

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Rari Nantes Salerno non fallisce il secondo appuntamento casalingo e piega 13-8 una WP Milano Metanopoli ancora work in progress. Terza sconfitta di fila per i meneghini che restano sul fondo della classifica insieme alla Roma e al Posillipo. Grande attesa alla "Vitale" per il ritorno a Salerno di Amaurys Perez ma lo showman di giornata è Maroje Gluhaic, autore di un spettacolare pokerissimo. Applausi a scena aperta anche per Simone Santini che nel miglior momento degli ospiti sfodera interventi eccezionali, negando la gioia del goal agli avversari. Parte meglio la squadra di Citro, a segno con il rigore di Elez e l'acuto di Tomasic bravo a liberarsi ai 2 metri. La difesa salernitana mette in difficoltà Milano nel primo periodo con marcature attente e anticipi fulminei. Ci vuole un guizzo di Busilacchi a sbloccare il tabellino per la squadra di Krekovic. I giallorossi, di contro, gestiscono bene le superiorità numeriche, e a cavallo dei primi due tempi mettono la freccia con il tap-in di Sanges e la staffilata dal lato buono di Parrilli a termine di un'azione tutta made in Rari e in Salerno: apre Pica, rifinisce Gallozzi e la chiude il vice-capitano. E' il mai domo Jack Lanzoni a tenere in vita la Metanopoli, trasformando un rigore, poi dopo il 5 metri di Kasum, Mattiello si fa un bel regalo di compleanno con una pazzesca beduina che porta i suoi a -1. Due miracoli in sequenza di Santini su Novara e Mattiello salvano la porta salernitana e a rompere gli indugi ci pensa Gluhaic con una gran bordata, seguito a ruota dalla perfetta parabola di capitan Luongo.
Il ritmo si abbassa nel terzo parziale ma è ancora una volta Gluhaic a sbloccare il tabellino per Salerno, Milano fatica a trovare conclusioni in attacco ed il club di patron Gallozzi allunga nuovamente con una magia di Luongo nel mentre Santini tiene a digiuno di reti gli avanti milanesi per ben 8', con altri riflessi superlativi. Nell'ultimo quarto ancora un 5 metri per la Metanopoli, realizzato dal solito Lanzoni. Cubranic si salva su Tomasic ma non può nulla sulla gemma di Gluhaic che sfrutta alla perfezione da post 4 un extraplayer. Finale d'orgoglio per il Sette lombardo che va due volte a bersaglio con Andryukov, bravo dal perimetro ma la giostra del goal locale non si esaurisce: Cuccovillo, dopo svariati tentativi, finalmente si sblocca segnando un rigore, ancora Gluhaic segna il suo quinto goal della partita in no-look e mette il risultato in ghiaccio per la meritata affermazione locale. L'ultimo acuto è quello di Fortunato che con la difesa ospite in bambola chiude il match con una bel diagonale.
TABELLINO
RN SALERNO: S. Santini, M. Luongo 2, U. Esposito, C. Sanges 1, M. Gluhaic 5, D. Gallozzi, M. Tomasic 1, N. Cuccovillo 1, M. Elez 1, G. Parrilli 1, A. Fortunato 1, D. Pica, G. Taurisano. All.: Citro
WP MILANO METANOPOLI: F. Cubranic, A. Perez, S. Andryukov 2, N. Tononi, G. Mattiello 2, M. Caravita, A. Filiberti, P. Kasum 1, Superchi, T. Busilacchi 1, E. Novara, G. Lanzoni 2, A. Mellina Gottardo. All.: Krekovic
ARBITRI: Romolini e Ercoli
NOTE: Parziali: 3-1 4-4 2-0 4-3 Usciti per limite di falli Perez (M) nel terzo tempo e Kasum (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Salerno 4/8 + 2 rigori e Milano 1/9 + 3 rigori. Spettatori 100 circa.
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