

Ieri sera in vasca alle Monte Bianco per trascinare con il suo estro ed il suo talento l'Antenore Plebiscito Padova alla vittoria sulla VetroCar Css Verona che vale il consolidamento del primato del Sette di Posterivo, oggi in aula a Napoli per discutere la tesi di laurea. Sara Centanni raggiunge un altro traguardo della sua già brillante carriera di vita prima che sportiva e brinda circondata dall'affetto dei genitori Pasquale e Susanna, dei fratelli Ciro e Sabrina con l'adorato nipotino ed ovviamente le amiche di sempre ad un desiderio divenuto realtà, quello di indossare la famosa corona d'alloro.
Levataccie all'alba, allenamenti di primo mattino o a tarda sera, perpipezie tra piscine aperte e chiuse, lunghe trasferta in pullman, pranzi e cene fugaci. Sono una piccola parte dei sacrifici quotidiani che, appesantiti ulteriormente dall'attuale situazione pandemica, sostengono atleti ed atlete di Pallanuoto. Sacrifici che non impediscono di praticare con successo la propria disciplina sportiva del cuore e contestualmente di trovare anche il tempo per guardare al proprio futuro professionale oltre l'acqua clorata ed esaudire i propri desideri, passando il tempo libero (anche intere nottate) sui libri. Quella di Sara è un'altra testimonianza lampante di come chi vuole, può, coniugando con risultati di prestigio entrambe le cose. E quello odierno non poteva che essere il miglior risultato possibile: 110 e Lode per la Laurea Magistrale in Scienze Motorie per la prevenzione ed il benessere presso l'Università degli Studi "Parthenope" di Napoli. L'argomento della tesi non poteva altrettanto non riguardare una tematica di stretta attualità: "Covid, un duro avversario per lo sport". Una tesi brillante di cui il periodo storico ne acuisce l'importanza.
Un obiettivo è stato centrato ma Sara non ha intenzione di fermarsi e dopo un meritato giorno di festeggiamenti è già pronta a far ritorno dalle compagne che l'attendono con impazienza a Padova, in vista della sfida casalinga di sabato con l'NC Milano. Un'altra tappa verso la conquista di un triplice sogno alla portata del suo talento e della competività della squadra veneta: Scudetto, Euro League e convocazione per i Mondiali con il Setterosa (senza dimenticare la Coppa Italia). Intanto, ad maiora dottoressa!
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