

Il clou finalmente, dopo quattro rinvii, va in scena. Alla "Mompiano" show dei Campioni d'Europa della Pro Recco che battono i Campioni d'Italia dell'AN Brescia 9-4 e si prendono la rivincita rispetto all'ultimo precedente (11-10 del 26 maggio) che sancì il secondo tricolore dei lombardi spezzando dopo dieci anni il dominio ligure. Partita per tre quarti gara in equilibrio, poi sul 4-4 nel quarto tempo il terrificante 5-0 di break recchelino firmato da Giacomo Cannella (foto Enrico Casiraghi) e l'australiano Younger autori di due quaterne devastanti. Per l'AN Brescia, sostenuta dalle doppiette di Vapenski e Costantin Bicari, quasi due tempi senza segnare nella seconda metà del match e un deleterio 1/13 in superiorità numerica che non ammette scuse. Per la Pro Recco sinora percorso netto con 13 vittorie su 13 in campionato e testa nella regoular season sempre più salda. Di Francesco Di Fulvio, appena negativizzatosi dal Covid, l'altra marcatura biancoceleste a coronamento di una super giornata familiare con il debutto vincente di mister Franco e Carlo con il Pescara in Serie B.
Colpaccio della Iren Genova Quinto che si impone 12-10 in casa dell'ADR Nuoto Catania. I biancorossi, avanti 3-1 dopo un tempo, allungano sul 7-4 nella seconda frazione con le reti di Fracas e Di Somma e conducono 8-5 all'inversione di campo con un Figari, poker, in formato Settebello. Gli etnei si riportano quattro volte in scia trascinati da Torrisi (autore di una tripletta), l'ultima con Eskert (altro triplettista) che sigla l'11-10 a quattro minuti dalla fine; ma i rossoblu non trovano lo spunto per riequilibrare il match nonostante i sigilli di La Rosa (2), Tringali e Catania. Il mancino Nora (doppietta come per Guidi) ad una manciata di secondi dalla conclusione fissa il 12-10 che fa volare i liguri (a referto anche il baby Gambacciani e l'altro mancino Panerai) all'ottavo posto in classifica. Non sarà sufficiente, però, a poter disputare la fase Elite anche in caso di vittoria martedì sera nell'ultimo recupero con la Metanopoli. La RN Salerno, forte della vittoria nello scontro diretto, è irraggiungibile e di nuovo fatale per i ragazzi di Del Galdo.
Al Foro Italico la Rari Nantes Salerno batte 9-7 la Lazio che resta così fanalino di coda (QUI la cronaca integrale). Prima metà gara chiusa in perfetto equilibrio, sul 5-5. Nella terza frazione sono gli ospiti a portarsi sul decisivo +2 con le reti di Sanges e Luongo (autore di una tripletta). Gli ultimi otto minuti (2-2), non cambiano il risultato, che vede e i ragazzi di Citro portare a casa i tre punti.
Vittoria di misura per la WP Milano Metanopoli che batte 9-8 la Roma Nuoto al termine di un match combattuto. Tanti rimpianti per i giallorossi avanti addirittura 6-1 con Calic in avvio di terzo tempo (Faraglia, Tartaro, Spione, Ciotti e De Robertis su rigore gli altri marcatori). Poi la veemente reazione dei meneghini che piazzano un perentorio 8-0 di break che porta il punteggio sul determinante 9-6 a poco meno di due minuti dalla fine. Determinante la tripletta quasi lampo di Jack Lanzoni, infallibile dai 5 metri ed in superiorità, ma anche il bis "straniero" del duo Kasum-Andryukov, quest'ultimo poi fuori per limite di falli. Finale palpitante e nervoso con le espulsioni di coach Krekovic e Perez, il moto d'orgoglio giallorosso con la doppietta del solito Francesco Faraglia ma il rientrante Mattiello, Busilacchi ed i riflessi di Cubranic decretano il successo finale meneghino.
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