Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, la neo maggiorenne Emma Micillo: "Sacrifici determinano una crescita personale, al Napoli Nuoto progetto e persone giuste per sognare"

17/02/2022

Tra gli anelli di congiunzione tra il vecchio Flegreo ed il nuovo Napoli Nuoto che domenica terrà a battesimo la prima partita di Pallanuoto al Pala Trincone dopo il restyling cui è stato sottoposto, spiccano le sorelle Rosa ed Emma Micillo. Fresca di festeggiamenti per la maggiore età, è proprio la più piccola di casa a raccontarsi tra passato, presente e futuro ai nostri microfoni, partendo proprio dalla più stretta attualità e dalla partenza del campionato di A2 che ha visto le nerazzurre espugnare senza patemi Tolentino: "Dopo quasi due anni di pandemia, considerando come si sta gestendo la situazione, secondo me è stato giusto fare il campionato con la formula classica di sempre. - esordisce Emma - Grazie alla forte campagna vaccinale, ormai riusciamo a convivere con il Covid-19 e potremmo ritornare a una vita quasi normale, rispettando i protocolli di sicurezza. Se la vaccinazione è la strada che ci permette di tornare a una vita normale, sono favorevole a questa soluzione. L’anno scorso a causa della pandemia la Pallanuoto si è fermata. Noi ragazze non abbiamo vissuto molto bene la situazione provocata dall'emergenza, ma, grazie alla squadra unita, ci siamo rialzate tutte insieme. Il campionato ci ha aiutato a crescere, nonostante le grandi difficoltà affrontate".

Durante l'estate l'avvento alla guida del club di Barbara Damiani ha portato radicali cambiamenti: "Con la nuova allenatrice il lavoro di squadra è molto soddisfacente e gratificante. Sono convinta che il progetto della Napoli Nuoto, intrapreso lo scorso anno, sia proiettato nella direzione della Pallanuoto nazionale. Barbara è una grande professionista, è un tecnico di grande esperienza, da cui abbiamo tanto da imparare. Ho già avuto modo di fare esperienza con lei nelle rappresentative regionali. La passata stagione ci aspettavamo un torneo del genere, perché consapevoli della giovinezza della squadra, anche se speravamo in qualche risultato migliore. Questa estate abbiamo avuto la fortuna di avere nelle nostra squadra alcune ragazze dell’Acquachiara e, nonostante abbiamo sempre convissuto da avversarie, siamo diventate un gruppo molto affiatato, che condivide lo stesso obiettivo. Quest’unione ha portato equilibrio ed esperienza".

Tra un allenamento, una trasferta e l'altra con grande spirito di abnegazione Emma non perde di vista un altro traguardo da raggiungere a breve, l'esame di maturità, approfittando anche delle ore di viaggio in pullman per preparare le interrogazioni: "È molto impegnativo conciliare il tutto, bisogna sacrificare sempre qualcosa: una volta il tempo libero, una volta lo studio, una volta la Pallanuoto. È tutta questione di organizzazione, ma anche questo determina una crescita personale".

Una passione, quella per la Pallanuoto, nata sulle orme della strada tracciata dalla sorella maggiore: "Avevo nove anni e mia sorella Rosa aveva iniziato già da qualche mese. Una sera andai a dun suo allenamento e rimasi entusiasta dell’ambiente e dell'unione della squadra. - aggiunge Emma - Così iniziai ad allenarmi con l’Acquagol (Under 11) e non ho mai più smesso; è nata subito una grande passione. Rosa in acqua è una compagna di squadra, mentre fuori dall’acqua abbiamo un buon rapporto. Sarà sempre per me un punto di rifermento in qualsiasi ambito. Tra noi due penso che lei caratterialmente sia più mental coach".

Un impegno comune che inorgoglisce mamma Nicoletta e papà Carlo che di strada e sacrifici ne hanno fatti nel percorso di crescita sportivo delle figlie: "Ho in particolare due ricordi sportivi a cui sono più legata. - continua sfogliando l'album che vede anche un titolo regionale Under 19 prima della pandemia con il Flegreo - Il primo importante è la medaglia di Bronzo ottenuta con la Rappresentativa Campania Under 11. Ma il ricordo, che ancora oggi mi emoziona di più, è stato conquistare l'Argento sempre con la selezione regionale, in questo caso Under 15, guidata proprio da Barbara Damiani". Non solo Rosa ma anche altre compagne hanno dettato i ritmi della crescita umana e pallanuotistica della calottina numero 10: "La compagna che mi ha lasciato un segno indelebile è Camilla Sgro'; nonostante la differenza di età, mi è sempre stata accanto. In acqua, grazie alla sua grande esperienza, è sempre pronta ad aiutarmi, motivandomi sempre a fare meglio. Un’altra persona grazie alla quale sono crescita è Roberta Anastasio, che mi ha trasmesso la sua passione. Ho iniziato la mia esperienza nella Pallanuoto con lei e dopo qualche anno ho avuto l’onore di giocarci insieme in serie A con la prima squadra".

Infine lo sguardo volge poi a quel che verrà: "Mi auguro di realizzarmi sportivamente e professionalmente. - conclude Emma - Ma soprattutto mi auguro di arrivare all’apice della Pallanuoto con la mia squadra". Con umiltà e altrettanta determinazione, un obiettivo dagli ingredienti già giusti per essere raggiunto e celebrato...in famiglia.

Davide Maddaluno - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana-Potenza misura le ambizioni granata: Cosmi cerca la scossa. Probabili formazioni e dove vedere la partita

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cerca una notte capace di cambiare il volto del proprio avvio di stagione. All’"Arechi", alle ore 21, arriva un Potenza che ha...

Salernitana, la Curva Sud rompe il silenzio: "Confusione e incertezza, ma non è ancora il momento della contestazione"

di Massimiliano Catapano
Un documento lungo, duro nei contenuti ma calibrato nei tempi. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano rompe il silenzio sul momento attraversato...

Ruggi, Cantone azzera gli incarichi di Memoli: nuova stretta ai vertici dell'azienda

Nuovo passaggio delicato negli assetti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Il direttore generale Nicola Cantone ha...

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...

Salernitana, Pagano fa muro: "Nessuna liquidazione, budget da 15 milioni". Ma sul futuro apre alla cessione

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa convocata per fare chiarezza, respingere indiscrezioni e ricomporre il quadro attorno alla Salernitana. Alla vigilia della sfida...

Centro Storico Salerno, altro innesto in prospettiva: dopo Serretiello firma Mele

Archiviato il ko in Coppa Campania sul campo dell'Agropoli, il Centro Storico Salerno è tornato al lavoro in vista del debutto stagionale nel girone D di Promozione sul...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?