

Sarà l'Antenore Plebiscito Padova l'unica rappresentante tricolore ai Quarti di Finale dell'Euro League che mettono in palio 4 pass per la Final Four in caso di vittoria ma anche la chance di andarsi a giocare il LEN Trophy, in caso di sconfitta. Le patavine di Stefano Posterivo archiviano il discorso qualificazione davanti al pubblico amico superando 14-10 il Glyfada. Padrone di casa in controllo del match dall'inizio alla fine, nonostante la compagine greca non molli mai la presa tenendo il passo delle venete fino al cambio vasca (7-5). Al rientro dall'intervallo lungo l'accelerazione decisiva del Plebiscito che stavolta non replica l'ottima performance di ieri in superiorità numerica ma muove bene il pallone e si difende con altrettanta padronanza. A fare da spartiacque il pokerissimo di Maria Borisova, incontenibile ai 2 metri, e le doppiette di Armit, Barzon e Queirolo, autentica cecchina dal perimetro. Le reti delle sempre puntuali Centanni, Casson e Dario, in gran spolvero, completano l'opera. Alle elleniche, più precise in extraplayer, non bastano i bis di Grigoropoulou, Ninou, Koolhas, Fountounou e Kontogianni. Domani ultimo incontro per consolidare il primato con il Kinef Kirishi, fermato sul pari (9-9) dal Mediterrani che spera ancora nella clamorosa qualificazione.
Secondo ko per la Sis Roma che perde ancora da una squadra greca in quel di Atene: dopo l'Ethnikos, sconfitta per 15-8 dall'Olympiacos. Romane in gioco fino al 3-3 iniziale, decisivo il break di 5-0 con tripletta di Vasiliki Plevritou nel secondo tempo. Per le giallorosse triplette di Cocchiere e Ranalli, c'è poi spazio anche per Galardi ed il primo goal europeo in giallorosso di Chantal La Roche. Le biancorosse, infarcite di giovani e più esperte stelle della Nazionale, viaggiano a mille sull'asse Myriokefalitaki (4 reti)-Eleftheriadou (2). Determinante anche il bis dell'ispirata canadese Christmas a cui si aggiungono le marcature singole di Raney, Xenaki, Sleeking ed Eleftheria Plevritou. Le due squadre del Pireo ottengono il pass qualificazione a braccetto: l'Ethnikos la spunta 8-7 in rimonta sul Terrassa con una gran doppietta di Carolina Ioannou, la cui rete del 6-6 apre lo sprint vincente finale.
A Budapest L'Ekipe Orizzonte replica l'ottima partenza di ieri con la Dynamo Uralochka, battuta questa sera dall'UVSE 13-12, e mette alle corde fino all'ultimo tempo il Vouliagmeni. La differenza rispetto alla sfida con le russe sta nel punteggio basso, mantenuto dall'ennesima prestazione scintillante di Helga Santapaola tra i pali (non da meno anche la collega Kotsioni). La doppietta di Halligan, il timbro dell'eterna Tania Di Mario e il colpo mancino di Emmolo portano avanti la squadra di Martina Miceli dopo le reti elleniche di Kaiafa e Giannopoulou. Trascorsa metà gara, Santapaola ipnotizza Chydirioti dai 5 metri ma non può nulla sul successivo diagonale della quasi omonima Santa. Longo prima segna poi finisce anzitempo la sua partita per tre falli ma le etnee resistono grazie ad Emmolo ed Halligan che griffa l'ultimo vantaggio catanese (7-6). A corto di fiato, le siciliane subiscono tre reti consecutive in inferiorità numerica ed il Vouliagmeni si avvia alla rimonta vincente (Ridge, Giannopoulou e Tankeeva non falliscono in più, nel frattempo espulsione definitiva per Diamantopoulou). Negli ultimi 8', l'Orizzonte assiste ad un quasi replay del match di ieri: fuori per 3 falli, dopo la Longo, anche Marletta, Di Mario e Santoro e per le elleniche si spalancano le porte della vittoria: di Santa e Patra su rigore le reti del definitivo 7-9. La qualificazione si deciderà nello scontro diretto di domani tra greche e russe.
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