

Il tilt della Sanità in Campania continua. Perché, al netto degli enormi problemi che sta causando l’emergenza Covid, ci sono anche altre difficoltà da affrontare. E che rischiano di lasciare i cittadini senza assistenza. Dopo la decisione della Regione di bloccare tutte le attività non essenziali, infatti, ora anche le strutture sanitarie private alzano la voce e sono pronte a fermare tutti gli esami e le visite specialistiche convenzionate. Gli uffici di Palazzo Santa Lucia, infatti, hanno pubblicato il documento con l’assegnazione provvisoria dei fondi dei tetti di spesa per il 2022. Nella delibera di giunta c’è una novità: viene assegnato, infatti, un budget per ogni struttura convenzionata. E, a conti fatti, i fondi a disposizione sono praticamente la metà di quelli dello scorso anno. Risultato? Si rischia di esaurire i soldi ben presto, molto prima dell’estate come accaduto nel 2021.
Lo stato d’agitazione dei privati. La delibera è stata impugnata dai privati della Sanità. Nel corso di un’assemblea congiunta, Federlab Italia (rappresentata da Gennaro Lamberti), Snr-Sindacato Nazionale Radiologi (rappresentato da Bruno Accarino) e Cad-Centri Antidiabete (rappresentato da Luigi Gesuè) hanno deciso di impugnare la il documento adottato da Palazzo Santa Lucia e di non sottoscrivere i protocolli d’intesa con le singole Asl propedeutici, poi, alla stipula dei contratti. Di fatto, dunque, al momento non c’è la copertura per le prestazioni sanitarie convenzionate. «È indispensabile che la Regione indica al più presto un tavolo con le associazioni di categoria per rivedere questo folle e scriteriato meccanismo di ripartizione del fondo», tuona Lamberti. «Non c’è più tempo», prosegue il presidente dell’associazione dei laboratoristi paventando «il rischio che nel giro di pochi giorni, tutti gli esami di laboratorio e le prestazioni ambulatoriali possano passare a pagamento». Una decisione che arriverebbe «in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, in cui le prestazioni non vengono neanche gestite dal pubblico a causa dell’emergenza Covid che ha indotto la Regione ad imporre lo stop temporaneo alle attività assistenziali di elezione e di specialistica ambulatoriale. Ciò rappresenterebbe una grave ed ulteriore mazzata per il cittadino nonché il mancato mantenimento dei livelli essenziali di assistenza».
L’allarme dell’Ordine dei medici. E i rappresentanti degli specialisti della Sanità, proprio ieri, alzano la voce contro le ultime decisioni regionali, evidenziando la loro «preoccupazione per la tenuta del sistema sanitario». È quanto scrivono in una nota i cinque presidenti degli Ordini dei medici della Campania fra cui il salernitano Giovanni D’Angelo. «Fermo restando il diritto della Regione ad emanare disposizioni restrittive sulla assistenza ospedaliera qualora lo ritenga indispensabile per far fronte alla emergenza pandemica, riteniamo nostro dovere stigmatizzare che queste disposizioni di fatto portano a negare a un’ampia fetta di persone il diritto alla tutela della salute, che la Costituzione riconosce come diritto fondamentale indipendentemente dalle differenze socio- economiche», si legge nel documento che dettaglia la situazione. E il “rischio tilt”. «Il sistema sanitario rischia di essere travolto dal numero di contagi di queste settimane: dopo due anni di pressione i medici sono allo stremo; i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, oltre a garantire l'assistenza ai loro pazienti, sono obbligati a un super lavoro amministrativo/burocratico per le procedure Covid; negli ospedali la situazione è critica con reparti pieni, pronto soccorso al limite della capienza. Il tutto complicato e aggravato da contagi di medici e di infermieri, che riducono ulteriormente il personale già cronicamente in sofferenza». E il blocco delle attività ritenute non essenziali per l’Ordine dei Medici «comporterà in molti casi un ritardo diagnostico dagli esiti imprevedibili e un allungamento delle liste d'attesa difficilmente recuperabile nei prossimi mesi».
FONTE: La Città
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.