Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Lutto nel mondo del giornalismo, addio a Giampiero Galeazzi: il ricordo di Enrico Mentana

12/11/2021

Se n’è andato in una strana giornata di novembre, il cielo a Roma è grigio, ma fa un caldo cane. Lui invece amava il sole, amava lo stupore che la vita riserva e – cosa assai più rara – sapeva trasmetterlo. Giampiero Galeazzi se n’è andato a 75 anni nella sua Roma, al termine di una lunga malattia. E nelle orecchie di tutti oggi risuonano le sue parole, quelle che hanno scandito le grandi vittorie azzurre, quelle che hanno reso lo sport epico anche attraverso il tubo catodico. A partire dal trionfo degli Abbagnale a Seul ’88, una telecronaca rimasta in dubbio fino all’ultimo per via di uno sciopero e a cui Galeazzi arrivò impreparatissimo. Poco importa, l’Italia vinse e quel crescendo trionfale della sua telecronaca entrò nella storia. Così come le interviste al Napoli scudettato di Maradona, con Bisteccone travolto dallo champagne, o quelle per il titolo della Lazio, squadra che ha sempre tifato.

Dalla Domenica Sportiva a 90° Minuto, da Domenica In con l’amica Mara Venier alle telecronache fino agli interventi da bordocampo, Galeazzi si è donato al pubblico, con i suoi pregi e i suoi difetti, i vizi e le virtù. Ha cambiato il modo di raccontare lo sport, ha esaltato la Rai dove è stato per oltre quarant’anni e che non avrebbe mai tradito, è stato – parole sue – “Pippo Baudo e Sandro Ciotti messi assieme, una bomba atomica”. Amico di calciatori, tennisti e atleti di ogni genere, Bisteccone è stato capace di essere soprattutto amico degli italiani.

IL RICORDO DI MENTANA

"Quando Bisteccone discuteva con qualcuno che se la tirava troppo, poteva schiacciarlo con una frase definitiva: "Per te mica hanno suonato Fratelli d'Italia". Per lui invece l'avevano suonato eccome l'inno di Mameli: era stato giovane campione azzurro di canottaggio nel singolo (mi pare, con questi ricordi vado a memoria) e non vi dovete sorprendere, perché il romanissimo Galeazzi era nato sul lago Maggiore. Lo sentii per la prima volta alla radio nella prima parte degli anni Settanta, a fare il cronista sportivo. Poi approdò al tg1, fin dalla nascita, e quando lo conobbi, nel 1980, era già un personaggio, per la sua informalità, per la sua mole, per la sua vena popolaresca applicata alle interviste e agli interventi per Novantesimo minuto o la Domenica Sportiva, ma anche - meno evidente e non ostentata - per la sua competenza mai saccente. Era la punta della redazione sportiva guidata da Tito Stagno e Enzo Petrucci, il vero papà professionale dei giovani che, in quello stesso 1980 erano arrivati lì allo sport, Fabrizio Maffei e Claudio Icardi, e poi Marco Franzelli, Jacopo Volpi e Ugo Trani. Ci si preparava all'avventura che sarebbe stata indimenticabile, il Mundial di Spagna 1982, quello di Pablito, di Tardelli, di Bearzot e Pertini. E di Bisteccone. Da lì comincia la usa consacrazione. Eppure più di mille immagini di questi quarant'anni il ricordo mio come di tanti resta soprattutto per la sua voce indimenticabile, e se un momento vale una vita, quello è l'arrivo del due con di Canottaggio alle olimpiadi di Seul 1988, l'oro degli Abbagnale. Quell'immortale urlo "Non li prendono più, non li prendono più!". Addio amico".

FONTE: La Gazzetta dello Sport

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, il Pescara riapre le "Naiadi" portando i Muri Antichi alla bella. Lions beffati ai rigori. In finale Bari, Metanopoli, Piacenza e Aragno

A ritmo serrato i play-off di Serie B. Mercoledì 22 maggio si sono giocate le gare 2 di Semifinale e ben cinque verdetti sono stati emessi. Insieme al Circolo Nautico...

Pallanuoto, il Cosenza allunga progressivamente e festeggia la salvezza. Locatelli giù a testa alta

Lo scorso anno di questi tempi preparavano le finali play-off che le avrebbero portate in tandem in massima serie. Questa sera una delle due quell'A1 tanto sudata e sognata la...

A 20 anni dall'addio al calcio Roberto Baggio torna in campo a Salerno per l'Operazione Nostalgia

Sembrava un sogno, ora è realtà: Roberto Baggio farà parte della grande festa in programma il prossimo 8 giugno allo stadio "Arechi" di Salerno e poi il 7...

Pallanuoto, l'infinita saga Orizzonte continua nel ricordo di la Delfa. Miceli: "Lo Scudetto più difficile". Palmieri: "Continueremo a fare la storia"

Campione d'Italia per la ventiquattresima volta, quinta consecutiva. Continua la saga tricolore de L'Ekipe Orizzonte (foto DBM) che batte il Plebiscito Padova 14-12 in gara...

Pallanuoto, L'Ekipe Orizzonte vince le resistenze del Plebiscito e porta a casa il 24esimo Scudetto

Un trionfo nel ricordo di Giuseppe La Delfa onorato da una speciale maglia celebrativa. L'Ekipe Orizzonte è campione d'Italia per la 24esima volta superando in gara 3 un...

Pallavolo, presentata la Festa regionale Volley S3: storico evento a Piazza della Libertà tra sport ed inclusione

Mercoledì mattina presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Festa regionale Volley S3 in programma...

Boxe, Aziz Abbes Mouhiidine si prepara alle Olimpiadi trionfando alla Iba Champions Night

Ritorno in pompa magna per Aziz Abbes Mouhiidine, il pugile originario di Mercato S. Severino, protagonista alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024, che sabato sera ha trionfato...

Karate, il baby talento sanseverinese Antonio Moffa campione regionale dei pesi leggeri

Sugli scudi il dodicenne Antonio Moffa della palestra Olympic Planet di Mercato San Severino, che è riuscito ad imporsi nella categoria dei pesi leggeri al campionato...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?