

I tempi per la realizzazione del progetto, tra iter burocratici e tempi effettivi di lavoro, saranno ancora lunghi ma sono partiti i sopralluoghi dei tecnici dell’amministrazione comunale nei palazzotti dell’ex Cristo Re (poi Università Suor Orsola Benincasa) al numero 4 di via Matteo della Porta, nel cuore del centro Storico. Questo edificio che per anni ha ospitato gli studenti è uno dei punti nodali attraverso i quali passa il progetto del Trincerone Ovest, l’ultimo anello di congiunzione per la creazione di un “braccio” che fa da cerniera con la parte antica della città. Uno dei plessi, quello che un tempo ospitò il liceo scientifico gestito dalle suore e la palestra con l’annesso cortile, infatti, sono destinati ad ospitare la nuova sede della caserma della polizia “Carlo Pisacane” (con un accesso laterale) che dovrà lasciare la sede di via Sant'Eremita per fare il posto proprio alla nuova copertura della linea ferroviaria. Il resto dell’edificio, la parte storica che fu destinata alle classi per i bambini delle scuole elementari e medie rimarrà, invece, nella disponibilità della Curia.
Inizialmente era stato immaginato di creare in questi spazi una sorta di centro di accoglienza per varie problematiche di disagio sociale ma, almeno per adesso, sembra che l’idea non si concretizzerà. Resta, comunque, lo stato degli edifici che avrebbero necessità di un profondo intervento di riqualificazione. Al di là delle tempistiche, è chiaro che l’amministrazione ha intenzione di rispolverare il progetto di “copertura trincerone ferroviario lato ovest-realizzazione nuovi parcheggi di interscambio” che, nel 2019, era stato inserito nel pacchetto da oltre un miliardo di fondi regionali per la realizzazione e la manutenzione di alcune opere pubbliche della città. Contestualmente, fu affidato alla Bonifica spa il compito di riprendere quell’idea aggiornandola rispetto ai cambiamenti - anche economici - che ci sono stati.
Si tratta, infatti, della stessa società che si era aggiudicata l’incarico di progettazione dei lavori, come stabilito da una convenzione che fu firmata il 20 dicembre del 2007. La società presentò anche il programma delle indagini tecniche (la cui esecuzione era a cura ed onere del Comune). Anzi, come si precisa nella delibera, già all’epoca, “nel corso di apposite riunioni con il progettista incaricato furono discusse tematiche progettuali tra cui approfondimenti sulla possibilità di prevedere in progetto anche una strada di penetrazione nel centro storico” e fu anche presentato un progetto definitivo.
Tutta questa attività, però, si è dovuta interrompere solo pochi mesi dopo quando “per mancanza di fondi” si decise di bloccare l’idea progettuale. Anno dopo anno, però, sembra che l’amministrazione comunale sia comunque intenzionata a continuare anche perché quel progetto è strategico anche nell'ottica della riqualificazione dei cosiddetti Edifici Mondo, il complesso delle ex carceri che si trovano nella parte alta del centro storico. Secondo i progetti, infatti, il nuovo braccio del Trincerone deve partire dal lato di via Sant’Eremita: dall’attuale piazzale si coprirà il vallone ferroviario fino alla galleria nel centro storico alto. Una volta concluso è previsto che siano resi disponibili altri 300 posti auto e un nuovo asse di penetrazione tra il Trincerone ed il centro storico, in particolare verso l’area dell’ex carcere e largo San Tommaso dove ha sede il Tar. Dal punto di vista economico, è previsto che per il Trincerone Ovest dovranno essere investiti 35 milioni, salvo possibili imprevisti in corso d'opera, al di là dei possibili intoppi burocratici.
FONTE: La Città
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