

Cosa c'è nello spazio indefinito tra la nostra pelle e il nostro cuore? È una risposta certamente non semplice da dare. Sicuramente le emozioni, quelle che ci scuotono i sensi, che ci danno brividi a fior di pelle e ci aumentano i battiti del cuore. Bene, è proprio questo l'effetto della poesia raccolta nell'ultima fatica letteraria della poetessa cavese Stefania Siani "Tra la pelle e il cuore" – Poesie ad ali sparse per cavalcare il vento, edita da Il Saggio.
Si tratta di una raccolta poetica dalla strordinaria intensità emotiva, capace, attraverso un ricercato e raggiunto equilibrio tra pregnanza di contenuti, profondità di metafore, compattezza espressiva e forza di evocazione, di donare vibrazioni e scosse ai lettori e agli amanti della poesia.
La poetessa, vincitrice di numerosissimi premi letterari, tra cui la recentissima menzione speciale al Premio Kalos 2021 a Rivisondoli in presenza del prof. Vittorio Sgarbi, proprio con questa sua ultima raccolta lirica, si definisce "cerbiatta col cuore di tigre", ma capace di volare e di "cavalcare il vento".
La raccolta è suddivisa in cinque sezioni, che ne segnano il cammino emotivo ed interiore dell'autrice. "E quindi scrivo", dedicato al potere liberatorio della poesia. "Ad ali sparse" è il passaggio in cui la poetessa punta al cielo, al suo slancio, mostrando le nudità del suo animo. "Genitori nuovi" è la sezione dedicata alla revisione post mortem del rapporto con i suoi genitori, compresi i rimorsi per il non fatto e il non detto. "Veli strappati" in cui, fuori del suo Sè, lei sente e scrive delle lacrime del mondo e della storia, dedicando numerosi versi anche alla pandemia. Infine, non poteva mancare l'amore in tutte le sue forme: vissuto, sensuale, vagheggiato, sognato e anche negato dell'ultima sezione, dall'omonimo titolo "Tra la pelle e il cuore".
La copertina è un dipinto della sorella Ketty, ma anche la stessa autrice è un'artista a tutto tondo, infatti, oltre che poetessa e scrittrice, è anche pittrice e musicista. Ha già pubblicato nel 2017 la raccolta poetica "Il canto dell'anima" (Il Paguro), "Pensieri nudi" nel 2018 e, nell' stesso anno, il romanzo storico "Spade, Rock e amore". Nella vita lavora come disegnatrice grafica in ceramica e alle nostre sempici domande, ha dato significative e "poetiche" risposte.
Com'è nata la passione per la poesia e cosa ti ha donato?
La passione per la poesia è nata partendo dalla realizzazione di testi musicali per le mie band. Avevo scritto delle poesie prima che mio padre andasse via per sempre. Ci fu un blocco, pensai che l'ispirazione fosse sparita; un altro dolore, poi, fece riaprire il varco dell'anima: la perdita di mia madre e da allore è un fiume in piena. La poesia mi ha donato una nuova vita, tramite essa sono riuscita a portare fuori un fiume di emozioni sopite o meglio cucite nell'animo, ma che lottavano per squarciare la pelle. Di questo me ne sono resa conto solo ora, a distanza di tempo, quando, questo fiume, sgorgando, lascia dietro sè la pace.
Quali sono le tue principali fonti di ispirazione e come le assecondi?
L'ispirazione nasce così, all'improvviso, basta una parola, o un'immagine o semplicemente le parole arrivano come una valanga e devo essere veloce a coglierle e metterle su carta. Sono quel tipo di scrittore che va giù di getto, non riguardo e non correggo quasi nulla.
Progetti futuri?
I progetti futuri vedono la realizzazione della seconda parte della trilogia del romanzo storico e un romanzo sui templari. Bolle in pentola parecchio materiale, devo solo trovare il tempo di finire tutto.
E noi ci auguriamo che di tempo ce ne sia in abbondanza per questa validissima artista e che, soprattutto, ci sia sempre il caldo vento delle ispirazioni ad alimentare il fuoco sotto quella pentola che già bolle.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.