

Si gioca la sesta giornata della Serie A1 maschile. Recco ed Ortigia si confermano al comando della classifica. Con un goal di Simone Rossi a novanta secondi dalla conclusione l'Ortigia passa 10-9 a casa della Rari Nantes Savona e allunga la serie di vittorie. I biancoverdi conducono 8-5 nel terzo tempo; i liguri riequilibrano il punteggio con i gol in sequenza di Rizzo, Iocchi Gratta e Fondelli (8-8). Dopo il botta e risposta tra Rossi, goal pazzesco con dribbling e conclusione volante a coronamento di una super tripletta, e Campopiano (doppietta, 9-9), è lo stesso Rossi quasi all'ultimo respiro del match a regalare i tre punti ai siciliani. Per gli aretusei doppio Gallo su rigore, Ferrero, Vidovic, Napolitano, Klikovac e Ciccio Condemi completano l'opera mentre ai biancorossi, reduci dalla beffa europea, non è sufficiente la buona prova di Patchaliev, due reti come anche Rizzo ed il solito Fondelli.
A Trieste la Pro Recco passa 19-9. Partita subito in discesa per i campioni d'Europa (avanti 11-3 a metà gara) che infliggono alla Pallanuoto Trieste il primo stop della stagione. Tre punti pesantissimi in chiave playoff scudetto quelli ottenuti dal Recco contro i giuliani che soltanto due settimane fa avevano battuto i Campioni d'Italia della AN Brescia. Best scorer l'ungherese mancino Gergo Zalanki con 7 goal, gli stessi realizzati mercoledì in Champions. Sul taccuino dei marcatori seguono Di Fulvio, Figlioli, Younger, Echenique e Cannella con una doppietta; Hallock e Loncar con una. Agli alabardati non bastano le quattro reti di Inaba, le due di Mezzarobba e Mladossich e quelle singole di Razzi e Bego.
Sale al terzo posto il Brescia che vince facile al Foro Italico con la Roma Nuoto 14-8 e scavalca proprio Trieste. Gara corretta, nessun giocatore espulso per tre falli. Di Somma fa tripletta per i lombardi, la Roma non sfigura davanti ai Campioni d'Italia. Doppiette per Lazic, Vapenski, Luongo e Renzuto; gioie anche per capitan Presciutti ed i baby Balzarini e Gianazza che fanno felici Bovo, già in festa per il compleanno della figlia Carola. L'uno-due di Calic e Spione, unito alle marcature di Tartaro in apertura, Francesco Faraglia e De Robertis, lasciano ben sperare la Lupa in vista della trasferta di Salerno.
Al quarto posto il TeLiMar Palermo raggiunge la Pallanuoto Trieste e quota 13. I ragazzi di Gu Baldineti vincono allo Stadio del Nuoto di Anzio 12-10 in un confronto a forti tinte salernitane: in vasca la spunta Del Basso con una doppietta per festeggiare al meglio gli anni compiuti ma fanno benissimo per i locali Vassallo tra i pali, Siani e l'ex rarinantino Gandini con un gran goal in alzo e tiro ed una altra rete in precedenza. Nella direzione arbitrale presente Vittorio Fraunfelder. La Waterpolis regge il confronto, 8-8 dopo 23 minuti di gioco, poi Palermo piazza il break di 3-0 che si rivelerà decisivo: Irving in chiusura di terzo tempo e Occhione con la doppietta in sequenza nel quarto segnano il solco. Pesano i 4 timbri di Vlahovic, segnano anche Basic (2) e Marziali. I neroniani mandano a referto anche Lapenna (2), Di Rocco, Giorgetti, Grossi, Cunko, Casasola e Presciutti.
Parità, 11-11, alla "Francesco Scuderi" tra Nuoto Catania e Posillipo con i portieri protagonisti (due rigori parati da Spinelli, uno dall'ex di turno Caruso). Super rimonta dei siciliani nel quarto tempo: 4-0 in tre minuti e mezzo che sorprende i partenopei, che rischiano anche il ko clamoroso. Posillipo costruisce il vantaggio nella fase centrale della gara (Di Martire con la tripletta e Julien Lanfranco con la doppietta sembravano aver chiuso il match alla fine del terzo periodo) e Catania ha il merito di restare in partita e sfruttare i quattro minuti di black out ospite.Due gol a uomini pari e due in superiorità; decide il doppiettista Eskert quando mancano ancora 4'27" da giocare. Ancora una volta top scorer Privitera con un poker, bene Banicevic (2), Ferlito, La Rosa e Russo. I rossoverdi nel finale perdono per falli Briganti, Picca e Saccoia, autore di un'altra doppietta così come Radonjic. Scalzone, traversa nel finale, e Briganti i precedenti marcatori.
La Rari Nantes Salerno si conferma una delle sorprese di questo inizio di campionato e vince di misura in casa della Iren Genova Quinto. Ravina porta i biancorossi avanti 6-4 in apertura di ultimo tempo. I liguri si spengono e i campani crescono: Gluhaic e Tomasic timbrano il 6-6. Il rigore di Cuccovillo da due minuti e mezzo dalla conclusione vale il definitivo 7-6.
Al termine di un match carico di emozioni nella gremitissima e nuovissima piscina della Bocconi, la Waterpolo Milano Metanopoli sconfigge 13-11 la Lazio Nuoto e cancella lo zero in classifica. Biancocelesti in palla nella prima parte di gara e avanti 8-6 dopo due tempi. Poi crescono i meneghini che ribaltano il punteggio (10-8); e successivamente scappano con il mini break firmato da Kasum, autore di un poker, e Mattiello, tripletta, per il determinante 13-10 a cinque minuti dalla fine. Fondamentali nel ribaltamento di punteggio anche gli assoli dalla distanza di capitan Lanzoni fresco di compleanno, bis anche per il sempre presente Busilacchi e Novara. Biancocelesti ancora a bocca asciutta nonostante il poker targato dai due Vitale, il tris di Paskovic che si fa anche parare un tiro dai 5 metri da Cubranic, il bis di Ferrante e le reti singole di Leporale (poi espulso) e Checchini.
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