

"Abbiamo subito un agguato". Atletico Faiano-Atletico San Gregorio doveva essere soltanto lo scontro diretto per il vertice della classifica del girone F di Prima Categoria (risultato finale 1-2 per gli ospiti). Più che per quanto visto in campo, però, a far clamore è stato l’epilogo finale del match giocato ieri al “Delle Donne” di Montecorvino Pugliano. Sconfitti sul campo, alcuni elementi riconducibili all'Atletico Faiano tra tifosi e tesserati hanno atteso i rivali e scatenato una rissa. Dalle parole - i tesserati della squadra di San Gregorio Magno hanno denunciato anche alcune offese razziste nei confronti di alcuni calciatori di colore - si è ben presto passati ai fatti. E il bollettino finale non è certo da semplice partita di calcio: il presidente dell’Atletico San Gregorio trasportato in ospedale per vari traumi alle costole, un dirigente ferito con fratture al setto nasale e ricoverato all’ospedale “Ruggi” di Salerno in attesa di intervento chirurgico, un giocatore ferito gravemente al capo, saturato con quattro punti e secondo quanto riferito dai presenti anche genitori malmenati. "Un fatto di cronaca che non deve mai accadere per una partita di calcio. - dicono dalla società gregoriana - Persone che partecipano a questi campionati per passione, si ritrovano a non poter tornare a casa dalle proprie famiglie per aver subito aggressioni. Siamo vicini alle persone coinvolte sperando che ritornino presto a casa e in buona salute". I malcapitati hanno prontamente sporto denuncia per aggressione, con i Carabinieri della locale stazione, coordinati dai colleghi della Compagnia di Battipaglia guidata dal comandante Vitantonio Sisto, al lavoro per risalire agli autori del gesto.
L'Atletico Faiano affida la sua replica ad un comunicato di seguito riportato integralmente:
"A seguito dell'ormai nota vicenda degl'incresciosi fatti che si sono verificati a fine partita tra Atletico Faiano e Atletico San Gregorio (campionato di 1a Categoria girone F Campania disputata domenica 20 Febbraio 2020) e che nulla hanno a che fare con lo sport ed i suoi valori; l'Atletico Faiano, in tutte le sue componenti, ha sempre condannato in modo drastico ogni tipologia di violenza verbale e fisica; ogni forma di discriminazione razziale, sociale ed ideologica!!
PERTANTO SI TIENE A PRECISARE
che a differenza di quanto appreso da testate giornalistiche e comunicati stampa, è doveroso dare la giusta interpretazione della vicenda:
1) Nessuna forma o tipologia di agguato nè tantomeno di premeditazione è stata perpetrata ai danni di persone. Ciò che si è verificato è stata un'incresciosa degenerazione di un acceso diverbio in una colluttazione tra componenti e/o accompagnatori della squadra ospite e persone della squadra locale verificatosi ad un’ora circa dopo il fischio finale della partita al di fuori del recinto dell’impianto sportivo.
2) A dimostrazione del fatto che i pochi tesserati della squadra ospitante abbiano cercato di riportare la calma fino alla fine un nostro tesserato ha riportato gravi lesioni al volto (refertate dall'azienda ospedaliera) a seguito di un forte colpo subito provocato dall'impeto di un tesserato della squadra ospite che cercava di farsi giustizia con le proprie forze.
3) Altre persone e tesserati della nostra squadra hanno subito danni fisici e materiali per la veemenza di qualche accompagnatore della società ospitata. In queste ore tutti i tesserati coinvolti si stanno tutelando e spiegare gli accaduti nelle sedi competenti.
RIBADENDO QUANTO GIA DETTO IN PREMESSA CONDANNIAMO GLI EPISODI ACCADUTI, SENZA VOLER GIUSTIFICARE NE' STRUMENTALIZZARE QUANTO ACCADUTO.
I nostri più sinceri auguri di pronta guarigione a chi ha subito lesioni fisiche, augurandoci che episodi del genere non si verifichino mai più e restino lontano dal mondo sportivo.
NO ALLA VIOLENZA
NO AL RAZZISMO".
FONTE: La Città
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