

La Serie A1 maschile prosegue senza sosta verso la quarta giornata, in programma sabato 30 ottobre. In testa a punteggio pieno restano Pro Recco e CC Ortigia; i Campioni d'Italia dell'AN Brescia cadono a Trieste. Il colpaccio lo firma la Pallanuoto Trieste che batte 13-12 la squadra di Sandro Bovo. I giuliani conducono 9-6 a metà gara; poi i lombardi riequilibrano il punteggio con i gol in sequenza di Vincenzo Dolce (vana la doppietta in extraplayer del salernitano), Presciutti e Di Somma (9-9). Dopo una serie di schermaglie, i Campioni d'Italia si portano sul +2 in avvio di quarta frazione con Presciutti (tris) e Luongo (doppietta) che timbrano il 12-10. Sembra fatta per l'AN Brescia, ma Trieste si dimostra squadra in crescita. Sotto per 10-12 a 5’40’’ dalla fine Trieste non si da assolutamente per vinta. Anzi. Bini, autore di una superlativa tripletta, accorcia (11-12 con l’uomo in più) e Mezzarobba (di nuovo con l’uomo in più) rimette le cose a posto sul 12-12. Il gol decisivo arriva a 2’22’’ dalla fine, lo realizza Bego con una splendida girata dalla posizione di centroboa. Trieste regge agli ultimi assalti bresciani e alla sirena si scatena la festa. Gli alabardati, che nel corso del match perdono anche Mladossich (doppietta) e Buljubasic per raggiunto limite di falli, mandano a segno anche due volte Vrlic e Petronio in apertura mentre i Leoni segneranno un'altra rete Di Somma, Vapenski, Lazic e Gianazza.
Nove giocatori di movimento a segno, con quaterna di Younger, per la Pro Recco che domina 21-4 la Waterpolo Milano Metanopoli ancora ferma a zero punti. Per i liguri anche una super difesa che neutralizza tutte le azioni in inferiorità numerica. La squadra di Kreskovic che ha ottenuto l'inversione di campo causa annosa problematica piscina, vive solo grazie alle fiammate di Lanzoni (2) a cui si uniscono anche le reti di Kasum e di un Tononi sempre più in crescita. Per i recchelini a bersaglio vanno anche tre volte Loncar, Cannella e Zalanki; due Bertoli, Echenique e Velotto; una Di Fulvio e Presciutti che capitalizza al meglio l'ennesimo extraplayer conquistato dai ragazzi di Sukno.
Il derby siciliano va al CC Ortigia che soffre ma supera di misura l'ADR Nuoto Catania. La rete di Privitera, autore di un altro poker da sballo, vale il 3-3 dopo otto minuti di gioco. In apertura di seconda frazione il mini break dei biancoverdi che si rivelerà determinante: le reti di Gallo (doppietta), Vidovic e Rossi (tripletta) fissano il 6-3. La Rosa rimette in scia i rossoblu (7-6) in avvio di terza frazione; agli etnei manca però lo spunto per riequilibrare il match. Da questo momento, infatti, costanti botta e risposta: quello tra Rossi e Kacar è dell'11-10 conclusivo. Bene nelle fila etnee anche Eskert (doppietta), Tringali e Ferlito mentre per gli aretusei un goal a testa per i centri Napolitano e Klikovac, si confermano in gran forma i due Ciccio: Condemi e Cassia, bis per lui.
Riprende la marcia della RN Savona che, dopo il pesante ko di sette giorni fa in casa dell'AN Brescia, si impone 12-7 sulla RN Salerno. Match in bilico fino al 9-7 di Esposito a quattro minuti dalla fine; poi l'allungo da tre punti dei biancorossi con i gol in sequenza di Iocchi Gratta (tripletta), Fondelli (poker per lui) e Molina Rios. In goal per i ragazzi di Angelini anche il salernitano Campopiano, Vuskovic, Rizzo e Giovannetti. Ottima prova con Tomasic (3) sugli scudi per i giallorossi di Citro, in partita fino alla fine anche grazie ai guizzi di Parrilli e capitan Luongo (2).
Successo esterno per 14-7 del TeLiMar che sconfigge l'Iren Genova Quinto. I liguri restano in scia fino al 6-5 di metà gara; in seguito lo strappo decisivo dei siciliani con la doppietta di Occhione e lo squillo di Basic che valgono il 9-5 che indirizza il match. Top scorer il croato con 4 reti, segue a 2 anche Lo Dico, una realizzazione a testa per Del Basso, Di Patti, Vlahovic (poi espulso per proteste), Giliberti, Lo Cascio e Irving. Ai biancorossi non bastano i bis di Nora, Panerai e Ravina, Figari in goal dai 5 metri, massima punizione che invece fallisce Gitto.
Cancella lo zero in classifica il Circolo Nautico Posillipo che batte 15-11 la Lazio Nuoto. Dopo i botta e risposta tra Lanfranco e Leporale e tra Di Martire e Checchini che portano il punteggio sul 2-2 dopo quattro minuti, lo strappo dei rossoverdi con due mini break: la doppietta di Di Martire, che ne farà cinque, e il gol di Tkac fissano il 5-2 dopo un tempo; successivamente le due reti dello stesso Tkac e quella di Lanfranco (poker complessivo) l'8-3 a metà della seconda frazione. E' il solco che indirizzerà il match. I biancocelesti, con le reti di Leporale, Nenni, Caponero e Ferrante, si portano sul -2 a quattro minuti dalla fine; in seguito l'ultima accelerazione dei partenopei con Ferrante e Randonjic per il 15-11 definitivo. Per i rossoverdi fa centro anche Iodice mentre per le aquile, che mantengono il massimo riserbo sul caso Augusti, a referto pure Alessandro Vitale, Paskovic e Gambin oltre al bis di Checchini.
Finisce in parità, invece, il derby laziale Anzio Waterpolis-Roma Nuoto. Più rimpianti per i giallorossi di Massimo Tafuro avanti 7-5 con super Spione (3) a cinque minuti dalla fine e ipnotizzati da Vassallo che para un rigore a Francesco Faraglia, autore dell'ennesima doppietta. Giorgetti e il centroboa Lapenna (2) a trenta secondi dal termine firmano la rimonta di Anzio e il 7-7 finale. I neroniani portano a segno anche Gianmaria Siani, al ritorno al goal in massima serie dopo l'esperienza all'Ortigia, Gandini e due volte l'ispirato Daniel Presciutti mentre nell'X finale confluiscono anche le marcature capitoline di Calic e Ciotti.
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