Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salerno invasa dal cemento: nel 2020 spariti 48 ettari di terreno in tutta la provincia

19/07/2021

Più di un terzo del territorio della città d’Arechi “coperto” dal cemento. Quasi cinque volte in più rispetto alle “colate” che ricoprono l'intera provincia. È l’allarme che emerge dal rapporto 2021 dell’Ispra sul “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” che fotografa la situazione della cementificazione in tutt’Italia. E la sintesi dello maxi-studio svela come anche nel 2020, anno caratterizzato dal Covid e, dunque, da una minore attività dei cantieri, il consumo del suolo è proseguito. In Campania più di altre zone d’Italia: lo scorso anno, evidenzia l’Ispra nel rapporto, sono stati “mangiati” 211 ettari di campagna rispetto al report dei dodici mesi precedenti. E la cementificazione ha riguardato anche la provincia di Salerno dove soprattutto nei grandi centri.

I dati. La Campania si conferma terza nella classifica delle Regioni con valori percentuali più elevati di suolo consumato con il 10,39%: a precederla soltanto il Veneto (11,87%) e la Lombardia (12,08%). E di questa “copertura” fa la voce grossa la provincia di Napoli dove l'Ispra ha calcolato che il 34,2% del suolo è “occupato”. Per quanto riguarda i Comuni, a guidare la classifica sono sempre centri del Napoletano: il consumo del suolo a Casavatore, infatti, è arrivato al 90,9%, una percentuale che precede di poco i valori di Arzano, Melito e Cardito. E per quanto riguarda la provincia di Salerno? La situazione da Scafati a Sapri è più variegata anche per una conformazione del territorio che fa sì che la cementificazione sia più ridotta. Nel Salernitano, infatti, l’Ispra ha calcolato come il cemento abbia intaccato il 7,9% di una provincia vastissima che copre diverse aree geografiche per un totale di 39.034 ettari “consumati”. Una crescita che non si è fermata nel 2020: rispetto alla precedente valutazione dell’Ispra, infatti, sono “spariti” 48,3 ettari che erano liberi. Ma i dati a livello locale sono molto diversi, da zona a zona. Emerge, per esempio, il dato di Salerno: nella città d’Arechi, infatti, il suolo consumato è pari al 34,6% del territorio comunale. In pratica un terzo dell’area che va dal porto commerciale a Capitolo San Matteo, estendendosi all’interno fino ai rioni collinari, è coperto dal cemento per un totale di 2.059 ettari. E anche lo scorso anno, in piena epoca Covid, il “consumo” è andato avanti. Rispetto ai dati dell’Ispra del 2019, infatti, è stato accertato come siano stati “coperti” altri 4,86 ettari. È l’incremento maggiore accertato nell'ultimo anno nel Salernitano: hanno superato l'ettaro di terreno “cementificato” solo Teggiano (1,29), Scafati (4,94), Sassano (2,34), Sarno (4,78), Palomonte (1), Pagani (1,93), Padula (1,05), Nocera Inferiore (1,43), Montesano sulla Marcellana (1,06), Moio della Civitella (1,93), Mercato San Severino (1,16), Fisciano (1,15), Atena Lucana (2,86) e Angri (2,32). La diversità del territorio emerge proprio da altri dati: se in alcune zone del Salernitano (come il capoluogo o l’Agro Nocerino) la copertura è molto vasta, nell’area interna e più a Sud della provincia ci sono degli autentici centri “green”. È il caso, ad esempio, di Valle dell’Angelo: il borgo del Cilento, secondo i dati Ispra, registra solo lo 0,7% del territorio comunale “consumato”, issandosi in testa alla classifica campana e battuto in tutt’Italia soltanto da Carcoforo, “microcosmo” di 72 abitanti in provincia di Vercelli, dove lo 0,3% del suolo comunale è “occupato”.

L’allarme di Coldiretti. I dati Ispra, dunque, evidenziano un sempre minore spazio per le aree verdi e pure per le attività agricole. Proprio su quest’aspetto ha acceso i riflettori il presidente di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello: «La perdita maggiore si è registrata sul fronte dei cereali e degli ortaggi, seguita dai foraggi per l’alimentazione degli animali, dai frutteti, dai vigneti e dagli oliveti. Un problema grave in una situazione in cui il grado medio di autoapprovvigionamento dei prodotti agricoli in Italia è sceso a circa il 75% con il Paese costretto ad importare tre quarti degli alimenti di cui ha bisogno in un momento di grandi tensioni a causa dell'emergenza Covid. E gli squilibri territoriali della nostra regione - spiega Masiello continuano a crescere e a minacciare l’agricoltura. È un trend che va invertito al più presto».

FONTE: La Città

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Cavese, Masitto alza la guardia: "Cosenza affamato, vietato ripetere il primo tempo di Salerno"

di Massimiliano Catapano
Cristiano Masitto non si lascia ingannare dalla classifica e, alla vigilia della trasferta contro il Cosenza, richiama la Cavese alla massima...

Gelbison, un Grillo tra i pali rossoblu: dalla Sicilia approda a Vallo un promettente portierino

Non si è ancora chiuso il mercato in entrata della Gelbison, attesa domenica alle 15 dalla delicata sfida valevole per la seconda d'andata del girone G di Serie D sul...

Sarnese, patron Pappacena regala un altro colpo coi fiocchi a Schiattarella: ingaggiato Armellino

Si giocherà in anticipo, sabato alle 16, la gara valevole per la seconda giornata del girone G di Serie D tra Afragolese e Sarnese. In vista della sfida del "Moccia", il...

Battipagliese, ufficializzato il portiere Colantuono insieme ai rinnovi di Vitale, Suozzo e Fontanella

Sono già scesi in campo o figuravano in distinta nella prima di campionato ma ora la società ne rende ufficialmente pubblico il tesseramento avvenuto nelle scorse...

Salernitana-Potenza misura le ambizioni granata: Cosmi cerca la scossa. Probabili formazioni e dove vedere la partita

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cerca una notte capace di cambiare il volto del proprio avvio di stagione. All’"Arechi", alle ore 21, arriva un Potenza che ha...

Salernitana, la Curva Sud rompe il silenzio: "Confusione e incertezza, ma non è ancora il momento della contestazione"

di Massimiliano Catapano
Un documento lungo, duro nei contenuti ma calibrato nei tempi. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano rompe il silenzio sul momento attraversato...

Ruggi, Cantone azzera gli incarichi di Memoli: nuova stretta ai vertici dell'azienda

Nuovo passaggio delicato negli assetti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Il direttore generale Nicola Cantone ha...

Pro Sangiorgese, inizio di stagione positivo dopo la valanga di giovani innesti

Esordio casalingo per la Pro Sangiorgese che battezzerà il ritorno in Promozione ospitando al "Leo" di Siano il Santa Maria Cilento, altra formazione retrocessa...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?