

Con la bellezza di 429 reti, si è concluso domenica pomeriggio il Preliminary Round della Coppa Italia di A1 femminile che ha sancito la qualificazione alle Final Six di marzo di Sis Roma, Plebiscito Padova, Bogliasco, L'Ekipe Orizzonte, Css Verona e RN Florentia. Al termine della tre giorni di gare (con doppio turno al sabato e alla domenica), le 10 compagini di massima serie hanno tratto tutte importanti elementi di valutazione per poter sfruttare al meglio il mese che le separa dal debutto ufficiale in campionato. Particolarmente positivi i segnali delle atlete che questa estate hanno cambiato calottina e delle straniere che hanno dimostrato subito grande adattamento e buona intesa con i rispettivi gruppi già collaudati. Benissimo anche le più giovani che danno continuità a quanto già fatto vedere durante l'estate con le Nazionali giovanili o nella stagione precedente. Nel corso della tappa sul litorale capitolino sono stati, inoltre, consegnati i primi trofei degli Oscar del campionato 2020/21 ideati su queste colonne da Davide Maddaluno: premiate Carlotta Malara (Bogliasco, Best Save), Valeria Uccella (Vela Ancona, Miglior Portiere Under 20), Sara Centanni (Plebiscito Padova, Miglior Giocatrice Prima Fase), Martina Savioli (Plebiscito Padova, Best Goal Play-off), Marco Capanna (Sis Roma, Allenatore dell'anno), Silvia Avegno (Sis Roma, Miglior Attaccante), Chiara Tabani (Sis Roma, Miglior Difensore), Chiara Ranalli (Plebiscito Padova/Sis Roma, Miglior Realizzatrice), Sofia Giustini (Sis Roma, Miglior Under 20), Domitilla Picozzi (Sis Roma, Miglior Centrovasca). Le atlete di Orizzonte, Florentia e Trieste saranno premiate nel corso delle prime due giornate di campionato. Di seguito Top 7 e Best Goal dei concentramenti tenuti al Polo Natatorio di Ostia e alla "Nannini" di Firenze, senza distinzione di ruoli.
TOP 7 OSTIA
Emalia EICHELBERGER (Sis Roma): Esordio da applausi per l'hawaiana a difesa della porta giallorossa. Tre tiri dai 5 metri neutralizzati con voli plastici, una serie di parate di spessore tecnico e tanta sicurezza infusa alla squadra. Si fa sentire, anche in italiano, quando c'è da alzare la voce ponendo le basi per una stagione da protagonista.
Laura BARZON (Plebiscito Padova): Ritorno a casa promosso a pieni voti per la campionessa d'Italia in carica. Realizza il primo goal della tappa ostiense con una delicata palomba, ne farà altri tre di pregevole fattura mettendo a referto un poker d'assi. Anche atleticamente sembra già in clima campionato, dando continuità di prestazioni nell'arco delle varie gare disputate.
Silvia AVEGNO (Sis Roma): Ricomincia così come aveva concluso. Ogni pallone da lei toccato è avviso di pericolo per le squadre avversarie, giostra alla perfezione sul perimetro ed è una sentenza per i malcapitati portieri. Intesa a meraviglia con le nuove arrivate e umiltà da grande campionessa.
Anna REPETTO (NC Milano): Legittima la nuova convocazione con il Setterosa prendendosi subito la scena senza timori reverenziali e con grande carattere. Segna, si sacrifica e con Apilongo e De Vincentiis guida in vasca con personalità le esordienti e giovanissime compagne. Il grido di battaglia per il campionato è già lanciato.
Domitilla PICOZZI (Sis Roma): Top scorer con 11 realizzazioni, ha il braccio caldissimo e forma un mix esplosivo in fase di conclusione con Ranalli e Avegno. Sempre al centro del gioco, pulita ed essenziale come sempre.
Gaia GAGLIARDI (Bogliasco): Il suo approdo nel Sette levantino farà le fortune di Sinatra. Autentica combattente ai 2 metri, si danna l'anima anche contro le più quotate avversarie, risultando determinante nell'ottica della qualificazione. Preziosa, si guadagna in acqua la chance di conquistare un posto tra le 15 che andranno a disputare il Mondiale Under 20 in Israele.
Sara CENTANNI (Plebiscito Padova): In attesa che Armit e Borisova prendano dimestichezza con le sfide d'alta quota, l'11 partenopea si conferma elemento affidabile e indispensabile per il gioco di Posterivo. Le sue intuizioni e giocate di classe hanno effetto rivitalizzante per la squadra nei momenti di maggiore stanchezza. Ha tutte le carte in regola per coronare il sogno Fukuoka.
BEST GOAL
Giulia LOMBELLA (Bogliasco): Non una ma due prodezza per la giovanissima e talentuosa atleta bogliaschina che contro la Vela Ancona toglie le ragnatele dall'incrocio con due prodezze balistiche dalla distanza e da post 4.
TOP 7 FIRENZE
Caterina BANCHELLI (RN Florentia): Festeggia il compleanno a suon di parate, togliendosi anche lo sfizio di segnare nel rocambolesco pari iniziale con il Como. L'istrionica numero 1 gigliata promette già spettacolo.
Jelena VUKOVIC (L'Ekipe Orizzonte): Nell'anno d'oro della Serbia pallanuotistica al maschile, una delle più quotate rappresentanti femminili non vuole essere da meno e dopo aver messo la firma sullo Scudetto, si ripete con prestazioni altisonanti nella kermesse tricolore. Cambiano le compagne in acqua, non la sua fame di goal e vittorie.
Vittoria SBRUZZI (Css Verona): La linea verde sposata da Paolo Zizza offre subito risposte convincenti all'ex ct. Dopo le fatiche con l'Under 17, inzia come meglio non poteva la stagione per la giovanissima bresciana: minutaggio importante condito da 8 goal e disciplina. Il miglior auspicio in vista del campionato.
Aurora LONGO (L'Ekipe Orizzonte): E' più forte degli acciacchi fisici, dimostrando di meritare pienamente il salto in prima squadra da protagonista e non comprimaria. Vede la porta come poche, alla tecnica e precisione chirurgica aggiunge anche grande spirito di sacrificio. Il futuro è dalla sua parte.
Arianna GRAGNOLATI (Css Verona): Si carica sulle spalle il gruppo reduce dalle fatiche dell'anno scorso in tandem con Bianconi e fa da trade union con le nuove leve, dalle giovanissime italiane alle straniere. Ha sete di riscatto e lo dimostra non lasciando nulla di intentanto, centra il bersaglio grosso con facilità e continuità. L'avviso alla concorrenza per i vertici della classifica è lanciato a chiare lettere.
Rebecca BIANCHI (Como): Sigla il primo storico pareggio delle Rane Rosa da neopromosse ma oltre al dato statistico ci mette tanta qualità e quantità, offrendo a Tete Pozzi un plus di soluzioni tattiche. Un biglietto da visita importante con la speranza di poter staccare anche quello per i Mondiali Under 20.
Gloria GIACHI (RN Florentia): Nel primo obiettivo stagionale centrato dalle toscane c'è il timbro del centrovasca, tra i pochi elementi di maggiore esperienza in un gruppo giovanissimo. E' in palla e lo si nota non soltanto dai goal fondamentali per raggiungere la qualificazione ma anche dall'assidua presenza in tutte le azioni imbastite dalla squadra di Cotti. Una pedina cruciale.
BEST GOAL
Paola DI MARIA (Css Verona): Prime uscite in gialloblu ed è subito show. All'ormai noto imprinting caratteriale vincente, fa subito vedere di che pasta è fatta anche tecnicamente. Da standing ovation il missile nucleare sparato da centrovasca a fil di sirena che piega le mani al portiere e capitola in rete alle spalle di Condorelli dopo aver fatto tremare la traversa.
EX AEQUO
Lucrezia Lys CERGOL (Pallanuoto Trieste): Imita la compagna Klatowski che lo scorso anno si è aggiudicata il premio di Best Goal della prima fase del campionato. Una prodezza da metà campo con una parabola concentrato di forza e precisione che non lascia scampo a Banchelli. La sfida per il goal più bello dell'anno è appena iniziata.
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