

Saranno L'Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova e Sis Roma-VetroCar Css Verona le Semifinali dell'UnipolSai Cup, che assegnerà l'undicesima Coppa Italia femminile, in svolgimento al Polo Acquatico Frecciarossa, il centro federale di Ostia. Partenza rapida e veloce nel match inaugurale tra le scaligere (recuperata Altamura, ancora out Marcialis) ed il Bogliasco 1951 con Giulia Millo ed Esposito, entrambe chirurgiche dal lato corto, che fissano l'1-1. Poi Verona (foto Andrea Staccioli/DBM) registra la difesa e piazza il primo allungo con Ivanova (dai 2 metri) e Bianconi per il 3-1 che chiude la frazione d'apertura. Botta e risposta in avvio di secondo periodo tra Marchetti (tap-in) e Cuzzupè (diagonale). Le liguri accorciano con la bella girata di Gagliardi che non lascia scampo a Sparano. Poi altro mini break delle venete che si portano sul +3 con Ivanova (post 5) e Gragnolati (extra player) per il 6-3 di metà gara. Si riparte con il preciso tiro a schizzo di Rogondino e il fendente di Bianconi dal perimetro che portano il punteggio sul 7-4. Zizza chiama time out e le sue ragazze rispondono subito. Le scaligere piazzano infatti l'allungo che indirizza il match: a segno vanno Bianconi (ripartenza) e Sbruzzi (posizione decentrata) per il decisivo 9-4 dopo tre tempi. Calano i ritmi nell'ultimo periodo ma Verona, sorretta anche da una super difesa, aumenta il gap con Di Maria, ben servita al centro da Gragnolati. Prima della fine vanno a segno Mauceri, Zanetta, Cuzzupè, Millo, Esposito con una calibrata parabola dal lato buono e due volte Ivanova per il 14-7 conclusivo.
Brividi e palpitazioni fino alla fine nella sofferta affermazione dell'Antenore Plebiscito Padova, priva di Elle Armit, su una grande RN Florentia, trascinata da una superlativa Letizia Nesti, autrice di 6 reti. Le toscane passano al primo affondo: Amedeo tira fuori dal cilindro una sciarpata d'autore per l'1-0. Barzon (extra player) ristabilisce subito l'equilibrio. Poi Cordovani conquista un rigore che Giachi fallisce (esecuzione errata). Seguono botta e risposta, da post 4, tra Alessia Millo e Nesti, per un rapido e piacevole 2-2. Banchelli è miracolosa su una conclusione ravvicinata di Queirolo. Quindi capitola sulla sassata di Barzon (extra player) e sullo schiaffo di Centanni, che capitalizza al meglio l'assist di Gottardo, per il 4-2 che chiude i primi otto minuti. Si riprende e i ritmi rimangono alti. A segno, in un batter di ciglia, Alessia Millo (primo palo), Giachi (superiorità numerica), Casson (lato corto) e Nesti (sette metri) per il 6-4. In seguito una rapida ripartenza di Borisova, la sassata di Giachi dal perimetro e la girata di Gottardo valgono l'8-5 all'inversione di campo. Le gigliate restano aggrappate al match in avvio di terzo periodo con il destro dai sei metri di Nesti. Il giro palla delle biancorosse è lento e le toscane ne approfittano: Nesti ha il braccio caldo e fulmina Teani per il sorprendente -1. Molena, che sostituisce in panchina Posterivo (fermato dal Covid), chiama subito time out per invertire il trend e le patavine tornano a ruggire: il 9-7, in superiorità numerica, è di Casson. Successivamente Gasparri, con una palomba d'applausi, e Centanni, coast to coast, portano il punteggio sul 10-8 dopo tre quarti di gara. Sale un po' la tensione in acqua. Teani compie un paio d'interventi d'autore su Nesti e Amedeo. Millo riporta sul +3 Padova; Nesti (diagonale) timbra la nuova controreplica. In seguito lo strappo da Semifinale del Plebiscito con la veloce ripartenza di Gottardo e la conclusione dal perimetro di Casson. Ancora sussulti toscani prima della fine: la scatenata Nesti e Cordovani siglano il 13-11 conclusivo.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.