

Inizio col botto per le quattro squadre italiane impegnate nei quattro concentramenti del primo turno di Euro League. Ad Atene la VetroCar Css Verona di Paolo Zizza parte subito con il piede giusto, ma aumenta le marce a partire dal secondo periodo e s'impone con il netto punteggio di 26-10 sull'Asa Tel Aviv. Il tentativo di accorciare le distanze delle israeliane di Ado Keren si ferma poco dopo la prima pausa. Sul penalty di Gazit che vale il 4-3, Bianconi e compagne accelerano e lasciano sul posto le dirimpettaie. Il distacco aumenta via via che la partita prosegue. La VetroCar trova la rete dalla distanza, dai lati e in fuga, sfruttando molte superiorità e subendo qualcosa solo nel finale. Sugli scudi la cinquina di Nicole Zanetta, che pure l'anno scorso in Eurolega aveva fatto la voce grossa, ed il trio Ivanova-Gragnolati-Di Maria, autrici di un poker a testa: dopo aver stupito in campionato, la 2005 prelevata dall'Acquachiara incanta anche al debutto europeo. Da segnalare anche la quaterna della Yaacobi per il Tel Aviv mentre per le scaligere completano l'opera la tripletta di Altamura, anche lei al primo esame continentale brillantemente superato, e le reti singole di Esposito, Marcialis e Kempf. La testa ora va al match importantissimo di domani contro le spagnole del Terrassa.
Palpitazioni a non finire a Berlino dove l'Antenore Plebiscito Padova la spunta in rimonta sulla corazzata Matarò per 9-8. Una rete di Barzon a 1.26 dal termine mette in cassaforte il risultato per le ragazze di Posterivo, privo alla viglia di Sara Dario. Le spagnole, ricche di talento con le orange Sevenich e Van Der Kraats, si affidano al centro Espar per la tripletta e il 5-4 di metà gara. Poi il 4-1 del terzo tempo con la doppietta di Barzon, tripletta complessiva, che indirizza il match. Fondamentale nel computo finale della sfida, la tenuta mentale delle biancoscudate sorrette da una straordinaria Laura Teani tra i pali e capaci di segnare goal pesanti con Centanni, Meggiato, Millo e Casson con il bis della Borisova a chiudere il cerchio.
Un'ottima Sis Roma vince 20-7 al Polo Acquatico di Ostia contro le olandesi del ZVL Center. Match senza storia (10-4 a metà gara) con le giallorosse trascinate da una sestina di Silvia Avegno e una cinquina di Sofia Giustini, lesta nel concretizzare tre controfughe di fila. Un autentico dominio per le ragazze di Marco Capanna che ruota tutte le atlete a sua disposizione, concedendo importante minutaggio alla 2002 Sara Carosi che ripaga con un assist al bacio in occasione del goal di Cecilia Nardini ed un prodigioso recupero difensivo. Immancabile lo show ai due metri di Galardi e Cocchiere con una doppietta a testa a suon di sciarpate e rovesciate. I 5 metri realizzati da Ranalli e Storai ed il bis della sempre più intraprendente Luna Di Claudio fissano il punteggio finale contro il Sette dei Paesi Bassi.
La lunga serata si chiude con il successo vietato ai deboli di cuore de L'Ekipe Orizzonte. Debutto vincente per la squadra di Martina Miceli che, trascinata dalle quaterne di Marletta e capitan Palmieri, si impone 15-14 sull'Ethnikos Pireo della grande ex di turno Carolina Ioannou. La resistenza dell'elleniche, priva della Johnson tra i pali, è strappata dalla rete del 15-13 di Marletta a novanta secondi dalla fine che vanifica la tripletta della Benekou e quella della Haralabdis. Giulia Viacava è andata a segno tre volte. Due reti ciascuno anche per Bronte Halligan e Dafne Bettini a mettere in calce un successo che, costruito anche grazie al primo vittorioso parziale, vale di fatto già l'ipoteca sulla qualificazione nel concentramento di Porto.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.