

VERSO LE COMUNALI
Lunedì 26 Luglio, alle ore 17.30 al Polo Nautico di Salerno (Lungomare Cristoforo Colombo), Elisabetta Barone presenta alla Città, ai salernitani, la candidatura a Sindaco.
CRESCENT
Italia Nostra Onlus e il Comitato No Crescent comunicano quanto segue sulla sentenza Crescent: la sentenza della Corte di Appello di ieri non risolve la vicenda del Crescent e, se sono comprensibili le reazioni trionfalistiche di chi condivide la posizione degli assolti, restano ancora in piedi i presupposti per avere fiducia nella vittoria finale della Giustizia. In primo luogo, va decisivamente sottolineato che la Corte di Appello di Salerno ha confermato la sentenza di primo grado anche sotto il profilo della falsità dell’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza del 2 marzo 2009, a firma del Soprintendente Zampino e del funzionario Villani. Tale sua acclarata falsità incide in radice anche sulle autorizzazioni rieditate che non potevano essere rilasciate perché basate su autorizzazioni false. Una conferma di criticità che inficia in radice tutto il procedimento, al di là della attribuzioni di responsabilità penale degli imputati. Peraltro, la sentenza costringe proprio le controparti a proporre ricorso in Cassazione per evitare che la dichiarata falsità passi in cosa giudicata. Ma v’è di più. Nel collaterale procedimento contro la deviazione del Fusandola, il Gip del Tribunale penale di Salerno ha recentemente condannato un funzionario comunale, stigmatizzando l’intera procedura del Comune e accertando, tra gli altri reati, la illecita deviazione del torrente. Il punto nodale di questa grave questione, oltre alla deturpazione irreversibile dei caratteri identitari del centro storico, è costituito dal pericolo del mancato rilascio della necessaria autorizzazione idraulica da parte del genio civile di Salerno. A tale riguardo afferma il Gip nella sentenza del 15 aprile 2021, che: “Non è stata acquisita, seppure richiesta in data 6.6.2008 prot. 912140 e successive integrazioni, la necessaria autorizzazione idraulica di cui all’art. 93 r.d. n. 523/1904 da rilasciarsi da parte del Genio civile di Salerno. Detta autorizzazione non poteva in ogni caso essere rilasciata in quanto la prevista e poi realizzata deviazione del torrente rientra ex art. 96 del r.d. n. 523/1904 tra le attività vietate in modo assoluto sulle acque pubbliche. Divieto che, come detto, assolve alla ragione pubblicistica di tutelare ed assicurare il libero deflusso delle acque di fiumi, torrenti, canali e scolatoi pubblici. L’autorizzazione infine non poteva comunque essere rilasciata in quanto la deviazione del torrente prevede comunque che il nuovo alveo sia di tipo chiuso e quindi coperto. Previsione questa che contrasta con le disposizioni di cui all’art. 115, comma 1. D.lgs n. 152/2006, che invece vieta la copertura di qualunque corso d’acqua che non sia imposta da ragioni di tutela della pubblica incolumità”. In riferimento a detta sentenza, il Ministero della Transizione Ecologica, qualche giorno fa, ha chiesto al Comune di Salerno, alla Regione Campania e alla Agenzia del Demanio, di conoscere i provvedimenti che intendono assumere in ordine al ripristino dello stato dei luoghi per evitare il pericolo di esondazione. Come appare evidente, nulla è risolto, anzi, con tale sentenza, la decisione di deviare il torrente Fusandola, per consentire la edificazione di un fabbricato privato, si dimostra davvero scellerata. E v’è ancora di più. Sotto il profilo amministrativo, le nuove autorizzazioni sono sub iudice con riferimento al ricorso pendente innanzi al Consiglio di Stato che, fissato per il mese di maggio 2020, è stato rinviato di ufficio per l’astensione di due magistrati del Collegio. Italia Nostra ha già sollecitato la fissazione dell’udienza. Alla luce di tali obiettive evidenze, le associazioni confidano nella Giustizia, che non potrà alla fine avallare una edificazione illegittima ed illecita. Appare doveroso fare chiarezza, infine, sul procedimento ieri concluso in appello. In esso, le associazioni hanno rivestito il ruolo di ‘parti civili’ ammesse come rappresentanti dei cittadini potenzialmente danneggiati dai reati contestati. In tal senso, esse hanno fortemente sostenuto l’attività della Procura condividendo le contestazioni contro una inaccettabile aggressione portata al territorio con l’usurpazione di luoghi pubblici, della spiaggia e del mare storicamente utilizzate per la balneazione dai residenti. Le scriventi assicurano che come associazioni a tutela dell’ambiente e dei diritti dei cittadini, continueranno nella battaglia per assicurare alla Comunità la difesa dei suoi ‘beni comuni’. Beni di tutti, necessari alla vita di tutti.
PARLA PIERINO
“Abbiamo competenze, eccellenze e qualità in questo Paese di cui dobbiamo essere orgogliosi. Ragazzi, recuperiamo orgoglio nazionale!”: è un appello accorato quello che il deputato e vicecapogruppo del Pd alla Camera, Piero De Luca, lancia ai giffoner della IMPACT! al termine di un incontro ricco di argomenti. Un dibattito appassionato - svoltosi alla presenza del direttore Claudio Gubitosi, del general manager di Giffoni Opportunity, Jacopo Gubitosi, del sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano - con al centro Europa, Next Generation EU, impegno e meriti dell’Italia. “Veniamo da un anno e mezzo di pandemia che ha cambiato il mondo – esordisce De Luca - Rispetto ad altre crisi vissute negli ultimi anni, però, in Europa c’è stato un atteggiamento diverso. Abbiamo adottato misure più rivoluzionarie in 30 giorni di quante non ne siano state adottate in 30 anni, a iniziare dalla sospensione del Patto di stabilità”. Tuttavia, “la misura più rivoluzionaria è stata l’ultima in ordine di tempo: Next Generation EU. Rivoluzionaria per i fondi stanziati da destinare agli Stati membri, ma anche perché per la prima volta sono stati emessi gli eurobond”. De Luca sottolinea anche che “l’Italia è il primo Paese beneficiario di un programma di sostegno da parte dell’Europa” e che “l’utilizzo delle risorse è legato per la prima volta al rispetto dei diritti. Perché – rimarca - l’Unione è una grande comunità di valori e diritti da tutelare al nostro interno. Veniamo da decenni di sfiducia verso l’Ue, invece l’Europa è la nostra casa comune: fuori da essa saremmo più deboli e isolati”. Tra i temi toccati, ognuno strettamente legato all’altro, quello relativo a coesione sociale e territoriale: “Dobbiamo avere la capacità di ricostruire il Paese riducendo le distanze e le diseguaglianze, in modo che non ci siano più cittadini di serie A e di serie B. Tocca a noi – afferma De Luca - fare bene e fare presto, altrimenti perdiamo le risorse”. Il deputato parla anche della necessità di “semplificare il quadro legislativo e burocratico” e, soprattutto, di un dovere non più prorogabile: “Ai giovani dobbiamo offrire opportunità di lavoro, lavoro, lavoro”. E aggiunge: “Il futuro dell’Europa, dell’Italia, del Mezzogiorno è quello di puntare sul lavoro e sull’occupazione. Non c’è sviluppo se non ci sono condizioni reali di occupazione dignitosa. L’obiettivo finale è creare in tutta Europa condizioni di lavoro”. E l’Italia? La risposta è secca: “Deve essere un Paese per giovani”. Giovani per i quali De Luca immagina la possibilità di “fare un’esperienza di studio all’estero. Sono un europeista convinto, tanto che sono a favore di un Erasmus anche per i dipendenti pubblici”. L’intento, insomma, è creare in tutti gli ambiti possibili “maggiore integrazione europea”. L’Europa, infatti, è il futuro: “Credo in un’Europa del futuro, più solidale, migliore. Il percorso degli Stati Uniti d’Europa è un percorso in cui credo davvero”. Perché questo accada, però, nessun Paese e nessuna sua area va dimenticata. Il discorso si sposta così sul Mezzogiorno e sul piano pensato per il suo sviluppo: “È evidente che al Mezzogiorno era necessario destinare maggiori risorse per recuperare il gap di competitività rispetto alle altre aree del Paese. Non per rivendicazione, ma per dare pari opportunità di partenza. Quello che manca al Mezzogiorno – sottolinea Piero De Luca - sono proprio le pari opportunità di partenza”. E conclude: “Se non riparte il Sud non riparte l’Italia, e non è retorica. Dividere in due l’Italia non serve nemmeno al Nord del Paese. Crediamo in un’Italia unita e in un’Europa forte. Lo abbiamo dimostrato anche aprendo il Festival a Bergamo”.
PARLA CONTE
“Un’ispezione ministeriale per accertare lo sviamento delle attività amministrative, alla luce delle denunciate vicende che riguardano le interferenze burocratiche e politiche nella scelta e nell’organizzazione delle strutture di governo dei reparti delle discipline sia mediche sia chirurgiche”. La chiede il deputato di Liberi e Uguali, Federico Conte, con una interrogazione al Governo depositata presso la Camera dei deputati tornando sulle vicende dell’Azienda San Giovanni di Dio e Ruggi d’ Aragona del Polo sanitario di Salerno. Interrogazione al Governo sul polo sanitario di Salerno “L’azienda – dice il parlamentare – si trova, oggi, ad affrontare un momento complesso eppure allo stesso tempo fecondo che richiede scelte basate sul merito e l’efficienza, da cui dipende il suo futuro. Tuttavia, il suo governo non appare in grado di affrontare un compito così gravoso per ingerenze burocratiche e politiche esterne. Che riguardano in particolare le discipline cardiologiche e cardiochirurgiche, e rischiano di compromettere il ruolo della Torre Cardiologica, fiore all’occhiello dell’Azienda per la solida dimensione nazionale raggiunta. Più in generale – conclude Conte – per far decollare la facoltà di Medicina occorre garantire condizioni di buona gestione, imparziale e indipendente, in cui cura, ricerca e didattica siano un tutt’uno. Per questo chiedo al Governo nazionale un intervento tempestivo perché accerti le cause della crisi ormai strutturale, indichi e adotti i rimedi per rimuoverle, nel segno del merito e nel rispetto della tradizione della Scuola medica salernitana”.
GLI INVESTIMENTI
Per il secondo anno consecutivo, Sviluppo Campania chiude in positivo il bilancio con un reddito ante imposte di circa 274 mila euro e un utile netto di circa 120 mila euro, con un significativo incremento della redditività operativa.”Dopo essere riusciti lo scorso anno a chiudere per la prima volta il bilancio in equilibrio, a conclusione di un triennio di intenso e straordinario impegno, nel 2020 abbiamo raggiunto un ulteriore obiettivo con un utile significativo – commenta il Presidente di Sviluppo Campania, Prof. Mario Mustilli -. Un successo che per noi assume un valore ancora maggiore all’interno di un contesto socio-economico gravemente compromesso dalla pandemia. Grazie alle scelte strategiche operate dalla Regione Campania per il rilancio del tessuto produttivo e alla gestione di bandi e progetti risultati vincenti per questi obiettivi, Sviluppo Campania ha favorito la sinergia tra risorse pubbliche e private per sostenere le imprese campane in significativi processi di rilancio necessari a poter competere sui mercati nazionali ed internazionali. E’ merito delle performance raggiunte nel 2020 da Garanzia Campania Bond, uno dei nuovi strumenti finanziari lanciati da Sviluppo Campania, se la nostra regione è risultata prima in Italia per emissione di minibond da parte delle PMI campane”. Alla luce di questi risultati, la società varerà a breve la seconda edizione di Garanzia Campania Bond per un importo pari a quello della prima, con una emissione complessiva attesa di circa 150 milioni di euro. “Apriremo questo secondo semestre del 2021 – annuncia, infine, il Prof Mustilli – con investimenti per circa 40 milioni di euro per 15 imprese campane attraverso lo ‘SFIN’, nuovo strumento finanziario lanciato dalla Regione Campania attraverso Sviluppo Campania con CdP – Cassa Depositi e Prestiti e il sistema bancario locale che sta ormai entrando definitivamente a regime”.
DEGRADO URBANO
“La città di Salerno è invasa da blatte e topi”, denuncia il Codacons, attraverso l’avvocato Matteo Marchetti che, in un video pubblicato sui social, ha ripreso la presenza di scarafaggi lungo il Corso Vittorio Emanuele. Ma non è l’unica zona in cui si registrano disagi legati agli insetti: anche il lungomare e la zona orientale soffrono questo problema. Lo stesso Marchetti chiede le dimissioni del sindaco Napoli e dell’assessore all’Ambiente Caramanno. In una nota, vengono segnalate anche altre zone tra cui la zona Carmine. “Salerno ricorda ormai Parigi prima della rivoluzione francese quando mancava il pane al popolo e la regina Maria Antoniettta proponeva stupita di distribuire brioche” afferma Marchetti che continua: “personalmente ieri sera in cinque minuti tre blatte mi stavano salendo sui piedi e disgustato ho girato un video per denunciare l’accaduto, ma ormai sono centinaia le segnalazioni dei cittadini ed è ancor più grave che mentre i salernitani vivono nella sporcizia venga promosso un palazzetto stile olimpiadi di Pechino. il raffronto con la Regina Maria Antonietta è per questo più che appropriato. Chiediamo quindi le dimissioni di Sindaco e assessore all’ambiente con effetto immediato. Il nostro ormai è un grido disperato: dimettetevi”.
L'INCHIESTA
Il nipote del “boss”. C’era anche lui, quel giovedì sera di fine aprile, quando, allo scoccar d’un vano coprifuoco, l’asfalto di via Europa, nel cuore di Prepezzano di Giffoni Sei Casali, s’è tramutato nell’improvvisato ring d’un inglorioso regolamento di conti a colpi di roncole e mazze, durante la quale un ragazzino di 16 anni ha rimediato danni cerebrali permanenti. Guerriglia urbana: di mezzo una ragazzina, che aveva rotto con uno dei due contendenti e s’era fidanzata con l’altro. E i due rivali, un 17enne di Castiglione del Genovesi ed un 15enne dal sangue partenopeo che vive a Giffoni Sei Casali, avevano preso a chiamare gli amici e a pianificare la resa dei conti. La legge del più forte, per chiarire chi è il migliore. E tra i “convocati” c’era pure un quindicenne salernitano che porta il nome ed il cognome del nonno, ritenuto il cassiere d’un clan operante tra il capoluogo e i Picentini. Uno dei più agguerriti, a quel che è emerso dalle indagini coordinate dal pm Patrizia Imperato e portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Vitantonio Sisto, insieme agli uomini della polizia giudiziaria presso la Procura per i minorenni, al comando del maresciallo capo Antonella Sicignano. (La Città)
L'INCIDENTE
4 auto accidentate e 3 persone ferite: è il bilancio dell’incidente stradale verificatosi in mattinata nella galleria all’altezza di San Mango Piemonte, sull’A3 Salerno – Reggio Calabria, in direzione sud. I feriti sono stati trasferiti presso l’ospedale “Ruggi” di Salerno, tra questi anche due bambine. Non è chiara la dinamica del sinistro, fortunatamente nessuno degli occupanti dei veicoli è in gravi condizioni. Sul posto le ambulanze della Croce Bianca di Salerno. Traffico a rilento con le code che hanno raggiunto diversi km. (Ora Notizie)
GFF SOLIDALE
Sarà all'insegna della musica, della creatività e della gioia il secondo campus di Sedici Modi di Dire Ciao: l’iniziativa di Giffoni Experience, selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini e interamente partecipata da Fondazione con il Sud, continuerà infatti durante #Giffoni50Plus. Tra i partner del progetto, ideato e realizzato da Giffoni per combattere le povertà educative e offrire ai più giovani l'opportunità di crescere e ampliare il proprio background umano e culturale, partecipa anche la Pino Daniele Trust Onlus. L'appuntamento è per il 25 luglio, quando presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni ci sarà uno spettacolo musicale dedicato ai giovani talenti, e alla memoria di Pino Daniele, con accesso riservato solo ai giurati del festival. 8 le proposte artistiche presentate sul palco, realizzate da compositori, cantanti e strumentisti provenienti dai corsi di alta formazione Pop Rock del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano: Alfredo Veltri; Federica Matera, Greta Bragoni, Luana Fraccalvieri, Marta Madolesi, Rosita Brucoli, Simone Matteuzzi, Valeria Giordano, Alessandro Cacco, Carola Avola, Daniele Sartori, Daniele Spatara, Edoardo D’Ambrosio, Marco Pappolla, Matteo Vai, Raffaele Trapasso, Silvia Ottanà, Stefano Gentilini, Tommaso Caccia. Eseguiranno una rivisitazione di un brano di Pino Daniele e una composizione inedita realizzata specificamente per il progetto Sedici Modi di Dire Ciao. Special guest della serata CLEMENTINO e ALESSANDRO SIANI, mentre la conduzione della serata è affidata al noto critico e giornalista musicale Ernesto Assante. Una scelta per nulla casuale, spiega Alessandro Daniele della Pino Daniele Trust Onlus: “Clementino e Alessandro Siani, sono Artisti a cui mio Padre era legato per assonanze artistiche ed umane; ancorati alle proprie radici, in evoluzione continua e senza fermarsi sulle posizioni raggiunte. La loro testimonianza in questa particolare serata evidenzia ancora di più l’importanza del dialogo tra diverse generazioni, una chiave per un rinnovamento del tessuto sociale e culturale”. Gli allievi del Conservatorio sono stati coinvolti dal Pino Daniele Trust Onlus nella realizzazione della sonorizzazione di 5 cortometraggi e 5 auto narrazioni realizzati dai giovanissimi partecipanti del progetto Sedici Modi di Dire Ciao con la mission di contrastare la povertà educativa. Saranno tre i premi assegnati da una commissione composta da: Alessandro Daniele (Pino Daniele Trust Onlus), Flavio Ibba (Red Rose Productin), Ernesto Assante (la Repubblica), Cristina Frosini (Direttore Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano), Marco Cesaro (Giffoni), Luigi Notarfrancesco (Giffoni). Questi i premi che saranno attribuiti ai giovani talenti: GIFFONI MUSIC CONCEPT AWARD che la commissione assegnerà ad una delle canzoni inedite presentate. Il premio consisterà nella consegna del Grifone e di due borse di studio offerte dal Pino Daniele Trust Onlus al cantante al producer del brano; PREMIO MUSICANTE AWARD che verrà attribuito alla rivisitazione del brano di Pino Daniele. Il vincitore riceverà una scultura simbolo del Pino Daniele Trust Onlus realizzata dall’Artista scultore Dario Caruso; infine il PREMIO GIFFONERS, targa che sarà conferita in base al gradimento dei giovani Giurati del Giffoni, tramite votazione digitale durate le esecuzioni live. La serata finale vedrà anche l'esibizione dei giovanissimi partecipanti al campus per rendere così omaggio a Pino Daniele uno dei più grandi cantautori della musica italiana. Il percorso si chiude il 26 luglio con una tappa al Museo della Pace – MAMT di Napoli, dove, tra 28mila contributi audio, 5mila video, 8mila libri, reperti ed oggetti che rappresentano autentiche chicche, c'è una sezione permanente dedicata proprio a Pino Daniele. “Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minori le. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.
GIFFONI INNOVATION HUB
Un sodalizio nel segno della sostenibilità e dell’entertainment quella tra Giffoni e il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi che parte da una survey, condotta da Giffoni Innovation Hub, sul vero significato di Economia circolare e su come questa venga percepita dalla Generazione Z; e da una Academy aperta a 20 ragazzi tra i 16 e i 26 anni che realizzeranno dei micrometraggi e instant movies sui temi della Transizione ecologica. Per parlare di questi temi il presidente del Conai Luca Ruini è stato ospite a Giffoni50Plus incontrando i ragazzi del Giffoni Dream Team per una mentorship improvvisata e tenendo una GIffoni Impact durante la quale ha lanciato la survey realizzata con Giffoni Innovation Hub. “Obiettivo della survey – ha detto Ruini – è quello di raccogliere le opinioni per capire qual è il livello di conoscenza dell’economia circolare e della sostenibilità, oltre che sul mondo del riciclo, in modo da capire come orientarci e raccogliere opinioni, da cui partire per creare un cortometraggio. Nei laboratori dell’Academy invece i ragazzi costruiranno poi gli Instant movies”. Instant movies che saranno realizzati nel corso dell’Academy che è nata con l’idea di raccontare i temi della sostenibilità e del riciclo anche alle nuove generazioni. Si tratta di laboratori cinematografici, con lezioni frontali e tanta pratica, per realizzare dei micrometraggi sui temi dell’Economia circolare e Transizione ecologica. Obiettivo Film Festival 2022 per la proiezione in sala dei vari Instant Movies che saranno poi votati da una giuria composta dal team Giffoni e da quello Conai. “Per questo siamo a Giffoni quest’anno – ha spiegato Ruini – perchè vogliamo parlare sempre meglio alle nuove generazioni”. Nuove generazioni che sono sempre più digital e social e con le quali le aziende, di qualsiasi settore esse siano devono imparare a comunicare. “E non bisogna sottovalutare la potenza dei canali digitali vicini ai giovani. Infatti, forniscono un’infinità di informazioni che bisogna avere la capacità di leggere. Capacità che deve sempre essere più alla portata delle aziende che per stare al passo con i tempi hanno bisogno di nuove competenze. Di competenze giovani, come quelle di Giffoni”.
QUI CETARA
Hanno preso il via, a Cetara, le operazioni di sondaggio per la realizzazione del parcheggio in roccia che sorgerà lungo la Statale 163 Amalfitana. Gli addetti stanno provvedendo ad individuare e definire gli ultimi dettagli per la stesura del progetto definitivo. Un’infrastruttura che cambierà letteralmente il volto del borgo costiero. L’intervento consentirà al comune di Cetara di beneficiare di un parcheggio di ben 370 posti auto, che sarà collegato al centro cittadino con due passaggi pedonali: uno verso la parte bassa, in corrispondenza della Torre Vicereale, e un altro verso la parte alta. Le potenzialità di una struttura di questo tipo sono enormi, soprattutto in una realtà come quella della Costiera. Oltre a risolvere il problema della sosta delle auto, che vista la conformazione del territorio sarebbe stato molto complesso da arginare, creerebbe un indotto economico importante per l’intera “Divina”, diventando punto di riferimento per residenti e turisti. Da qui, infatti, con una breve passeggiata sarà possibile raggiungere anche il porto di Cetara, dal quale imbarcarsi verso le tante località turistiche raggiungibili in pochi minuti con i traghetti e le vie del mare. Il progetto è curato dal raggruppamento temporaneo di professionisti che fa capo all’archistar Massimo Pica Ciamarra , per un valore complessivo di oltre 275mila euro: sarà consegnato entro la fine del mese di ottobre. Comprensibilmente i tempi di realizzazione, vista anche la complessità dell’opera, potrebbero essere abbastanza lunghi, ma si tratta di una struttura che potrà cambierà le dinamiche della quotidianità in Costiera Amalfitana. Cetara potrebbe trasformarsi in un’isola pedonale, un vero paradiso per residenti e visitatori che potranno passeggiare lungo caratteristiche stradine del borgo marinaro attraversate da un numero minimo di mezzi. In tal senso il sindaco Fortunato Della Monica ha già provveduto ad imporre la Ztl nella fascia serale, così da trasformare il suggestivo borgo marinaro in un’isola pedonale. «L’intervento servirà a porre fine all’annosa problematica della sosta delle auto, legata alla carenza di posti nel centro cittadino, oltre a creare un indotto economico importante per l’intera Costiera Amalfitana - sottolinea soddisfatto il primo cittadinoDella Monica - . Inoltre, Cetara potrà trasformarsi in un’isola pedonale lungo la quale residenti e visitatori potranno passeggiare serenamente». Un progetto estremamente ambizioso, anche in considerazione della complessità della realizzazione. Ad Amalfi la creazione d’un parcheggio in roccia, il “Luna Rossa”, è diventato un supporto indispensabile per la quotidianità dei residenti e pure per ospitare i turisti che ogni anno arrivano copiosi in Costiera Amalfitana. Una situazione similare si potrebbe ripetere a Cetara. (La Città)
QUI NOCERA SUPERIORE
Uno specialista dei colpi dedicati a negozi, scuole e luoghi dove portar via beni e oggetti di valore: così un 28enne non noto alle forze dell’ordine, di fatto incensurato, è stato incastrato da un’attività investigativa culminata nell’emissione di un divieto di dimora nel comune di Nocera Inferiore, misura emessa dal giudice su richiesta della procura di Nocera Inferiore. I colpi registrati e ricostruiti sono tutti avvenuti nei mesi di marzo e aprile 2021, con ruberie e tentativi falliti di rubare all’interno di scuole, attività commerciali e parcheggi, in particolare, con quattro episodi per i quali il gip ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza, confermando le contestazioni. L’indagine riguarda in totale almeno otto episodi di furto e tentato furto: i fatti accertati e riconosciuti con il necessario quadro probatorio, collegati alla misura richiesta da parte della Procura di Nocera Inferiore, riguardano il furto al parcheggio della 'Nocera Multiservizi' in via Sarajevo, un mancato furto contro un distributore di bibite e bevande del IV istituto comprensivo di Nocera Inferiore, un tentativo di furto fallito al Garden Bar e un quarto eseguito con cinquanta euro sottratti al 'Bar Stadio', dove il giovane avrebbe portato via il registratore di cassa, pieno dell’incasso. (La Città)
QUI CAVA
Sono stati presentati, ieri mattina, a Palazzo di città i 49 Ispettori Ambientali, riconfermati con decreto del sindaco Vincenzo Servalli. Il primo cittadino ha emesso, infatti, il decreto di riconferma per tutti i 49 volontari comunali con qualifica di “Pubblico Ufficiale” per il prossimo biennio fino alla scadenza del 18 aprile 2023. La consegna degli attestati è avvenuta nella Sala D’Onore di Palazzo di Città. E’ stata confermata, altresì, la carica di Coordinatore a Livio Trapanese e Vice Coordinatore ad Andrea D’Amato. “Gli Ispettori Ambientali – afferma il Sindaco Servalli – sono un esempio per l’amore e l’attaccamento che dimostrano verso la città. Svolgono un servizio peraltro particolare, di controllo e tutela del territorio, non facile, e senza avere nulla in cambio, anzi sottraendo tempo alle proprie famiglie e dedicandolo al bene comune, sensibilizzando ad una corretta raccolta differenziata ma anche svolgendo altre attività ogni volta che vengono chiamati. Mi auguro che il loro esempio sia di incoraggiamento e monito per tutti a rispettare e amare la nostra città che è la nostra casa”.
QUI FISCIANO
La stagione estiva, oltre ad essere la più gradita dalla maggior parte delle persone, comporta anche alcuni disagi, che spesso si traducono in incendi boschivi di natura dolosa o colposa. I volontari dell’Associazione “La Solidarietà”, appartenenti al comparto della Protezione Civile, sulla scorta delle direttive indicate dalla Regione Campania, all’occorrenza vengono impiegati anche nelle attività dirette alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi boschivi. In questi anni ognuno di loro non ha lesinato sforzi, tempo e passione in queste attività che hanno portato ad un processo continuo di formazione e crescita professionale. La legge quadro nazionale per la difesa dei boschi dagli incendi ha affidato alle Regioni la quasi totalità dei compiti in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Ogni anno, quindi, l’amministrazione regionale si trova a dover combattere un nemico infido, il fuoco, che è tanto più pericoloso perché va a colpire, insieme ai boschi, tutto il sistema di benefici che da essi derivano: l’aria pura, la bellezza naturale, un presidio importante per il territorio contro frane e smottamenti, una risorsa economica per le popolazioni delle nostre montagne e colline. «L’importantissimo ruolo dei volontari del nostro sodalizio in questa specifica competenza antincendio – sottolinea il Presidente de “La Solidarietà” Alfonso Sessa - è stato valorizzato dai competenti organismi regionali, anche attraverso un percorso composto da azioni concrete e da forti investimenti economici, che si possono riassumere nell’individuazione di moderni strumenti operativi e gestionali, nell’innalzamento del livello tecnico e professionale degli operatori (grazie ad appositi corsi di formazione/addestramento), nella fornitura di strumenti di intervento e di protezione individuale. Quindi, un grazie va rivolto a tali organismi, ma soprattutto ai nostri volontari che operano in questo campo». Allo stato attuale, fortunatamente, anche per via delle condizioni atmosferiche avverse che si sono verificate negli ultimi giorni, non si è assistito a fenomeni di incendi boschivi di particolare complessità. Resta il fatto, che i volontari, sono sempre pronti ad intervenire laddove necessario per debellare eventuali situazioni di criticità che dovessero verificarsi nelle zone di propria competenza. (La Città)
VIETRI IN POP
Quattro giorni dedicati al Pop a Vietri sul Mare. La rassegna “Vietri in Scena” accoglie “Vietri in Pop” dal 26 luglio fino a giovedì 29 luglio, sempre all’interno della Villa Comunale. Quattro eventi a cura di Loretta Martinez, accompagnati dalla Marcina Band. Si inizia lunedì 26 luglio (ore 21,00) con Yuri Pascale Langer – Sonia Foti; martedì si prosegue con Destro – Roberta Gentile; il giorno successivo Proto – Angelica Ibba; si conclude con Maria Pia Buonomo e Sonia Mosca. Tra gli ospiti delle quattro serate, Lorenzo Maffia (tastiere e synth) – pianista e tastierista di Laura Pausini e Gigi D’Alessio; Andrea Leprotti (basso elettrico) – bassista e consulente orchestra Amici e X Factor; Fabio Pollastri (batteria) – batterista Università della Musica di Roma e Domenico Vena (chitarrista) – chitarrista del gruppo Rejoice. Vietri in Scena è promosso dall’assessorato alla cultura, spettacolo e turismo, retto da Antonello Capozzolo, con la direzione artista del maestro Luigi Avallone.
MUSICA
Concerto imperdibile nell’ambito della rassegna “MOROSUMMER 2021 “,organizzata dal ” Pub Il Moro“. In un libro, cult di Maxence Fermine dal titolo “ Billard Blues” una frase, molto più di altre riesce a rendere “visilbile agli occhi dei profani, cosa sia veramente il jazz: ”Non dimenticartelo mai: suonare il jazz, è come raccontare una storia. Una volta svanita la musica e finito il pezzo, deve restare solo felicità… Altrimenti, non serve a niente. Veramente a niente!”. Il jazz si basa su due elementi portanti: ritmo e improvvisazione,ma è fatto anche di di empatia, di unicità e di complicità,com e succede tra amici ,Ecco, questo ed altro potremmo ascoltare mercoledì 28 luglio presso Palazzo San Giovanni di Cava de’ Tirreni, dove si esibiranno ,nel loro M.A.D. TRIO,in un piacevole incontro jazz, Amedeo Ariano alla batteria, Dario Deidda, al basso e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Amedeo Ariano musicista salernitano, batterista e percussionista. Ricopre diversi ruoli importanti nel mondo dello spettacolo ed ha un curriculum di tutto rispetto anche in ambito televisivo. Stiamo parlando di un musicista autodidatta che ha saputo coltivare il suo dono direttamente sul campo. E’ considerato dal pubblico e dalla critica tra i migliori batteristi italiani di jazz. Dario Deidda, musicista, arrangiatore, compositore, contrabbassista e bassista salernitano. È considerato uno dei migliori bassisti italiani nel mondo. Vince, infatti, per otto volte consecutive il riconoscimento come miglior bassista italiano al Jazzit Award. Attualmente è docente al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, a riconferma che il territorio salernitano è fucina dei più grandi talenti musicali. Julian Oliver Mazzariello A 8 anni assiste a un concerto di Miles Davis che gli cambia la vita. Da allora collabora con artisti italiani diversi fra loro, da Lucio Dalla a Enrico Rava, grazie a una versatilità innata e coltivata da sempre. E' il pianista che più incanta e stupisce sulla scena musicale degli ultimi anni per il suo pianismo agile e talentuoso, per il suo stile moderno e originale, per il suo tocco armonico ricercato e ispirato.
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