

Si è chiusa con la larga affermazione della Sis Roma nel posticipo l'ottava giornata del massimo campionato femminile aperta dal rinvio del match tra L'Ekipe Orizzonte e la Vela Ancona e dal vittorioso anticipo del Plebiscito Padova contro il Como. Le capitoline sbancano con l'eloquente punteggio di 6-20 la "Vassallo" e si riprendono d'autorità il comando della classifica ad una giornata dal termine del girone d'andata. Primo tempo non facile per il Sette di Marco Capanna, ancora alle prese con i postumi della trasferta europea di Atene. Il Bogliasco, privo dell'influenzata Gagliardi, ne approfitta e con tre superiorità numeriche concretizzate da Millo (2) e De March più il diagonale di Rogondino si tengono a -1 dalle giallorosse nel primo quarto. Il match si mantiene vivo fin quando Rogondino da post 5 replica al rigore di Ranalli. Nelle azioni immediatamente successive prima Nardini pesca il jolly all'incrocio poi Cocchiere devia al volo ai 2 metri l'assist di Galardi e da il là alla goleada romana. Le levantine non vedono la porta per un tempo e mezzo e vengono trafitte a ripetizione dall'ormai rivitalizzata capolista. Nel computo finale tripletta per Ranalli con due tiri dai 5 metri trasformati, tris anche per Avegno che sente aria di casa in terra ligure insieme a Giustini (2) e alla canterana bogliaschina Cocchiere che va di doppietta insieme a La Roche, capitan Picozzi, Galardi e Nardini. Le toscane Storai e Tabani chiudono il conteggio. La squadra di Sinatra rompe il lungo digiuno a poco più di un minuto e mezzo dalla fine con il bel goal di Paganello nel mentre spazio tra i pali a Sokhna da una parte e Brandimarte dall'altra. La classifica, dunque, vede di nuovo il sodalizio di patron Giustolisi davanti a tutte ma resta incompleta a causa dei 4 incontri da recuperare che coinvolgono in particolar modo Orizzonte e Pallanuoto Trieste, reduce dalla vittoria thriller di sabato con l'NC Milano. Salda in terza posizione la VetroCar Css Verona che nel week-end ha espugnato Bellariva, lasciando a bocca asciutta la RN Florentia. Di seguito la Top 7 ed il Best Goal di giornata:
TOP 7 A1 - 8a GIORNATA
Loredana SPARANO (VetroCar Css Verona): Nella sfida alla collega di Nazionale, tiene chiusa a chiave la porta per ben 27 minuti, anche e soprattutto grazie all'ottimo coordinamento con il reparto difensivo predisposto da Zizza. Dopo l'uno-due iniziale fiorentino, alza il muro e non si passa più. Baluardo.
Elisa QUEIROLO (Plebiscito Padova): Cinque reti che testimoniano la vastità del repertorio della calottina numero 5 patavina. Quando punta il mirino verso la porta avversaria difficilmente fallisce, da ogni posizione. Costruisce la tela con cui le padrone di casa battono il Como e si avvieranno a dominare la scena nelle successive tre gare europee che varranno il pass per i Quarti di Euro League. Chirurgica.
Roberta SANTAPAOLA (Pallanuoto Trieste): La catanese toglie le castagne dal fuoco alle orchette completando un week-end da standing ovation per la famiglia con le super parate in Euro League della sorella Helga. Nel momento più delicato dell'incontro riunisce per il classico urlo fonte di carica di energia per il rush finale e al rientro in vasca dall'ultimo break cala l'asso con la rete che stende le velleità di una nuova rimonta milanese, togliendo le ragnatele dall'incrocio. Le viene annullata un'altra perla balistica dopo la chirurgica conclusione dai 5 metri di inizio partita. Risolutiva.
Roberta BIANCONI (VetroCar Css Verona): Dopo il sorpendente avvio fiorentino, decide di mettersi in proprio e con cinque reti tramortisce ogni speranza toscana. Banchelli le tenta tutte pur di arginarla ma la potenza di Robi Wan Kenobi è devastante, anche nell'aprire i varchi giusti per le conclusioni delle compagne. Su il sipario.
Anna REPETTO (NC Milano): Mira quasi infallibile, anche e soprattutto dalla distanza, per la new entry del Setterosa. Sei reti che avvicinano le meneghine ad una clamorosa rimonta a Trieste, sfumata sul più bello. Si carica la squadra sulle spalle, il fardello dei 2 falli non le pesa e ci prova disperatamente fino all'ultimo. Un esempio da seguire per scalare la vetta della salvezza. Indomabile.
Agnese COCCHIERE (Sis Roma): Contro la squadra che l'ha cresciuta pallanuotisticamente, sfodera un'altra prestazione di qualità e sostanza. Finalizza due reti con movimenti da centroboa moderno, entra nel vivo delle altre marcature con un prezioso lavoro ai 2 metri ritrovando fiducia e morale dopo le difficoltà incontrate ad Atene contro le arcigne difese greche e spagnole. Rivitalizzata.
Lucrezia CERGOL (Pallanuoto Trieste): Le sue quattro reti pesano come un macigno nel computo finale. Se gli acuti di Santapaola e Rezende hanno messo al sicuro il punteggio, i suoi hanno consentito alle padrone di casa di non dilapidare il vantaggio acquisito e tenersi il margine per lo sprint vincente finale. Quando la palla scotta, il capitano resta freddo e non sbaglia. Lucida.
BEST GOAL
Federica DE VINCENTIIS (NC Milano): Due reti più un rigore reclamato dopo una grande azione personale. Una palomba con i fiocchi che riapre definitivamente i giochi e consente alla squadra di Binchi di giocarsela per il pari e la rimonta fino alla fine. Testa, talento e cuore; la ruota della fortuna per la sua squadra prima o poi è destinata a girare dalla parte giusta.
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