

VERSO LE COMUNALI
Scendere in campo e candidarsi al consiglio comunale di Salerno, nelle prossime amministrative 2021, per Alberto Staglioli significa creare idee innovative all’interno di una lista civica. Lista in cui si affiancano temi di interesse civile sociale e quindi politico. Da cittadino la sua voce verte su tre punti: coinvolgimento sociale di ogni fascia d’età. Abbattimento di ogni sorta di burocrazia. Trasparenza amministrativa. Innovazione e cambiamento porteranno Salerno ad un risalto nazionale, proponendo uno stacco dal passato e non allineandosi a logiche di partito con annessi schieramenti di casta ed ideologici.
Venerdì 23 luglio, alle ore 19, presso il Bar Varese (Corso Vittorio Emanuele, 54 – Salerno) si terrà un incontro politico-elettorale organizzato dalla Federazione Provinciale di Fratelli d’Italia in vista delle prossime elezioni amministrative di Salerno. Parteciperanno: l’On. Francesco Lollobrigida (Capogruppo alla Camera dei Deputati), l’On. Edmondo Cirielli (Questore della Camera dei Deputati e Coordinatore della Direzione Nazionale), il Sen. Antonio Iannone (Commissario Regionale), l’On. Nunzio Carpentieri (Consigliere Regionale), Marco Iaquinandi (Consigliere Provinciale), Giuseppe Fabbricatore (Commissario Provinciale), l’Avv. Elena Criscuolo (Portavoce Cittadino). Sarà presente il candidato a sindaco civico sostenuto da Fratelli d’Italia Avv. Michele Sarno.
PARLA MATTEO
“Sono in questa città in cui c’è un sindaco ancora per poco, de Magistris, e un governatore che costringe solo i napoletani e i campani a tenere la mascherina anche a 40 gradi senza alcun senso”. Così Matteo Salvini ha esordito dal palco di Piazza Nazionale a Napoli, con indosso la mascherina e criticando il governatore campano Vincenzo De Luca. “La città – ha aggiunto Salvini – da troppi anni è male amministrata dalla sinistra che fa promesse e la lascia più sporca di come l’hanno trovata. Io oggi ringrazio Maresca che poteva stare tranquillo a fare il suo mestiere dando una mano da fuori e invece si è mostrato uomo di coraggio, dopo tanti anni per la prima volta ai napoletani viene data una opportunità di cambiamento e il centrodestra l’ha colta. Per tante volte ha corso diviso in passato, questa volta sono divisi a sinistra, ho perso conto di quanti candidati hanno, mentre dopo tanti anni il centrodestra con Maresca parte in netto vantaggio al primo turno e la sinistra è dietro”.
PARLA BASSO
Il titolo può sembrare catastrofico e apocalittico ma non si allontana molto dalla realtà. La denuncia parte dal candidato sindaco della lista civica Movimentiamoci Insieme, Maurizio Basso. “Raggiungere la spiaggia della Baia sta diventando una vera impresa. La fermata dell’autobus è perennemente occupata dai tir e dalle auto e purtroppo a pagarne il prezzo sono spesso gli anziani ei soggetti fragili. Lo stato del parcheggio destinato ai bagnanti non gode dell’ordine, del decoro e della sicurezza che dovrebbero appartenere a una città civile. Quest’ultimo è spesso occupato dalle auto dei passeggeri in transito, che spesso, ne approfittano addirittura per organizzare scampagnate e bivacchi. L’ingresso alla spiaggia libera diventa quasi una corsa ad ostacoli perché gli scooter e le moto vengono parcheggiati in modo selvaggio e incivile. Non parliamo poi della “cornice”: marciapiedi distrutti, fossi e spazzatura maleodorante abbandonata un po’ ovunque. Questo contesto è improponibile ed è una vergogna che non ci siano i controlli sufficienti e la presenza dell’amministrazione sul territorio”.
PARLA CAMMAROTA
“Siamo disposti a dialogare con tutti ma senza sigle di partito, la nostra scelta è chiara e continuiamo con il nostro progetto civico per Salerno”. Così l’avvocato e presidente della Commissione Trasparenza Antonio Cammarota, a Telecolore, che si smarca dalle ultime trattative in corso nel centrodestra tra i partiti della coalizione che fanno fatica a trovare l’unità per la candidatura unitaria a Salerno. “Ribadiamo il concetto della libertà, della serietà e della competenza” dice Cammarota attaccando le incompiute dell’amministrazione e gli annunci di grandi opere ad ogni tornata elettorale poi non realizzate. Sullo sport, il capogruppo in consiglio de La Nostra Libertà chiede chiarimenti sui “precedenti investimenti per i palazzetti dello sport che non si sono fatti e dove sia il bando per il nuovo progetto del palasport” presentato qualche giorno fa al Grand Hotel Salerno.
PARLA CASTELLANA
“E meno male che il Sindaco di Salerno è un architetto. La città è un disastro: il verde, la pavimentazione stradale, la balneazione, gli attraversamenti per disabili, la sistemazione degli spazi del Trincerone. E potremmo continuare all’infinito, se non fosse addirittura mortificante per noi cittadini dover affermare in quale stato di degrado viviamo. Prendiamo un esempio: su tutto il Lungomare gli attraversamenti per i disabili (i cosiddetti avvallamenti del marciapiede) non coincidono mai, per cui un disabile in carrozzella che volesse tagliare via Lungomare Trieste o Via Lungomare Colombo è costretto a fare la gimkana tra le auto prima di trovare un varco utile”. Così Vanni Castellana, esponente della Lega di Salerno e candidato al consiglio comunale. “Ma ancora: la pavimentazione stradale è semplicemente una rovina. Addentratevi per via Masuccio Salernitano o via Mercanti; se ne uscite senza una caviglia distorta sarete fortunati. Non ne parliamo poi di chi deve affrontare queste due strade con una sedia a rotelle”, prosegue Castellana. “E il mare? Vogliamo parlare del mare? L’unica vera risorsa di questa città? Dopo il rifacimento di facciata di qualche spiaggia si era gridato al miracolo: sabbia bianca e mare caraibico! Ma è bastata qualche settimana e l’incontrollato sversamento a mare di fanghi da discarca non depurati ha fatto ritornare il mare a una discarica a cielo aperto. Insomma Salerno non è una città per tutti, anzi con la mancanza quasi totale di servizi per il cittadino si può dire che è una città per pochissimi, quasi sempre danarosi e vicini al Potere. Ma la cultura civile ci insegna che più le persone vulnerabili possono muoversi in modo indipendente più sono dignitosamente autonome. E quando gli ostacoli sono eliminati, le persone non devono impiegare un’energia enorme per uscire a fare una passeggiata o visitare un museo con un genitore su una sedia a rotelle o un coniuge ipovedente. È un problema di civiltà, di cultura sociale. Domandiamoci quindi qual è lo stato di accessibilità degli spazi a Salerno. Certo, chi non vive i problemi di disabilità poco si accorge di tante limitazioni ma chi amministra deve essere sensibile alle esigenze di tutti perché la città deve essere inclusiva e l’Amministrazione deve lavorare per l’accesso di tutti, senza restrizioni, agli spazi e ai servizi urbani con l’obiettivo di soddisfare tutti i bisogni e i desideri della popolazione e dare loro un posto centrale nei processi di governance, indipendentemente dai loro vincoli o capacità fisiche o cognitive”. “In altre parole, si tratta di eliminare tutti gli ostacoli urbani o sociali che impedirebbe ad alcuni cittadini di partecipare alla vita della comunità. Per tutte queste persone, la città, a volte sinonimo di vincolo ed esclusione, deve al contrario diventare una fonte di opportunità, soprattutto grazie alla sua capacità di servizio. E allora, caro architetto Napoli, Lei cosa ha fatto e cosa sta facendo per questa fascia non piccola di cittadini? Lei, così impegnato a inaugurare, presenziare e partecipare a eventi promossi dai solidali amici e parenti del Gran Pascià?”, conclude.
PARLA IOVINO
“Un eurodeputato indagato per voto di scambio politico-mafioso, i presunti rapporti con apparati criminali ancora tutti da chiarire del sottosegretario Durigon, l’inchiesta sul clan Partenio di Avellino con il coinvolgimento dell’allora segretario provinciale leghista, il suo ex consulente per l’Energia accusato di mafia e autoriciclaggio, un intero sistema di corruzione elettorale messo in piedi nel comune di Legnano. Con circa 70 indagati e imputati nel suo partito, Salvini viene a Napoli a parlare di ripristino alla legalità e di lotta alla criminalità. Facessi pulizia tra le sue fila, prima di ergersi a paladino di una città che ha sistematicamente ricoperto di insulti ed epiteti anche volgari”. Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle e responsabile in Campania per i rapporti interni Luigi Iovino.
CASO VASSALLO
Non conoscendo, per via del segreto investigativo, lo stato del procedimento delle indagini della Procura di Salerno sull’omicidio di nostro fratello, di concerto con il nostro legale Antonio Ingroia, abbiamo depositato un’istanza di impulso delle indagini o, qualora il procedimento in questione fosse stato archiviato, la riapertura delle indagini sui depistaggi e sulle coperture che hanno favorito gli assassini di nostro fratello”. Lo rendono noto Dario e Massimo Vassallo, fratelli di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica (Sa) assassinato il 5 settembre del 2010. “Ribadiamo – sottolineano – la nostra fiducia nella magistratura e siamo certi che la Procura farà di tutto perché la verità venga alla luce”. “Dopo più di dieci anni dal delitto di nostro fratello – concludono Dario e Massimo Vassallo – non siamo però più disposti ad aspettare ancora perché si abbiano Verità e Giustizia”.
SANITA'
“A Salerno si sta consumando una grave lesione del diritto di cura per bambini e ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico. L’Asl di Salerno, unica in Campania, non si è adeguata all’adozione di una nota del direttore generale per la Tutela della Salute e il coordinamento del Sistema Sanitario Regionale inviata ai Direttori Generali delle Asl per assicurare gli attuali livelli assistenziali a beneficio delle persone con disturbi autistici senza recare alcun pregiudizio agli assistiti già in carico, nelle more della completa definizione dei percorsi di presa in carico sanitaria, socio-sanitaria e sociale degli assistiti”. Lo denuncia Rosaria Chechile, candidata al Consiglio Comunale con la lista Salerno Città Aperta. A questo proposito le famiglie, riunite in coordinamenti e associazioni, hanno diffidato l’Asl di Salerno per il ripristino della delibera 594 e l’erogazione delle ore sanitarie e socio-sanitarie così come ivi previsto. Non avendo ottenuto risposta, è stata depositata, in aprile, da circa 280 famiglie, una richiesta di incontro con il direttore generale dell’Asl di Salerno, dott. Mario Iervolino, a tutt’oggi rimasta inevasa. L’Asl di Salerno, di contro, ha comunicato addirittura la sospensione delle sedute per circa un mese e mezzo, circostanza che mette in ginocchio le famiglie, già fragili per la necessità di cura costante per i propri cari. “I genitori dei pazienti autistici hanno visto adottare una delibera che, tra le altre cose, prevede ore di terapie di sotto il minimo e la mancata disciplina della transizione dall’età evolutiva a quella adulta! Lo scorso maggio la Regione stessa ha sospeso l’atto dopo aver visto 1000 genitori manifestare, ma alcune Asl, tra cui quella di Salerno, hanno attuato comunque la delibera continuando a tagliare le ore” denuncia Chechile. Per cercare di risolvere il tema è stata adottata dal consiglio regionale una mozione alla quale hanno lavorato anche le famiglie e sono state fatte 2 interrogazioni al consiglio regionale sul tema specifico. “Gli inguaribili’ ormai hanno numeri troppo importanti per essere ignorati, pertanto la Regione Campania nella persona dell’assessore alla Sanità, che coincide con il Presidente della giunta regionale, deve intervenire immediatamente affinché venga ripristinato un diritto costituzionale che è quello alla salute e perché venga garantito alle persone speciali il diritto all’inclusione” conclude la candidata con la lista Salerno Città Aperta.
L'INTERROGAZIONE
«Il Governo intervenga subito per mettere fine al taglio selvaggio delle guardie mediche e per assicurare i livelli minimi di assistenza sanitaria ai cittadini della provincia di Salerno, in particolare ai residenti nei comuni delle aree interne». È quanto chiede Anna Bilotti, deputata del Movimento 5 Stelle, in un’interrogazione presentata al ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo le denunce e gli appelli lanciati da cittadini e sindaci di numerosi comuni del Salernitano, dall’area dei Picentini al Golfo di Policastro, in seguito all’improvvisa sospensione dei presidi di Comunità assistenziale. «Da fonti di stampa, si apprende che l’Azienda sanitaria locale salernitana giustifica la scelta con “la gravissima carenza di medici che rende impossibile il regolare svolgimento del servizio e quindi inevitabile una temporanea riorganizzazione” – scrive Bilotti nell’interrogazione –. Considerato che in Italia l’attività di servizio sanitario nelle ore notturne viene svolta mediante il servizio di continuità assistenziale di guardia medica, che interviene nella fascia oraria in cui gli studi dei medici di medicina generale sono chiusi e non risultano disponibili i medici di famiglia e che lo stesso Ministero della Salute, nel documento di adesione alla Strategia nazionale aree interne (Snai), tramite precise linee guida, abbia confermato la criticità dell’assistenza nelle aree interne», la parlamentare M5S chiede di sapere «se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti e, considerata la gravità degli stessi, quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare per ripristinare i minimi livelli di assistenza sanitaria ai cittadini della provincia di Salerno, quale diritto costituzionalmente garantito». «È inaccettabile che gli abitanti di questi piccoli comuni dell’entroterra, già fortemente discriminati, debbano essere costretti a rivolgersi al presidio più vicino della Guardia medica per far fronte ad eventuali casi di soccorso con ulteriori disagi – evidenzia Bilotti – Come si fa a sospendere l’attività, ad esempio, in un paese montano come Acerno, distante 18 chilometri da Montecorvino Rovella, dove si trova il centro di guardia medica più vicino, e 30 chilometri dall’ospedale di Battipaglia? O, addirittura, a interrompere il servizio in ben tre comuni interni del Golfo di Policastro (Torre Orsaia, Celle di Bulgheria e Morigerati)? E tutto ciò in piena estate, proprio quando questi piccoli borghi si ripopolano e quasi raddoppiano le presenze per il rientro dei residenti e l’afflusso di turisti. Ecco perché è necessario intervenire subito: l’assistenza sanitaria minima è un diritto di tutti e va ripristinata e assicurata al più presto».
SCUOLA
“Il quesito che tutti, in questi giorni, si stanno ponendo, è se a scuola si torna in presenza e come si tornerà”. Laura Patrizia Cagnazzo, Vice Presidente AssoMiMe aps est (Associazione Mezzogiorno-Italia- Mediterraneo-Europa), Delegata alla Scuola & Formazione, cerca di rispondere ad un quesito, che come lo scorso anno è stato posto e viene posto, da migliaia di genitori e di studenti. Un quesito, che come spiega la Cagnazzo non ha ancora risposta. Colpa di tanti fattori, ma anche e soprattutto dei contagi che invece di scendere sono tornati, nelle ultime settimane, a salire. “Purtroppo le incognite sono davvero molte. E prima di decidere se si potrà tornare in presenza oppure no, credo che il Cts, stia analizzando tutte le situazioni. A partire dai vaccini a docenti e personale scolastico, i vaccini per gli studenti, la curva dei contagi e l’effettiva pericolosità della nuova variante Delta. – prosegue la Cagnazzo – Oggi registriamo ancora una buona parte di docenti, che non si è vaccinata e che probabilmente non si vuole vaccinare. Abbiamo iniziato troppo tardi la vaccinazione degli over 16. Dunque su questo punto siamo ancora indietro, nonostante il generale, delegato al Covid, ha promesso che in poco tempo dovrebbero essere attivate le procedure per accelerare, proprio, la campagna di vaccinazione per i più giovani. Anche se, onestamente, vedo che c’è molta resistenza da parte dei genitori a far fare il vaccino ai figli. Senza contare che non ci sono vaccini per i più piccoli, quindi comunque avremo una parte, molto consistente di studenti, che non avrà nessuna protezione, quindi difficile parlare veramente di scuola in sicurezza”. Dunque secondo la Cagnazzo si ritornerà a scuola quando si potrà o meglio “Quando il?Cts detterà le nuove linee guida per il rientro in classe in sicurezza al Ministero della Salute e questo a sua volta lo diffonderà al Miur. Quindi attualmente, stiamo vivendo ancora in un periodo di grande incertezza, lo scorso anno di questi tempi eravamo a scuola con il metro in mano a misurare la distanza di un metro tra banco e banco. Poi con la variante inglese ci è stato detto di aumentare il distanziamento a due metri, ora sentiamo che questa nuova variante è molto più aggressiva e che bastano 15 secondi a contatto con un contagiato per prendere il virus, quindi neanche il distanziamento previsto fino allo scorso mese di giugno sembrerebbe non sufficiente. Credo che adesso, sia davvero il caso di non fare previsioni e di attendere, anche se capisco bene che sono tante le persone che vorrebbero una risposta immediata. Certo è, su questo sono un po’ critica, l’investimento fatto con il piano scuola poteva essere gestito diversamente, era preferibile prevedere l’acquisto di sanificatori per l’aria che consentisse a tutte le scuole di poter far lezione nei mesi invernali senza dover tenere le finestre aperte. Perchè questo sarà un altro vero problema. Insomma, in sincerità, credo che avremo un altro autunno molto caldo, dal punto di vista scolastico. Ciò che mi auguro è che si riveda in primis la metodologia d’insegnamento qualora si dovesse continuare ad utilizzare la Dad, perchè, come dimostrato dalle ultime prove invalsi il livello d’istruzione dei nostri ragazzi, e non parlo del Sud d’Italia, ma di tutti gli studenti italiani è sceso di molto, questo a dimostrazione che la dad da un lato ci ha dato la possibilità di proseguire le lezioni ed il nostro programma, ma non ci ha permesso di coltivare al meglio la preparazione dei nostri ragazzi. Quindi il tutto deve essere rivisto, bisogna prevedere un programma di studi che possa essere efficace anche con la didattica a distanza o mista”. (Cronache)
FALLIMENTO PILOTATO
Tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Bologna che ha anche sottoposto a sequestro 11 società e beni per oltre 50milioni di euro. I provvedimenti cautelari restrittivi sono stati emessi dal Gip di Bologna a conclusione di una indagine su numerose e raffinate operazioni finanziarie e societarie, tra cui il fittizio trasferimento della sede legale dalla provincia di Salerno a quella Bologna di un’importante cooperativa – gravata da debiti erariali per oltre 25 milioni di euro – operante nel settore del trasporto merci avvenuto poco prima del fallimento. Gli accertamenti hanno consentito di scoprire i collegamenti della società poi fallita con altre imprese, anch’esse amministrate di fatto dai soggetti arrestati, che hanno indebitamente beneficiato di ingenti crediti di imposta creati ad hoc attraverso fatturazioni infra-gruppo prive di reali giustificazioni economiche. Il modus operandi prevedeva il cambio di denominazione dell’ente, lo spostamento della sede sociale, la cessione delle quote societarie e l’affidamento delle cariche relative all’amministrazione e alla liquidazione a soggetti compiacenti, a dimostrazione dell’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere esperta nel portare a compimento operazioni fraudolente ai danni dell’Erario. Durante i riscontri investigativi sono stati inoltre ricostruiti i collegamenti degli indagati con un gruppo imprenditoriale salernitano – operante nei settori dei trasporti, della logistica e dello smaltimento di rifiuti – riconducibile a una famiglia a sua volta indiziata di legami stretti con la criminalità organizzata campana e calabrese. Oltre ai 3 soggetti raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sono indagate ulteriori 13 persone per associazione per delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori, all’autoriciclaggio, alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, alla bancarotta fraudolenta e semplice. Sotto sequestro sono finiti le quote di 11 società, il cui compendio aziendale ha un valore stimato in 25,5 milioni di euro circa, in quanto ricomprendente ben 90 immobili (ubicati nelle province di Salerno, Napoli, Bari, L’Aquila e Reggio Emilia) e 634 veicoli e natanti di valore (tra cui una Ferrari F430 e una Porsche Macan, nonché uno Yacht di 16 metri). Il G.I.P. ha inoltre disposto il sequestro finalizzato alla confisca diretta del profitto del reato di risorse finanziarie rinvenute sui conti delle società coinvolte e degli amministratori di fatto delle stesse per 19 milioni di euro, di una villa con piscina del valore di 500 mila euro e di un impianto di recupero rifiuti ubicato a Nocera Inferiore. (Askanews)
QUI CETARA
La paura della variante Delta e l’aumento dei contagi in Campania spingono i sindaci della provincia ad alzare nuovamente l’attenzione sugli assembramenti pericolosi che si possono verificare durante il periodo estivo, in particolare nei locali della movida e nei luoghi più frequentati dai turisti. A Cetara, il sindaco Fortunato Della Monica, ha istituito un servizio di vigilanza notturna: un presidio itinerante per garantire il controllo della quiete pubblica, affidato a una società di vigilanza da martedì 20 luglio e fino a metà settembre, operativo da mezzanotte alle 6.00 del mattino. Il servizio nasce come risposta alle tante segnalazioni giunte al comune ed interesserà i punti del paese che nel periodo estivo divengono luoghi di aggregazione e assembramenti come piazza San. Francesco, piazza Martiri Ungheresi e i giardinetti pubblici in Largo Marina. “È giusto ritrovarsi, ma occorre farlo nel rispetto di tutti, mentre gli schiamazzi notturni, nelle ultime settimane, sono diventati episodi di disturbo troppo frequenti” dice il sindaco Della Monica. “È necessario garantire un’estate tranquilla a chi resterà a casa e a tutti coloro che scelgono Cetara come il luogo dove poter stare bene e rilassarsi. Saranno operativi costantemente e contemporaneamente due uomini in divisa riconoscibili per il ruolo che saranno chiamati a svolgere e, inoltre, è possibile contattare il comando di Polizia Locale per segnalare eventuali episodi degni di intervento” annuncia il primo cittadino. (Ora Notizie)
QUI CAVA
Ha dell’incredibile quanto accaduto all’alba a Cava de’ Tirreni dove l’uomo protagonista del furto di un’autovettura avvenuto ieri pomeriggio ha rubato dopo poche ore un altro veicolo, nella fattispecie un furgone adibito al trasporto del latte. Il secondo inseguimento è avvenuto questa mattina alle ore 6.20 e ha visto nuovamente protagonista A.A., il 51 enne che era stato fermato poche ore prima dalle forze dell’ordine. Il veicolo è stato intercettato da una pattuglia del commissariato di polizia di Cava. La folle corsa dell’uomo è terminata in via Nazionale a Nocera Superiore, nei pressi di un noto supermercato. Sul posto è intervenuta anche una volante del commissariato di polizia di Nocera Inferiore. (Ora Notizie/Telenuova)
“Mi congratulo con gli agenti intervenuti – afferma l’Assessore alla Polizia municipale, Germano Baldi – per l’intervento non facile, trovandosi di fronte una persona evidentemente alterata che poteva causare danni veramente seri a chi si fosse trovato davanti. Sono orgoglioso di rappresentare il nostro glorioso Corpo di Polizia Municipale che nonostante le difficoltà lavora con dedizione e attaccamento alla città. La professionalità e la preparazione della nostra Polizia municipale, insieme al tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato, ha evitato il peggio”. Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia municipale in servizio al centro storico interveniva per evitare che l’incomprensibile comportamento di un sessantunenne di Pagani, potesse causare seri danni a persone e cose lungo corso Umberto I. Per ragioni inspiegabili, A.A. le sue iniziali, intorno alle 18, a bordo di una Lancia Ypsilon, si è immetteva contromano da piazza San Francesco lungo il borgo Scacciaventi, collidendo un’altra auto proveniente in senso contrario all’altezza della mediateca ed investendo fortunatamente in maniera lieve la conducente che intanto era scesa dal veicolo. Gli agenti Avagliano e Pisani, con il coordinamento del cap. Adinolfi, prontamente intervenivano cercando di bloccare l’autoveicolo, il conducente però si sottraeva repentinamente al fermo innestando la retromarcia e percorrendo il borgo fino a piazza San Francesco per poi cercare di sfuggire alla cattura avviandovi verso via XXV Luglio, dove investiva anche due ciclisti, per fortuna restati illesi. Allertato anche il Commissariato, un’auto della Polizia di Stato si aggiungeva all’inseguimento del sessantunenne, arrestato a Roccapiemonte.
QUI PONTECAGNANO
Un manifesto per dire “no alla città dei rifiuti”. Così il consigliere comunale indipendente Adolfo Citro, da mesi in dissenso con la maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Lanzara. Il tema della discordia è ovviamente la realizzazione dell’impianto di compostaggio da 30.000 tonnellate che l’amministrazione vuole realizzare per chiudere il ciclo integrato dei rifiuti. Una scelta, però, non condivisa dall’ex capogruppo di Campania Libera che non ha preso parte alla conferenza programmatica della scorsa settimana, promossa dalla coalizione, per rilanciare il programma di governo sul Puc, aeroporto, ripascimento, ambiente e appunto l’ecodistretto. Ad inizio anno, infatti, il consigliere Citro aveva rimesso nelle mani del sindaco le deleghe tra cui quella dell’Attuazione del programma elettorale. Lo stesso ha sempre manifestato perplessità sull’effettiva opportunità di realizzare un impianto di rifiuti, mai discusso in campagna elettorale, peraltro a ridosso del litorale di Pontecagnano che ha sollevato polemiche e l’opposizione dei residenti e degli imprenditori balneari del posto. Nel manifesto affisso in più punti della città, Citro rilancia “Pontecagnano Faiano Città di mare”: probabilmente l’iniziativa del consigliere indipendente presto si tramuterà in una presa di posizione ufficiale all’interno del civico consesso nei confronti della maggioranza Lanzara. (Ora Notizie)
LA CANDIDATURA
L’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento si candida o ottenere il titolo di Capitale italiana della Cultura per l’anno 2024. Lo ha deliberato la giunta dell’Unione in riferimento al bando pubblicato dal Mibact lo scorso 16 giugno. Forte delle eccellenze che si trovano sui propri territori, l’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento vuole affermare un concetto di cultura che sia capace di promuovere e valorizzare in chiave sistemica il patrimonio materiale e immateriale del territorio. Un patrimonio che va dalle eccellenze enogastronomiche ai saperi dell’artigianato, dalla unicità del patrimonio archeologico al fascino di luoghi di inestimabile pregio ambientale e paesaggistico. L’obiettivo è promuovere una strategia integrata in cui la cultura abbia un ruolo fondamentale nelle scelte di rilancio dei territori dell’Unione e pertanto vada promossa e diffusa in tutte le sue forme. Da qui la scelta di proporre la propria candidatura a Capitale italiana per la Cultura per il 2024, dopo Procida 2022 e Bergamo e Brescia per il 2023. «Abbiamo deciso di candidare l’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento a Capitale italiana per la Cultura per l’anno 2024 perché rappresenta una delle realtà più straordinarie del Mezzogiorno e dell’intera Penisola – dichiara Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente dell’Unione dei Comuni – Gli 11 Comuni che la compongono formano, insieme, uno scrigno di bellezze. Sita nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è un comprensorio di eccezionale valenza. Da solo probabilmente nessuno dei Comuni aderenti avrebbe potuto ambire al riconoscimento. Insieme, ognuno con il suo patrimonio può contribuire affinché l’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento possa avere la capacità di vincere questa sfida».
DROGA
Al giorno d’oggi sempre più persone stanno riscoprendo la passione per il “pollice verde”. Fatto altresì positivo se per “verde” si intendono le classiche piante aromatiche, utili per dare quel twist personale in più in cucina, o semplicemente per dare un tocco floreale alla propria casa. Non tanto quando è finalizzato ad altri scopi. Nella giornata di ieri, 21 luglio, a Matinella il corpo dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Agropoli e della Stazione Carabinieri della cittadina hanno rinvenuto una coltivazione di cannabis di tipo indica. Subito è partita la denuncia per le due persone proprietarie dell’appezzamento del terreno in cui è stata rinvenuta la pianta. Risultato dell’azione di ì contrasto, inoltre, il sequestro di ben 9kg di sostanza stupefacente unita a vario materiale adibito alla coltivazione della pianta a ‘7 foglie’ e al peso della droga. (Ora Notizie)
L'ARRESTO
Aveva rubato i soldi della pensione, trafugando a casa di un anziano. Il colpo era quasi riuscito se non fosse che l’84enne residente a Montecorvino Rovella, accortosi del furto, ha allertato prontamente la locale stazione dei carabinieri che si sono messi subito sulle tracce della donna, una 31enne di Eboli, ma domiciliata ad Olevano sul Tusciano. I militari l’hanno attesa alla fermata dell’autobus, una volta che la donna è scesa dal mezzo sono scattate le manette. (Ora Notizie)
PREMIO CHARLOT
Napoli, in un fantasioso periodo storico che si aggira intorno al 700, secolo più secolo meno, un simpatico cuoco squattrinato si troverà a vivere un’avventura straordinaria con il suo fidato amico Pulcinella. Insieme come don Chisciotte e Sancio Panza si muoveranno per la città cercando di salvare la popolazione dalla fame. Incontreranno re e regine, personaggi della tradizione e soprattutto il popolo, che soffre la fame ma che si rallegra per una bella canzone. Acqua, farina, pomodoro, mozzarella e tanta magia, saranno i veri protagonisti di questo spettacolo da vivere con tutta la famiglia. E’ questa la trama dello spettacolo che domani sera, all’Arena del Mare di Salerno, nell’ambito della 33esima edizione del Premio Charlot, allieterà il pubblico. Uno spettacolo per le famiglie, dove a divertirsi questa volta non saranno solamente gli adulti ma anche e soprattutto i più piccoli. Prima della messa in scena del Family show” ci sarà la consegna del Premio Charlot Solidarietà, che è stato assegnato ad una coppia (fratello e sorella) che hanno deciso di trasferirsi a Lovere, piccolo centro del bergamasco per aprire una pizzeria, si tratta di Attilio e Delia Cannizzaro. Una decisione coraggiosa, visto il periodo di certo non facile, ma ragionata dopo aver abbassato definitivamente la serranda della sua pizzeria, in via Salvatore Calenda. Pizzaiolo da oltre 10 anni, Attilio, dopo aver lavorato in giro per l’Italia e l’Europa, passando per Perugia, Roma, Londra, Monaco, Costiera Cilentana e Salerno, ha deciso, dunque, di dare una svolta alla sua vita, con il trasferimento a Lovere. La sua pizzeria, aperta in società con la sorella Delia, medico neurochirurgo, è stata tra le prime ad aderire al progetto dell’Istituto Pascale che, con la sua pizza Pascalina, che ha visto il coinvolgimento della direzione scientifica del Pascale, guidata dal dottor Paolo Delrio, per permettere alla ricerca nella lotta contro il tumore di proseguire speditamente. Mangiando una “Pascalina“, acquista nella sua pizzeria, un euro verrà devoluto alla ricerca condotta, proprio dall’istituto Pascale che, ogni anno, pubblicherà i report sui risultati conseguiti. Ed ancora sarà consegnato un Premio Charlot Speciale Doppiatore ad Emanuela Pacotto una delle doppiatrici più celebri della sua Generazione, voce di molti personaggi di serie animate giapponesi, tra cui Jessie in Pokémon, Nami in One Piece, Bulma in Dragon Ball, Sakura Haruno in Naruto e Twilight Sparkle in My Little Pony – L’amicizia è magica. Talento precoce, Sin da piccola mosse i suoi primi passi nell’ambito dello spettacolo partecipando a concorsi canori, sceneggiati televisivi e servizi pubblicitari. La sua carriera canora continuò nel coro dei Piccoli Cantori di Milano diretti da Ninì Comolli, incidendo varie sigle televisive. Nel 1975 fu scelta tra più di 500 bambini per La bambola abbandonata, facendo il suo debutto teatrale per la regia di Giorgio Strehler. Con la produzione del team Ambitionworld.it e la regia di Massimiliano Coltorti, il 3 novembre 2012 si è esibita nel concerto Emanuela Pacotto – iDOL AMBITION Live Concert, diventando la prima artista occidentale ad aver realizzato uno spettacolo in stile “Idol”, interpretando sigle di anime in giapponese al di fuori del Giappone. Ha tenuto due spettacoli, il primo al Lucca Comics & Games il secondo a Etna Comics nel giugno dell’anno successivo. Nel 2017 è tornata ad esibirsi come cantante nel concerto di chiusura della manifestazione Rai – Cartoons on the Bay con il nuovo spettacolo iDOL .0 – Anime Tribute Live Concert, versione estesa del primo iDOL, in cui si sono avvicendati vari ospiti tra cui Renato Novara (voce di Rubber/Luffy – One Piece), Patrizia Scianca (voce di Nico Robin – One Piece), Federica Valenti (voce di Chopper – One Piece). Special Guest il cantante/musicista Giorgio Vanni con cui ha duettato, per la prima volta in assoluto, la sigla italiana What’s my Destiny Dragon Ball. La presenza di Emanuela Pacotto al Premio Charlot è finalizzata anche ad onorare un’ulteriore importante ricorrenza: il venticinquennale dei Pokemon, il celeberrimo anime giapponese in corso durante l’intero anno 2021 iniziato con l’uscita giapponese originale di Pocket Monsters Red e Green per il Game Boy. il 27 febbraio 1996. Con Emanuela Pacotto, che per l’anime ha prestato la voce, assieme al collega Simone D’Andrea, a Jessie del duo “Jessie e James” del “Team Rocket”, organizzazione criminale dedicata allo sfruttamento ed al furto dei Pokemon, si coglierà l’occasione di raccontare aneddoti, storie, curiosità legati alla sua esperienza diretta in questo universo fantastico entrato da anni nel nostro immaginario collettivo.
TEATRO
Successo di pubblico per “Ricomichiamo”, lo spettacolo della rassegna “Te Voglio bene assaje”, promossa da “TeatroNovanta” al teatro dei Barbuti di Salerno. Un successo che si registrato entrambe le serate che hanno visto protagonisti, il registra Gaetano Stella e l’artista Ciro Villano in un viaggio nella risata e nel sorriso. Uno spettacolo che è diventato una sorta di sana lotta fra come si rideva una volta e come si ride oggi. Prossimo appuntamento l’8 agosto (alle ore 20,30 e alle 22,30 sempre al teatro dei Barbuti) con la commedia brillante “Massimo…Alzati e cammina!”. “Speriamo che con il green pass si possa utilizzare lo spazio a capienza piena”, dice Alessandro Caiazza, amministratore del Gruppo “Le Muse”. (Ora Notizie)
TEATRANDO AL QUADRIPORTICO
Terza settimana di teatro al Quadriportico di Santa Maria delle Grazie a Salerno. Terza settimana con altri quattro appuntamenti inseriti nel cartellone, della rassegna “Teatrando al Quadriportico”, organizzata dall’associazione Planum Montis e della compagnia teatrale ‘E Sceppacentrella, giunta all’undicesima edizione, tutti ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione. Il primo appuntamento, di questa settimana è in programma per domani, giovedì 22 luglio, con la compagnia “La proposta” di Altavilla Silentina che proporrà “Amorosi Omicidi”, commedia esilarante scritta e diretta da Alfredo Crisci e con la partecipazione di Umberto Anaclerico. L’intera ossatura di questo spettacolo frizzante, scoppiettante, dinamico ed esilarante dal titolo “Amorosi omicidi” è costituita da un meccanismo ben oleato che si regge su ritmi altissimi che rendono sincroni le azioni con le parole dei tre protagonisti. Fagocitati da questo meccanismo, questi ultimi si troveranno a doversi muovere allo stesso ritmo dei dialoghi fulminanti e paradossali rendendosi comicamente irrazionali, tristemente maldestri ed improbabili esecutori di omicidi rischiando a loro volta di subirli. La fanno da padrona scene spassosissime, gag a tutto spiano con vago richiamo al teatro dell’assurdo strizzando anche l’occhio alla commedia all’ italiana. La storia prende spunto da uno sbilenco triangolo amoroso tra Michele, Maddalena e Giacomo e si svolge interamente nella stessa camera dell’ hotel Duomo a Napoli. Michele brillante, bizzarro, scaltro e superficiale; Giacomo, metodico e compassato ed infine Maddalena svampita, un po’ tocca e senza acume intellettivo. Maddalena è sposata con Giacomo ma intrattiene una relazione col suo ginecologo, l’affascinante dottore Esposto. La routine e l’insopportabile “normalità” del marito indurranno la donna e il suo amante a complottare contro Giacomo, ma inevitabilmente dal pensiero criminale ne nascerà un successivo e poi un altro ancora, finchè i tre non si accorgeranno di essere legati indissolubilmente. Michele brillante, bizzarro, scaltro e superficiale; Giacomo, metodico e compassato ed infine Maddalena svampita, un po’ tocca e senza acume intellettivo. Maddalena è sposata con Giacomo ma intrattiene una relazione col suo ginecologo, l’affascinante dottore Esposto. La routine e l’insopportabile “normalità” del marito indurranno la donna e il suo amante a complottare contro Giacomo, ma inevitabilmente dal pensiero criminale ne nascerà un successivo e poi un altro ancora, finchè i tre non si accorgeranno di essere legati indissolubilmente. Si prosegue poi Venerdì 23 luglio di scena la compagnia “Stabile di Bellizzi” con lo spettacolo dal titolo “Avanspettacolo”, scritto e diretto da Antonio e Maria Sannino. Sabato 24 luglio sarà la volta della compagnia “Quelli che… il Teatro” di Napoli saranno invece i protagonisti dello spettacolo “A.A.A. Avviato ristorante cedesi”, commedia scritta e diretta da Marco Lanzuise. Ed infine domenica 25 luglio la compagnia “La Quercia” di Salerno, presenta “Giulietto e Romea” di Gino Cogliandro per la regia di Anna Aurelio e Fabrizio Avallone. La rassegna proseguirà fino al prossimo primo agosto. Come detto, tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ma con obbligo di prenotazione, per ogni singolo spettacolo, chiamando al numero 3477645601. (Cronache)
SEGRETI D'AUTORE
Si svolgerà dal 24 luglio al 10 agosto, nello storico Palazzo Coppola di Valle Cilento/Sessa Cilento (Salerno), l’undicesima edizione di Segreti D’Autore, il Festival dell’Ambiente, delle Scienze, delle Arti e della Legalità ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. Una produzione Manovalanza, in collaborazione con Teatro Segreto, finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dopo l’inaugurazione con le mostre di Vincenzo Fiorillo e Paolo Iammarone, Lia Pasqualino, Simona Fredella e Marina Turco, che saranno visitabili gratuitamente tutti i giorni dalle 19 alle 21 prenotandosi alla mail info@segretidautore.it, il primo appuntamento, come da tradizione, avverrà nel segno della legalità. Il 30 luglio alle ore 21.30 Ruggero Cappuccio dialogherà infatti con il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho e l’europarlamentare Franco Roberti sul tema “Immigrazione: politica e umanità”. A seguire, vanno segnalati altri due eventi molto attesi. Il primo, il 5 agosto alle 21.30, è l’incontro di Nadia Baldi con una protagonista della scena come l’attrice Marisa Laurito su “L’arte al femminile”, mentre l’8 agosto, alla stessa ora, Ruggero Cappuccio darà vita con il regista Mario Martone ad un dialogo dal titolo evocativo di “Pastorale cilentana”. A Marisa Laurito e Mario Martone verrà assegnato il premio Segreti D’Autore 2021, una scultura realizzata per l’occasione dall’artista Mimmo Paladino. Il 9 agosto, invece, Claudio Di Palma e Danilo Rea saranno i protagonisti di “Maradona concerto”, l’omaggio al più grande calciatore di tutti i tempi che ha debuttato con successo in prima assoluta lo scorso 27 giugno al Campania Teatro Festival e che a ottobre andrà in scena al teatro Quirino di Roma.
CILENTART FESTIVAL
E’ stato presentato questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo Sant’Agostino il “Cilentart Fest” invasioni artistiche contemporanee che si terrà dal 24 al 28 agosto, in cinque comuni del Cilento, ovvero Orria, Gioi, Salento, Perito e Moio della Civitella. La manifestazione organizzata con la collaborazione e il sostegno del Teatro?Pubblico Campano, vedrà i cinque centri cilentani diventare palcoscenico a cielo aperto, palcoscenico di una vera invasione artistica, tra teatro, musica, installazioni e corsi di formazione. Tanti gli artisti ospiti, tra questi spiccano sicuramente Silvio Orlando finalista ai David di Donatello, e Lino Musella. La rassegna come detto avrà inizio il 24 agosto. Si parte dal comune di?Orria dove allore ore 18.00 – Piazza Santa Sofia (percorso itinerante) si terrà uno spettacolo di danza Capricho, con coreografia Adriano Bolognino, danza Rosaria di Maro, produzione Cornelia. Alle ore ore 19.30 – Piazza Risorgimento spettacolo di prosa con Silvio Orlando in Serata Gary. La vita davanti a sé e altre storie, testo e regia Silvio Orlando, produzione Cardellino srl. Ed ancora ore 21.00 – Piazza Santa Sofia (percorso itinerante) spettacolo di teatro di strada Fleur, parata poetico sensoriale ideazione e regia Orazio De Rosa direzione artistica Baracca dei Buffoni con Orazio De Rosa, Gabriella Errico, Francesco Rivista, Carla Carelli, Sara Di Bianco. Il 25 agosto si passa nel comune di Gioi Cilento dove alle ore 18.00 e ore 21.00 – Piazza Andrea Maio (percorso itinerante) spettacolo di teatro di strada Fleur, parata poetico sensoriale ideazione e regia Orazio De Rosa direzione artistica Baracca dei Buffoni con Orazio De Rosa, Gabriella Errico, Francesco Rivista, Carla Carelli, Sara Di Bianco. Mentre alle ore 19 ore 19.30 – Piazza Mercato spettacolo di prosa dal titolo Assolo per duo con Ernesto Lama e Aniello Palomba chitarra produzione Gli Ipocriti. Sempre a Gioi Cilento il 26 agosto alle ore 18.00 – Piazza Municipio spettacolo di danza “Kurup” coreografia Nicolas Grimaldi Capitello, danzatori Nicolas Grimaldi Capitello, Sibilla Celesia, produzione Cornelia / Danza Urbana XL – Network Anticorpi XL. Mentre alle ore 19.30 – Località Tempetella, spettacolo di prosa dal titolo “Uno nessuna e centomila” regia Nadia Baldi, con Martina Carpino, Francesca Morgante, Piera Russo, Isabella Trodini, produzione Teatro Segreto. E alle ore 21 spettacolo di teatro di strada Fleur, parata poetico sensoriale ideazione e regia Orazio De Rosa direzione artistica Baracca dei Buffoni con Orazio De Rosa, Gabriella Errico, Francesco Rivista, Carla Carelli, Sara Di Bianco. Sempre a Gioi Cilento, ma questa volta il 27 agosto si terranno altri appuntamenti alle ore 18, 19,30 e 21. Mentre il 28 agosto ci si sposta a Moio della Civitella, dove gli appuntamenti si terranno alle ore 18 con spettacolo di teatro di strada Fleur, parata poetico sensoriale ideazione e regia Orazio De Rosa direzione artistica Baracca dei Buffoni con Orazio De Rosa, Gabriella Errico, Francesco Rivista, Carla Carelli, Sara Di Bianco. E poi alle 19,30 con lo spettacolo di Lino Musella e alle 21 con uno spettacolo di danza. Il 26 e 27 agosto si terrà invece Cilento Hosting: road to Orria and Salento. Mentre il 27 agosto a Perito si terrà Archeologie Vegetali pratiche coreografiche naturali. (Cronache)
VIABILITA'
Proseguono gli interventi per la messa in sicurezza delle strade in Costiera amalfitana, da parte della Provincia di Salerno. “Sulla ex SS 366 (cosiddetta Agerolina) – afferma il Presidente Michele Strianese – nel comune di Furore sono stati sistemati alcuni muretti laterali, così come si sta facendo a Ravello sulla SP 373 cosiddetta Castiglione/Ravello, dove sono in corso lavori per messa in sicurezza dei muretti laterali e del manto stradale. Lavori anche a Scala sulla SP 20 dove si stanno realizzando sempre muretti laterali e la sistemazione di un basolato. Nei prossimi giorni iniziano i lavori anche sulla SP 1 che da Ravello porta al Valico di Chiunzi. La Provincia c’è e continua il proprio lavoro al servizio delle comunità”.
X-TEAM
Entra nel vivo – dopo un primo importante step valutativo svoltosi nei giorni scorsi con la Commissione Europea – il Progetto di ricerca X-TEAM D2D, destinato a definire le linee guida e gli indirizzi di una vera e propria rivoluzione del sistema di trasporto pubblico in tutta Europa con nuovi sistemi di integrazione e logistica ed una importante apertura a nuove modalità di trasporto. X-TEAM D2D mira infatti a definire, sviluppare e convalidare un manuale delle operazioni (ConOps) comune a livello europeo, per una perfetta integrazione dell’ATM (Air traffic management) con tutti gli altri mezzi di trasporto disponibili (aria, superficie, acqua) per una mobilità “porta a porta” senza interruzioni, in ambiente urbano e suburbano (fino ad una scala dimensionale regionale) per i prossimi decenni, con timeline di operatività fissate al 2025, al 2035 e finale 2050. L’obiettivo è aumentare l’efficienza complessiva della rete di trasporto europea per far fronte alla domanda sempre più articolata, varia ed esigente da parte dei passeggeri e l’ottimizzazione del viaggio “Door to Door”, grazie una maggiore (e migliore) interoperatività/integrazione/sinergia delle diverse modalità di trasporto già disponibili e ad un incremento della sostenibilità ambientale, rendendo più efficienti le infrastrutture esistenti e quelle future. Integrandosi con altri progetti di ricerca in corso (ASSURED UAM, TINDAiR), X-TEAM D2D si pone tra gli obiettivi primari quello di ottimizzare e ridurre i tempi di viaggio. Il progetto X-TEAM D2D. Il progetto X-TEAM D2D fa parte della Programmazione Pluriennale SESAR 2020 per il periodo 2019-2021. Punta ad approfondire ed analizzare in modo particolare la domanda, attraverso una segmentazione dei potenziali passeggeri, in base alla natura dei possibili viaggi (di piacere, d’affari, etc.), ai casi d’uso e ai requisiti specifici dei diversi spostamenti. Il progetto è stato pensato per costruire un sistema a misura di passeggero, per soddisfare tutte le sue esigenze, grazie ad un sistema di rimodulazione capace di risolvere le eventuali problematiche in tempo reale. Le attività di ricerca culmineranno con la definizione di un “manuale operativo” quasi del tutto automatizzato, in grado di modificare in tempo reale le coordinate anche per problemi o interferenze legate a fattori contingenti (maltempo, guasti, caratteristiche personali ed esigenze del passeggero, etc.). Un sistema che grazie ad un elevato grado di monitoraggio tecnologico degli impianti (e quindi dei sistemi di preallerta), ridurrà disservizi e fronteggerà ogni evenienza, riducendo le iniziative autonome. Il nuovo sistema accompagnerà il passeggero nella individuazione della soluzione più adatta alle proprie specificità, dando indicazioni di ottimizzazione del viaggio o di revisione del tragitto e dei mezzi per arrivare a destinazione, anche con cambiamenti/adattamenti in corso d’opera. L’obiettivo di fondo dell’UE, attraverso X-TEAM D2D ed ulteriori progetti innovativi (tra i quali anche TINDAiR e ASSURED UAM) che impegnano svariati istituti di ricerca anche italiani, inciderà profondamente sulle nostre abitudini e sui nostri stili di vita: punta, infatti, ad impiegare non più di quattro ore per spostarsi “door to door” da un punto all’altro dell’Unione Europea. Qualunque esso sia, ovunque si trovi (quindi non solo capitali, città o centri strategici). È evidente che questo presuppone una intermodalità e una interconnessione assolutamente rivoluzionaria tra una pluralità di mezzi e sistemi di trasporto in cui l’utilizzo dei droni è uno dei più alternativi ed innovativi. Il progetto prevede anche una integrazione con servizi ibridi e di mobilità condivisa, come bike sharing, car sharing, etc. con l’obiettivo di ottimizzare tutta la rete attraverso una efficiente integrazione anche con queste infrastrutture di micromobilità, per tutto o parte del tragitto. X-TEAM D2D mira anche ad un percorso informatizzato di adattamento automatico dei biglietti in caso di modifiche impreviste. Un ulteriore obiettivo comune di questi progetti è armonizzare le disposizioni europee in materia di trasporti, nell’ottica proprio di questa integrazione e intermodalità. Il progetto X-TEAM D2D chiuderà i battenti il prossimo anno e metterà nero su bianco le prime direttrici e i primi punti delle linee guida della futura regolamentazione comunitaria. Simulazioni pratiche si stanno già effettuando in varie parti d’Europa. Aspetto caratterizzante di questo progetto di ricerca attiene la centralità del passeggero, dai problemi pratici (biglietto unico, accesso alla bigliettazione, sistemi di pagamento, rimborsi, informazioni su orari e mezzi alternativi, etc.) alle esigenze “estreme” (e quindi con particolarissima attenzione non solo per i diversamente abili e per tutte le disabilità fisiche anche temporanee o contingenti). Questo nuovo sistema di mobilità garantirà piena e uguale dignità a tutti i viaggiatori, assicurando la possibilità di muoversi senza l’imprescindibile necessità di una ulteriore persona a supporto o in accompagnamento. Il progetto non a caso ruota soprattutto intorno a quelli che vengono definiti utenti estremi: perché accontentando gli utenti estremi, si riescono ad accontentare tutti i viaggiatori. Nei prossimi mesi il progetto attiverà viaggi simulati tra città europee, con diversi profili di passeggero e diverse preferenze/esigenze, in condizioni ottimali di svolgimento del viaggio e con svariate problematiche, priorità e inconvenienti, prevedendo anche interruzioni del servizio per eventi naturali, imprevisti, contrattempi, guasti, per capire quanto questo sistema di automazione sia in grado di rispondere e applicare bene i principi ipotizzati e rispettare gli obiettivi predefiniti. Il progetto X-TEAM D2D è coordinato dal CIRA, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, che ha sede a Capua. Impegna altri cinque centri di ricerca tra i più importanti in Europa:
-Issnova, Istituto per la società sostenibile e l’innovazione, con sede a Napoli. Un istituto di ricerca indipendente, cui partecipano il Centro Interdipartimentale di Ricerca “R. d’Ambrosio” LUPT dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie di Laboratorio dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope e l’AMSEDE LAB – Laboratorio di Modellazione avanzata per l’evoluzione delle dinamiche socioeconomiche dell’Università degli Studi del Sannio)
-D-Flight Spa, Italia: società del Gruppo ENAV, la società italiana responsabile della gestione e del controllo del traffico aereo civile in Italia;
-Deutsches Zentrum Fur Luft – Und Raumfahrt Ev , Germania
-Siec Dadawcza Lukasiewicz-Instytutlotnictwa, Polonia
-Stichting Hogeschool Van Amsterdam, Paesi Bassi
«Lo scopo del progetto – spiega Vittorio Di Vito, responsabile del Dipartimento per l’efficienza del traffico aereo del CIRA, coordinatore del progetto – è definire il concetto operativo per implementare il trasporto multimodale sia in ambito urbano che in ambito regionale, mettendo al centro il segmento aereo dal punto di vista tecnologico ma con una grandissima attenzione al passeggero, che è il focus del nostro concetto di mobilità come servizio. Il nostro orizzonte temporale è quello di lungo termine, in cui prevediamo, tra l’altro, il completo sviluppo del servizio di trasporto passeggeri multimodale con la possibilità di voli urbani ed extra urbani anche attraverso velivoli autonomi, secondo il concetto target di Urban Air Mobility. Abbiamo appena completato il primo anno di attività. Ci siamo concentrati inizialmente sull’individuazione delle tendenze in atto e prospettici, sia in termini economici e sociali che tecnologici. Al momento stiamo finalizzando la prima versione dei concetti operativi verso un sistema multimodale che faciliti il passeggero nel trasporto cosiddetto door-to-door attraverso la combinazione ottimale di più mezzi diversi, ove necessario, ma senza soluzione di continuità del servizio. In questo modo la mobilità door-to-door diventerà per il passeggero un servizio di mobilità unico ed ottimizzato come tale e non più un insieme di trasporti diversi indipendenti tra loro. Questa base di conoscenza alimenterà la fase di validazione, che fornirà indicazioni su come migliorare i concetti operativi ed arrivare alla loro finalizzazione entro un anno». «Il progetto X-TEAM D2D – dichiara Gabriella Duca, CEO di Issnova – non solo contribuirà a rendere i servizi di mobilità più efficienti e sostenibili ma ha anche l’ambizione di definire degli standard per i veicoli e per tutte le infrastrutture fisiche e digitali che utilizziamo per organizzare e compiere il viaggio in un’ottica di totale inclusione e accessibilità. L’insieme delle conoscenze tecniche rilasciate dal progetto potrà costituire un riferimento a disposizione degli esperti di trasporto per realizzare servizi di mobilità in grado di soddisfare realmente le esigenze degli utenti. Infatti, in X-TEAM D2D abbiamo analizzato la variabilità delle caratteristiche e dei bisogni dei passeggeri nei tre orizzonti temporali del progetto, per comprendere come permettere a tutti, indipendente dalle abilità fisiche o sensoriali, dalle differenze culturali o condizioni contestuali specifiche (come possono essere, ad esempio, il viaggio con bambini piccoli o con bagagli voluminosi), di godere dei servizi di trasporto in autonomia e con soddisfazione, dando piena attuazione agli obiettivi di equità e inclusione che restano oggi ancora troppe volte disattesi quando parliamo di trasporto pubblico».
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