

Fondi aggiuntivi per «potenziare ulteriormente l’offerta di prestazioni sanitarie da parete delle strutture pubbliche e per consentire anche alle strutture private accreditate di contribuire al recupero delle prestazioni non erogate ai cittadini campani nel 2020 a causa dell’emergenza Covid ». Lo stop della Sanità a causa del virus, adesso, viene in “soccorso” alla Regione Campania che, nelle ultime settimane, ha visto esaurire i tetti di spesa per tante prestazioni specialistiche sanitarie. Ieri, infatti, da Palazzo Santa Lucia è arrivato l’annuncio della svolta già sussurrata qualche giorno fa dall’assessore regionale al Bilancio, Ettore Cinque: la Regione, infatti, nella seduta di giunta che si terrà nei primi giorni d’agosto, approverà la delibera di aggiornamento del Piano regionale per il recupero delle liste d’attesa: con questo provvedimento, la Regione stanzierà dei fondi aggiuntivi per potenziare le attività sanitarie e, dunque, cancellare le tante difficoltà con cui stanno incorrendo molti cittadini, costretti a dover pagare di tasca propria le prestazioni specialistiche.
È la conferma, come detto, della misura già annunciata negli scorsi giorni da Cinque: l’assessore al Bilancio di Palazzo Santa Lucia, infatti, si era attivato per provare a risolvere la situazione pressato anche da tante forze politiche - in primis il Movimento 5 Stelle - che chiedevano alla squadra di governo della “terra felix” guidata dal governatore Vincenzo De Luca di risolvere una situazione che sta svantaggiando - e non poco - i cittadini campani. «Siamo in procinto di varare importanti interventi che permetteranno l’estensione delle prestazioni sanitarie. Molte, infatti, nel 2020 non sono state fatte causa pandemia e in questi primi mesi dell’anno in corso i cittadini le hanno recuperate, portando a un rapido esaurimento dei tetti di spesa.
Nel Sostegni Bis è stato introdotto l’articolo 26, quando il decreto sarà riconvertito in legge noi potremo utilizzare queste risorse per affrontare i tetti di spesa. In pratica chi deve fare una Tac dovrà pagare solo il ticket, entro la fine di luglio vareremo questi provvedimenti», il messaggio pronunciato qualche giorno fa dall’assessore regionale. Soltanto i tempi del provvedimento sono sbagliati di qualche giorno: ma in Campania presto potranno arrivare ulteriori fondi per coprire le prestazioni sanitarie specialistiche.
FONTE: La Città
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