

Il 2 settembre 2018 nessuno avrebbe mai immaginato di trovarsi tre anni dopo immerso in un'emergenza pandemica. Una data in cui il fiore della Pallanuoto in rosa italiana raggiungeva un risultato tra i più prestigiosi della sua recente storia sportiva. Aprendo l'album dei ricordi o meglio la rubrica Accadde Oggi che tanto va di moda tra Facebook e Instagram, quello odierno di tre anni fa fu un giorno che resterà per sempre impresso negli annali e nella memoria di chi l'ha vissuto in quel di Belgrado o a distanza. La Nazionale Under 18 femminile allora guidata da Paolo Zizza centrava, nel cuore della terra della Waterpolo, la medaglia d'Argento ai Mondiali di categoria riservati alle atlete nate negli anni 2000 e seguenti. L'unica a frapporsi tra il primo gradino del podio ed il sogno azzurro fu la Spagna grazie a due vittorie, di cui l'ultima (quella decisiva) in maniera rocambolesca e di un solo goal nonostante una grande prestazione dell'Italia condita dalla tripletta di Riccioli e dalla doppietta di Cergol, autentica macchina da goal in quella rassegna iridata. Il resto è stata una grande escalation di successi notevoli: 13-15 al Canada, 12-8 alle padrone di casa della Serbia, 25-4 al Kazakistan, 6-7 agli Stati Uniti e 7-5 all'Australia, tra le grandi favorite.
Un risultato che tre anni dopo assume ancora più valore vedendo poi gli score conseguiti nelle competizioni giocate prima della pausa internazionale per Covid e quelli maturati durante quest'estate. E avvalorato anche dal titolo di miglior portiere assegnato all'attuale estremo difensore di Florentia e Setterosa Caterina Banchelli che condivise quell'esperienza tra i pali affiancata da Teresa Maimone come vice. Le grandi protagoniste come giocatrici di movimento furono Carlotta Meggiato (Plebiscito Padova), Beatrice Clementi (F&D H2O), Chiara Tori (SIS Roma, ora alla Lazio), Francesca Colletta (Pescara N e PN, ora al Trieste), Isabella Riccioli e Roberta Santapaola (L'Ekipe Orizzonte, ora in prestito al Trieste e alla Brizz), Lucrezia Cergol (Pallanuoto Trieste), Sara Cordovani (RN Florentia), Sofia Giustini (Rapallo PN, ora alla SIS Roma), Dafne Bettini (Bogliasco 1951, ora a L'Ekipe Orizzonte), Giorgia Grazia Amedeo (Waterpolo Messina, ora alla RN Florentia). L'auspicio è che le protagoniste di allora possano togliersi le soddisfazioni che meritano e che le future generazioni possano scrivere altre pagine da inserire nei libri di storia dedicati alla Pallanuoto.
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