

Levataccie all'alba, allenamenti di primo mattino o a tarda sera, perpipezie tra piscine aperte e chiuse, lunghe trasferta in pullman, pranzi e cene fugaci. Sono una piccola parte dei sacrifici quotidiani che, appesantiti ulteriormente dall'attuale situazione pandemica, sostengono atleti ed atlete di Pallanuoto. Sacrifici che non impediscono di praticare con successo la propria disciplina sportiva del cuore e contestualmente di trovare anche il tempo per guardare al proprio futuro professionale oltre l'acqua clorata ed esaudire i propri desideri, passando il tempo libero (anche intere nottate) sui libri. Sacrifici che vengono puntualmente ricompensati e negli ultimi due giorni sono ben tre le pallanuotiste reduci dai play-off di A2 femminile che tagliano con pieno merito il traguardo della laurea. Ha iniziato mercoledì Anna Repetto che dopo aver messo la firma sulla promozione dell'NC Milano si è trovata per un'altra buona causa a "disertare" gli allenamenti che l'attendevano con il Setterosa: il coronamento della propria carriera universitaria.
L'A1, invece, l'hanno solo sfiorata per un pelo ma hanno lasciato il proprio indelebile segno e sono pronte a prendersi la rivincita il prossimo anno le due portacolori dell'Aktis Acquachiara che nell'arco di poche ore questo pomeriggio hanno brindato alle rispettive lauree in Scienze Motorie alla "Parthenope" e Matematica alla "Vanvitelli". Lode per Chiara Foresta che in aula ha dato spettacolo così come lo da in vasca tra un recupero, un assist al bacio ed una saetta dal perimetro. Massimo dei voti anche per la compagna acquachiarina Anna De Magistris che si è destreggiata alla grande tra numeri e formule così come lo fa ogni partita ai 2 metri, da vero centroboa.
Tre testimonianze lampanti che nella vita chi vuole, può. Ad maiora!
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