

Sono in tutto 17 le città che oggi sono da bollino rosso con temperature molto al di sopra della media. Si tratta di Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo, Ancona e Napoli. A queste si aggiungo poi altre città come Salerno che se non da bollino rosso, ci si avvicinano di molto.?E così oggi sarà un Ferragosto molto molto caldo per chi è rimasto in città e per coloro che vi giungeranno o vi sono giunti per le vacanze. Alberghi e B&B registrano il tutto esaurito, così come molti ristoranti registrano il pieno di prenotazioni sia per il pranzo di oggi che per la cena. Ma cosa fare a Salerno in questa giornata di festa? Oltre a recarsi sulle spiagge cittadine, molte delle quali si sono rifatte il look da poco, sperando ovviamente che il mare sia pulito, si può gustare una buona colazione o un gelato in uno dei tanti bar della città che per la giornata di oggi saranno tutti rigorosamente aperti per tutta la giornata. Resteranno aperti invece solo per la mattinata di oggi molti tabacchi ed edicole, anche in pieno centro città, ma resteranno comunque attivi i distributori automatici di sigarette. Come detto molti i ristoranti che hanno già registrato il sold out, ma in altri ci sono ancora posti disponibili.?Fatto sta che oggi saranno comunque tutti aperti per pranzo e cena. Discorso diverso per quanto riguarda i negozi di abbigliamento, scarpe, profumerie, librerie e quant’altro. Se in una stradina come via Masuccio?Salernitano solo nel pomeriggio su una decina di attività, ne apriranno solo due, in altre strade come il Corso Vittorio Emanuele apriranno poco più del 30% delle attività presenti e molte di queste apriranno solo di pomeriggio. Apertura invece solo nella fascia oraria mattutina per diversi supermercati e qualche negozio di genere alimentare, così come per i fiorai. Le chiese cittadine saranno aperte per i consueti orari delle Sante Messe, mentre per quanto concerne le due mostre cittadine anche queste saranno aperte, così come alcuni monumenti e musei provinciali. Per la parte degli spettacoli invece non sono previsti appuntamenti ne per la rassegna del Teatro dei?Barbuti, ne in altre location dove in questo periodo si stanno tenendo spettacoli.
Boom di turisti in Campania, boom di turisti tanto da far registrare sold out in tutta la regione. Dunque gli italiani, sono partiti alla riscoperta del nostro territorio, prendendo d’assalto le isole e le costiere Amalfitana, Sorrentina. Vola il Cilento e buoni trend per l’area flegrea e domizia. Ma non c’è solo il mare nelle scelte dei viaggiatori che hanno preferito la Campania. Stando ai dati presentati dall’Abbac, gli italiani hanno preferito anche le aree interne, con l’Irpinia, Sannio e Alto Cilento. va comunque detto che i soggiorni sono brevi, non esistono più le vacanze di 15 oppure 21 giorni, ma il flusso è continuo e costante di prenotazioni. Prezzi perlopiù invariati rispetto allo scorso anno. Non solo piattaforme online ma prenotazioni anche mediante il passaparola. Si regista un turismo di ritorno, di ospiti che hanno già scelto la Campania negli anni precedenti. Pochi gli stranieri. Aumenta l’abusivismo, con improvvisati e rischio truffa per viaggiatori poco accorti. Trasporto pubblico in affanno e servizi accoglienza ancora carenti. Intanto buoni trend di prenotazioni da tutto esaurito per le prossime due settimane e per le prime due di settembre. Preoccupano le varianti e gli indici Rt dei contagi con rischio restrizioni. Dunque l’Osservatorio Turistico Extralberghiero Abbac, ritorna ad emettere un bollettino sulla presenza turistica nelle strutture ricettive della Campania ed emergono dati interessanti che tengono conto dei flussi turistici per il periodo di Ferragosto e per le prossime settimane con alcune buone proiezioni per le prime due decadi di settembre. A commentare questi dati molto molto positivi è il presidente Agostino Ingenito: ” Sembra di ritrovarsi a registrare i trionfanti dati pre pandemici. Ferragosto da sold out e buoni riscontri per le ultime settimane di agosto con proiezioni positive per settembre, varianti e indici Rt permettendo – dichiara Ingenito – Tanti turisti di prossimità e italiani circa il 75% e in percentuale ridotta ( 25% ) stranieri. Prese d’assalto le nostre strutture delle località turistiche maggiori ma riscontriamo dati positivi anche per le aree interne con buone percentuali per l’Irpinia, Sannio e Alto Cilento. Trend in crescita rispetto allo scorso anno per il Cilento, scoppiano le isole del Golfo con Capri, Ischia e Procida e va bene anche l’area flegrea e domizia. La città di Napoli tiene e segna risultati incoraggianti anche per settembre. Bene Salerno, e si registrano trend positivi anche per l’area metropolitana di Napoli, buoni i dati di occupazione camere e locazioni a Pompei, Ercolano, Portici, e l’area torrese stabiese. In tanti anche alla riscoperta delle aree interne con soglie anche dell’85% a ferragosto e nelle prossime due settimane in Irpinia e nel Sannio. Senza alcuna attività di promozione regionale, la Campania tiene, e pur non registrando i numeri della Puglia e delle altre tre giorni, due del Nord che tengono lo scettro delle più gettonate. “C’è migliore consapevolezza degli ospiti – dichiara il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito – In tanti hanno optato per case singole e soluzioni indipendenti ma l’attenzione rivolta verso le precauzioni anticovid hanno convinto molti a fidarsi anche delle nostre strutture ricettive come bed and breakfast ed affittacamere che stanno mantenendo una rigorosa attenzione verso tutte le prescrizioni imposte. Certo ci preoccupano i rischi di contagi, e vi sono stati alcuni sparuti casi che abbiamo prontamente segnalato, perlopiù stranieri, ecco perchè chiediamo che sia attivato un protocollo per garantire che le quarantene ed isolamenti eventuali siano svolti in centri covid. Ma tutto sommato tiene quest’ennesima stagione anomala . Ci manca quell’importante 30% che la primavera consente di registrare in tempi non pandemici – continua Ingenito – Anche sui prezzi, vi è uniformità e sono tanti gli operatori che hanno mantenuto i prezzi dello scorso anno pur ritrovandosi a dover inseguire redditi dopo le enormi passività dei mesi di restrizione. Si registrano casi di abusivismo e di improvvisati anche nelle città . Su questo fronte continuiamo a chiedere maggiore rigore della Regione che ha introdotto il codice univoco ma non lo obbliga di farlo inserire ai portali di prenotazione. Confidiamo in un’azione forte di rilancio a settembre con l’auspicato testo unico del turismo e un rinnovato spirito di sviluppo fondamentale per superare la grave empasse dei mesi scorsi e guardare con migliore prospettiva al nostro comparto. Restano complicate le gestioni dei trasporti pubblici, in molti casi, turisti appiedati e non informati, le carenze della circumvesuviana e cumana e la difficoltà di raggiungere le aree interne, considerate le poche corse. Gradito ed apprezzato il percorso delle vie del mare ma che andrebbe ulteriormente potenziato soprattutto per alleggerire le trafficate strade della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina . Carenti i servizi di informazione ed accoglienza a cui speriamo che la Agenzia del Turismo possa mettere mano quanto prima.
PARLA GAGLIANO
“Siamo abbastanza soddisfatti di come sta andando la stagione e di come ci siamo avvicinati alla settimana di ferragoso, che vede il pienone nelle due coste ed anche a Salerno città, stando a quello che ci hanno segnalato le imprese a noi associate”. A parlare è Giuseppe?Gagliano presidente provinciale della Confcommercio Salerno che traccia un primo positivo bilancio dell’estate 2021 a Salerno e provincia. “Diciamo che non siamo ai livelli del 2019, che è stato un autentico boom per tutta la provincia, ma comunque questo 2021 turistico ci sta dando grandi soddisfazione. Non ci sono grosse differenze nei numeri, la differenza rispetto al periodo di boom è il tipo di turista che circola. Nel 2019 potevamo annoverare nelle nostre destinazioni la presenza di americani ed inglesi che purtroppo oggi per ovvie ragioni latitano e che rappresentavano naturalmente i clienti che sono disposti a spendere non tanto di più ma in maniera differenziata. – prosegue Gagliano – Turisti che chiedevano le escursioni, le degustazioni, comprano i souvenir magari andavano ad ascoltare il concerto, a fare i massaggi. Mentre i turisti di oggi dimostrano di avere abitudini di consumo più tradizionali, infatti stanno lavorando molto bene i ristoranti, le spiagge e gli alberghi. La cosa che però mi ha un po’ ratristato che così vogliamo dire, è che fino alla fine del mese di luglio non vi vedeva per tutto il territorio della Costiera Amalfitana, i pullman con conducente che portavano i turisti a visitare le nostre belle località. Solo da inizio agosto. Comunque come numeri, questa settimana, siamo un po’ pieni ovunque, anche grazie al bel tempo che ha spinto tanti a scegliere il mare e quindi le nostre belle località. – afferma ancora Gagliano – Siamo, comunque, moderatamente ottimisti anche per il prosieguo della stagione in quanto anche le prossime due settimane che chiudono il mese di agosto si preannunciano buone dal punto di vista delle presenze e se il tempo ci assisterà confidiamo di lavorare bene anche nel mese di settembre, mese in cui riprenderanno anche un po’ di cerimonie. E’ ovvio che bisogna sperare che la situazione dei contagi non peggiori, bisogna sperare che non vi siano nuovi eventi che possano mettere in pericolo l’ultima parte della stagione estiva e di riuscire a continuare a lavorare come stiamo facendo”. Gagliano parla anche del green pass… “Tempo fa dichiarai che non ero contrario al green pass, soprattutto se questa poteva essere l’unica soluzione per evitare chiusure e continuare a farci lavorare. Però quello che devo segnalare è che come sempre le cose da noi si fanno all’italiana. Voglio dire che noi albergatori abbiamo saputo la sera del 5 che il Governo aveva fatto una deroga sull’esibizione del green pass per i clienti che accedevano alle strutture per la ristorazione. Poi il 6 mattina, giorno che entrava in vigore il nuovo Dpc, arriva una nuova rettifica che diceva che anche gli ospiti solo dei ristoranti interni all’albergo devono mostrare il green pass e di conseguenza anche chi alloggia in albergo e accede nelle stesse sale”.
FONTE: Cronache
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.