

Vincenzo De Luca torna all’attacco del governo, criticando duramente l’operato del ministro della Salute Roberto Speranza: “Il governo ha fatto una comunicazione disastrosa sui vaccini che ha creato solo incertezze e neanche gli osservatori se ne sono accorti. Leggevo stamattina le cose che ha scritto Sabino Cassese a proposito del rapporto Stato-Regioni: sono autentiche stupidaggini. Sul Covid hanno retto le Regioni, lo Stato italiano non esiste. Il ministero della Salute in pratica è stato sciolto”. Così il governatore della Campania a margine della presentazione del progetto del nuovo Palasport a Salerno. L’ex sindaco ha commentato, inoltre, anche le parole usate dal generale Francesco Paolo Figliuolo, spiegando che le Regioni hanno “dovuto anche ascoltare le stupidaggini del commissario che, fino a un giorno fa, ci ha detto che avremmo avuto a luglio tutti i vaccini necessari. Sappiamo che è falso perché – sottolinea – i vaccini disponibili servono solo a fare le seconde dosi, non ne abbiamo altri. Stiamo cercando di uscire dal Covid grazie soprattutto allo sforzo delle Regioni perché, per quanto riguarda lo Stato, mettiamoci una croce sopra”. Stoccata anche al leader della Lega Matteo Salvini che, la scorsa settimana a Battipaglia, aveva definito “pura follia” la scelta di De Luca di mantenere l’obbligo della mascherina anche all’aperto nonostante il caldo. “Dobbiamo essere assolutamente preoccupati. Sapete che in Campania le mascherine sono state sempre obbligatorie, non abbiamo mai seguito nella sua irresponsabilità il segretario nazionale della Lega. Questo signore – ha detto il presidente della giunta regionale – sta dando prove veramente di una irresponsabilità veramente senza limiti”. “Domani definiamo il piano specifico di vaccinazione per quanto riguarda la popolazione studentesca. La preoccupazione è questa, fra un mese e mezzo, due mesi si apre l’anno scolastico in presenza. Se non avremo completato la vaccinazione del personale scolastico e della popolazione studentesca, quello delle scuole diventa un altro focolaio formidabile di diffusione del contagio - ha poi aggiunto - Siccome quest’anno voglio avere le scuole aperte con i ragazzi in presenza è chiaro che dobbiamo completare la vaccinazione al di sotto dei 18 anni ed è questo l’impegno per le prossime settimane. Cercheremo di rintracciare, per quanto possibile, anche gli over 60. Noi abbiamo già convocato, almeno tre volte, le persone di età superiore ai sessant’anni per completare la campagna di vaccinazione”, ha concluso. (Ora Notizie)
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