

Va alla VetroCar Css Verona il posticipo infrasettimanale della sedicesima giornata del campionato di A1 femminile. La squadra di Paolo Zizza, priva di Marcialis ed Altamura, supera 13-8 in trasferta la Pallanuoto Trieste. Nei primi minuti Kempf, vecchia conoscenza delle orchette, apre le marcature; ribaltano il punteggio entrambe da post 5 Santapaola e Marussi per le padrone di casa. Poi il break di 5-0 firmato dalle doppiette di Bianconi (cinquina complessiva per il capitano che sforna anche assist deliziosi) e Gragnolati, lestissima nel recuperare palloni sporchi e tramutarli in oro come in occasione della fulminea controfuga chiusa trafiggendo Ingannamorte, completando una prestazione di grande sacrificio con una tripletta. La sciarpata di Di Maria permette di ottenere alla formazione di coach Zizza un vantaggio considerevole (6-2). Le avversarie reagiscono trascinate dall'estro di Roberta Santapaola che con due liftate colombe raggiunge quota 26 centri stagionali e carica la squadra di Colautti che, complice anche il rigore parato da Krasti a Bianconi, si porta per due volte a -2, prima con Lonza nel terzo tempo e poi con una magia di Cergol, nel giorno del suo compleanno, all'inizio della quarta frazione, trovando di nuovo terreno fertile dal lato buono con Marussi (di Klatowski l'altra marcatura). Le scaligere non si lasciano intimorire e chiudono la pratica con Kempf con un tiro deviato dalla distanza, Esposito dai 5 metri e Di Maria da boa. Tornando indietro di tre giorni, a catalizzare il week-end appena trascorso il sorpasso in classifica del Plebiscito Padova che davanti al pubblico amico prima supera la Sis Roma poi si ripete poco meno di 24 ore dopo nel recupero della prima di ritorno battendo 14-2 il Bogliasco con tripletta di Queirolo, doppiette per Gottardo, Casson, Armit e Meggiato cui si unisce il sigillo di Alessia Millo. Trasferta indolore per le levantine (reti di Cuzzupè e Gagliardi) che si godono il debutto in massima serie delle 2006 Anna Perazzoli e Federica Cariolo. Non si arresta la corsa al terzo posto de L'Ekipe Orizzonte che, nonostante le sole 9 unità a referto, sbanca la "Nannini" mettendo ko con una grande prova di carattere la RN Florentia. Giornata cruciale per i bassifondi della classifica: Bogliasco e Como Nuoto Recoaro ritrovano tre punti e sorriso superando le prime in casa l'NC Milano, le seconde in trasferta la Vela Ancona mettendo sempre più in salita la strada delle marchigiane e tenendo entrambe aperti spiragli di sesto posto. Di seguito la Top 7 ed il Best Goal di giornata:
TOP 7 A1 - 16a GIORNATA
Laura TEANI (Plebiscito Padova): Compleanno con i fiocchi per l'estremo difensore bergamasco che guida con il solito piglio la difesa ad una prestazione da applausi nel big match con la Sis Roma e dice no a ripetizione alle ex Ranalli e Cocchiere con l'istinto che la contraddistingue. Si ripete anche la domenica blindando la porta per poi riposarsi in vista del tour de force che attende le venete e lasciando spazio a Giacon. Applausi.
Alessia IANNARELLI (Como): Smaltite le scorie post Covid, sciorina la seconda prestazione di fila da mille e una notte, denotando continui progressi tecnici ed atletici. Il 5 metri fallito non macchia un sabato da assoluta protagonista, condito da una tripletta di pregevole fattura e da assist altrettanto cruciali per il ritorno al successo delle Rane Rosa. Decisiva.
Aurora LONGO (L'Ekipe Orizzonte): Continua la crescita esponenziale in termini di rendimento, maturità e adattamenti tattici per la giovanissima orizzontina che a Firenze oltre a segnare una doppietta di ottima fattura, si sdoppia per la squadra complici le varie assenze e non risparmia il fiato dall'inizio alla fine, con grande predisposizione al sacrificio. In rampa di lancio.
Gaia GAGLIARDI (Bogliasco): Un solo, grandissimo, goal con l'NC Milano (ripetendosi poi l'indomani a Padova) ma quel che impressione è la forza straripante con cui detta legge ai 2 metri e con cui si sostituisce alle compagne anche in fase difensiva: guadagna espulsioni a iosa, legge bene i tempi di entrata delle varie Millo e Cuzzupè, lascia impronta fondamentale per rivedere la luce dei 3 punti. Elemento cardine.
Arianna GRAGNOLATI (Css Verona): Mette la firma sull'immediato ritorno al successo delle gialloblu con una tripletta nei momenti topici dell'incontro ma, in una situazione di emergenza per la squadra di Zizza tra assenze e condizioni fisiche non ottimali, emerge con invidiabile spirito di sacrificio per una serie di lucidi e provvidenziali recuperi difensivi, innescando letali contropiedi finalizzati anche da lei stessa concretizzati. Ovunque.
Elle ARMIT (Plebiscito Padova): Mentre la sua Australia si aggiudicava l'Intercontinental World League in Perù, l'Aussie Stinger è in versione olimpica assaltando il di solito impenetrabile fortino giallorosso. Un moto perpetuo, al posto giusto al momento giusto, arma il braccio avviando il primo determinante break con un terrificante uno-due ad inizio e fine secondo parziale e chiudendo i giochi con una grande giocata di forza e astuzia ai 2 metri. Letale.
Maria ROMANO' (Como): Prima tripletta in massima serie per il capitano lariano che apre lo sprint decisivo per il blitz di Ancona e può così finalmente festeggiare dopo la sequenza di ko che hanno colpito la squadra di Pozzi ma soprattutto l'infortunio che l'ha tenuta ai box per l'intero girone d'andata. Senza Lanzoni e con Tedesco a mezzo servizio, oltre ai goal è bravissima nel sacrificarsi e nel non dare riferimenti alla difesa di casa. Liberazione.
BEST GOAL
Martina GOTTARDO (Plebiscito Padova): Quanto bello, quanto importantissimo. Una sciarpata da favola, stretta nella morsa di due avversarie, che lascia di stucco Eichelberger. Un mix di forza, talento, intuito che decide la partitissima e apre la strada al sorpasso in vetta alla classifica. Chapeu.
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