

Si è disputato questo pomeriggio alla piscina "Scuderi" di Catania il primo dei sette recuperi del campionato di A2 femminile, quello relativo alla quinta giornata del girone Sud (primo turno di stagione). Al termine di una sfida combattutissima in cui la componente stanchezza per gli impegni domenicali si è fatta sentire notevolmente, la Brizz supera 9-7 l'F&D/Sis Roma e sale a quota 6 in classifica, appaiando con una gara in meno al secondo posto in classifica le avversarie odierne ed il Napoli Nuoto, anch'esso con una partita da recuperare. Le acesi di Carlo Zilleri si portano subito in vantaggio con Vitaliano che trova l'incrocio da post 4 ma è immediata la reazione ospite con un tiro a schizzo dalla distanza di Bianchi per il più classico botta e risposta tra capitani. Le due squadre non si risparmiano, dando vita a continui capovolgimenti di fronte che vedono protagonisti assoluti i due portieri: Jaffe da una parte e Galbani dall'altra si esaltano a ripetizione con interventi prodigiosi. Prima dell'intervallo lungo le padrone di casa provano a mettere la freccia portandosi sul 6-3 e approfittando dei tiri dai 5 metri non trasformati da Bianchi e Papi (riesce invece a trafiggere l'estremo canadese Andreacarola Aprea). In grande spolvero Vittoria Santoro che recupera palloni preziosi e sforna assist col contagiri per le compagne, mettendosi anche in proprio realizzando una rete di pregevole fattura.
Al rientro dall'intervallo lungo, partono meglio le giovani romane con Silvia Ambrosini nel ruolo di trascinatrice: il centro fa doppietta, si procura un altro rigore che Scacco si fa neutralizzare da Jaffe e guadagna espulsioni in continuazione che vengono sfruttate solo parzialmente come in occasione della beduina di Papi. La macchina brizzina s'inceppa sotto porta riuscendo a marcare il tabellino solo con un contropiede fulmineo di Arcidiacono, Vitaliano si fa annullare un tiro dai 5 metri per un'infrazione nell'esecuzione ed arriva dopo un lungo assedio il meritato pari ospite con una staffilata di Papi che sbatte prima sul palo, poi sulla schiena di Jaffe e poi finisce in porta. L'inerzia del match sembra passare dalla parte della squadra di Luotto che prende anche un palo clamoroso con Valentina Cosentino ma basta un episodio per indirizzarsi nuovamente e definitivamente dalla parte acese. L'F&D chiama time-out, la giuria non se ne avvede (probabile problema al dispositivo) e quando lo fa il pallone era già di nuovo in possesso brizzino: l'arbitro assegna, così, l'ennesimo 5 metri di giornata (sesto complessivo) che Giuffrida realizza con estrema freddezza. La stessa calottina numero 11 si ripete pochi istanti dopo (sarà la tripletta personale) con una velenosa conclusione che si spegne in fondo al sacco decretando la fine delle ostitlità. Completano il quadro delle marcatrici un'altra volta Vitaliano, Mascari e Pane sul fronte Brizz; Scacco per la formazione capitolina.
"Questa sconfitta brucia, soprattutto dopo una ripresa di squadra dai parziali negativi nei primi due tempi. - l'analisi a freddo del tecnico romano Steven Luotto - Abbiamo sbagliato troppo in attacco producendo buone azioni ma rimaniamo ancora troppo statiche, ed essendo una squadra giovane dobbiamo assolutamente rendere più dinamica la nostra espressione di gioco. Sicuramente giocare dopo 24 ore un'altra partita e con la trasferta sulle spalle ha fatto mancare qualche energia ma non abbiamo giustificazioni per il risultato, nulla è impossibile. Questa è un'altra esperienza di crescita fondamentale per questo gruppo e ci faremo trovare pronti per l'importante sfida di domenica contro la Vis Nova".
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