

Dopo il grande successo della prima edizione del Campionato Italiano di Serie A di Pallanuoto Paralimpica, la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico del presidente Roberto Valori in collaborazione con la società Asd Waterpolo Ability si rimette in gioco organizzando le Final Four di Coppa Italia presso la Piscina Sartori Manara a Busto Arsizio (VA). Ad aggiudicarsi la kermesse tricolore è la Rari Nantes Florentia allenata da Laura Perego, estremo difensore della squadra di A1 femminile, coadiuvata dalla compagna di team Gloria Giachi. Il quintetto gigliato (nella versione paralimpica si gioca 5 vs 5 con la possibilità di schierare un portiere normodotato), si è imposto al termine di un'avvincentissima finale sulla Waterpolo Ability con il punteggio di 16-13. A lungo avanti nel punteggio, la compagine toscana si fa riprendere dai lombardi padroni di casa che mettono in evidenza anche il talento dell'unica donna in vasca nel fine settimana, Federica Peduzzi, oltre al cinismo del capitano Capobianco. Il raggiunto limite di falli di Simone Ciulli, argento con la 4x100 sl alle Paralimpiadi di Tokyo, sembra cambiare l'inerzia dell'incontro ma con pazienza certosina e grande determinazione la Rari allunga inesorabilmente nel terzo periodo e mantiene un cospicuo margine di vantaggio fino alla fine grazie alle reti in serie di Andrea Capalbo e capitan Elio Jr. Filidei. Al suono della sirena, liberatorio tuffo in piscina a cui non hanno potuto sottrarsi ovviamente anche Perego e Giachi. Il titolo va a Firenze ma a vincere sono sogni e speranze di tutti i partecipanti.
"La vittoria della caparbietà e della perseveranza - ha spiegato a fine gara Federico Mazzinghi, medico di professione ed estremo difensore della RN Florentia, unica compagine a non schierare atleti normodotati tra i pali - la testimonianza che i limiti fisici, alcuni anche gravi, non sono vincoli ma lo sprone per andare oltre se stessi e potersi dedicare con successo alle proprie passioni". Orgogliosa Laura Perego, originaria proprio di Varese e dunque vincente a pochi passi da casa: "Siamo partiti dal quarto posto in campionato e abbiamo battuto nell'ordine i primi e i secondi classificati, questo non può che rendermi soddisfatta dei progressi fatti dalla squadra. A prescindere dal risultato già essere qui è un successo, avvalorato dal fatto che non ci siamo avvalsi di nessun bonus normodotato e dato la dimostrazione che con passione e sudore ogni sogno può diventare realtà. Fare l'allenatrice di una squadra del genere è fantastico perchè, nonostante sia difficile, restituisce a livello umano molto più di quello che uno dà. Vedere tanti ragazzi uscire da momenti difficili o situazioni di sofferenza grazie allo sport, fa riflettere sul vero valore di esso e fa affrontare in maniera diversa la vita di tutti i giorni". (QUI l'intervista rilasciata ai nostri microfoni lo scorso giugno).
Il terzo gradino del podio se lo aggiudica la Lazio. I Campioni d'Italia in carica che affronteranno a dicembre in Supercoppa la Florentia a Palermo, hanno la meglio sul Centro Sportivo Portici con il punteggio di 10-6. In Semifinale la Waterpolo Ability aveva superato i napoletani 14-11 mentre la Florentia si era imposta sui biancocelesti 13-11.
Parallelamente alla Coppa Italia è andata in scena la manifestazione "Costruiamo il futuro". Sono state premiate 54 associazioni che stanno portando avanti progetti volti all’inclusione e promuovere lo sport e con esse anche l’atleta Finp Martina Rabbolini. Ad aprire la due giorni, invece, il convegno "Un Sogno diventato realtà" incentrato sulla Pallanuoto Paralimpica e sul ricordo di Roberto Melissano. Ad aprire la tavola rotonda è Simona Pantalone, Presidente della Waterpolo Ability nonchè organizzatrice di questa manifestazione nazionale. "Mi preme dedicare subito un pensieo a Roberto Melissano, un uomo buono, di sostanza, un uomo ricco di entusiasmo che grazie alla sua forte volontà ci ha portati fin qui. Noi porteremo avanti il suo lavoro con assiduitá, amore e costanza, lo faremo anche per lui, voglio pensare che ci stia guardando e stia tifando per noi. È stato un evento fortrmente voluto, lottato e sudato". Segue l’intervento del vertice Finp, il Segretario Generale Franco Riccobello: "Ho portato i saluti da parte del Presidente Roberto Valori oggi in Senato per impegni precedentemente presi con il Presidente Cip Luca Pancalli: "Ho appoggiato fin da subito le idee propositive e gli insegnamenti del caro Roberto Melissano. Assieme abbiamo iniziato a percorrere i primi passi verso questa disciplina, superando non pochi ostacoli, purtroppo poi mi ha lasciato solo, venendo a mancare l’anno scorso ad aprile. Questo darà la spinta in primis a me e a tutti noi nel fare del nostro meglio, anche in sua memoria. Ringrazio, infine, Simona Pantalone per l’organizzazione di questa Coppa Italia".
Così Laura Rogora, già assessore allo Sport del comune di Busto Arsizio: "Ho ricevuto a febbraio la telefonata di Simona Pantalone ed ho accolto fin da subito la richiesta dell’organizzazione della Coppa Italia con grande entusiasmo. Ci siamo attivati all’istante per la realizzazione di questa kermesse e oggi, finalmente, possiamo dire che siamo davvero orgogliosi di ospitare a Busto Arsizio una manifestazione di alto livello. Lo sport - prosegue Rogora - è davvero uno solo, non esistono distinzioni, la fatica, il sudore e la soddisfazione sono comuni denominatori per tutti gli atleti. Non ci sono differenze nello Sport e soprattutto non esiste lo Sport Serie A e Serie B". Il presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli ha aggiunto: "Roberto Melissano manca molto a tutti, abbiamo un ricordo meraviglioso di lui. Se pensiamo a Roberto non possiamo non collegarlo al nuoto e alla Pallanuoto. Mi auguro che questo movimento possa crescere e riprendere quel cammino iniziato già molto tempo fa dal nostro amico. Perchè lo meritiamo e perchè lo meritate".
Il Referente Nazionale della Pallanuoto paralimpica Mario Giugliano: "Amo questo Sport da sempre, dedico il mio tempo e tutto me stesso all’attività federale. L’obiettivo del mio impegno è la crescita, di errori ne faremo e ne farete, ma dal passato si impara sempre molto e gli spunti possono trasformarsi in successi e soddisfazioni. Spero di essere all’altezza di prendere il posto finora accupato da Roberto Melissano, lo farò con onore e altrettanta umiltà, proprio quella che ha sempre contraddistinto il nostro collega". A chiudere gli interventi istituzionali Massimiliano Tosin, Delegato Regionale Finp Lombardia e Tecnico Nazionale Finp: "Ci sono due parole chiave su cui ognuno di noi dovrebbe soffermarsi: Ascolto e Visione. Queste sono le caratteristiche ci contraddistinguono. Ora siamo alla fase iniziale, - dice Tosin - più si faranno le cose per bene e più voi stimolerete da parte nostra una maggiore attenzione e organizzazione verso la Pallanuoto. Proprio come è stato con il nuoto paralimpico. Ricordatevi che se oggi abbiamo raccolto questi frutti è perchè c’è stato un lungo ed intenso cammino per arrivare fin qui, ai successi di oggi. Per ultimo un pensiero a Roberto, il mio Virgilio, una Guida, un fratello. Questo Covid non ci ha permesso di poterlo salutare come meritava, per cui ho chiesto ai ragazzi di spingere più forte quella palla, di tirarla al meglio, questo sarà il nostro regalo per lui". Infine, sono intervenuti portando il loro saluto: Laura Perego Coach Rari Nantes Florentia/Waterpolo Ability, Andrea Pavaretto e Francesco di Peso Arbitri FIN, Piergiorgio Piergentili Esperto Generali Assicurazioni.
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