

In tre a punteggio pieno dopo la seconda giornata del massimo campionato di A1 femminile. Se Sis Roma e Css Verona danno letteralmente spettacolo con il successo capitolino avvalorato dallo scacco matto inflitto alle Campioesse d'Italia de L'Ekipe Orizzonte, soffre più del previsto il Plebiscito Padova per avere la meglio sulla Pallanuoto Trieste. Il Sette veneto, come già accaduto contro il Bogliasco, mette la freccia solo a terzo periodo iniziato e soffrendo molto la mancanza di Centanni oltre che delle sorelle Savioli ritiratesi dall'attività agonistica. Prima, storica, affermazione in A1 per il Como di Tete Pozzi ai danni della sempre ostica RN Florentia, ancora a quota 0 dopo due partite insieme all'NC Milano e alla Vela Ancona che sfiora il successo al "Passetto" contro il Bogliasco tenendo a lungo un lieve margine di vantaggio per poi essere prima rimontata e poi trafitta allo scadere da Mauceri. D seguito la Top 7 del week-end, senza distinzione di ruoli a parte il portiere, con annesso best goal:
TOP 7 A1 - 2a GIORNATA
Loredana SPARANO (Css Verona): E' entrata subito in armonia con la nuova squadra e in acqua dimostra di aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Guida con personalità il reparto difensivo, para un rigore ad Anna Repetto e fa tanti altri interventi quanto efficaci quanto stilosi. In gran spolvero.
Chiara TABANI (Sis Roma): Intelligenza tattica disarmante unita a tecnica e talento fanno della nuova calottina numero 8 giallorossa un mix quasi impossibile da contenere per le avversarie. Aiuta Eichelberger a tenere la porta inviolata in numerose situazioni di inferiorità numerica, segna due reti di spessore di cui una dall'insolita posizione 1. Elemento imprescindibile per la lunga cavalcata verso il sogno del Sette di Marco Capanna.
Giuditta GALARDI (Sis Roma): Si alterna in maniera simbiotica con Cocchiere ai 2 metri, fa il classico lavoro sporco ma in maniera pulita per impantanare la difesa orizzontina. Da standing ovation la sciarpata del secondo goal personale, non da meno anche il primo acuto. Fa squadra nel modo giusto.
Alessia MAUCERI (Bogliasco 1951): E' lei l'atleta più determinate dell'ultimo week-end. All'ultimo assalto fa crollare il fortino ed i sogni di gloria della Vela Ancona con una saetta dal perimetro che non lascia scampo ad Uccella. Nel complesso bene anche durante il resto del match, abbinando bravura balistica, nervi saldi e la giusta freddezza per rompere il ghiaccio e regalare i primi tre punti alla truppa di Sinatra. Glaciale.
Jamila TEDESCO (Como Nuoto Recoaro): Fai il bello e cattivo tempo ai 2 metri, un autentico incubo per Banchelli e compagne. Senza Maria Romanò, il peso dell'azione offensiva al centro della squadra lariana è tutto sulle spalle e sulle braccia della calottina numero 4 che crea con Nina Fisco un'asse di ferro per regalare alle Rane Rosa i primi storici tre punti in massima serie. Determinante.
Paola DI MARIA (Css Verona): E' solo classe 2005 ma ha già la personalità e la maturità da veterana. Se per le ex di turno Bianconi e Gragnolati la performance offerta a Milano rientra nell'ordinaria amministrazione, la prima tripletta in A1 del giovanissimo centro originaria di Pagani resterà evento da ricordare con la certezza che ben presto potrà fare ancora meglio. Predestinata.
Chiara RANALLI (Sis Roma): Un'autentica bocca di fuoco che trafigge a ripetizione Condorelli. La pescarese oltre a 5 reti da cecchino puro è un autentico spauracchio per l'Orizzonte. Letteralmente immarcabile, si muove con scaltrezza sul perimetro e fa male da ogni posizione. Ed è solo l'inizio. Incontenibile.
BEST GOAL
Carolina MARCIALIS (Css Verona): Goal geniali sono nel dna di famiglia. Lascia a bocca asciutta Giannoni con una parabola fantascientifica inventata dal nulla. Da FantAntonio a FantaCarolina il passo è breve.
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