

Dopo essersi messo di traverso all'A1 femminile con il rinvio di 4 gare di cui ben 3 de L'Ekipe Orizzonte, il Covid fa capolino anche nella massima serie maschile. Riniviato in maniera precauzionale a data da destinarsi il match stellare tra i Campioni d'Italia dell'AN Brescia e quelli d'Europa della Pro Recco. In occasione dei tamponi molecolari effettuati alla vigilia della partita è stato riscontrato un caso di positività da Covid-19 nella squadra lombarda. Di conseguenza è statata annullata in via precauzionale la trasferta del Settebello in Croazia. I tamponi effettuati 48 ore prima della partita di campionato avevano dato tutti esito negativo ma in occasione dei successivi molecolari, ai quai si sono sottoposti gli azzurri convocati per la trasferta in Croazia, è stato riscontrato un caso di positività, reso noto nell'imminenza dell'incontro a Brescia. Il commissario tecnico Alessandro Campagna in alternativa svolgerà un allenamento collegiale al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia, da domenica 5 a mercoledì 8 dicembre, con gli altri atleti già convocati, eccezion fatta dei giocatori di Brescia e Recco. Restano dunque convocati per il collegiale dal 5 all'8 dicembre al Polo Acquatico Frecciarossa Gianmarco Nicosia e Luca Marziali (Telimar Palermo), Andrea Fondelli, Matteo Iocchi Gratta, e Lorenzo Bruni (RN Savona), Francesco Cassia e Filippo Ferrero (CC Ortigia) che si aggregano al Progetto Tecnico presente ad Ostia nello stesso periodo. Dal 5 all'8 dicembre il Settebello sarebbe dovuto andare a Zagabria per un common training con la Croazia. Appuntamento che avrebbe fatto il paio con quello del 2 novembre scorso quando i croati furono ospiti ad Imperia e si imposero 12-11 in amichevole contro l'Italia.
La decima giornata è stata aperta dalla prima vittoria in campionato per la Roma Nuoto che nel derby supera 12-11 la Lazio. I biancocelesti restano in scia fino al 10-9 di Paskovic a quattro minuti dalla fine; poi lo strappo decisivo dei giallorossi che allungano sul +3 (12-9) con le reti di Francesco Faraglia e Boezi, autori di una spettacolare combinazione nell'azione che risulterà poi decisiva: alla fine sarà doppietta per entrambi, bis anche per l'altro Faraglia (Pietro) mentre festeggia la tripletta un ispirato Ciotti. Completano il quadro De Robertis, Calic e Spione. La Lazio reagisce ma la rimonta si ferma sul 12-11 finale di Augusti a quaranta secondi dalla fine. Le aquile di Sebastianutti pagano a caro prezzo diversi black out e una bassa percentuale in superiorità nonostante il poker del solito Ferrante, il tris di Vitale e le reti singole di Checchini e capitan Leporale.
Spettacolo, emozioni e colpi di scena nel derby siciliano tra TeLiMar Palermo e Ortigia. Vince la squadra di Baldinetti 11-9. L'Ortigia, sotto 8-5 in avvio di terza frazione, riequilibra il punteggio con i goal in sequenza di Gallo (tripletta per lui alla fine), Condemi (doppietta) e Cassia (8-8). In apertura di quarto tempo il botta e risposta tra Max Irving, MVP con un poker, e Ferrero porta il punteggio sul 9-9; successivamente l'accelerazione da tre punti dei padroni di casa con gli squilli in più di Vlahovic (doppietta) e Marziali che fissano il finale 11-9. Proteste su sponda aretusea in occasione di due marcature locali: Piccardo recrimina per una palla sotto ed un goal fantasma. A fare la differenza, però, è soprattutto la gestione dell'extraplayer che premia i palermitani, a segno anche con Del Basso, Di Patti, Lo Dico e Basic. Di Vidovic l'altra marcatura ospite.
Terzo stop consecutivo per l'Anzio Waterpolis che dopo il successo del 20 novembre a Catania, che lo aveva proiettato in classifica (11 punti), ha perso in casa col Brescia, a Milano con la Metanopoli e di nuovo in casa con Salerno. La Rari Nantes Salerno si impone 13-9 e compie il sorpasso. L'Anzio parte bene, in vantaggio 3-2 trascinato da Giorgetti dopo 4 minuti e mezzo; i salernitani si scuotono e piazzano il break di 5-0 che vale il 7-3 di metà secondo tempo. I laziali si riaffacciano in zona gol con Mironov ma nel terzo periodo il nuovo break (3-0) indirizza la partita nei binari preferiti agli ospiti. Quattro goal per Luongo, miglior realizzatore. Non basta la tripletta del capitano Giorgetti alla squadra di Tofani, che paga la pessima media realizzativa con l'uomo in più (2/15).
La Pallanuoto Trieste prosegue la marcia verso l'alta classifica. Il team di Bettini non è più una sorpresa. Batte l'ADR Nuoto Catania 11-9 con una prova da grande squadra. Va sotto 4-9 dopo metà gara; la riprende e la ribalta nella seconda metà. E' quarta con 23 punti dopo 10 giornate e rispedisce alla sue spalle il Savona (18-6 al Metanopoli). Catania parte a razzo e dopo 11 minuti è avanti 7-1. Trieste è sorpresa e rischia il tracollo; Inaba in chiusura di secondo tempo firma il 4-9. Per la squadra di Dato, che nel quarto tempo perderà Eskert e Privitera (dopo la doppietta) per limite di falli, non sembra una insidia, invece quel guizzo riaccende i ragazzi di Bettini che si ritrovano e tra il terzo e quarto tempo realizzano 7 goal. Mezzarobba pareggia 9-9 a 4 minuti dalla fine. Poi Buljubasic segna il gol del sorpasso 40 secondi dopo e Petronio su rigore realizza il goal della sicurezza nei secondi conclusivi. Determinante nella remuntada il poker dell'azzurrino Mladossich, di cui tre reti con l'uomo in più. Agli etnei non bastano il tris del vice capitano Torrisi, Generini, Russo, La Rosa e Catania.
Punti pesanti in chiave salvezza li conquista la Iren Genova Quinto che supera 8-5 il Circolo Nautico Posillipo. I rossoverdi tengono fino al 4-4 di Di Martire (altro tris per lui) dopo le reti in più di Picca e Iodice. I biancorossi scappano subito dopo con il break firmato da Figari (che fallirà un rigore), Nora (tripletta) e Panerai (5 metri e assolo mancino) che firmano il 7-4 che indirizza il match verso i liguri con Ravina e Gitto che completano l'opera.
Otto giocatori di movimento a segno, con quaterna di Fondelli e tripletta in poco più di un minuto e mezzo di Campopiano, per la Rari Nantes Savona che batte agevolmente 18-6 la Waterpolo Milano Metanopoli ed è quinta con 21 punti, a due lunghezze da Trieste. Il tris di Andryukov tiene a galla i meneghini nei primi 8' poi l'inesorabile allungo biancorosso: solo a fini statistici le altre timbrature ospiti di Lanzoni (2) e dell'ex di turno Novara. Nella goleada savonese spiccano anche le doppiette di Iocchi Gratta, Rocchi, Rizzo, Bruni e Patchaliev; il giovane Caldieri chiude i giochi.
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