

“Se devo fare la Prima Categoria voglio farla, dopo tante esperienze in passato, soltanto per divertimento”. Questo il mantra del nuovo tecnico della Valentino Mazzola, Giovanni Esposito, contattato in esclusiva dalla redazione di Salernoinweb. Il mister si è confidato in vista della prossima stagione, dopo tante esperienze passate e soddisfazioni nei vari campionati.
“Ringrazio le diverse società che mi hanno contattato sia per il campionato di Promozione che di Eccellenza ma non posso trascurare la mia scuola calcio. – così il mister sul perché abbia scelto il progetto della Valentino Mazzola – Non posso buttarmi in un progetto senza un fine preciso: i progetti oggi nascono e muoiono dopo pochi mesi di lavoro. Ho scelto la Mazzola perché volevo vivere un anno più tranquillo”.
“Io, senza presunzione, nella mia gavetta – prosegue Mister Esposito – ho avuto la possibilità di vincere 4 campionati di allievi nazionali e 4 di Juniores nazionali. Ho fatto il secondo di Campilongo e ho maturato esperienze importanti: dopo Taranto, sono stato all’Audax (dove ho vissuto una finale play-off con una squadra molto giovane); l’anno successivo ho vinto il campionato e riconfermarsi non è mai facile. Sono subentrato al Centro Storico, in una situazione difficile, e con la Juniores sono rimasto imbattuto per 12 partite portandoli dai play-out alla zona play-off. Quest’anno se non ci fosse stata la Pandemia ci saremmo potuti divertire”.
“Ho scelto di non trascurare la scuola calcio e di continuare in Prima Categoria – aggiunge il neo tecnico della Valentino Mazzola – perché il campionato d’Eccellenza (ad esempio) porta via molto tempo e diverse energie e a livello economico non ne vale la pena. Preferisco restare in un ambiente dove sto bene, posso lavorare in maniera tranquilla e mi accontentano. Con Luigi Abate ci sono stato già due anni fa e mi sono trovato bene: gli avevo promesso che se non avessi trovato convincente avrei accettato senz’altro la sua proposta.”.
“Mi porto un bel po’ di esperienza nel mio bagaglio. – a proposito del suo passato – Io tre anni fa a Salerno non conoscevo nessuno mentre quest’anno conosco tante persone. Il nucleo storico, son convinto, mi seguirà. Sarà una squadra giovane con pochi esperti di categoria mirati: non partiremo per vincere ma partiremo per divertirci e divertire. Vivremo questo campionato senza troppe pressioni. Il calcio dalla Promozione in giù deve essere un divertimento”.
“Mi ha colpito molto la sede della Valentino Mazzola così piena di storia. – chiosa così mister Esposito sul sogno e obiettivo personale di questa stagione – Dopo l’Audax e il Centro Storico sono qui in un’altra società così storica nel calcio salernitano e mi piacerebbe ripetermi. Vincere anche con la Mazzola sarebbe la ciliegina sulla torta, soprattutto per l’ambiente e non solo per me e per il presidente”.
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