Quinto posto già assegnato alla RN Florentia che nel lunch match del sabato ha superato 10-8 il Bogliasco cui non basta il tris di Rogondino, a bersaglio anche dai 5 metri. In un match equilibrato e costantemente in bilico, decide nel finale la doppietta di Giachi (tripletta complessiva per lei) in superiorità numerica dopo l'altalena di emozioni che ha portato a segno due volte Lepore e Cordovani; una Nencha, Nesti dai 5 metri e Vittori per le gigliate di Alek Cotti con annesso rigore parato da Banchelli a Cuzzupè; doppie Gagliardi (per il momentaneo pari) e Cuzzupè più Millo per le levantine.
Nella prima Semifinale, il Padova parte con i favori del pronostico contro l'incerottata L'Ekipe Orizzonte: il Covid relega a casa capitan Palmieri, Emmolo, Marletta e Longo; altri acciacchi fisici coinvolgono buona parte della rosa come l'estremo difensore Santapaola con un problema al braccio, Leone e Viacava reduci dall'influenza e a referto vanno nuovamente l'eterna Tania Di Mario con la giovanissima Elisa Greco. Subito in evidenza i portieri Teani e Condorelli che dicono no ad Halligan e Gottardo e dopo a Viacava, sacrificatasi egregiamente da centroboa, e Queirolo. Poi passano le biancorosse con Alessia Millo ben servita in posizione 2 da Barzon. Halligan in ripartenza, su assist di Condorelli, sigla l'1-1 che chiude i primi otto minuti effettivi di gioco. Il secondo tempo si apre con il rigore conquistato da Viacava e trasformato dalla fredda Vukovic per il 2-1. Poi botta e risposta in extra player tra Dario e Bettini in no look. I ritmi crescono in acqua: il diagonale di Barzon sorprende Condorelli e porta il punteggio sul 3-3. Bettini sbaglia una facile conclusione da posizione ravvicinata. Le venete tornano avanti con una rapida controfuga sull'asse Teani-Dario; successivamente allungano con Casson che dai due metri sigla il 5-3 che porta al cambio campo. Si riparte e Teani compie due interventi tutto istinto e classe su Bettini e Vukovic. Condorelli è altrettanto brava sul tap-in a colpo sicuro di Gottardo. Il giro palla de L'Ekipe, complice le numerose assenze, è faticoso e Padova, all'ultimo battito della terza frazione, vola sul +3 con Queirolo (perimetro). La bella girata di Viacava in avvio di quarto periodo tiene ancora in vita L'Ekipe che fallisce ghiotte occasioni in contropiede. Ma è ancora Queirolo a cento secondi dalla fine, con un tiro ad incrociare, a mettere in ghiaccio la qualificazione alla finale. Prima del suono dell'ultima sirena va a di nuovo a bersaglio anche Bettini per il 7-5.
Diversa la sceneggiatura della seconda partita che incorona alla distanza la Sis su una VetroCar Css Verona in partita solo a metà. Centottanta secondi di studio poi due firme d'autore: Gragnolati (tocco mordido) e Tabani (perimetro) fanno 1-1. Giallorosse avanti con il diagonale dai quattro metri di Avegno. Sbruzzi replica la conclusione dell'avversaria e sigla il pari. Controsorpasso delle scaligere con Bianconi (extra player) che si sblocca per il 3-2 che chiude un bel primo tempo. Si riprende con le giallorosse che strappano: Cocchiere riequilibra il punteggio con una meravigliosa sciarpata; l'uno-due di Avegno (post 4 ed extra player) vale il primo allungo. Verona fatica in superiorità numerica (1/5). La Sis gioca sciolta e Tabani (alzo e tiro) porta il punteggio sul 6-3 all'inversione di campo. Il digiuno di Verona è interrotto a inizio terzo tempo dalla rasoiata di Marchetti sul lato corto, complice una deviazione. Roma difende comunque bene, con un pressing intenso, torna sul +3 con la canadese La Roche (perimetro) e poi vola sul +4 che indirizza il match con il diagonale di Giustini. Le venete sprecano ancora tanto in superiorità numerica (1/7). Tabani prima del suono della penultima sirena trova l'angolino giusto e firma il punto che spegne le velleità della squadra di Zizza. Ultimo quarto in controllo per la squadra di Capanna. Ranalli capitalizza la doppia superiorità, a questo punto calano i ritmi. Verona fatica a creare problemi ad Eichlberger. Prima della fine match vanno a segno ancora Nardini e La Roche per il 12-4 finale.
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