

Il Settebello si rituffa in World League e questa volta con la rosa più ampia. Un mese fa in Serbia aveva affrontato i bicampioni olimpici con sette "esordienti" rispetto all'Olimpiade e un gruppo ristretto a causa delle indispobilità di alcuni giocatori per positività da Covid-19 riscontrata dai tamponi rapidi. Martedì 15 febbraio a Trieste, presso il Centro Federale - Polo Natatorio "Bruno Bianchi", i campioni del mondo di Gwangju 2019, guidati da Alessandro Campagna (foto DBM), affrontano la Slovacchia in quella che sarà la partita decisiva per il passaggio del turno e l'ingresso alla fase finale europea dell'unico torneo mai vinto nella sconfinata bacheca azzurra. A Sabac il 18 gennaio la Serbia vinse 12-9. Per l'Italia, ricca di giovani talenti, una sconfitta onorevole che però la costringe a vincere il prossimo impegno. Gli azzurri si raduneranno a Trieste dal 13 febbraio per un mini collegiale.
Sono 18 gli atleti convocati: Jacopo Alesiani, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Francesco Condemi e Filippo Ferrero (CC Ortigia), Massimo Di Martire (CN Posillipo), Francesco Di Fulvio, Nicholas Presciutti e Marco Del Lungo (Esercito/Pro Recco), Luca Damonte (Ferencvaros), Andrea Mladossich (Pallanuoto Trieste), Gonzalo Oscar Echenique (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli e Matteo Iocchi Gratta (RN Savona), Luca Marziali e Gianmarco Nicosia (Telimar Palermo). Completano lo staff l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, la psicologa Bruna Rossi, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Eithan Cousin, il video analista Paolo Baiardini, il preparatore atletico Alessandro Amato, il preparatore dei portieri Goran Volarevic.
Intanto nuovi colpi di scena su scala internazionale (da ieri il portoghese Da Silva è il nuovo presidente LEN in sostituzione del dimissionario Barelli). Il primo ministro ungherese Viktor Orbán e il presidente della FINA Husain Al-Musallam hanno annunciato oggi un accordo per lo svolgimento di Campionati del Mondo FINA dal 18 giugno al 3 luglio 2022 a Budapest. L'accordo garantisce agli atleti un campionato mondiale degli sport acquatici come obiettivo nell'estate del 2022. L'accordo è stato raggiunto oggi dopo l'approvazione dell'Ufficio FINA. La FINA e le principali parti interessate del Comitato Organizzatore di Fukuoka 2022 hanno concordato congiuntamente la scorsa settimana di spostare i Campionati Mondiali FINA dal 13-29 maggio 2022 al 14-30 luglio 2023 a causa degli attuali impatti sulla salute della variante Omicron COVID-19 e delle misure pandemiche attualmente in atto in Giappone.
"Come comunità acquatica, stiamo trovando soluzioni alla pandemia e l'annuncio di oggi è un passo importante in questo processo", ha affermato il presidente della FINA Husain Al-Musallam. "Sappiamo che dobbiamo essere fantasiosi nel nostro approccio alla navigazione attraverso l'attuale crisi sanitaria per i nostri atleti. L'accordo di oggi è una testimonianza di questo lavoro. La FINA riconosce inoltre che la pandemia si sta evolvendo in modo diverso a seconda del tempo e del luogo. Siamo estremamente fortunati ad avere host di eventi che condividono la nostra passione per le discipline natatorie e hanno la volontà, la capacità e la flessibilità per organizzare l'evento più prestigioso della FINA. Siamo profondamente grati a tutti i nostri ospiti e sappiamo che gli atleti acquatici la pensano allo stesso modo. Con quattro Campionati del Mondo FINA e i Giochi Olimpici di Parigi 2024 nei prossimi quattro anni, stiamo massimizzando le opportunità di corsa e il potenziale di guadagno per gli atleti acquatici affermati ed emergenti", ha aggiunto il presidente della FINA Al-Musallam.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.