

Il Covid si mette di nuovo di traverso sulla Champions ma nulla può contro lo spettacolo pallanuotistico. L'italiana che gioca regolarmente è l'AN Brescia che conferma il primato del girone A battendo 15-14 lo Jadran Spalato. Il match si mette un po’ in salita nel primo periodo con lo Jadran che sfrutta la maggiore freschezza fisica riuscendo a mettere in difficoltà la difesa bresciana. La vecchia conoscenza posillipina Marinic Kragic su rigore apre le danze, ma Luongo pareggia poco dopo anche lui con la massima punizione. Dobud a 5 minuti dalla fine firma il sorpasso, ma è ancora Luongo a pareggiare i conti. Nei due minuti finali poi, i padroni di casa vanno avanti di due reti chiudendo il quarto sul 4-2. Nel secondo periodo la squadra di casa accelera grazie alle reti di Kharkov e il solito Kragic andando anche sul più 4 di vantaggio con Butic e Setka che si iscrivono alla lista marcatori. I leoni però non mollano e con le due reti di Edoardo Di Somma trovano il meno due a 7 secondi dalla fine. La terza parte di gara è un capolavoro dei Campioni d’Italia che infliggono un parziale di 6-1 allo Jadran: grandi protagonisti Lazic con una doppietta imitato da Renzuto Iodice ma a far da spartiacque è il tris dell'indomito capitan Presciutti cui seguono le marcature singole di Dolce, Vapenski, Gitto ed Alesiani. Una grande difesa e un attacco micidiale permette così agli uomini di Sandro Bovo di portarsi avanti di 3 gol alla terza sirena e di chiudere i conti nel quarto, contenendo la controrimonta croata e riuscendo a strappare una vittoria pesantissima per 14-15 che consolida primato e margine sul quarto posto, complici anche i ko di Barceloneta ed Olympiakos.
Giochi di luci, musica da discoteca, colpi ad effetto: non ci sono i tre punti in palio ma l’Aquamore Bocconi Sport Center di Milano assaggia lo spettacolo della pallanuoto; la partita esibizione tra Pro Recco e All Stars finisce 14-10 per i campioni d’Europa che battono la formazione allenata dal ct del Settebello, Sandro Campagna, composta da alcuni dei migliori giocatori del campionato italiano (foto Enrico Casiraghi). Un vernissage messo in piedi in meno di 24 ore, con la diretta di Sky Sport a tenere accesi i riflettori dopo l’annullamento del match di Champions League contro lo Jug, impossibilitato a raggiungere l’Italia per alcuni casi di positività al Covid e punito con il 10-0 a tavolino. La Pro Recco chiama, i club di serie A1 rispondono, uniti ben oltre la rivalità da classifica: c’è il leggendario Tempesti in porta direttamente da Siracusa, il milanese Amaurys Perez in difesa a suo agio più che all’Isola dei Famosi, il giapponese Inaba da Trieste non si ferma un attimo, e pure i “liguri” Fondelli e Panerai da Savona e Quinto non lesinano energie nel mentre il biancorosso Roberto Ravina fa 4 centri su 4 tentativi laureandosi top scorer dell'incontro. Sukno e Campagna dirigono con il microfono aperto e rispondono in diretta ai commentatori di Sky Sport, Daniele Barone e Leonardo Binchi. È partita vera in acqua con Inaba subito in gol dopo dodici secondi. La Pro Recco rimonta due volte e passa con Echenique (3-2), ma Vrlic ristabilisce il pareggio ad un secondo dalla prima sirena. I biancocelesti segnano solo in superiorità e Cannella manda i campioni d’Europa sul 5-4, risultato che Del Lungo mantiene parando un rigore a Iocchi Gratta. La controfuga di Di Fulvio a 40 secondi dal cambio campo vale il 6-4. Distanza mantenuta anche al suono della terza sirena (10-8) con Marini, il più giovane in acqua, protagonista: prima si fa parare un rigore da Tempesti, poi lo buca riportando i suoi sul +2. Nel quarto tempo la Pro Recco strappa con Cannella e Marini (12-8), +4 che i ragazzi di Sukno portano fino al termine. Portieri in vetrina nel finale: Negri all’attacco viene beffato dal pallonetto di Iocchi Gratta, poi è reattivo nel parare il rigore tirato da Tempesti tra le risate del pubblico.
"Questa sera ha vinto lo sport, gli atleti, le società che non si arrendono e vanno oltre la rivalità: abbiamo scelto Milano e la città ha dimostrato di avere fame di grande pallanuoto esaurendo ogni posto a disposizione anche per un’amichevole - dichiara il presidente Maurizio Felugo -. Potevamo rassegnarci, prenderci il 10-0 a tavolino e tornare in Liguria, ma ci saremmo sentiti sconfitti. Invece ci siamo divertiti e con noi le tante persone che magari per la prima volta hanno assistito ad una partita con atleti campioni olimpici e mondiali. È stato solo l’antipasto di due appuntamenti che nelle prossime settimane ci vedranno ancora protagonisti insieme a Bocconi e Aquamore per promuovere il nostro sport". Già perché l'8 febbraio, Covid permettendo, si torna in vasca a Milano, questa volta per una partita da tre punti: Pro Recco - Hannover. Ancora un po’ di attesa per vedere salire in cattedra la squadra campione d’Europa all’Università della Bocconi: un esame vero lungo la strada verso la Final 8 di Belgrado.
PRO RECCO-ALL STARS 14-10
PRO RECCO: Del Lungo, Di Fulvio 2, Zalanki, Figlioli, Younger 1, Cannella 2, Presciutti 1, Echenique 1, Hallock 2, Velotto 1, Aicardi 2, Loncar, Negri, Marini 2. All.: Sukno.
ALL STARS: Tempesti, Perez, Panerai, Buljubasic, Bego 1, Mezzarobba, Campopiano, Bruni 1, Mirarchi, Fondelli, Inaba 1, Iocchi Gratta 2, Vrlic 1, Ravina 4. All.: Campagna.
ARBITRI: Alexandrescu (Romania), Gomez (Spagna)
NOTE: Parziali: 3-3, 3-1, 4-4, 4-2. Superiorità: Pro Recco 7/9 + 1 rigore sbagliato; All Stars 3/6 + 2 rigori sbagliati. Del Lungo (PR) para rigore a Iocchi Gratta nel secondo tempo, Tempesti (AS) para rigore a Marini nel terzo tempo, Negri (PR) para rigore a Tempesti nel quarto tempo.
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