

Brividi. Come quelli cantanti dal trionfante duo sanremese Mahmood-Blanco ma anche quelli fatti provare dalla RN Salerno all'Ortigia nel lunch match di recupero della "Vitale". I giallorossi si tengono a lungo in vantaggio e con buoni margini per poi cedere nel finale agli aretusei, lanciati in orbita dai 5 metri trasformati da Gallo e Rossi. La squadra di Citro, infatti, ha dato filo da torcere agli uomini di Piccardo, partendo con grande motivazione e grinta, ma subendo il progressivo ritorno della squadra ospite, trascinata da un'ottima difesa (ben 17 uomo in più annullati al Salerno) e dalle parate di un gigantesco Tempesti. I locali, dunque, partono bene, andando sul 3-0 a metà del primo parziale con Esposito, Cuccovillo e Fortunato. L'Ortigia reagisce e accorcia con Rossi, su rigore, ma Elez porta i suoi nuovamente a +3. Ci pensa allora Ciccio Condemi, in superiorità, a fissare il punteggio sul 4-2.
Nel secondo tempo, i biancoverdi subiscono il 5-2 di Esposito, ma ancora Rossi, con una bella conclusione, rimette a -2 i suoi, prima che Tomasic trovi un nuovo allungo. Un minuto dopo, è Vidovic, con un tiro potente, a siglare il 6-4. L'Ortigia spreca qualcosa in avanti, ma in difesa neutralizza le superiorità avversarie con Tempesti che dice no, con due grandi parate, agli attaccanti campani. Nel terzo tempo, l'Ortigia cresce e trova il pareggio grazie alle reti di Mirarchi e Ferrero. A 20 secondi dalla fine del parziale, però, è Luongo a portare i suoi sul 7-6 prima degli ultimi 8 minuti. Nel quarto tempo, la squadra di Piccardo domina e rompe l'equilibrio. Prima pareggia con Cassia, in superiorità, poi allunga con due rigori trasformati magistralmente da Gallo. Salerno si riavvicina con Tomasic, ma Tempesti continua a parare tutto, mentre Napolitano, dal centro, realizza due gol che chiudono ogni discorso. Finisce 11-8 per l'Ortigia, che adesso è quarta, a un solo punto dal terzo posto.
Nel recupero del sabato, alla "Zanelli", la Iren Genova Quinto batte 12-9 la Rari Nantes Savona e si aggiudica il derby ligure. Dopo l’iniziale vantaggio del Savona (4-2 con Campopiano dopo 7 minuti), sono i genovesi a ribaldare il risultato e condurre il match. Trascinati dalla quaterna di Figari e dalla cinquina di Nora si portano avanti 11-7 a tre quarti di gara. Nel finale sono inutili i tentativi di Campopiano (4 gol personali) che fermano i biancorossi sul -3.
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