

Terza giornata della seconda fase per il campionato di A1 maschile, segnata da due anticipi ed un rinvio per Covid dopo alcune settimane di regolarità. Nel girone Scudetto la Rari Nantes Savona si impone 11-3 in casa della Rari Nantes Salerno (QUI la cronaca integrale). Dopo un avvio sottotono i liguri entrano in gara e dettano i ritmi portandosi avanti 5-2 a metà partita e 7-3 dopo tre tempi. Nell’ultimo periodo l’allungo finale con il 4-0 firmato Vuskovic, Rocchi, Fondelli e Patchaliev che non lasciano spazio ai giallorossi, in gara solo nei primi 8'.
Facile il compito anche per la Pro Recco che travolge 17-5 la Pallanuoto Trieste, priva di Bego (esordio per il 2006 Liprandi) e già con la testa al rush finale di campionato. Risultato mai in discussione per i Campioni d’Europa che conducono il match in discesa; con due break (4-0 e 5-0) sono avanti +9 alla fine del terzo tempo, trascinati dalla quaterna di Di Fulvio e la terna di Zalanki. A tredici secondi dalla fine Echenique (tripletta come per Aicardi) chiude le marcature e firma il 17-5. I recchelini bagnano con una prestazione magistrale il ritorno del pubblico a Punta S.Anna e festeggiano anche il ritorno in acqua di Zeno Bertoli dopo la delicata operazione cui si è sottoposto. A bersaglio vanno anche due volte Cannella ed una a testa Ivovic ed Hallock mentre gli alabardati (persi gli ultimi tre parziali con il medesimo punteggio di 4-1) faticano stavolta in superiorità numerica, pagando le polveri bagnate di Inaba. A limitare i danni ci pensano capitan Petronio (2) e Podgornik, poi usciti a braccetto per limite di falli, Bini e Vrlic.
Nell'anticipo di martedì causa impegno europeo dei palermitani (QUI la cronaca della finale d'andata di Euro Cup vinta con il Sabadell), TeLiMar ed AN Brescia danno vita ad un match entusiasmante e combattuto. Dopo un avvio equilibrato, sono i siciliani a portarsi momentaneamente in vantaggio trascinati dalla tripletta di Irving per il 6-4 di metà gara. Al cambio campo arriva la risposta decisa dei Campioni d’Italia, con Presciutti (in goal dai 5 metri e in beduina), doppio Lazic (tris complessivo) e Renzuto Iodice che ribaltano il risultato. I bresciani di Bovo, espuslo per proteste nel terzo tempo, provano a difendere il vantaggio ma nel finale di gara i padroni di casa trovano lo spunto per la rimonta: Turchini accorcia, ancora Basic (tripletta) firma il pareggio a diciannove secondi dalla fine. Di Del Basso e Marziali le altre marcature siciliane; risponde l'altro salernitano Dolce con una doppietta per i Leoni.
Nel girone retrocessione non si gioca allo Stadio del Nuoto tra Anzio e Nuoto Catania, a causa dei 4 casi di positività riscontrati nel gruppo squadra etneo. Inevitabilmente tutte le attenzioni sono rivolte sul delicato e decisivo derby della Capitale, vinto al fotofinish dalla Lazio (foto Marika Torcivia) che torna così ad accendere il lumicino della speranza, inguaiando la Roma. Molti rimpianti per i giallorossi, che conducono per più di metà gara e sono avanti addirittura 9-5 all’inizio del terzo tempo con le reti in rapida successione di Francesco Faraglia (3), Ciotti, Spione, Tartaro, Pietro Faraglia, di nuovo Ciotti e Boezi mentre la squadra di Sebastianutti si aggrappa al solo Leporale (alla fine tris anche per lui). Subiscono poi la determinata rimonta dei biancocelesti che li riagganciano prima con Augusti (tripletta) e poi con Checchini (11-11). Il match si decide a tre minuti dalla fine con Paskovic che mette a segno la terza rete personale e il rigore del 12-11. Le altre realizzazioni delle aquile recano la firma di Ferrante e Nenni, Spione e Calic (suo l'ultimo vantaggio giallorosso) per il Sette di Tafuro che ora suda freddo.
Vittoria in trasferta per l’Iren Genova Quinto che batte 13-11 il CN Posillipo. Biancorossi avanti 10-7 in apertura di quarto tempo; poi rossoverdi riequilibrano il punteggio con i goal in sequenza di Radonjic e Picca in più insieme ad Abramson (10-10). In seguito l'allungo decisivo dei liguri con il mini break firmato Figari su rigore e Matteo Gitto per il determinante 12-10 a due minuti dalla fine. I due succitati biancorossi conquistano il titolo di top scorer dell'incontro con una tripletta a testa, per il team di Del Galdo vanno a segno con una doppietta Guidi e Ravina, Gambacciani, Fracas e Nora completano l'opera. Ai rossoverdi non bastano i 5 metri trasformati da Di Martire (altra tripletta) e Briganti così come le altre marcature del rientrante Julien Lanfranco, capitan Saccoia ed i secondi acuti "stranieri" del serbo Radonjic e dello statunitense Abramson. Nel prossimo fine settimana il campionato osserverà un turno di riposo per lasciar spazio alle Final Eight in programma ad Albaro, unica eccezione il recupero della prima giornata del raggruppamento salvezza tra WP Milano Metanopoli, a riposo questo week-end, e Posillipo.
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