

Il solito affare per due: Pro Recco-AN Brescia sarà per la decima volta consecutiva la finale della Coppa Italia Unipolsai giunta alla 30esima edizione. Precedenti a favore dei Campioni d'Europa che conducono 9-1: l'ultima vittoria dei lombardi, l'unica, risale a Napoli 2012. Alle piscine di Albaro, domenica intitolate al compianto coach Marco Paganuzzi, la Pro Recco (foto G.Perottino/DBM) batte 11-7 la RN Savona diventando la prima finalista. Ivovic e Cannella (triplette) trascinano i compagni che puntano alla quindicesima coccarda. L'altra semifinale AN Brescia-TeLiMar Palermo è meno combattuta e termina 11-4 per i Campioni d'Italia. Domenica la finale per il terzo posto sarà tra biancorossi e palermitani alle 14:00 in diretta streaming su Waterpolo Channel; quella che assegnerà la Coppa sarà trasmessa in diretta da Rai Sport + HD (canale 58) alle 16.15.
Il derby ligure è stata gara vera. L'ex Fondelli apre le marcature su rigore dopo un minuto (fallo grave su Rizzo). Mezzo giro di lancette e stavolta il 5 metri è su Aicardi al centro: Ivovic segna con l'aiuto del palo. Contrattacco biancorosso e l'altro ex Bruni punisce Del Lungo in extraman. Recco affretta sbagliando un paio di superiorità numeriche e il nervosismo in acqua aumenta. Si riparte ed è il Chalo Echenique che timbra il pareggio con il suo marchio di fabbrica, il jab sinistro che passa sotto le mani di Massaro. Savona è viva, si aggrappa alle mani sapienti di Fondelli che riceve un bell'assist da Vuskovic e spara il bis per il nuovo +1 (2-3). I campioni d'Europa aumentano la pressione e stavolta è Cannella che infila il primo dei sei extraman concessi: bel diagonale sull'ottimo Massaro. Figlioli e Di Fulvio sbagliano due clamorose chanches in controfuga ma Cannella è caldo e timbra il primo vantaggio biancoceleste a trenta secondi dal gong di metà gara (4-3). Aicardi la sblocca subito con una magia al centro: sguscia dalla marcatura di Fondelli e con una mezza colomba segna il 5-3. Quarta superiorità biancorossa e Campopiano accorcia in diagonale sbloccando l'attacco savonese dopo sei minuti. Dall'altra parte però si scatenano i tiratori scelti: prima il mancino di Zalanki e poi dalla stessa distanza Nicholas Presciutti trovano un uno-due che allunga il divario sul +3. La Pro Recco mette le mani sulla finale. Cannella spara il tris a 6"10 e i biancocelesti doppiano gli avversari (8-4). Fondelli è l'ultimo ad arrendersi e piazza il tris nel finale mettendosi in proprio.
Nell'ultimo quarto Massaro è un leone sulle conclusioni reccheline e allora Echenique commette fallo grave su Rocchi: Rizzo segna il rigore del -2. I biancorossi ci credono, alzano i giri e bucano la difesa del Recco con la bella girata di Bruni (bis) dopo 3"23 (7-8). La partita la sbroglia Ivovic che esce con classe ed esperienza: l'universale montenegrino piazza una stoccata imprendibile che bacia il palo interno prima di insaccarsi e poi s'incunea nel cuore per la deviazione che chiude la controfuga del +3. Il bis di Aicardi in extraman chiude la partita sull'11-7.
Ben altra storia nel match pre-serale. I Campioni d'Italia dell'AN Brescia partono subito determinati, memori anche del recentissimo pari in campionato all'Olimpionica contro il sempre imprevedibile TeLiMar. Una furbata dell'evergreen Christian Presciutti apre le marcature dopo 85 secondi: palla rubata al difensore e schiaffo stretto sul palo. Fallo grave di Basic su Lazic e Renzuto Iodice raddoppia in diagonale (2-0). Secondo uomo in più per i lombardi e Lazic recupera dalla spazzatura un tiro stoppato di Dolce per il 3-0 dopo 3'30. Di Somma chiude il parziale con il 4-0 e terzo goal in superiorità numerica consecutivo. L'eterno Gitto spara la bomba del 5-0 che apre il secondo tempo e archivia praticamente la partita. Il TeLiMar Palermo spreca cinque chances con l'uomo in più e fatica a mettere pressione alla difesa lombarda. Nel frattempo i Campioni d'Italia navigano col pilota automatico e Constantin Bicari rifinisce in rete il bel palleggio dell'ottava superiorità (6-0) a un minuto dal cambio campo.
La bella girata di Renzuto (bis) su lancio di Tesanovic sblocca il terzo quarto e l'andamento soporifero del match. Il club dell'Addaura finalmente va a segno dopo 20' di nulla trasformando una doppia superiorità con Fabiano poi Basic aggiorna ancora il risultato ma Presciutti e Di Somma rispondono per il nuovo +7. Nel quarto tempo Fabiano firma il bis con un bel diagonale (3-9), mentre il compagno Del Basso spreca il 5 metri del possibile -5 (parata di Tesanovic) realizzato poi da Irving in superiorità numerica (4-9). Di Somma si prende lo scettro di top scorer siglando alla sua maniera il tris personale; chiude Tommaso Gianazza con una bella girata mancina a quindici secondi dal termine per l'11-4 che vale la finale.
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