Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, il Plebiscito si prende la prima rivincita. Roma e Verona di forza. Trieste più forte delle difficoltà, pari Florentia

13/11/2021

Si gioca la quarta giornata della Serie A1 femminile. Padova si aggiudica il big match, prendendosi la prima rinvincita dopo l'incredibile serie Scudetto dello scorso giugno conclusasi con la vittoria catanese con i tiri dai 5 metri determinanti in quattro gare. Il Plebiscito batte 11-9 L'Ekipe Orizzonte Campione d'Italia. La prima conclusione pericolosa è della Barzon, grande ex dell'incontro. Il primo goal lo realizza Halligan sfruttando la prima superiorità numerica. Pareggio immediato di Queirolo. Primo break di Catania, priva alla vigilia di Leone, con Palmieri e Vukovic, contro break di Padova con Millo, Centanni e Armit (assist di Centanni che realizzerà da lì a poco anche il secondo sigillo personale in extraplayer). 4-3 dopo i pirmi otto minuti giocati senza tatticismi. Nel secondo tempo dopo 90 secondi il pareggio catanese con la mancina Emmolo. Trascorrono altri due minuti e Miceli dalla panchina spende il primo time-out a sua disposizione. Tante espulsioni non sfruttate da entrambe le squadre fino al fallo da rigore commesso da Casson; dai 5 metri Emmolo fa doppietta (4-5). Padova guadagna un'altro fallo in attacco e Millo pareggia di nuovo. Ancora errori in superiorità. Parità a metà gara 6-6. Ancora partà, 9-9, a cinque minuti dalla fine della partita (Padova prova a strappare, Catania la riacciuffa con Halligan, due goal anche per lei). Ultimi minuti infuocati. Queirolo e Borisova, entrambe autrici di una doppietta, riportano le compagne a +2. Palmieri (bis) esce per limite di falli a tre minuti dalla sirena lasciando le compagne in difficoltà. Anche Casson, in precedenza in rete, commette il terzo fallo personale a due dalla fine. Posterivo detta calma dalla panchina: Padova è avanti 11-9 e spinge ancora con la Armit, altra doppiettista. L'Ekipe prova a riaprila. Viacava, dopo il goal in più, colpisce la traversa nell'ultimo attacco. 

Nove giocatrici di movimento, con quaterna di Tabani e triplette di Avegno, Giustini e Ranalli, per la Sis Roma che domina 19-7 la NC Milano. Super difesa delle giallorosse che concedono solo sei azioni in superiorità numerica alle lombarde, neutralizzandone cinque. Tra i pali dall'inizio c'è Martina Brandimarte che si mette in evidenza con due bei riflessi. Gioca in scioltezza la squadra di Marco Capanna che finalizza diverse azioni in maniera a dir poco spettacolare: effervescente la manovra, ad esempio, che porta al goal Avegno dopo una combinazione da applausi tra Giustini e Tabani. Discorso analogo per la travolgente ripartenza finalizzata in superiorità da Nardini che poi si mette in proprio e con un gran mancino da post 2 insacca alle spalle di Giannoni che prova a limitare i danni parando un rigore a Picozzi e vedendo spegnersi a lato quello di Storai. Sia il capitano che la pratese riescono, comunque, ad andare a segno, così come Galardi e Cocchiere che strappano applausi con due sciarpate da urlo ai 2 metri. Le meneghine soffrono ancora troppo l'anno di purgatorio volontario in A2 e non basta il carattere di capitan Apilongo, l'ultima ad arrendersi ed autrice di un'altra doppietta, per accorciare il divario. Da segnalare il tris di Anna Repetto con soluzioni individuali dalla distanza o dai 5 metri e le marcature di De Vincentiis (altra pescarese in vasca oggi insieme ad Apilongo, Di Claudio e Ranalli) e Daverio.

Largo successo esterno anche per la Vetrocar CSS Verona che batte 12-6 la neopromossa Como Nuoto Recoaro. Match mai in discussione con le scaligere, trascinate dalla quaterna di una super Bianconi, già avanti 7-2 all'inversione di campo. In vista della spedizione europea di Atene, ottime indicazioni per Paolo Zizza dalle babies: altra doppietta da applausi per Paola Di Maria, timbra il tabellino anche l'ottima Mariam Marchetti. A completare l'opera le perle di Marcialis, Esposito e Gragnolati. Una sconfitta preventivabile ma che lascia in dote segnali incoraggianti anche a Tete Pozzi. Le giovanissime tengono testa alle quotate avversarie con personalità: doppietta per Bianca Romanò, primo goal con le Rane Rosa per Iannarelli e una Bianchi in costante crescita. Garanzia di attaccamento alla calottina e voglia di non arrendersi mai incarnata da Gaia Lanzoni ed Alice Giraldo.

Pesante vittoria in chiave salvezza della Pallanuoto Trieste che passa 13-8 in casa della Vela Nuoto Ancona e si dimostra più forte delle difficoltà. Le alabardate si presentano al "Passetto" con una manciata di allenamenti sulle spalle, senza il tecnico Colautti e con i due portieri Ingannamorte e Krasti ai box. Tra i pali spazio alla 2005 Rebecca Apollonio che non sfigura, ben supportata dall'intera squadra. La dimostrazione che senza lo spirito del collettivo, il talento da solo non basta. Ma aiuta sicuramente come testimoniato dalla doppietta di Roberta Santapaola che dopo un'impeccabile trasformazione dai 5 metri, lascia tutti a bocca aperta con una deliziosa palomba da distanza siderale che fulmina Uccella. Le marchigiane tengono fino al 7-7 di Strappato, autrice di un poker; poi il determinante allungo delle giuliane con i goal dell'attesa ex di turno Colletta, le due incontenibili brasiliane Rezende e Abla, Cergol (quaterna e tanta sostanza) e Lonza su rigore per il determinante 12-7 a due minuti dalla fine. Ininfluenti le reti doriche di Bersacchia, Pomeri, Bartocci e Monterubbianesi; il bis di Lonza, quello di Abla e la puntura di Klatowski completano la festa delle orchette, ora in piena zona play-off con una gara da recuperare. Alla fine è brindisi social con le assenti che hanno tifato da casa per una vera vittoria del collettivo che vale più dei 3 punti.

Dodici reti, sei per parte, in Bogliasco 1951-RN Florentia. Toscane avanti 3-1 dopo un tempo e 3-2 a metà gara. Poi le liguri ribaltano il punteggio con Rayner e De March per il 4-3 che chiude la terza frazione. Nell'ultimo quarto tre, dopo i botta e risposta tra Giachi e Rogondino (poker per la puglese) e tra Nencha e Rogondino (6-5), la giovane Gasparri a cento secondi dalla fine fissa il 6-6 finale. Banchelli para tre rigori (due a Cuzzupè ed uno a Rogondino) e da il là con un'altra serie di parate alle realizzazioni di Cordovani, Marioni e l'ex di turno Amedeo. Non basterà, però, alle gigliate di Alek Cotti che rischiano grosso e poi riescono a trovare il primo punto stagionale, secondo pareggio esterno di fila per le levantine. 

 

Davide Maddaluno - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Gelbison, un Grillo tra i pali rossoblu: dalla Sicilia approda a Vallo un promettente portierino

Non si è ancora chiuso il mercato in entrata della Gelbison, attesa domenica alle 15 dalla delicata sfida valevole per la seconda d'andata del girone G di Serie D sul...

Sarnese, patron Pappacena regala un altro colpo coi fiocchi a Schiattarella: ingaggiato Armellino

Si giocherà in anticipo, sabato alle 16, la gara valevole per la seconda giornata del girone G di Serie D tra Afragolese e Sarnese. In vista della sfida del "Moccia", il...

Salernitana-Potenza misura le ambizioni granata: Cosmi cerca la scossa. Probabili formazioni e dove vedere la partita

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cerca una notte capace di cambiare il volto del proprio avvio di stagione. All’"Arechi", alle ore 21, arriva un Potenza che ha...

Salernitana, la Curva Sud rompe il silenzio: "Confusione e incertezza, ma non è ancora il momento della contestazione"

di Massimiliano Catapano
Un documento lungo, duro nei contenuti ma calibrato nei tempi. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano rompe il silenzio sul momento attraversato...

Ruggi, Cantone azzera gli incarichi di Memoli: nuova stretta ai vertici dell'azienda

Nuovo passaggio delicato negli assetti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Il direttore generale Nicola Cantone ha...

Salernitana, Mastrovito saluta dopo 40 giorni: zero minuti, addio e tanti interrogativi

di Massimiliano Catapano
È durata appena 40 giorni l’esperienza di Mattia Mastrovito con la Salernitana. Il centrocampista classe 2005 ha risolto consensualmente...

Salernitana-Potenza, Cosmi ne porta 22: prima per Perina, quattro assenti. Granata a caccia della prima vittoria. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida interna contro il Potenza con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Serse Cosmi ha...

Salerno, il colonnello Andrea Corinaldesi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Andrea Corinaldesi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. L’ufficiale, 49 anni, si è insediato ufficialmente in...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?