

In un'estate da sogno per lo sport italiano tra Olimpiadi ed Europei, la Pallanuoto ha mancato il bersaglio grosso con un mesto settimo posto del Settebello a Tokyo dove il Setterosa non si è, invece, neanche qualificato iniziando a sudare in vista di Fukuoka tra Viterbo, l'Olanda, Siracusa ed Ostia. Ma la stagione ha regalato comunque emozioni intercontinentali tricolore. Dopo il trionfo del Team Tequila all'International Waterpolo Pro Classic in Messico, anche dal Sudamerica sono arrivate soddisfazioni e prestigiosi risultati tinti d'azzurro.
Si è concluso da poche settimane, infatti, il campionato estivo brasiliano, meglio noto come Trofeu Brasil, kermesse organizzata dal Polo Aquatico Brasil (la Lega brasiliana della Waterpolo) che mette in vetrina il meglio della Pallanuoto locale con guest star provenienti dall'estero suddivisi in 8 squadre sfidatesi prima in 2 gironi e poi in fasi finali al ritmo di una partita al giorno. Tra queste i due portacolori della Pallanuoto Trieste Giacomo Bini e Michele Mezzarobba che hanno trascinato la Fluminense ad un ottimo terzo posto dopo il secondo nel gruppo B, alle spalle dell'Esporte Club Pinheiros e dei campioni del Flamengo di Joao Fernandes: decisivo il 7-6 nella finalina sul Sesi Sp grazie alle prestazioni dei due italiani. Ottenuto il nulla osta del sodalizio giuliano e quello della FIN, è stato sufficiente un tampone molecolare ai due per imbarcarsi per Rio de Janeiro e godersi un'estate diversa senza rinunciare al proprio pane quotidiano, il pallone e l'acqua clorata, in un clima disteso. Fautore della spedizione verdeoro è stato proprio l'attaccante fiorentino che già nel 2011 e nel 2017 era stato di scena in Brasile, ricontattato dal tecnico della Fluminense Andrè Raposo ad inizio giugno per ripetere l'esperienza in questa stagione insieme ad un'altra pedina proveniente dal Bel Paese. Bini ci ha messo poco ad ottenere il si del compagno di squadra alabardato, laureatosi vice-capocannoniere del torneo con 16 reti alle spalle del serbo Uros Vasic. Un'esperienza magnifica che già è valsa ad entrambi, da oggi alle prese con l'inizio della preparazione pre-campionato agli ordini di Daniele Bettini a Trieste, la richiesta di replay per la prossima estate con la speranza di poterlo fare dopo aver raggiunto importanti traguardi in Italia.
Fa man bassa di successi e titoli, sul versante femminile, Izabella Chiappini. L'italo-brasiliana classe '95, rientrata in patria dopo il terzo posto in campionato e la qualificazione europea con la Lifebrain Sis Roma, si è caricata sulle spalle l'Esporte Club Pinheiros portandolo al titolo vittoria dopo vittoria, con un'eclatante 8-2 rifilato al Flamengo in finale (bronzo per l'ABDA de Bauru). L'attaccante del Setterosa ha conquistato anche il titolo di miglior giocatrice della competizione e quello di capocannoniere, realizzando 18 reti, oltretutto di pregevole fattura. Il miglior viatico possibile in vista della prossima stagione.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.