

PARLA D'ANDREA
«La spiaggia di Santa Teresa è da sempre un punto di riferimento per gli sportivi salernitani. Oltre al torneo di calcio a piedi nudi, magistralmente curato dai ragazzi del Santa Teresa Beach Soccer, negli ultimi tre anni il comitato di Salerno del Centro Sportivo Italiano ha organizzato il torneo amatoriale misto di Beach Volley in sinergia con la Fipav, al quale hanno partecipato centinaia di atleti più o meno giovani». Pino D’Andrea, direttore tecnico del CSI Salerno e candidato al consiglio comunale nella lista Salerno Per i Giovani, ricorda che l’arenile del centro cittadino anche in passato è stato teatro di diverse manifestazioni: «Abbinati a questi eventi, ricordo un torneo misto Beach Handball e manifestazioni promozionali di altre discipline sportive, come il Football Americano, la Canoa Polo, gare di Canottaggio o la Pallanuoto a mare. Giova ricordarlo a chi, evidentemente, è stato distratto dal periodo feriale. Solo il Covid e la necessità di evitare la diffusione del contagio hanno frenato negli ultimi tempi le attività. Con grande senso di responsabilità, applicando i protocolli previsti, garantendo il distanziamento, a luglio col CSI abbiamo comunque deciso di far disputare il torneo di beach volley che ormai rappresenta un punto fermo dell’estate salernitana e che ha assicurato grandissimo divertimento ai partecipanti ed ore di piacevole relax agli spettatori presenti sui gradoni del Solarium».Spiaggia di Santa Teresa ma non solo: «Negli scorsi mesi – ricorda Pino D’Andrea – abbiamo organizzato corsi gratuiti di Minibasket e Minivolley nell’ambito del progetto “Risportiamo”, che verranno riproposti a settembre. Abbiamo tenuto il campo estivo “Panthakù”, progetto triennale contro la dispersione scolastica. Abbiamo organizzato corsi gratuiti di tennis con la scuola Matteo Mari, senza dimenticare il Torneo amatoriale sociale “Coppa La Carnale” sempre di tennis, che ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione. Abbiamo predisposto la colonia estiva “R-Estate Insieme” per ragazzi “fragili” presso il Saint Joseph Resort. Abbiamo stipulato la convenzione con il CIP Campania e con l’Asd Crazy Ghost aprendo il Villaggio Sportivo del CSI agli sport paralimpici ed in particolare al basket in carrozzina. Insomma, al di là del calcio e delle attività sportive di base portate avanti dalle varie associazioni sportive presenti sul territorio, col CSI – conclude il candidato D’Andrea – abbiamo fatto il possibile per promuovere la pratica sportiva anche in un momento complicato a causa delle conseguenze della pandemia». (Cronache)
PARLA FERRAIOLI
Intervista a tutto campo con il Presidente degli industriali Ferraioli. Green pass aziendale, obbligo di vaccinazione per i lavoratoti a contatto con il pubblico, accesso alle mense aziendali, Presidente Ferraioli, mai come in questo periodo, le imprese sono al centro del dibattito in era Covid. “Sono questioni complesse che richiedono buon senso da parte di tutti: imprenditori, lavoratoti e cittadini. Ma, di fatto, la strada per arginare la pandemia c’è ed è certificata dalla scienza: il vaccino.” I sindacati hanno già posto il niet sull’obbligo del green pass nelle mense aziendali. “Noi siamo favorevoli all’utilizzo del green pass anche nei luoghi di lavoro comuni. E’ un senso di responsabilità civica, oltre che una improrogabile norma di sicurezza sul lavoro. La salute del lavoratore è tutelata se il lavoratore è vaccinato e se lavora in un ambiente con persone a loro volta vaccinate.” Il Governo sta studiando l’estensione dell’obbligo vaccinale a tutte le categorie possibili e ipotizza, finanche, i controllori sui bus per vigilare sull’osservanza delle regole anti covid. Possiamo parlare di una “stretta” sugli indecisi e sui no vax? “Ben vengano tutte le forme di controllo possibili. Del resto non abbiamo molte armi contro questa pandemia se non i vaccini e il rispetto delle norme di distanziamento. Il green pass è uno strumento per incentivare i cittadini a vaccinarsi e la sua estensione è un modo di raggiungere una fetta di popolazione più ampia possibile, non possiamo che essere favorevoli a tutto ciò.” Come è andata la campagna vaccinale nelle aziende salernitane? “Abbiamo avuto una discreta adesione; nel complesso – tra le vaccinazioni fatte in azienda e i lavoratori che si sono vaccinati autonomamente – possiamo dire che c’è stata una risposta responsabile al problema. C’è voglia e necessità di ripartire ed è un desiderio condiviso da imprenditori e lavoratori” La ripartenza si intravede? “Più che parlare di ripartenza – discorso che riguarda determinati settori perchè alcuni comparti come l’alimentare, il farmaceutico, la sanità non si sono mai fermati – io auspicherei una stabilizzazione della situazione economica. Se c’è un aspetto che ha fatto male al nostro sistema economico e produttivo negli ultimi due anni è il continuo stop and go che hanno subito le nostre attività, oltre all’incertezza delle regole e alle sterili polemiche che hanno rallentato importanti processi decisionali. Per questo auspichiamo il raggiungimento del massimo numero di persone vaccinate possibili, perchè è l’unico modo per dare stabilità alla nostra economia. Altrimenti il rischio è serio”. (Cronache)
LA DAMA GALLEGGIANTE
Una serata impreziosita dalla bellezza della cornice naturale della baia di Cetara, il posto ideale per trasmettere le suggestioni e le sensazioni di questo particolare evento, unico nel suo genere. In collaborazione con la Pro Loco Cetara-Costa d’Amalfi, le Notti Azzurre 2021 presentano La Dama Galleggiante: spazio alle emozioni a tutto tondo, questa sera, dalle 22, in Largo Marina a Cetara, dove grandi e piccini saranno spettatori di una straordinaria performance che vedrà protagonista una cantante volteggiare nell’aria, esibendosi in un repertorio di musica italiana e internazionale, con i brani più amati di sempre. A rendere ancora più magica l’atmosfera, abiti sfavillanti e coreografie danzanti nello specchio d’acqua, tra giochi di luce e fuoco, a cura della ditta Senatore. “Un appuntamento imperdibile, per la prima volta in Costiera assisteremo ad un evento scenografico, dal forte impatto visivo, in un borgo incantato che rassomiglia ai racconti delle favole – racconta Angela Speranza, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Cetara, da sempre attenda e pronta a sostenere tutti gli eventi di grande interesse culturale. Per l’occasione, sarà possibile accedere, anche, dalla spiaggia libera e dal Lido Comunale per permettere al pubblico di godersi il bellissomo spettacolo dal lungomare cittadino. Ingresso libero. Per accedere, è richiesto il Certificato Verde Covid-19 (Green Pass), che potrà essere esibito sia in formato digitale direttamente dal proprio smartphone – anche già salvato nel proprio rullino foto – che in formato cartaceo, reperibile oltre che dalle app ufficiali governative presso il proprio medico di base o in farmacia. È possibile anche mostrare la certificazione che attesti l’esito negativo di un tampone molecolare o antigenico purché effettuato entro le 48 ore precedenti l’accesso agli eventi.
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