Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

21/08/2021

PARLA CASCONE

Luca Cascone, consigliere regionale e Presidente della IV Commissione (Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti) traccia un bilancio dell’attività svolta con un occhio al futuro. Si parte ovviamente dal sindaco Napoli. “Salerno con la conferma del sindaco Napoli, continuerà il progetto amministrativo in totale sintonia con la Giunta Regionale guidata dal Presidente De Luca ed avremo l’opportunità di terminare una serie di opere pubbliche ed infrastrutture che alla fine dei lavori potranno vedere completato il grande progetto di riqualificazione urbanistica iniziata oltre un decennio fa”. Iniziamo dalla fine, il sospirato Palazzetto dello sport. “E’ un’opera che meritava di essere completata, dopo il fallimento dell’impresa che si aggiudicò il primo appalto, per dotare anche la nostra città di un impianto sportivo degno di questa definizione. Insieme alla realizzazione del nuovo ospedale potremo vedere realizzate due importantiopere pubbliche finalizzate ai servizi ai cittadini. Ma non vanno dimenticate le importanti opere infrastrutturali che sono finalmente state sbloccate ed indirizzate verso la conclusione, con il decisivo contributo in termini di risorse della Regione Campania: parliamo di Porta Ovest, con il completamento dell’area retroportuale, con un investimento complessivo di oltre 150 M€”. C’è poi l’aeroporto… “E’ vero continua Cascone e finalmente sono iniziati -dopo decenni- i lavori per il prolungamento della pista del Costa d’Amalfi. L’aeroporto è stato definitivamente inserito nella rete aeroportuale campana con Capodichino, sotto la gestione della GESAC, fortemente voluta dalla Giunta De Luca; con la nuova pista e la nuova moderna aerostazione inizieranno anche i lavori di completamento della Metropolitana fino allo scalo aeroportuale (sono già in corso i sondaggi archeologici) e della strada provinciale Aversana; il totale degli investimenti per l’aeroporto e le infrastrutture connesse supererà i 500 M€”. Resta Salerno città che pure otterrà grandi benefici da queste opere. “In città non va trascurato l’importante impatto sociale ed economico che si avrà con il completamento dei diversi lotti del ripascimento del litorale cittadino, anche questi finanziati dalla Regione Campania, dalla spiaggia di Santa Teresa sino al confine con Pontecagnano, comprensivo del nuovo boulevard previsto nella zona dello Stadio Arechi, con un investimento di quasi 200 M€ complessivi. Salerno dopo decenni avrà per tutta la fascia costiera una spiaggia profonda con difese a mare adeguate, una vera rivoluzione che non potrà che avere un impatto sulle attività economiche di grande rilievo. Il tutto si completerà a nord con i parcheggi sottostanti Piazza della Libertà. Per completare questo ricco elenco di opere, tra i principali interventi finanziati – completa Cascone – ed in fase di avvio, non vanno dimenticati: il completamento del Trincerone sia in direzione centro storico che verso via SS. Martiri Salernitani, ed il rifacimento del Corso Vittorio Emanuele”. Non si vive però solo di opere pubbliche… “Intanto basterebbe questo elenco di opere da completare per riqualificare definitivamente la nostra città a motivare i cittadini a sostenere la conferma del Sindaco Enzo Napoli, ma il suo programma immagina ancora una volta un ulteriore rilancio della città con più servizi ai cittadini e maggiore attenzione a sicurezza e pulizia per migliorare il livello di vivibilità. La pandemia è stata affrontata con decisione è nessuno è stato lasciato solo, ora si continua a programmare nel campo della cultura e del sociale, nel commercio e nel lavoro. Una proposta semplice ed efficace in clima pasticciato e di mancate alternative programmatiche. (Cronache)

IL CASO

Dopo lo stop alla candidatura di Priscilla Salerno, con il candidato sindaco Michele Sarno che rifiuta la proposta per tenere unita la coalizione, il Nuovo Psi è pronto a dire addio. A lasciarlo intendere è Lucio Barani segretario del Nuovo Psi che sembra aver mal digerito la decisione dell’avvocato penalista Michele Sarno. “Noi siamo socialisti craxiani garantisti, inclusivi e anticomunisti e, dunque, coerentemente schierati contro i pregiudizi ideologici”, ha infatti dichiarato il segretario nazionale dei Liberal Socialisti del nuovo Psi. “Siamo per l’aborto, il divorzio, l’eutanasia, è mia, da senatore della Repubblica, la legge sulle coppie di fatto. Conduciamo ogni battaglia con convinzione e con profondo rispetto per chi è portatore di idee diverse. Siamo contro le ipocrisie – ha dichiarato Barani – Ai socialisti, come del resto, a tutti gli italiani piacciono anche i film porno e siamo convinti che piacciano anche al candidato sindaco di Salerno Michele Sarno. A lui chiediamo di ripensarci perché la libertà, la democrazia e la giustizia per noi socialisti sono valori non negoziabili, per noi irrinunciabili. Priscilla è una nostra “iscritta onoraria”, ha partecipato a nostre iniziative e pretendiamo rispetto. Lo pretendiamo perché donna, perché ha condotto battaglie importanti per i giovani e per le donne, perché ha idee per Salerno che è la sua città”, ha poi aggiunto. Il Nuovo Psi dirà addio alla coalizione tanto a Salerno città quanto a Battipaglia ma non si esclude che la stessa decisione possa essere presa anche ad Eboli con l’addio a Damiano Cardiello. Intanto, rinnova il suo invito ai big della politica nazionale la pornostar e imprenditrice salernitana: “il rapporto della direzione della Polizia criminale, l’ultimo, parla di una violenza denunciata sulle donne ogni 123 minuti, al sud è peggio. Il Garante per la privacy ha lanciato un serio allarme sui rischi del revenge porn, i nostri ragazzi lo sottovalutano ed è pericolosissimo. In queste ore c’è il dramma di molte donne, nostre sorelle, in Afghanistan”, ha scritto sui social Priscilla Salerno, che, sottolinea una nota, “ha subito il veto del centrodestra salernitano (Forza Italia ed Udc) sulla discesa in campo alle amministrative”. “La mia candidatura – ha detto l’attrice proposta in quota socialista – era ed è una occasione per parlare di questi temi ed invece la politica salernitana mette in campo il peggiore provincialismo. Mi auguro il centrodestra salernitano faccia una scatto e che i big nazionali possono far superare veti e paure”. “Attendo, poi, i signori dell’inutile Ddl Zan, quelli che nei salotti parlano di diritti e che non riconoscono le discriminazioni vere”, ha detto infine. In merito al Nuovo Psi non si placano le polemiche da parte di chi li accusa di cambiare candidato sindaco all’occorrenza. Di fatti, dapprima un avvicinamento al centrodestra, poi alla coalizione guidata dalla candidata sindaca Elisabetta Barone e, infine, nuovamente verso il centrodestra prima dell’addio definitivo alla coalizione. Forse, alla ricerca di una “casa” che appoggi i loro candidati. (Cronache)

DA UN CONTE...

La reazione del Pd salernitano alla visita in città di Giuseppe Conte, presidente di un governo che Pd e Leu hanno sostenuto con grande impegno, non è apparsa né giusta né di stile. Non basta un elenco di opere programmate e finanziate negli anni 80/90, e peraltro in gran parte incompiute, per nascondere lo stato di crisi in cui versa la città. I fatti ci dicono che il Comune è in uno stato di pre-dissesto finanziario, con un monte debiti di circa 650 milioni; che non ci sono fondi per settori decisivi quali la tutela della qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento, lo sport e le politiche giovanili, il turismo; che per gli asili nido siamo al di sotto dei livelli della città di Napoli e ci contendiamo uno degli ultimi posti con Reggio Calabria; che mentre si continuano a costruire grattacieli e nuovi appartamenti, pur essendoci migliaia di vani invenduti, lo standard a verde è di 3mq a cittadino a fronte di un media nazione di 31 mq, peggio anche di Napoli dove ci sono 10 mq di verde per ogni abitante; che la città è sporca e maltenuta; che è agli ultimi posti nazionali per reddito procapite e sostenibilità sociale. Credo che siano questi i temi di discussione da cui partire, anche per programmare al meglio l’utilizzo dei Fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza, a prescindere dalle diverse posizioni, senza cedere al rancore e all’ascia cieca del potere. La lista Salerno città aperta, con Elisabetta Barone sindaco, è nata per questo. Lo dichiara in una nota Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali. (Cronache)

...ALL'ALTRO

Giovedì il candidato alla carica di sindaco Damiano Capaccio, espressione di un’ampia coalizione che unisce il Movimento Cinque Stelle, il Partito Democratico, una parte di Liberi e Uguali ed altre forze del Centrosinistra, ha incontrato l’ex Primo Ministro della Repubblica Italiana Giuseppe Conte. Spalla a spalla con i due esponenti politici, Cosimo Adelizzi, vicepresidente del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati, ha presenziato all’incontro amichevole che suggella la scelta di dare nuova dignità alla città di Eboli con una coalizione che trova ispirazione nel modello Napoli. Con l’occasione si sono consolidate importanti intese costruite nel corso di diversi mesi di lavoro e Giuseppe Conte ha confermato che presto verrà ad Eboli per incontrare le cittadine e i cittadini ebolitani, sostenere la candidatura di Damiano Capaccio e la lista del Movimento Cinque Stelle. «Ho avuto l’onore di incontrare l’ex premier Giuseppe Conte, presidente e leader del MoVimento 5 stelle. Durante l’incontro, al quale ha presenziato l’onorevole Cosimo Adelizzi, abbiamo discusso a lungo delle linee programmatiche e condiviso gli obiettivi strategici che esprimono la nostra visione del futuro della Città di Eboli –dichiara Damiamo Capaccio-. Se Napoli rappresenta una valida esperienza di queste forze politiche alleate, Eboli come Napoli oggi può essere espressione del futuro di un centrosinistra unito. Il presidente Giuseppe Conte, nel rinnovarci la sua fiducia, verrà a far visita ad Eboli nel corso delle prossime settimane. Il percorso tracciato è importante. Lo sento». «Insieme al candidato alla carica di sindaco della nostra coalizione, Damiano Capaccio, ho avuto il piacere di incontrare il presidente Conte – spiega Cosimo Adelizzi-. Nelle prossime settimane verrà in città per incontrare le ebolitane e gli ebolitani e per sostenere Damiano Capaccio e la lista del MoVimento 5 Stelle. Una lista composta da donne e uomini che non vedono l’ora di dare a questa città un’opportunità di rinascita e di rimettere il cittadino al centro della politica. Saranno i cittadini i veri protagonisti del patto per Eboli, e insieme realizzeremo il programma che la nostra città merita». (Cronache)

CAOS SCUOLA

Green pass obbligatorio per i docenti.?E’ questa l’ultima novità in termini di rientro in presenza a scuola, voluta dal Govenro e che sta facendo discutere non poco tra favorevoli e contrari, tra chi il vaccino l’ha fatto e chi non lo vuole fare. Mercoledì, nel corso della sua visita a Salerno, anche l’ex premier Conte, ha parlato del ritorno a scuola in presenza, e della necessità da parte dei docenti di essere in possesso del green pass. Una scelta giusta, secondo l’ex premier, per garantire una maggiore sicurezza agli studenti e per evitare di dover tenere nuovamente le scuole chiuse per non far aumentare il numero di contagi. Una scelta quella dell’obbligo al green pass per i docenti che come abbiamo detto ha in parte diviso il mondo della scuola, tra favorevoli e contrari. Tra i favorevoli ovviamente coloro che hanno già fatto le due dosi di vaccino, contrari quella parte di docenti e personale Ata, pochi in Campania, che invece hanno scelto per motivi vari di non vaccinarsi… “Credo che l’obbligo del green pass per i docenti sia una scelta giusta, anche per tutelare soprattutto gli alunni più piccoli”. Si chiama Maria Rosaria Manconi, è una dei tanti, tantissimi docenti salernitani di sostegno. Entrata di ruolo, a Battpaglia, proprio in quest’anno scolastico che sta per iniziare, si dice, appunto favorevole al green pass… “Ho avuto il covid, non solo io, ma tutta la mia famiglia, ci siamo contagiati vivendo insieme. Siamo stati fortunati perchè l’abbiamo preso in una forma lieve, eppure comunque qualche fastidio l’abbiamo avuto. Ora che gli anticorpi sono ridotti al minimo, mi sono vaccinata, perchè? Facile, lavoro con alunni fragili, non posso e non è giusto metterli a rischio. Siamo educatori, abbiamo il dovere non solo di insegnare loro ma anche di proteggerli e se il vaccino può essere, anche solo una minima protezione, allora è giusto farlo. Credo che ci sono alcune categorie di lavoratori, quelli che stanno a contatto con i bambini, con i ragazzi, con il pubblico, che devono vaccinarsi, per loro stessi e soprattutto per difendere gli altri”. Nella nuova scuola dove andrà ad insegnare le hanno già chiesto il green pass? “Si, proprio l’altro giorno mi sono sentita con il personale di segreteria e tra i documenti che dovrò presentare mi hanno chiesto anche il green pass”. Si è vaccinata solo lei oppure tutta la sua famiglia? “Per il momento io e mio marito, abbiamo avuto una sola dose di vaccino, invece che due, proprio perchè entrambi abbiamo avuto il Covid. Sto decidendo se far vaccinare oppure no le mie figlie. Ho ancora qualche dubbio, anche se alla fine credo che farò fare anche a loro il vaccino, perchè dobbiamo tutelarci e soprattutto dobbiamo cercare di riprenderci la vita che avevamo”. E’ importante che si torni in presenza a scuola? “Certo, fondamentale, sia per i più piccoli che per gli adolescenti. Si deve tornare a scuola, si devono ricominciare tutte quelle attività scolastiche ed extra scolastiche, perchè i bambini ed i ragazzi ne hanno bisogno, non possono più rimanere chiusi a casa, hanno sofferto troppo, ora basta”. (Cronache)

L'ALZATA DEL PANNO

I fedeli di San Matteo pronti, per seguire questo pomeriggio l’alzata del Panno del Santo Patrono. Anche quest’anno verrà sollevato e mostrato ai salernitani, che saranno presenti nel quadriportico della Cattedrale il drappo restaurato, lo scorso anno, grazie all’Inner Wheel Carf e alla Fondazione Comunità Salernitana e con la supervisione della Soprintendenza di Salerno e Avellino. Un restauro che, ricordiamo, permise di riportare alla luce un dipinto sul retro dove sono raffigurati Sant’Anna, San Giacchino e la Vergine bambina che era stata completamente occultata da una toppa di tela. Un restauro dal quale successivamente ne è nato un calendario fotografico ad opera di Armando Cerzosimo, che ha immortalato con i suoi scatti, il Panno ritrovato in tutta la sua bellezza. Anche quest’anno le celebrazioni per festeggiare San Matteo, come annunciato, più di un mese fa da questo giornale, si terranno in forma ridotta, in pieno rispetto delle normative anticovid. Dunque l’accesso all’quadriportico della cattedrale sarà in forma ridotta. Non sarà presente il sindaco di Salerno. A rappresentare l’amministrazione comunale ci sarà l’onorevole Eva Avossa, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Salerno ed ex vice sindaco. La cerimonia di alzata del Panno avrà inizio alle ore 19, ma le novità di quest’anno sono diverse. Per prima cosa sono state poste davanti all’ingresso principale ed anche all’interno del quadriportico delle luminarie che renderanno la giornata di oggi una vera e propria festa, proprio come era in passato. Dunque un ritorno alle antiche tradizioni per i festeggiamenti di San Matteo. Un ritorno alle origini voluto dal parrocco della cattedrale Don?Michele Pecoraro. Il programma di questa giornata prevede come inizio alle ore 8.30 quando risuoneranno le campane per annunciare l’apertura della Cattedrale, della cripta dove sono conservate le spoglie di San Matteo, ma anche dell’area dove c’è il “tesoro” del Santo Patrono. Alle 12, all’interno della cattedrale, si terrà un momento di preghiera con l’Angelus e una supplica per l’Evangelista. Si tratta di una speciale preghiera al protettore della nostra città preparata dallo stesso don Michele Pecoraro.?Alle 19 poi, come già detto, alla presenza di Monsignor Andrea Bellandi, si terrà alla presenza dei portatori di San?Matteo, l’alzata del panno e un nuovo momento di preghiera rivolto al Patrono. (Cronache)

CRISI DEL POMODORO

I cambiamenti climatici stanno modificando la pianificazione di chi raccoglie e lavora il pomodoro. Con il passare degli anni la meteorologia sta sempre più avendo un ruolo fondamentale per il settore. L’anno scorso il prodotto scarseggiava per gli effetti del clima, quest’anno invece rischia di bruciare sulle piante perché non si riesce a fare tutta la raccolta ed il caldo torrido ha creato un eccesso di pomodoro. Con la conseguenza che, nonostante sia una delle annate migliori per qualità, non tutto l’oro rosso finirà lavorato ed inviato sulle tavole degli italiani e non solo. Infatti, non bisogna dimenticare che alcune delle industrie di trasformazione nostrane inviano all’estero buona parte della propria produzione. E’ il caso della Alfonso Sellitto S.p.a., azienda di Mercato San Severino in piazza dal 1949, che ormai vende il suo prodotto quasi tutto fuori dai confini italiani. Del suo export, la metà finisce negli Stati Uniti, e non è difficile vedere barattoli di passata o di polpa di pomodoro a marchio La Valle esposto in qualche vetrina al centro di New York. Anche per loro, però, non è stato e non è tutto semplice, anche l’azienda sanseverinese ha dovuto affrontare il momento particolare post-pandemia. «Sicuramente i cambiamenti atmosferici dovranno essere seriamente presi in considerazione da tutta la categoria perché sta ormai influenzando la vita del nostro settore – afferma Rosanna Sellitto (nel riquadro), sales manager e presidente del gruppo Giovani Imprenditori dell’Anicav, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali – già da qualche anno il clima ha rivoluzionato le nostre abitudini e di questo bisogna prendere coscienza». Anche la Sellitto concorda con i suoi colleghi, la questione pomodoro risente anche della mancanza di personale: «Anche qui sono concorde con gli altri produttori, il personale non si trova e questo sta mettendo in difficoltà tutti. E’ già da quale anno che il fenomeno si ripete e una soluzione va trovata. Non manca solo l’operaio generico ma comincia a venire meno anche quello specializzato. Una volta, d’estate il figlio veniva a fare la stagione con il papà in fabbrica ed aveva la possibilità d’imparare un mestiere. Non so se questo si può più fare viste le norme d’oggi ma una maniera per creare professionalità va cercata, magari con un protocollo sulla falsa riga dell’alternanza scuola-lavoro con le massime tutele. L’alternativa è creare un percorso formativo che crei le figure necessarie al nostro comparto, anche un apprendistato dedicato. In sostanza però è che si sta verificando un fenomeno strano: ci si lamenta che c’è disoccupazione ma poi non trovi chi vuole lavorare oppure non ha le competenze adatte». I costi sono ormai l’altra nota dolente, soprattutto dopo il Covid. «Stiamo affrontando la produzione tra speculazione e difficoltà oggettive – ammette Rosanna Sellitto – e non è solo la questione della reperibilità delle materie prime come la banda stagnata per i barattoli o il cartone per gli imballi, piuttosto che la legna per le pedane a creare criticità. Per aziende come la nostra un’altra voce determinante è quella del trasporto all’estero. Il nolo marittimo di un container è salito alle stelle. Mentre prima della pandemia mandare negli Usa un container ci costava sui duemila dollari, oggi ce ne costa cinquemila, a volte anche seimila. E, nel recente passato, abbiamo avuto anche picchi fino a novemila dollari. E’ vero anche che i ritardi accumulatisi con i vari lockdown, che hanno limitato o fermato del tutto per lunghi periodi le attività dei principali porti commerciali, hanno creato una reazione a catena ed ora c’è da smaltire tutti gli ordini ancora in coda. Ma è evidente che c’è anche tanta speculazione. Per fare un esempio: abbiamo da fare una consegna in Giappone ma tutto è slittato perché, al momento, non si trovano container disponibili ed a spese accessibili. E, per chi come noi ha contratti firmati mesi prima, i costi s’impennano riducendo notevolmente i margini». (Cronache)

BARBUTI

Questa sera, alle ore 21.15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, altro interessante appuntamento con la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, di scena con lo spettacolo dal titolo “Neanche il tempo di piacersi”, per la regia di Tiziana Foschi ci sarà un volto noto della tv italiano l’attore Marco Falaguasta in “Neanche il tempo di piacersi”, (ingresso 15 euro, con obbligo di esibire il green pass). Attore, commediografo e regista italiano Marco Falaguasta è stato tra i protagonisti di serie tv come Incantesimo, Centovetrine, Provaci ancora prof, oltre che a partecipare ad alcuni episodi di Distretto di Polizia, Don Matteo, La Squadra e Carabinieri e una famiglia in giallo. Sinossi: Falaguasta si cimenta oggi con le modalità dello storytelling in una satira divertente ed impietosa della nostra società, dei nostri costumi e dei rinnovati linguaggi, dai quali noi “adulti” siamo sempre più spesso tagliati fuori. Ne esce un racconto divertente e arguto che diventa cronaca dei nostri tempi, nel quale ognuno di noi si riconosce. «Tutto è nato dalla mia esperienza di genitore — racconta Falaguasta —. Pur vivendo e lavorando su parole e relazioni, mi sono scoperto jurassico e anacronistico nella relazione con i miei figli e il loro mondo. E sempre più spesso, invece di provare a comprendere i loro codici, mi scopro a giudicare i ragazzi e ad attribuire a loro la colpa delle nostre difficoltà d’interazione.” Noi che siamo stati ragazzi spensierati e felici negli anni ’80, gli anni del boom economico del quale respiravamo l’ottimismo e la positività, siamo diventati genitori in questi tempi pieni di incertezze, instabilità ma anche di progresso e connettività. Cosa ci portiamo dietro di quegli anni, quanto è rimasto in noi di quello sguardo positivo con il quale aspettavamo il futuro? Come le nuove tecnologie e procedure che i nostri figli utilizzano con disinvoltura, si sono inserite e hanno condizionato le nostre abitudini e il nostro modo di vivere la quotidianità? Quante volte ci siamo scoperti a pensare che eravamo meglio noi, con le nostre telefonate dal fisso o dalla cabina telefonica, le feste il sabato pomeriggio a casa con i genitori che controllavano. Noi che per comprare parlavamo con il commesso e non con il corriere. Però, magari, un secondo dopo, ci scopriamo a usare le app per noleggiare la macchinetta del car sharing. Noi che, tutto sommato, siamo un po’ permalosi quando ci sentiamo dire dai ragazzi che non siamo abbastanza “social” perché pubblichiamo male, troppo, troppo poco, con hashtag sbagliati. Noi che cominciamo a diventare sbagliati. Si, proprio così. È complicato ammettere che le nostre abitudini, soprattutto di pensiero, stanno diventando vecchie. È complicato accettare che dobbiamo essere noi ad avanzare verso loro e non pretendere che siano loro a tornare indietro verso noi. Noi, i ragazzi degli anni ‘80, con quel sorriso sempre stampato sul viso, noi non ci saremmo dovuti cadere! Noi, no. E invece eccoci qui a commentare, a lamentarci, a fare pensieri da cinquantenni. Ma com’è possibile, che proprio noi …siamo diventati cinquantenni? Eppure, se facciamo i conti, tutto torna. Allora tanto vale ridere di noi, così, forse, si rimane un po’ più. (Cronache)

CITTA' DELLA MUSICA

Lunedì 23 agosto, ore 8.30, a Sant’Arsenio (Sa), nella location del Comune del Vallo di Diano, parte la decima edizione del Falaut Campus. La kermesse si tiene dal 23 al 29 agosto 2021 sotto la guida del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico) con il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno, e del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). I paesi coinvolti sono: Cina, Germania, Russia, Ucraina e naturalmente l’Italia. Falaut Campus. È un “Campus Estivo”, dedicato alla musica e ai giovani. Un insieme di docenti e studenti, concertisti, solisti, professori d’orchestra, costruttori e addetti ai lavori. Nell’arco di una settimana, il Vallo di Diano ospita più di cento studenti provenienti da tutta Italia ed Europa, trasformandosi in una vera e propria “città del flauto”. I concerti mattutini e serali dei docenti danno vita a sinergie professionali e scambi d’informazioni tecniche. Falaut Campus è un progetto dell’Associazione Flautisti italiani, che (con esperienza trentennale) opera in ambito organizzativo di eventi musicali su territorio nazionale e internazionale. Il progetto intende presentare la musica come “strumento” di confronto tra culture diverse e di aggregazione. Molti i nomi di Maestri di fama internazionale, tra cui: Jean-Claude Gérard, Matteo Evangelisti, Salvatore Vella, Fulvio Fiorio. Si tengono lezioni giornaliere per i giovani, dalle ore 9 alle ore 18.30: durante la giornata ci sono attività correlate come seminari, workshop, masterclass, concerti. A fine serata si tiene il concerto con i big dei vari settori. Il tutto prenderà forma nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione da Covid-1«Spazio ai giovani. Questo sempre il nostro manifesto. Sono loro il futuro del mondo, sono loro la musica più pura. Mai come adesso è necessario appoggiarli e sostenerli» spiega il M° Salvatore Lombardi, direttore del Campus. «Quello dell’Associazione Flautisti Italiani è un percorso lungo il quale sono previsti altri eventi come i Falaut Day, Flutemania, il Concorso Flautistico Internazionale Severino Gazzelloni e il Falaut Festival. Il Falaut Campus ancora una volta promuove l’arte attraverso una sinergia consolidata con le istituzioni del territorio. Dunque portiamo avanti due pilastri: migliorare l’oggi per costruire l’avvenire e valorizzare i luoghi di cultura. La scelta di Sant’Arsenio per questo 2021 si sposa perfettamente con l’obiettivo di riscoperta dei borghi storici del nostro Sud e d’Italia». Entusiasta il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica: «Siamo molto gratificati di poter ospitare un evento così importante e prestigioso – dice il primo cittadino – Non vediamo l’ora di condividere la storia del nostro paese con questi giovanissimi musicisti italiani e stranieri, tutti all’insegna dell’arte e della ripartenza. Sia questo un auspicio per iniziare a guardare la società con occhi diversi». Al Falaut campus parteciperanno, in qualità di ospiti, i giovani concertisti vincitori delle competizioni organizzate da Afi tra il 2020 e il 2021. Inoltre saranno consegnati numerosi premi consistenti in borse di studio per un valore totale di oltre 6mila euro e una preziosa testata artigianale realizzata in argento massiccio da J.R. Lafin. Borse di studio. Verranno donate borse di studio a studenti con difficoltà economiche. I premi verranno interamente consegnati dall’Associazione Flautisti Italiani, con l’attenta partecipazione del Cardinale Group. 

LEGGI ANCHE Skizzekeando sul Lungomare di Capitello

 

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Scherma, Rossella Gregorio terza nella tappa georgiana della Coppa del Mondo di sciabola

La giornata clou delle gare individuali a Tbilisi, nella tappa georgiana di Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile, porta l'Italia sul podio tra le donne grazie al...

Covid, l'odissea di una giovane madre salernitana non automunita

Un'altra storia dove ai danni creati dal Covid si aggiunge la beffa causata dalla burocrazia. E' quella di una donna, residente a Salerno, madre di due bambini, rispettivamente...

Calcio a 5, l'Alma Salerno bagna la prima del nuovo anno con un preziosissimo successo

L’Alma Salerno torna alla vittoria superando con il punteggio di sei a quattro il Leoni Acerra. Protagonista della sfida l’ex Benevento Cerrone: galvanizzato dalla...

Salernum Baronissi, saluta Calabrese: panchina affidata a Peppe De Palma

L’ASD Salernum Baronissi è felice di annunciare di aver raggiunto un accordo con Giuseppe De Palma, che da oggi ricoprirà il ruolo di allenatore della...

Salernitana, esordio in A per Motoc e Perrone: la soddisfazione di chi li ha visti crescere

Una vittoria al di là della preventivabile sconfitta sul campo. Quella dell'esordio in massima serie per due virgulti del settore giovanile granata dalle storie diverse...

Salernitana-Lazio, Sarri: "Non abbiamo passato una settimana semplice anche noi"

Al termine della sfida vinta senza patemi all' "Arechi", tira un sospiro l'ambiente Lazio (foto Adnkronos). "Non siamo stati superficiali, mi è piaciuta la squadra che ha...

Salernitana, Iervolino perde la prima in casa... contro Lotito. Colantuono: "Lazio comunque superiore ma non comprendo determinate regole"

Dopo il blitz di Verona, arriva la prima sconfitta dell'era Danilo Iervolino per la Salernitana. Le sliding doors dell' "Arechi" vedono, come un beffardo scherzo del destino, la...

San Mango Piemonte, arrestato 26enne già ai domiciliari fermato in strada con stupefacenti

Nel corso della serata di ieri, in San Mango Piemonte, i militari della stazione di San Cipriano Picentino, hanno tratto in arresto per evasione e detenzione ai fini di spaccio...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?