

Il countdown si è concluso. Il campionato di A1 maschile riparte con una formula nuova, rivisitata a seguito del mese di sospensione dovuto al riacutizzarsi dei casi di positività da Covid-19 nei gruppi squadra e alla luce dello stravolgimento degli appuntamenti internazionali per la prossima estate: rinvio a luglio del prossimo anno dei mondiali di Fukuoka e inserimento del mondiale straordinario a Budapest dal 18 giugno al 3 luglio di quest'anno. Le prime 7 classificate vanno nel Round Scudetto (riposo per la RN Salerno) che si apre subito all'insegna delle emozioni. Il risultato a sorpresa lo firma il CC Ortigia che fuori casa ferma sul 9-9 i Campioni d'Italia dell'AN Brescia. I rimpianti sono tutti dei biancoverdi avanti 7-5 a metà gara, 8-6 nel terzo e 9-7 fino a tre minuti dalla fine del match; poi la rimonta d'orgoglio dei lombardi, privi di coach Bovo fermato dal Covid e Vapenski impegnato con la Georgia nelle qualificazioni agli Europei, che tornarno in scia con Vincenzo Renzuto Iodice (poker per lui) e a quarantacinque secondi dalla conclsuione riequilibrano il punteggio con Christian Presciutti con l'uomo in più. Di Lazic, Di Somma (poi fuori per limite di falli) e Luongo le altre marcature bresciane mentre gli aretusei vanno vicini all'impresa grazie ai bis di Andrea Condemi e Vidovic, cui si uniscono le realizzazioni singole di Ferrero, Gallo, Mirarchi, Rossi e capitan Napolitano.
Senza problemi invece la Pro Recco che si impone 18-8 sulla RN Savona nel derby ligure e sale a +8 sul Brescia. Match mai in discussione con i Campioni d'Europa, trascinati dalla quaterna di Nicholas Presciutti e da una super difesa che neutralizza nove azioni in inferiorità numerica su undici, già sul +8 (12-4) all'inversione di campo. In porta per i biancorossi va ancora il giovanissimo Turazzini che può poco o nulla sulle bocche di fuoco reccheline, private per l'occasione dell'acciaccato Echenique. Magistrale la gestione dell'uomo in più per la squadra di Sukno che manda a referto con una tripletta Leka Ivovic, all'esordio in campionato, e con una doppietta a testa Zalanki, Figlioli, Younger, Cannella e Aicardi. Nel mezzo il consueto timbro della freccia azzurra Di Fulvio. Priva anche di Vuskovic, fa quel che può la squadra di Angelini che fa esordire l'altro baby Galleano e può sempre contare sulla vena realizzativa di Fondelli (3) e Campopiano (2): di Bruni, Iocchi Gratta e Molina Rios le altre reti.
La Pallanuoto Trieste supera di misura 13-12 il TeLiMar al termine di un match vibrante e dal finale emozionante. I giuliani, infatti, dominano per gran parte del match, conducendo addirittura 12-7 in apertura di quarta frazione con Inaba (tris) e Bini (bis) sugli scudi insieme agli altri doppiettisti azzurri Mezzarobba e Mladossich. Arriva poi la veemente reazione della squadra di Baldineti che torna in scia con due mini break: Irving (tripletta complessiva) e la doppietta di Basic (poker totale) portano il punteggio sul 12-10 approfittando anche delle uscite per limiti di falli di Mezzarobba, Mladossich e Buljubasic in precedenza a segno; successivamente Giliberti e Del Basso (2) firmano il 13-12 a trenta secondi dal suono dell'ultima serena. Gli alabardati gestiscono bene però l'ultimo possesso palla e portano a casa tre punti preziosi. Di Razzi, Podgornik e Vrlic le altre determinanti marcature dei muli mentre al club dell'Addaura non bastano neanche Vlahovic e Marziali.
Le seconde 7 vanno nel Round Retrocessione con l'ultima classificata direttamente in A2 e penultima e terzultima che spareggeranno in caso di differenza punti inferiore a 9 tra le due. La Adr Nuoto Catania sconfigge 12-8 la Roma Nuoto e interrompe il lungo digiuno di successi aprendo la sfida con il guizzo di Privitera. I giallorossi sempre sotto nel match e in svantaggio 10-5 dopo tre periodi di gioco, rientrano fino al 10-7 di Francesco Faraglia e con le doppiette di De Robertis e Boezi accorciano le distanze; in seguito l'allungo determinante dei siciliani con le reti di Torrisi e Russo (12-7), entrambi autori di una doppietta. Ampia rotazione in zona goal per la squadra di Dato che manda a bersaglio anche Generini, Eskert, La Rosa, Banicevic e Ferlito. Per i capitolini altre segnature di Tartaro, Ballarini e Spione.
Finisce in pareggio 6-6 la partita tra l'Iren Genova Quinto e l'Anzio Waterpolis. Perfetto equilibrio fra le due squadre fino al quarto periodo quando i padroni di casa si portano sopra di due lunghezze (6-4) con Ravina e Nora, top scorer dei suoi con una doppietta. Gli ospiti rispondono con il bis di Casasola ed Agostini che consentono di rimettere il risultato in parità. Finale rovente, Romolini e Guarracino fanno rigiocare gli ultimi 7'' di partita, Giorgetti viene espulso per proteste e allo scoccare della sirena si sfiora la maxi rissa, evitata grazie agli interventi pacificatori di alcuni atleti come il portiere ospite Vassallo, già protagonista in vasca con interventi decisivi tra i pali. A segno per i biancorossi che ospiteranno la Final Eight di Coppa Italia anche Figari su rigore, Gambacciani e Di Somma mentre per i neroniani di patron Damiani, cui vanno le condoglianze per la dipartita del padre Vincenzo, segnano pure Grossi, Presciutti (in goal oggi tutti e tre i fratelli) e Lapenna. Riposava la Lazio, rinviata al 12 marzo in seguito ad accordo congiunto la sfida tra WP Milano Metanopoli e Posillipo.
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