

PARLA CAMMAROTA
“Il Palazzetto dello Sport è un’opera importante e strategica per Salerno che deve dare spazio e casa alle tante società di sport minori che hanno dato tante soddisfazioni alla città di Salerno e che fino ad oggi non hanno trovato nessuna notizia. E’ un’opera che vogliamo e che auspichiamo”. Così l’avvocato Antonio Cammarota, presidente della commissione trasparenza del Comune di Salerno e candidato sindaco de “La nostra Libertà”. “Restano delle perplessità, rispetto a modi e tempi. La prima, che un presidente della Regione Campania in carica dai sei anni, solo ad un mese dalla presentazione della liste dove è il gioco il ruolo della peggiore amministrazione comunale di sempre, interviene con una evidente prova muscolare. La seconda, riguarda il bando, affidamento e procedure di una opera che ora vediamo in fotografia. Auspichiamo che non sia, dunque, una manovra elettorale per lanciare un paracadute all’amministrazione. Vigileremo con attenzione perché il Palazzetto si faccia e che affinché non sia l’ennesima ‘truffa’ che fa il paio con tutte quelle che nel passato hanno riguardato proprio questa struttura”, conclude Cammarota.
PARLA TOFALO
“Il MoVimento 5 Stelle sarà presente alle prossime Amministrative a Salerno con nuova linfa e tanta energia innovativa ma soprattutto con un nuovo simbolo”. Lo ha annunciato, in un post sui social, il deputato salernitano Angelo Tofalo. “Con Giuseppe Conte alla guida, rinnovando e rilanciando quell’antico progetto disegnato e pensato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, siamo pronti a lanciare un patto civico che potrà raccogliere tutte le nuove amiche ed i nuovi amici che vorranno camminare con noi per portare la città fuori dall’ormai vecchia ed obsoleta narrativa del regime deluchiano”.
LA POLEMICA
“Oramai da un ventennio a questa parte, ad ogni campagna elettorale, si ripropongono i restyling dei progetti, ovviamente aggiornati, presumibilmente anche le parcelle per lo studio di fattibilità”. Così Flavio Boccia, presidente di Pmi Impresa Italia, sulla presentazione odierna del progetto del nuovo palasport presso il Grand Hotel Salerno, alla presenza del governatore Vincenzo De Luca. “Adesso basta, è un ventennio che si presentano progetti mai resi operativi, facendo cadere la nostra città nel baratro delle classifiche nazionali, tra queste anche quelle sportive”. “Nel mese di settembre 2000 – sottolinea Boccia – l’attuale governatore Vincenzo De Luca, attraverso uno dei suoi tanti comunicati stampa, annunciava la creazione di un palazzetto dello sport che avrebbe fatto concorrenza addirittura a quello di Monaco di Baviera. In questi trent’anni niente è stato fatto per risolvere il problema dell’impiantistica sportiva, eccetto progetti altisonanti, di immagine, di impatto, pubblicitari sui media”. “Questa città deve cambiare – conclude il presidente di Pmi Impresa Italia – hanno allontanato tante persone interessate ad uno sviluppo reale e fattivo, compresi grandi investitori, lasciando la città ad un’unica lottizzazione con il silenzio tombale di tutti”.
IL CONGRESSO
Si è svolto sabato scorso il congresso cittadino del Partito della Rifondazione Comunista di Salerno. Dopo i saluti della segretaria provinciale Loredana Marino che ha relazionato sull’attività del Partito nel corso degli ultimi anni e sui compiti che attenderanno il futuro gruppo di lavoro, i saluti del segretario uscente Carmine De Sio e dopo gli interventi appassionati dei compagni presenti anche in modalità on-line si è quindi aperta la votazione che ha visto l’elezione, all’unanimità, dell’avvocato Vincenzo Benvenuto nuovo segretario del circolo di Salerno “B. Bracci Torsi”. Nel corso del dibattito sono emerse le priorità che il Partito dovrà affrontare nei prossimi mesi per organizzare una risposta popolare alla crisi sanitaria, sociale ed economica in corso. Al termine dell’assemblea abbiamo raccolto le prime dichiarazioni del neo eletto segretario Vincenzo Benvenuto: “Innanzitutto, mi preme ringraziare le compagne e i compagni di Salerno e Baronissi che mi hanno eletto segretario cittadino di Rifondazione Comunista così come chi mi ha preceduto nella carica. Come ho avuto modo di premettere nel discorso d’insediamento, la mia segreteria verrà vissuta e praticata al fianco dei militanti nella più consolidata tradizione del “primus inter pares”. La fase storica che ci troviamo a vivere è di estrema difficoltà: tra licenziamenti comminati con un onirico messaggio WhatsApp, un post pandemia che ha lasciato sul campo cumuli di macerie sociali, il precariato pressoché istituzionalizzato anche nelle libere professioni che ha finito per allargare il campo del proletariato intellettuale; e ancora tra le scorie ambientali di un capitalismo di rapina, una destra sempre più egemone che mira allo smantellamento delle conquiste politiche degli ultimi decenni, ora più che mai, c’è bisogno di una Rifondazione Comunista che immetta linfa vitale nelle sue radici per consentirle, quanto prima, di spiccare il volo nell’attuazione dei propri punti programmatici. Le radici e le ali, quindi, proprio lo slogan dell’XI Congresso nazionale del partito che si celebrerà a fine settembre. Ormai, bisogna uscire dall’equivoco: la sinistra o è radicale o si svilisce in un mero totem apotropaico. Per questa ragione, nelle prossime elezioni amministrative di Salerno, Rifondazione ci vuole essere, ma con l’orgoglio della propria storia e delle proprie tradizioni, anche simboliche. In coerenza con questo proposito, già a partire dal Comitato Politico Federale del 9 luglio, abbiamo aperto uno spazio di convergenza tra quanti non si riconoscono nelle coalizioni in campo, per intercettare in maniera completa e soddisfacente il bisogno di radicalità presente in questa città. Il percorso è lungo ed estremamente faticoso. E nell’intento di portarlo a termine nel miglior modo possibile, occorre attrezzarci con abnegazione e impegno, per arricchire il partito in termini di militanza, entusiasmo e proposta politica. “Se non ora, quando?”. A vent’anni dalla morte di Carlo Giuliani in piazza Alimonda a Genova, è proprio il caso di dire che “ognuno di noi deve dare qualcosa per fare in modo che alcuni di noi non siano costretti a dare tutto.” Rifondazione Comunista, inoltre, invita a partecipare all’incontro che si terrà venerdì 23 luglio 2021 alle ore 19:00 presso la sede di via Gelso, 51 Salerno per un confronto e un dialogo e per la costruzione di uno spazio di convergenza tra quanti non si riconoscono nelle coalizioni in campo per le prossime elezioni.
PARLA POLICHETTI
«Osservando i moti browniani della politica anche in occasione della lunga ed estenuante marcia che ci porterà al voto amministrativo d’autunno nella Capitale e nei grandi capoluoghi di provincia, con rammarico non posso fare a meno di ripensare a quanto sia stata negativa per noi tutti la stagione di tangentopoli». A sottolinearlo è Mario Polichetti, coordinatore provinciale, vice coordinatore regionale e consigliere nazionale dell’Udc. «I mali odierni della politica provengono tutti da lì e dall’inganno collettivo cui tutti fummo sottoposti perché speravamo che l’azione della magistratura fosse ispirata da un obiettivo di moralizzazione della politica e non da altro. I fatti purtroppo ed il correre del tempo fino ai nostri giorni ci hanno dimostrato l’esatto contrario perché al posto della classe politica falcidiata si è insediato un sistema di potere ancora più corrotto di quello che con inaudita violenza e spettacolarizzazione era stato raso al suolo». Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e nei sacerdoti che la amministrano soprattutto quando sono costretti a giudicare sé stessi e mi auguro che ciò avvenga il più raramente possibile anche se alcuni recenti lavori letterari ci inducono a pensare al contrario – osserva Polichetti – Mi permetto con profonda umiltà di rivolgermi agli amici operatori della politica ed è un invito che faccio per primo a me stesso: cerchiamo di cancellare con rapidità trent’anni di oscurantismo e recuperiamo per quello che è possibile la serietà e la passione per la vita pubblica ricostruendo gli antichi valori e ponendo sempre di più il pensiero al centro dell’azione politica nel rispetto delle diversità e della ideologie avendo come unico faro il bene comune ed il benessere sociale».
VACCINI
La Regione Campania supera la soglia dei 6 milioni di vaccini somministrati. Il dato è aggiornato alle ore 14:30, complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.461.347 cittadini. Di questi 2.556.631 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state in totale 6.017.978.
L'INCHIESTA
Si continua ad indagare sull’affidamento di servizi pubblici alle coop di Salerno. Ci sarebbe stata una ulteriore proroga delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Salerno che nei mesi scorsi aveva iscritto sul registro degli indagati i presidenti e i legali rappresentanti delle cooperative affidatarie – per anni e senza gara – di servizi di pulizia e gestione di verde pubblico. Bando che è stato poi realizzato, con tanto di gara d’appalto e di conseguenti servizi ora affidati e operativi. Ma anche in questo caso ci sarebbero ulteriori dubbi, come l’assenza di servizio durante il weekend. La lente d’ingrandimento degli inquirenti è tutta sulla procedura ma anche sui servizi e sul personale che nel tempo sono stati eseguiti e realizzati. Intanto Giuseppe Ventura, consigliere comunali dei Davvero Verdi ha chiesto, attraverso una interrogazione al sindaco, che i servizi di cooperativa e di Salerno Pulita vengano accorpati in una unica società che si occupi esclusivamente di verde pubblico. Una richiesta già avanzata nei mesi scorsi e ribadita ora, in vista del Consiglio comunale fissato per il prossimo 24 luglio. (Ora Notizie)
PARLA CAMMARANO
“Con una popolazione che supera il mezzo milione di abitanti e un tasso di mortalità per patologie tumorali tra i più alti nel Paese, come dimostrano drammaticamente i dati del Registro Tumori, la provincia di Salerno è completamente sprovvista di una struttura sanitaria per screening oncologici di prevenzione, accertamenti, cure e terapie per neoplasie. Ed è paradossale che con un bacino di utenti così elevato, in molti ospedali dell’hinterland non sia possibile effettuare tac, risonanze e pet, così come è assolutamente inadeguata l’offerta di radioterapie e chemioterapie”. È quanto denuncia il presidente della Commissione speciale regionale Aree Interne Michele Cammarano, che ha presentato una mozione con la quale chiede di impegnare la Regione Campania “a istituire una Torre Oncologica all’ospedale di Battipaglia, per la diagnosi veloce e per la cura delle patologie tumorali”. “L’ospedale di Battipaglia, per posizione geografica, rappresenterebbe un ideale punto di riferimento per pazienti della piana del Sele, fino a comprendere le comunità del Cilento e del Vallo di Diano. Alla giunta regionale propongo di valutare la possibilità di individuare l’attuale Palazzo Asl, già compreso nel perimetro ospedaliero, come possibile presidio da riadattare a Torre Oncologica. Una soluzione che metterebbe fine a una migrazione sanitaria verso strutture del Nord ed eviterebbe di costringere tantissimi cittadini a rivolgersi a strutture private, con costi spesso insostenbili”.
PARLA IOVINO
“L’incontro che Giuseppe Conte ha fortemente voluto con il premier Draghi è l’attestazione di quanto la nostra forza politica, che rappresenta la maggioranza in Parlamento, sia determinata nella sua incessante opera di ricostruzione del Paese. Un incontro nel quale non è stata assolutamente messa in discussione la fiducia a questo governo, ma che è stata l’occasione per parlare di temi fondamentali per l’uscita dalla crisi, come il piano vaccinale, la riforma della giustizia e la transizione ecologica. Se vogliamo davvero risollevare l’Italia, dobbiamo farlo dialogando e collaborando con senso di responsabilità e proposte concrete. Solo così possiamo dare continuità all’azione politica che il Movimento 5 Stelle ha portato avanti in questi anni. È con impegno, determinazione e unità d’intenti che usciremo a testa alta da questa emergenza”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino, commentando gli esiti dell’incontro a Palazzo Chigi tra Giuseppe Conte e il presidente del Consiglio Mario Draghi.
IL WEBINAR
Un incontro webinar con il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna è stato promosso dall’onorevole Gigi Casciello, Deputato di Forza Italia e Consigliere politico Ministro del Sud e della Coesione territoriale, insieme ai consiglieri provinciali Valerio Longo e Giuseppe Ruberto. L’incontro, nell’ambito delle iniziative di ascolto delle realtà territoriali, è in programma nella giornata di domani (martedì 20 luglio) alle ore 15, e verterà sulla programmazione del PNRR e dei Fondi della Coesione per la provincia di Salerno. Sarà l’occasione per un momento di confronto che il Presidente della Provincia di Salerno e i Sindaci del Salernitano potranno avere con il Ministro Carfagna sugli interventi in programma per il Mezzogiorno d’Italia.
LA CONFERENZA
Si terrà mercoledì 21 luglio, dalle ore 17, presso la Sala Giunta del Comune di Salerno, una conferenza dal titolo “Salute ‘in ferie’ in Campania – dalla pandemia alla fonderia, paradossi e negligenze ai danni della cittadinanza”, organizzata dal gruppo consiliare “Salerno di Tutti”. Un incontro/conferenza stampa sulla salute pubblica, che partendo dalla città di Salerno ed attraversando la regione Campania, intende essere un focus in cui interverranno diversi relatori e che verterà sulle criticità della sanità salernitana e campana, che da troppi anni creano disservizi alla popolazione. Il filo conduttore sarà, inevitabilmente, la pandemia, che se da un lato ha messo in evidenza le carenze già esistenti nella gestione della sanità campana, come l’aver distrutto l’assistenza sul territorio, aver abbandonato le famiglie con a carico membri con patologie ed aver usato la sanità come tavolo per il clientelismo senza premiare la meritocrazia, dall’altro è stata anche un paravento perché ha nascosto le inefficienze delle discutibili scelte politiche portate avanti a livello regionale. Si affronteranno vari temi, a cominciare dalla scelta di un nuovo ospedale da realizzare in città, un’opera che si preannuncia mastodontica nella migliore tradizione deluchiana e che sembra già servire più alla politica che ai cittadini. Il Covid-19 ha infatti dimostrato che c’è bisogno di strutture piccole, agevoli, a misura di persona, che serve una sanità del territorio, spazzata via negli ultimi anni anche in Campania. Si discuterà dei disservizi gravissimi che ci sono stati in tutti i settori, delle difficoltà che sono aumentate per autistici, ciechi e quanti vivono una serie di patologie, di tutti i tagli che hanno lasciato sole le famiglie, che combattono ogni giorno nel silenzio e nell’abbandono delle Istituzioni. Si parlerà anche delle eccellenze che fuggono da Salerno, come nel caso del professore Iesu, luminare di fama internazionale, primario di Cardiochirurgia d’urgenza del Ruggi, che starebbe meditando di lasciare il nosocomio salernitano, pare a causa di interferenze del potere politico che non premia le eccellenze ma che vuole controllare la sanità per gestire i propri affari e non il benessere della comunità. Questo e molto altro verrà affrontato il prossimo 21 luglio. Introduce e modera l’incontro Lorenzo Forte, presidente di “Salute e Vita”, associazione che da decenni porta avanti una battaglia contro l’inquinamento atmosferico causato dalle Fonderie Pisano e che ha messo in evidenza il disastro ambientale nella Valle dell’Irno, dovuto ad un impianto siderurgico obsoleto, nel silenzio e nella connivenza di ASL, Comune e Regione, incapaci di prendere decisioni e posizioni per tutelare la salute pubblica. Oltre a Gianpaolo Lambiase, capogruppo consigliere comunale “Salerno di Tutti”, vi sarà Ciro Amante, responsabile nazionale del Dipartimento Salute e Sanità del “Movimento demA” e Paolo Fierro, vice presidente dell’associazione “Medicina Democratica”, nonché consulente e compagno di viaggio dell’Associazione “Salute e Vita”, che ha contribuito a far nascere la Consulta Popolare per la Salute e la Sanità nella città di Napoli, un organismo che tratta la salute in tutte le sue forme e che, a Salerno, non ha mai preso vita. La parola passerà poi alla mamma di un bambino autistico, lasciata in balia della burocrazia e di uno Stato assente, dopodiché ai referenti di associazioni del territorio che porteranno le loro testimonianze. L’evento potrà essere seguito in presenza ed online, attraverso la pagina Facebook di “Salerno di Tutti Live”.
IL CASO
Inaugurato con tutti gli onori lo scorso 22 febbraio, il nuovo mercato di via Piave aveva tra i suoi punti qualificanti anche la sistemazione, all’interno dello spazio riservato ai banchi per gli alimentari, anche di una postazione per la polizia municipale. Infatti, così come è previsto nel progetto, sono stati sistemati tre container: uno destinato a essere il presidio fisso dei caschi bianchi e gli atri due dedicati ai bagni (in uso anche agli agenti). Anzi, sia quando fu annunciato il restyling, i vari esponenti dell’Amministrazione sottolinearono proprio il «valore strategico » di questo avamposto dei vigili nell’ottica della sicurezza complessiva della piazza. In realtà il container non è mai stato aperto perché, come si rileva nella determina che affida il servizio di pulizia dei container (ufficio e Wc all’angolo di via Cantarella) a Salerno Pulita, mancano gli arredi. E, infatti, la polizia municipale presidia soltanto gli ingressi e le uscite del mercato nelle ore di maggior affluenza della mattinata senza che ci sia un controllo stabile e fisso così come era stato previsto. Nel testo della determina si spiega che il progettista del Comune, geometra Franco Mastrocinque, con una mail del 2 marzo scorso ha comunicato che le chiavi dei nuovi bagni erano state consegnate alla società in house Salerno pulita per le operazioni di apertura, di chiusura, di lavaggio, di disinfezione e di manutenzione dei servizi igienici pubblici già iniziate alla data dell’inaugurazione della nuova area mercatale, invece, continua il documento, «il box ad uso della polizia municipale, ancora non risulta funzionante per mancanza di arredi». In pratica mancano scrivanie e sedie per rendere operativa la postazione. Arredi per cui non è stata avviata nè una procedura di acquisto nè è stato disposto - almeno a quanto risulta - alcun trasloco da altri uffici o deposito. Con la determina, invece, si ufficializza l’affidamento del servizio di pulizia dei bagni alla società in house del Comune che ha già il compito di raccogliere i rifiuti del mercato e garantire la pulizia dell’area. Il servizio, partito il 19 febbraio scorso, comporterà una spesa complessiva di 36mila euro. Cifra che ha valore esclusivamente per quest’anno «a seguito di economie risultanti da mancati interventi di pulizia presso altri locali, dovuti all’emergenza Covid19». Dall’anno prossimo, invece, il costo del servizio sarà di 42.223 euro. L'auspicio, ora, è che gli addetti di Salerno Pulita lascino anche una chiave che consenta a chi entra in bagno di potersi anche chiudere dall’interno perché finora questa dovuta regola di privacy non è stata rispettata. Tra l’altro il caso dell’ufficio della municipale aperto solo sulla carta è uno dei tanti intoppi che hanno segnato il cammino del progetto di riqualificazione di via Piave, tra l’altro incompleto perché mancano i lavori nell’area del settore non alimentare. Emblematica la vicenda della copertura che, dopo essere stata posizionata, è risultata troppo corta e si è dovuta rifare. (La Città)
QUI BATTIPAGLIA
Entro stasera il tavolo del centrodestra regionale dovrebbe ufficializzare una decisione. Al momento è stallo per quanto riguarda Salerno e quindi l’accordo unitario su Michele Sarno. A bloccare le trattative, almeno in parte, è il caso Battipaglia, con Ugo Tozzi, candidato di Fratelli d’Italia non intenzionato a fare un passo indietro a favore di Fernando Zara, indicato da Forza Italia. Se così fosse le conseguenze a Salerno si tramuterebbero in un libera tutti. Anche la Lega avrebbe sollevato eccezioni rispetto alla composizione dello scacchiere provinciale. Al momento il Carroccio non avrebbe nessuna candidatura di rilievo nei tre comuni più importanti chiamati al voto. (Andrea Pellegrino)
Manutenzione delle caldaie a peso d’oro: negli ultimi due anni è costata al Comune quasi 130mila euro. Cifre esorbitanti, se rapportate agli anni precedenti quando, mediamente, se ne spendevano 40mila al massimo, vale a dire tre volte in meno. L’Ente di piazza Aldo Moro, dal 4 settembre del 2019, fino al 16 giugno del 2021, ha speso 127.500 euro a fronte di 15 interventi di manutenzione delle caldaie e degli impianti di climatizzazioni nelle scuole, e nelle sedi della protezione civile e dei vigili urbani. In tutti i casi, nelle determine che in calce portano la firma del capo dell’ufficio Tecnico, Carmine Salerno , l’affidamento è stato concesso alla stessa ditta: una srls battipagliese. La metà degli interventi, nonostante le scuole negli ultimi due anni siano state più chiuse che aperte, hanno riguardato proprio gli edifici scolastici. 35mila euro, a dicembre del 2020, sono stati impiegati per installare una caldaia all’istituto “Marconi”, altri 15mila, il 30 marzo del 2020, in pieno “lockdown”, per la sostituzione della centrale termica presso l’istituto scolastico in zona Aversana. Ulteriori 20mila euro, lo scorso 27 aprile, per l’installazione di un’altra caldaia, e le annesse operazioni di manutenzioni ai termosifoni, presso la scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”. In buona parte dei casi sono le scuole a costare di più: 10mila euro per i locali a piano terra di via Luigi Sturzo, 6mila per la scuola “Sandro Penna”, e altri 10mila per la manutenzione straordinaria di edifici comunali sul territorio battipagliese. Gli altri interventi, eseguiti nelle sedi della polizia locale e dei carabinieri, al campo sportivo “Sant’Anna” o al nucleo comunale della protezione civile, sono stati meno onerosi seppur frequenti considerando il breve lasso di tempo: un anno e nove mesi a voler essere rigorosi. Una vicenda atavica quella della manutenzione delle caldaie. Una questione mai risolta definitivamente che ha messo dirigenti e professori degli istituti scolastici in condizioni di lamentarsi più e più volte. Sul finire del 2017 scoppiò la polemica: i genitori degli alunni minacciarono di non mandare i figli a scuola se non fosse stato risolto il problema del riscaldamento che, in quell’inverno, mancava totalmente in diversi plessi scolastici del territorio. Michele Gioia , all’epoca assessore alle politiche sociali dell’amministrazione del sindaco Cecilia Francese , in quota Fratelli d’Italia, intervenne cercando una soluzione nel breve termine. Andò meglio dall’inverno del 2018 fino a metà 2019. Poi di nuovo gli intoppi. E da settembre del 2019, fino ad oggi, ben quindici interventi in più. Costati caro alle casse comunali: per fronteggiare l’emergenza freddo il Comune ha dovuto sborsare altri 130mila euro. (La Città)
QUI CAVA
“Come consigliere comunale di Fratelli d’Italia non posso che essere contento nel vedere un allargamento del fronte del centrodestra, nella prospettiva di realizzare una seria e credibile alternativa all’attuale amministrazione comunale di centrosinistra”. Lo dichiara, in una nota, il consigliere comunale Italo Cirielli: “Sono sicuro che il dialogo con l’associazione politico-culturale Meridione Nazionale si trasformerà in una collaborazione proficua nell’ottica di obiettivi e visioni che sicuramente ci uniscono: in primis, tutelare la comunità di Cava de’ Tirreni attraverso proposte concrete e battaglie politiche all’insegna della coerenza e della lealtà nei confronti del popolo cavese. Noi, come FdI, saremo sempre disponibili a dialogare con chi vuole fare gli interessi della nostra città”.
QUI CETARA
Cambiare il Piano Urbanistico Territoriale di Cetara per costruire 43 mila metri cubi di alloggi in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. E’ questo l’indirizzo dell’amministrazione comunale del sindaco Fortunato Della Monica, che ha già avviato l’iter. A denunciare quanto sta accadendo senza troppi clamori nel comune della Costiera amalfitana, sono le associazioni Italia Nostra Salerno e il Club per l’Unesco di Amalfi, dopo aver esaminato la documentazione acquisita che ricostruisce i passaggi destinati a modificare il Put (L.R. n.35/97) per superare i vincoli normativi che tutelano paesaggio e ambiente. Con le modifiche richieste allo strumento di pianificazione territoriale, si intende costruire in 3 aree, a ridosso del centro storico e a Fuenti, dei cosiddetti “alloggi sociali” (in controtendenza al netto calo demografico) nonché un Centro di Raccolta rifiuti e una Stazione dei Carabinieri. L’iter per la cementificazione è partito nel giugno 2019 quando l’amministrazione comunale, già dotata di Puc ancora fresco di approvazione, dà un primo incarico a uno studio di Architettura di Salerno (al costo di 10.000 euro oltre oneri fiscali) per fare una “ricognizione delle aree del territorio comunale dove dislocare un’area di espansione urbana (3C) per l’insediamento di edilizia residenziale sociale non caratterizzate da livelli di pericolosità”. “Poiché queste aree – dichiara Raffaella Di Leo, presidente di Italia Nostra Salerno – sono invece oggetto di vincolo paesaggistico che comporta l’inedificabilità assoluta, a questo punto si danno indicazioni per avviare la modifica del PUC, ma soprattutto la variazione del PUT regionale visto che il vincolo nasce proprio dallo strumento normativo sovraordinato a cui i piani comunali sono tenuti ad adeguarsi”. Così a febbraio 2020 viene approvata dalla Giunta comunale una relazione tecnica (approntata da professionisti esterni) che individua 4 aree per realizzare un volume edificabile complessivo di ben 43.000 metri cubi, cioè due volte e mezzo la dimensione dell’intervento previsto nel PUC di mc. 17.500. Le 4 aree indicate si riducono poi a 3 e sono localizzate una a ridosso del centro storico di Cetara (in zona territoriale “1 a” del Put, di tutela ambientale di primo grado), e due nella frazione Fuenti (in aree classificata 1B, di tutela naturale di 2 grado), quindi aree in cui è assolutamente vietata dal PUT vigente la nuova edificazione. Il percorso adottato per ‘forzare’ il vincolo è lo strumento dell’Accordo di Programma. E così, insieme al programma di alloggi sociali, viene proposto un altro Accordo di Programma per due opere pubbliche: un Centro di Raccolta rifiuti e una ‘Stazione dei Carabinieri’; tuttavia solo quest’ultimo progetto viene “comunicato” con enfasi alla stampa, facendo quasi immaginare l’imminente trasferimento della stazione dei carabinieri da Vietri sul Mare a Cetara. L’amministrazione conferisce così, sempre allo stesso Studio associato di Salerno, la redazione di due studi preliminari di Accordo di programma: per gli alloggi sociali e per le opere pubbliche (Centro di Raccolta rifiuti e Stazione dei Carabinieri). La Giunta comunale approva il nuovo Accordo di Programma nel cuore della scorsa estate, esattamente il 3 agosto 2020, svolgendo una conferenza preliminare di servizi, e un’altra decisoria (il 23 novembre 2020), nella più assoluta discrezione. Ma l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, concede solo il nulla osta per gli alloggi sociali mentre non ritiene ammissibili “la realizzazione delle opere pubbliche del centro di raccolta e l’intervento di ristrutturazione con incremento di volume edilizio dell’impianto sportivo destinato ad accogliere la Stazione dei Carabinieri, perché ubicate in zone a Rischio elevato (R3) e Pericolosità elevata (P3)”. Anche il Parco regionale dei Monti Lattari, per due dei tre interventi proposti per l’edilizia residenziale ha evidenziato che “ricadono in zona B del Parco e, per i punti 2 e 3 delle norme di salvaguardia vigenti in quella zona non sono consentiti interventi di nuova edificazione e, pertanto, gli stessi non risultano essere compatibili con le vigenti norme”. A loro si aggiunge la Soprintendenza di Salerno, che rilascia una valutazione complessa diversa dalle mani libere chieste dal comune. L’amministrazione comunale di Cetara però non demorde e con una delibera di Giunta (n. 22 del 18.2.2021) invece conferisce un altro incarico per la redazione di una progettazione riguardanti le aree in frazione Fuenti (Zona B del Parco dei Monti Lattari) che erano già da ritenersi escluse con l’acquisizione del parere negativo dell’Ente Parco. “L’amministrazione sembra andare avanti – denuncia il Club per l’Unesco di Amalfi – senza considerare che anche l’intervento sull’unica zona non esplicitamente ‘bocciata’, quella che ricade in zona 1a del PUT regionale (tutela dell’Ambiente Naturale di primo grado), a ben leggere il parere rilasciato dalla Soprintendenza di Salerno, non può essere considerata edificabile secondo il progetto comunale: non riusciamo a pensare ad un Ente di tutela che autorizzi uno sfregio al paesaggio in una delle residue zone a verde a ridosso del centro storico”. La cementificazione programmata appare inoltre illogica, considerato che Cetara ha perso negli ultimi anni circa 400 residenti (a fine 2020 gli abitanti superano di poco le 2.000 unità) a fronte di previsioni del PUC che li stimano in almeno 2400 unità per giustificare un eventuale intervento di nuova edilizia. Spera forse il sindaco Della Monica – alla vigilia delle elezioni amministrative- nella “distrazione” della Regione Campania per vedersi autorizzare la modifica del PUT, con una legge regionale che ne smentisce un’altra? Se non esistono ragioni demografiche sufficienti a giustificare il progetto, quali logiche stanno dietro a questa traumatica cementificazione nel cuore della Costa d’Amalfi Patrimonio dell’Umanità’? Inoltre, perché si continuano a spendere preziose risorse comunali (altri 25.000 euro per l’ultima progettazione prevista, che si aggiungono ai 10 mila già spesi) solo per redigere progetti che non potranno essere realizzati in considerazione di tutti i vincoli esistenti? (Ora Notizie)
DROGA
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Eboli hanno arrestato, questa notte, in flagranza di reato, un 18enne per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, nei pressi della rotatoria di Campolongo, alla vista della pattuglia dei militari, aveva provato a fuggire. Nel mentre, si era disfatto di una dose di cocaina di circa 2 grammi, prima di essere bloccato dai carabinieri. La contestuale perquisizione ha consentito di rinvenire un barattolo con all’interno 45 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. Il 18enne è attualmente ai domiciliari in attesa di udienza di convalida.
LO SGOMBERO
Importante operazione contro il clan Marotta, questa mattina, ad Agropoli, da parte delle forze dell’ordine che hanno effettuato uno sgombero coatto di un appartamento abusivamente occupato all’interno di una palazzina sita in via Vigna Grande, in località Madonna del Carmine. Ingente il dispiegamento di forze dell’ordine presenti sul posto, coordinate dai carabinieri della locale Compagnia, comandata dal cap. Fabiola Garello, unitamente al Battaglione della Legione Carabinieri Campania e agli agenti della polizia municipale guidati dal magg. Maurizio Cauceglia. Ad operare anche i vigili del fuoco del locale distaccamento, diretti sul posto dal caposquadra Antonello Spiniello; tecnici comunali e dell’Enel. Pronte ad intervenire anche le ambulanze della Croce Rossa di Agropoli. In esecuzione di apposito provvedimento emesso dalla questura di Salerno, in particolare, è stato liberato un ampio appartamento sito al primo piano di una palazzina, ove risiedono alcuni componenti della famiglia Marotta, noto clan rom della zona: l’immobile, negli anni, è stato più volte oggetto di confisca penale ma era abusivamente occupato. Ma non era l’unico appartamento illecitamente occupato perché le forze dell’ordine hanno provveduto a sgomberare anche un altro locale sempre di proprietà della famiglia Marotta in via Barra, strada che dal cimitero conduce alla zona collinare di Agropoli.
VERSO IL PROCESSO
Rapina alla filiale della Bcc di Palomonte, notificato l’avviso di conclusione delle indagini al dipendente ell’agenzia dell’istituto di credito William Graziano, ritenuto la mente della gang che mise a segno il colpo e, a Pietro Smaldone ed ai due esecutori materiali della rapina: Giovanni Liguori e Alain Paone. Nella giornata di sabato il sostituto pro D’Alitto, titolare del fascicolo investigativo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini agli indagati che ora hanno a disposizione venti giorni per presentare memoria difensiva o per rendere delle dichiarazioni alla Pubblica accusa. Trascorso questo tempo il magistrato inoltrerà al Gup (giudice per le indagini preliminari) del Tribunale di Salerno la richiesta di rinvio a giudizio. Con le accuse di “rapina a mano armata e sequestro di persona in concorso tra loro”, lo scorso 26 maggio Graziano, Smaldone, Liguori e Paone furono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare tre in carcere ed uno ai domiciliari). Sono accusati della rapina a mano armata avvenuta a Palomonte, ai danni della Filiale locale della Banca di Credito Cooperativo di Buccino e Comuni Cilentani il scorso 13 agosto del 2020. La complessa e articolata attività investigativa, partita con l’acquisizione delle telecamere di videosorveglianza, gli accertamenti sul luogo e dopo aver ascoltato il Direttore dell’istituto di credito, sequestrato all’interno della banca e costretto a fornire la chiave della cassaforte e proseguita attraverso attività di intercettazione telefonica e servizi di osservazione e controllo del territorio, ha consentito di individuare i responsabili del grave delitto e il dipendente infedele e ideatore della rapina: William Graziano. Graziano, appena trasferito presso la filiale di Palomonte, avvalendosi della collaborazione del suo amico Pietro Smaldone aveva infatti reclutato i due esecutori materiali: Giovanni Liguori e Alain Paone. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, fin da subito la responsabilità di Graziano è emersa con chiarezza: egli, infatti, non solo sapeva che quel giorno non sarebbe stato presente il collega di sportello, in ferie, ma era anche l’unico a conoscere la circostanza che proprio nella data del 13 agosto 2020, diversamente dal solito, in cassaforte era custodita un’ingente somma di denaro, oltre 110.000 euro, risultante dalla provvista necessaria all’approvvigionamento dello sportello ATM per la chiusura di Ferragosto e da un cospicuo versamento appena effettuato da un correntista, ma anche le abitudini dei dipendenti della banca. Riscontri decisivi all’ipotesi investigativa sono poi emersi grazie all’attività tecnica, telefonica ed ambientale, attivata fin dalle prime ore dopo l’evento, la quale ha consentito di cristallizzare le conversazioni tra Graziano e Smaldone, incentrate sulla necessità di recuperare la propria parte del bottino, ancora trattenuto interamente dai complici. (Cronache)
I FURTI
Un fine settimana contrassegnato da numerosi furti di auto fatti registrare sul territorio comunale con i ladri che nella notte tra sabato e domenica hanno messo a segno diverse azioni lungo il territorio comunale. I furti si sono verificati nelle strade a ridosso del centro cittadino ma anche in periferia con la banda che ha messo a segno molteplici colpi portando via auto di valore modesto ma anche vetture di lusso che in alcuni casi sono state trascinate per diversi metri considerato la difficoltà dei malviventi di poter arginare i sistemi di controllo. L’ondata di furti prosegue nella cittadina doriana e gli episodi accertati negli ultimi giorni sono solamente gli ultimi di una serie impressionante di azioni che stanno mettendo in ginocchio il territorio. Un aspetto che induce la comunità angrese ad avanzare richiesta all’amministrazione comunale di farsi promotrice di un sollecito presso gli organi territoriali di governo finalizzato ad aumentare il numero di agenti di forze dell’ordine sul territorio cittadino costretto a fare i conti con una serie progressiva di furti di auto che si uniscono ad altre attività criminali che stanno interessando la città. L’attenzione è elevata anche per quanto concerne i furti negli appartamenti con situazioni che si susseguono con grande frequenza e colpiscono immobili posizionati al centro ma anche nelle zone a valle della Statale 18 e dell’area pedemontana. L’incessante operato dei criminali, in alcuni casi, ha motivato i cittadini ad organizzare delle ronde di controllo avviate soprattutto nella zona a confine tra i comuni di Angri e Scafati che spesso ha annoverato furti nelle ville. La soglia di preoccupazione sale anche al centro della città dove sono diversi i casi in cui i condomini hanno avvistato presenze sospette nei palazzi. Ladri che non conoscono sosta e agiscono in qualsiasi fascia della giornata come accaduto in occasione della finale del campionato Europeo, nella circostanza, hanno saccheggiato alcune abitazioni approfittando della momentanea assenza dei proprietari usciti per seguire la partita della Nazionale a casa di amici. Padroni di casa allertati da alcuni vicini, che hanno notato la porta d’ingresso spalancata e le luci spente, hanno fatto ritorno a casa quando i ladri avevano già portato via oggetti di valori e denaro. (La Città)
L'ALLAGAMENTO
La pioggia caduta in queste ore su diverse città della Campania ha creato problemi anche alla circolazione ferroviaria della Circumvesuviana. In particolare, l'Eav ha fatto sapere che "a causa dell'allagamento della stazione di Scafati, la circolazione sulla linea Napoli-Poggiomarino è momentaneamente interrotta tra Pompei e Poggiomarino". (La Città)
DANZA D'AMARE
“SALERNO DANZA d’aMare” rinnova il successo alla sua XIII edizione. L’appuntamento più atteso dell’estate, che coniuga danza, relax e divertimento, si terrà dal 22 al 25 luglio nella splendida cornice della città di Salerno. In un momento critico per il settore artistico e culturale, la kermesse tersicorea è pronta a ripartire con un’edizione speciale in cui saranno attuate tutte le misure di sicurezza anti Covid-19. Il direttore artistico Carmine Landi, da anni Member of the International Dance Council – CID c/o UNESCO, ha detto “Nonostante le tante difficoltà non ci siamo arresi perché da sempre “SALERNO DANZA d’aMare” rappresenta una vetrina importante per tanti giovani danzatori, in tanti hanno trovato in questo evento la chiave per aprire le porte al loro futuro artistico ed è necessario dare un segnale positivo di ripartenza, anche con la danza”. Si terrà all’Hotel Polo Nautico di Salerno, l’evento pensato e creato da un’organizzazione super partes che si propone di accogliere ed aggregare giovani danzatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, una magnifica location che ospiterà le lezioni di vario livello e stile: Classica, Contemporanea, Modern, Lyrical Jazz, Hip-Hop, Jazz Funk, Heels e altro ancora. Le intense giornate di studio dell’arte coreutica culmineranno il 25 luglio sul palco dell’Auditorium del Centro Sociale di Salerno, dove ballerini e ballerine dei laboratori coreografici di danza classica, moderna, modern contemporary, hip-hop, e dei workshop di modern e heels diventeranno i protagonisti del Gala, portando in scena le coreografie create dai Maestri: André De La Roche, Kristina Krigorova, Oliviero Bifulco, Little Phil, Angelo Egarese, Alessia Landi. La preziosa opportunità di studiare con maestri di chiara fama, resterà per sempre nella memoria dei giovani danzatori, portare in scena un loro lavoro è un momento su gratificazione artistica.
NERI PER CASO
Buon compleanno Neri Per Caso. Festa grande, sabato sera, sul palco dell’Arena del Mare, dove per la prima serata, dell’ultima tranche della 33esima edizione del Premio Charlot, si è pensato bene di festeggiare il sestetto salernitano che da 30 anni conquista tutti con il loro canto a cappella. Tutto esaurito per la prima dello Charlot, anche se a causa delle norme anticovid, le sedie lasciate vuote per il distanziamento, hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, soprattutto perchè all’esterno erano diverse le persone che avrebbero voluto assistere alla serata e non hanno potuto per il limitato numero di posti disponibili. Detto questo, la serata, è stata aperta dal patron ed ideato del Premio Charlot Claudio Tortora che dopo i saluti istituzionali ha illustrato al pubblico il ricco programma di appuntamenti che proseguirà fino al prossimo 24 luglio, offrendo spettacoli di alto livello tutti con ingresso gratuito, con obbligo di prenotazione attraverso il sito Go2.it Dopo Tortora, presentati da Gianmaurizio Foderaro, di Radio Rai, arrivano i festeggiati, i Neri per Caso, che subito riescono a scaldare il pubblico, coinvolgendolo ad ogni canzone. Applausi, tanti e tutti meritati per questi sei giovani artisti salernitani che nonostante il successo ottenuto in questi 30 anni di carriera non si sono mai montati la testa. La festa è proseguita con l’arrivo in scena di tanti amici, primo tra tutti il giornalista e scritto Federico Vacalebre (Premio Charlot libri). Il suo secondo libro dedicato a Carosone ha ispirato la fiction, che ha sbancato sulle reti Rai Carosello -?Carosone. E proprio per la realizzazione di questa serie tv che la produzione ha scelto come coach del protagonista Ciro Caravano. Vacalebre ha così ricordato brevemente, visti i tempi stretti, la figura di Renato Carosone, senza dimenticare di citare altri grandi della musica partenopea come Senese, Daniele etc… Sul palco poi è salito il Coro Pop di Salerno, diretto proprio da Ciro Caravano che prima da soli e poi accompagnati da Flo, giovane e bravissima artista campana, anche lei scoperta da Clausio Mattone che la volle in C’era una volta Scugnizzi, hanno eseguito un madley dei brani più celebri di Carosone, quegli stessi brani che sono conosciuti dai più grandi, ma anche dai più giovani. Ed anche in questa occasione gli applausi del pubblico non sono mancati. Spazio ancora ai Neri Per Caso che eseguono altri brani tratti dal loro repertorio musicale e poi l’arrivo in scena di un altro ospite, l’attore Stefano Fresi (Premio Charlot Cinema), amico del sestetto salernitano che in coppia con Ciro Caravano, ognuno al proprio pianoforte hanno eseguito “ ‘Na canzuncella Doce Doce”. E proprio sull’esecuzione di questo brano è entrato in scena il 28enne Eduardo Scarpetta (Premio Charlot Fiction), trisnipote del più noto Eduardo, e volto noto al pubblico italiano proprio per aver vestito i panni nella fiction Rai, di Renato Carosone… “Musica madre mia, quando mi mettesti al mondo il mio primo vagito fu un La, un La naturale, le altre note me le hai insegnate dopo e le ho imparate con fatica, con rabbia, camminando a piccoli passi su quel sentiero pieno di difficoltà. Sempre a tempo, con ritmo preciso. Il tempo è volato via cantando sul palco, suonando il pianoforte.?Oggi questo sentiero è splendido, luminoso. Ci passeggio, ci respiro, ci canto, ci suono e lo percorro su e giù con sicurezza, con gioia immensa. Ma che fatica madre mia, sorella mia, amante mia…”.?Questo il breve monologo, tratto proprio dalla fiction Rai, che l’attore ha recitato in scena prima di eseguire con Caravano e Fresi il finale del brano dell’indimenticato cantautore partenopeo. Il crescendo finale è stato tutto per i Neri per Caso. Fino a veder salire sul palco nuovamente tutti i protagonisti della serata, per la rituale foto di gruppo. La serata si è conclusa con l’esecuzione da parte di tutti del brano che ha permesso al sestetto salernitano di vincere il festival di Sanremo “Sentimento Pentimento”. Intanto lo?Charlot continua, questa sera, ancora spazio alla musica con il Campania Blues Festival che avrà come ospite Kirk Fletcer. Inizio spettacolo alle ore 21,15. (Cronache)
TEATRO
La comicità di ieri e quella di oggi. Il 20 e 21 luglio, al Teatro dei Barbuti in scena c’è “Ricomichiamo” con Gaetano Stella e Ciro Villano. E’ il secondo appuntamento della rassegna “Te Voglio Bene Assaje” promossa dal gruppo “Le Muse” che si concluderà il prossimo 18 settembre. “La parola d’ordine in questo periodo è ricominciare e su questa linea, forse soprattutto da un punto di vista arrisico. Bisogna decidere come. Abbiamo deciso di farlo attraverso il sorriso è la leggerezza per bilanciare la tristezza che ci ha accompagnato in questi ultimi mesi, ricominciare attraverso la comicità”, spiega il regista Gaetano Stella. “Ecco perché ‘Ricomichiamo’, un viaggio nella risata e nel sorriso. Lo facciamo con due artisti che di questo si occupano da sempre. Gaetano Stella che per frequentazione ha una comicità più antica, come si rideva nei primi anni del ‘900, con lo straordinario pajettato e luccicante mondo del varietà e del caffè chantant”, prosegue Stella. “L’altro artista è Ciro Villano che partendo dalle strutture comiche antiche vive una comicità decisamente più attuale che percorre vizi e virtù degli italiani attraverso la satira e l’ironia. Uno spettacolo che diventa una specie di sana lotta fra come si rideva una volta e come si ride oggi. È il denominatore comune per sorridere degli altri e anche di noi stessi. A completare il cast, il maestro Manù Squillante, che accompagnerà macchiette e canzoncine ironiche al pianoforte che interverrà anche con due brani suonati e cantati da lui. Una serata fra musica e ricordi ma soprattutto tantissima allegria”, conclude Stella.
IL LIBRO
Questa sera alle ore 19.30 la Camera Penale “Alfredo De Marsico”, presso il Tribunale di Lagonegro, e l’Associazione culturale “Pegaso-Ali per sognare”, con il patrocinio del Comune di Maratea e della Camera Forense Ambientale, presentano il libro “la Verità Negata”, di Dario Vassallo e Vincenzo Iurillo, edito da Paper First, in Maratea, presso il Giardino delle arti, Convento dei Cappuccini. Tutto comincia il 5 settembre del 2010, quando nove colpi di pistola raggiungono l’auto di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica. Un uomo colto e di umili origini, che aveva saputo trasformare un piccolo comune della Campania, logorato dagli interessi della malavita locale, in un esempio di civiltà per il mondo, tanto da meritare il riconoscimento della delegazione italiana in Kenya. Come spesso accade, chi persegue la giustizia viene lasciato solo, diventando un facile bersaglio della criminalità organizzata. E’ ciò che Vassallo contestava: uno Stato corrotto e corruttore, “inquinato” come il mare dai rifiuti, non basato sulla trasparenza e sulla legalità. «Rispetto dell’ambiente e legalità: queste sono le risorse del domani per la costruzione di una nuova felicità e di una nuova economia», diceva con coraggio il “sindaco pescatore”. Una battaglia che per fortuna non è morta con lui, come i mandanti dell’omicidio evidentemente speravano: da anni è portata avanti dai fratelli Dario e Massimo Vassallo attraverso la Fondazione dedicata proprio al Sindaco Pescatore. Interverranno, oltre agli autori, l’Avvocato Anna Maria Anselmi, Legale della Fondazione Vassallo, l’Avvocata Cinzia Pasquale, Presidente della Camera Forense Ambientale, l’Avvocato Michele di Iesu, Consulente della Commissione bilaterale ecomafie, l’Avvocato Vincenzo Bonafine, Presidente della Camera Penale Alfredo De Marsico” e il Senatore Pasquale Pepe, Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia. Porgeranno i saluti iniziali l’Avvocato Sebastiano Tanzola, Vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro e all’Avv. Daniele Stoppelli, Sindaco del Comune di Maratea. Introduce e modera l’Avvocato Daniela Calderano, membro della Camera Penale “Alfredo de Marsico” e Presidente dell’Associazione culturale “Pegaso-Ali per sognare”. Nel libro Dario Vassallo scrive: “Vincere non è certo cambiare il paese, non tocca a noi farlo, ma con la nostra azione siamo riusciti ad arrivare alla coscienza di milioni di italiani e, attraverso questa grande onda di legalità, arriveremo a chi ha ucciso Angelo. Vinceremo”.
LA RASSEGNA
Al via la rassegna letteraria “Positano Mare, Sole e Cultura”, organizzata dall’Associazione Culturale Mare Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori e il Comune di Positano e presieduta da Aldo Grasso, che per celebrare il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri dedica la sua XXIX edizione al tema “In piccioletta barca. Navigando tra le parole”. A tagliare il nastro della XXIX edizione, venerdì 23 luglio (ore 21 – Palazzo Murat – Positano) Teresa Ciabatti, autrice del volume Sembrava bellezza (Mondadori) che insieme al direttore del settimanale Donna Moderna, Annalisa Monfreda, darà vita ad una riflessione sul tema “Il tempo del viaggio”. Con la partecipazione di Nina Zilli. Saluti del Sindaco di Positano, Giuseppe Guida. Ad accoglierci tra le pagine di questo romanzo è una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po’ di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma la coglie Federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent’anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore Livia – dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate -, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un’eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su Livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata: il lavoro, gli amori. Livia era e resta un mistero insondabile: miracolo di bellezza preservata nell’inconsapevolezza? O fenomeno da baraccone? Avvolti nelle spire di un’affabulazione ammaliante, seguiamo la protagonista in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto. E mentre lei aspira a fermare l’attimo per non perdere la gloria, la sorte di Livia è lì a ricordare cosa può succedere se la giovinezza si cristallizza in un presente immobile: una diciottenne nel corpo di una cinquantenne, una farfalla incastrata nell’ambra.Sembrava bellezza è un romanzo sull’impietoso trascorrere del tempo, e su come nel ripercorrerlo si possano incontrare il perdono e la tenerezza, prima di tutto verso se stessi. Un romanzo di madri e di figlie, di amiche, in cui l’autrice, con una scrittura che si è fatta più calda e accogliente, senza perdere nulla della sua affilata potenza, mette in scena con acume prodigioso le relazioni, tra donne e non solo. Un romanzo animato da uno sguardo che innesca la miccia del reale e, senza risparmiare nessun veleno, comprende ogni umana debolezza. Nel rispetto delle norme di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, sarà possibile assistere agli incontri solo ed esclusivamente previa prenotazione che potrà essere fatta attraverso i seguenti recapiti: associazione.maresolecultura@gmail.com; M. 366 6421650 Comune di Positano: M. 334 9118563 Il posto potrà considerarsi prenotato solo dopo la ricezione di un’email di conferma da parte dell’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura. Per consentire anche a chi non potrà partecipare fisicamente di assistere agli incontri, tutti gli eventi in calendario saranno trasmessi in Diretta Live Streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della rassegna ai seguenti link: Facebook @PositanoMareSoleCultura https://www.facebook.com/PositanoMareSoleCultura/; Youtube https://www.youtube.com/channel/UC0Nz2YVIRvVN2Fkwbb8qZ_w. La rassegna prosegue mercoledì 28 luglio (ore 21 – Terrazza Covo dei Saraceni) con Federico Rampini autore del volume I cantieri della storia (Mondadori) e Mario Tozzi autore del volume Uno scomodo equilibrio (Mondadori) che nel corso di una serata dal tema “Navigando nel tempo” daranno vita ad una riflessione sul ripartire, ricostruire e rinascere e sul perché eravamo così impreparati alla pandemia che ha scosso gli equilibri mondiali.
VIETRI IN SCENA
Proseguono gli appuntamenti di “Vietri in Scena”, la rassegna promossa a Vietri sul Mare, dall’assessorato al turismo, spettacolo e cultura, retto da Antonello Capozzolo, sotto la direzione artistica del maestro Luigi Avallone. Prossimo evento il 21 luglio, sempre alle ore 21,00 e in Villa comunale, con il trio Canino – Santaniello e De Angelis. Una serata particolare che vedrà la consegna del premio alla carriera “Vietri in Scena 2021” al noto pianista napoletano Bruno Canino. Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002, il maestro Bruno Canino si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione.Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l’Orchestra di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonia, la Philadelphia Orchestra e l’Orchestre National de France. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti quali Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Itzahk Perlman e Sergei Krylov.
LA DONAZIONE
L’azienda agricola Porta di Ferro Giardini di Maria Cristina Solimene dona alla biblioteca comunale “Alcide De Gasperi“ di Battipaglia 5 libri illustrati per bambini. La Giunta con la delibera n.130 del 9 luglio scorso ha accettato la gentile concessione aggiornando l’albo onorifico delle liberalità. Questi i 5 libri: Christina Bjork, lineanel giardino di Monet, ill. di Lena Anderson. Trad. di Alessandra Valtieri, tit. orig. Linnca i malarens tragard, Giannino Stoppani edizioni Bologna 2010 – Costo E. 15,13; Quentin Blake, L’erbaccia, trad. di SARA SAORIN, tit. orig. The Weed, Carmelo Zampa, Monselice (PD) 2021 – Costo 16,00; PETER BROWN, Il giardino curioso, trad. di ANSELMO ROVEDA, tit. orig. The Curios Garden, EDT Giralangolo, Torino 2018 – Euro 14,25; Maria Gianferrari, Come un albero, ill. di FELICITA SALA, trad. di CHIARA CARMINATI, tit. orig. Be A Tree!, Rizzoli, Milano 2021 – Costo Euro 19,00; GERDA MULLER, La vita segreta dell’orto, trad. di ISABELLA RIVA MACERATA, tit. orig. Ca pousse commenti, Babalibri, Milano 2017 – Costo Euro 14,00. Il valore della donazione è di Euro 78,00, proventi ottenuti dall’azienda Porta di Ferro dalla vendita di alcune piante in una iniziativa culturale.
GUSTO ITALIA
Quarta tappa per il villaggio del gusto itinerante “Gusto Italia in tour” che, questo fine settimana, resterà in Costa d’Amalfi fermandosi a Vietri sul Mare. L’appuntamento è sul lungomare della marina, da giovedì 22 a domenica 25 luglio, dalle ore 17 e fino a tarda sera. L’inaugurazione, che si terrà giovedì alle ore 17, vedrà la partecipazione del sindaco di Vietri sul mare Giovanni De Simone, dell’assessore al turismo Antonello Capozzolo, del presidente della Pro Loco Vietri sul mare Cosmo Di Mauro e del presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo. Alla manifestazione sarà possibile arrivare anche in traghetto grazie all’attivazione del servizio di Travelmar che collegherà Salerno alla Costa d’Amalfi. Organizzato e promosso dall’Associazione Italia Eventi, patrocinato dall’UNOE Unione nazionale Organizzatori di eventi, l’evento è realizzato in collaborazione con i Comuni ospitanti e le UNPLI regionali. Importante il sostegno della Cantina di Solopaca, realtà vitivinicola di rilievo a rappresentanza delle produzioni di eccellenza del Sannio. In tutte le tappe di “Gusto Italia in tour” è possibile degustare i loro prodotti, tra cui le ottime bollicine “Oro” Falanghina del Sannio DOP, “Ducalis” Falanghina Spumante Extra Dry, “Maria Cristina” Falanghina Spumante Brut, “Madrigalis” Spumante dolce, “Intenso 05” Moscato dolce IGP, Rosato Beneventano IGP, Aglianico Beneventano frizzante IGP, Falanghina Beneventano frizzante IGP.
LE AZIENDE. Tante le aziende e gli artigiani dell’edizione 2021 di Gusto Italia in tour: dalla Campania Arte e Parte di Somma Vesuviana presenterà la sua ceramica artigianale, Gioie di Damiano di Ariano Irpino porterà gioielli e borse artigianali, non mancheranno i salumi ed i formaggi dei fratelli Zuccardi Di Morra De Sanctis, i vini della Cantina di Solopaca, i biscotti artigianali ed il cioccolato di Cioccolato Bontà di Mirabella Eclano, il miele ed i cosmetici al miele dell’Apicoltura Mucciolo di Capaccio, i liquori artigianali ed alla cannabis del liquorificio Tentazione di San Cipriano Picentino. I tartufi, le marmellate ed i sott’oli cilentani verranno dall’Azienda Agricola Vincenzo Mautone di Rutino. I cristalli profumati perfetti per l’aromaterapia saranno a firma Cristalli Profumati di Poggiomarino. Anche la Masseria Pietra Mulina di Calitri porterà un carico di prelibatezze irpine con paste artigianali, legumi, biscotti e conserve. Da Torre del Greco, invece, giungerà un carico di coralli, camei, pietre dure e bigiotteria dell’azienda artigianale Rosso Corallo. Salernitane le produzioni artigianali in legno di bijoux, portachiavi e bomboniere firmate da Idea Art. Dalla Basilicata il Parco Verde Food and Beverage di Sarconi proporrà un ricco di paniere di salumi, formaggi, olio evo, vino medievale, pasta artigianale, fagioli di Sarconi e Canestrato Di Moliterno. Dalla Puglia la Casa Del Tarallo di Zuccardi porterà un carico goloso di taralli pugliesi, mentre Sapori Pugliesi di Noicattaro delizierà con olive pugliesi aromatizzate e sott’oli. Dalla Calabria giungerà un carico di liquirizia calabrese, ma anche di prodotti tipici calabresi (tra cui nduja, salumi e prodotti ittici). Dalla Sicilia marmellate, confetture, creme, pesti, conserve e vini saranno firmati da Bonsicilia di Acireale. Aperto tutti i giorni e ad ingresso gratuito, a partire dalle ore 17 alle ore 24, l’iniziativa permette un viaggio virtuale attraverso le regioni del centro sud Italia. Si confermano partner dell’iniziativa il blogzine Rosmarinonews.it, voce autorevole per il settore food&travel, e Radio Castelluccio la quale seguirà tutte le tappe con dirette dedicate da ogni località. LE PROSSIME TAPPE di “Gusto Italia in tour”: MARINA DI CAMEROTA: dal 28 luglio al primo agosto; AGROPOLI: dal 5 all’8 agosto; SAPRI: dal 12 al 15 agosto; VILLAMMARE: dal 19 al 22 agosto; ACCIAROLI: dal 25 al 29 agosto.
DANZA SPORTIVA
La sarnese Mariangela Correale è sul tetto d’Italia grazie ai due ori conquistati ai Campionati italiani di danza sportiva. La competizione di categoria è in corso di svolgimento a Rimini fino al prossimo 25 luglio. La giovane atleta di Sarno ha conquistato il primo posto nelle categorie conventional classe 2 e freestyle solo femminile classe 2. Mariangela è scesa in pista sotto le insegne della Gabry Dance, associazione danze sportive di Poggiomarino, seguita dal maestro Gabriele Cretoso.
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