

Con l'incubo Covid che torna prepotentemente e impone due rinvii (Recco-RN Salerno e Nuoto Catania-Quinto), prosegue il massimo campionato maschile fino al 18 dicembre, prima della sosta. Nell'undicesima giornata d'andata va in onda la miglior versione dell'anno dei campioni d'Italia dell'AN Brescia che travolgono nel big match l'Ortigia a Siracusa per 14-5. Il solo Gianazza e i due portieri a secco con un attacco ospite guidato dall'evergreen trentacinquenne Gitto autore di una quaterna. Dieci giocatori di movimento in gol per Brescia che si vede rinforzata dall'esordio del canadese Constantin Bicari e sfrutta la buona vena dell'ex mancino Vapenski (doppietta) e di Alesiani che timbra il 6-0 in apertura. Per i padroni di casa, scavalcati al secondo posto, mai in partita e attacco sprecone in extraman con il solo Mirarchi (doppietta) sopra la sufficienza.
Sale al terzo posto in classifica, scavalcando la CC Ortigia, la Pallanuoto Trieste che si impone 15-9 in casa della Milano Metanopoli. Lo strappo decisivo dei giuliani, avanti 7-2 dopo due tempi, in avvio di terza frazione con le reti di Mladossich e Vrlic che valgono il 9-2 che indirizza definitivamente il match.
Il profumo della Scandone rivitalizza il Posillipo che batte 7-6 la Roma in rimonta e trova tre punti salvezza. La prestazione dei rossoverdi sull'asse Di Martire-Tkac con la tripletta dello slovacco e la quaterna del napoletano che sigla il 7-5 decisivo, dopo che gli osptiti avevano condotto 4-2 dopo metà gara. Per Roma grave la perdita per limite di falli dopo due te-mpi di Francesco Faraglia, con il bis di De Robertis che aveva provato a riaprire il match a tre minuti dalla fine putroppo per i giallorossi invano.
Al Foro Italico di Roma, trascinata dai 7 gol di uno straripante Basic, la Telimar passa 20-6 sul campo della Lazio Nuoto che rimane all'ultimo posto in classifica con un punto. Match dominato dai siciliani che blindano la porta di Nicosia per quindici minuti e si portano su 10-0 in chiusura di seconda frazione; prima dell'inversione di campo si sbloccano i biancocelesti con Caponero.
Larga vittoria per la Rari Nantes Savona che supera 19-8 l'Anzio Waterpolis. Sempre avanti nel punteggio i biancorossi e già sul 9-1 a metà gara. Tra i liguri in evidenza, ancora una volta, il giovane Iocchi Gratta che firma sei gol.
Nell'anticipo della dodicesima giornata, in vista del doppio impegno europeo, alla "Ferro" i biancocelesti della Pro Recco battono l'Anzio per 20-3 e rimangono soli in vetta alla classifica.
Mister Sukno dà spazio alla linea verde e fa esordire il classe 2006 Leonardo Pennafort, Campione d'Italia in carica con gli Under 16. È un altro baby, Marini, il protagonista della partita: le sue cinque reti gli valgono il premio di miglior marcatore di giornata. I biancocelesti, con Negri tra i pali, partono concentrati e chiudono il primo quarto sul 3-0: la difesa fa buona guardia e quando non ci arrivano le mani del portiere ligure ci pensa il palo a respingere il rigore dell'ex Giorgetti. Nel secondo quarto si scatena Zalanki con una tripletta d'autore che permette alla Pro Recco di andare al cambio campo sul 9-1. Divario che aumenta nei successivi otto minuti, con Figlioli (doppietta) e compagni che scappano sul 13-3 prima che si scateni Marini: il numero sette mette a referto quattro gol in meno di sei minuti e fissa il punteggio sul 20-3. Completano l'opera il tris di Younger, i bis di Loncar e Cannella, le reti singole di Velotto, Hallock ed Aicardi mentre per i neroniani tripletta di capitan Lapenna.
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