Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

18/07/2021

VERSO LE COMUNALI

“Eppur si muove”. Nelle case “deluchiane” si comincia a tirare qualche linea: il tempo ora stringe e bisogna definire nomi e liste per le amministrative 2021. Che ci fossero stati volti nuovi nella scalata a Palazzo Guerra, era risaputo, così come ci si aspettavano malcontenti e spaccature. Fa parte di ogni tornata elettorale: l’unica base da cui partire è stata il sindaco uscente Vincenzo Napoli, riconfermato alla guida di una maggioranza che però nell’ultimo periodo non ha esitato a scricchiolare. Strade e percorsi divisi da alcuni e bivio per altri, c’è chi (ri)trova invece anche la rotta e si prepara a scendere in campo. Non mancheranno dunque le sorprese, anche nella definizione delle tre liste civiche di matrice deluchiana. Lo stato maggiore del Partito Democratico si è così riunito nella serata di ieri per scorrere i nomi e discutere. Erano presenti il deputato Piero De Luca, Fulvio Bonavitacola, Felice Marotta, il primo cittadino Enzo Napoli, il capostaff Vincenzo Luciano e Franco Picarone che hanno così definito la composizione delle tre civiche. Per ora tutto tace, ma ci sarebbero alcuni nodi ancora da risolvere prima di ufficializzare i nomi che andranno a comporre gli elenchi. Ci sarebbe da definire ancora la posizione dell’attuale assessore all’Annona e al Commercio Dario Loffredo che quasi sicuramente si accomoderà nei Progressisti per Salerno. In dubbio l’attuale assessore all’ambiente e allo sport Angelo Caramanno che per ora resta in Salerno per i Giovani. Il consigliere Antonio Carbonaro rimasto inizialmente “orfano” ed eletto nell’ultima tornata elettorale con la lista Davvero Verdi dovrebbe approdare in Campania Libera. Ci riproverà anche Ermanno Guerra mentre non si ricandideranno Eugenio Stabile e Lucia Mazzotti. Eva Avossa – arrivata in Parlamento qualche mese fa al posto del dimissionario Minniti – potrebbe piazzare nella casella rimasta scoperta un suo candidato. Non sono mancate e non mancano le polemiche. Pare che ce ne sia qualcuna sulle liste civiche ma extra deluchiane: in particolare su quella guidata da Tea Siano “Salerno con voi”, composta per la maggioranza da donne e da persone della società civile. Il “nastro” era stato tagliato anche alla presenza dell’attuale primo cittadino Enzo Napoli. C’è anche chi cambia rotta o… simbolo e sceglie di adottare un’altra strategia, ci sono i Moderati sostenuti dal consigliere regionale Corrado Matera che invece abbracciano anche Aniello Salzano e il dottor Mario Polichetti. Questi ultimi potrebbero non utilizzare il simbolo dell’Udc per la corsa al Comune di Salerno, reduci comunque dalle ultime polemiche in seno ad un’unità civica con candidato unico che però non è mai arrivato. In dubbio la posizione di Antonio Ilardi mentre si candida sempre con i Moderati per Salerno Peppe Zitarosa, passato recentemente dai banchi dell’opposizione di Palazzo Guerra – dove era stato eletto – a quelli della maggioranza. Qui c’è anche Gaetana Falcone che potrebbe non accontentarsi ed ambisce ad essere riconfermata come assessore alle pari opportunità ma anche con qualche altra delega, magari all’istruzione, lasciata vuota da Eva Avossa. C’è anche la lista di Giovanni D’Avenia e quella di Clemente Mastella composta da Augusto De Pascale e Salvatore Telese, che ritornano a calcare il palcoscenico politico ed elettorale dopo la sosta. Non mancherà qualche novità. Tra le new entry in Salerno per i Giovani – infatti – c’è il dirigente del Csi Pino D’Andrea mentre ci sarebbero trattative in corso con Francesco Napoli, presidente dell’Arcigay di Salerno, per un posto in lista. Ma non manca chi continua a storcere il naso. Tra i più “saggi” del Consiglio comunale, c’è a chi non vanno giù alcune scelte e starebbe pensando a qualche cambio di passo, improvviso e inaspettato. O forse neanche tanto. Pronta anche la lista verde di Dario Barbirotti che andrà a coprire lo spazio di Ragosta che sostiene, invece, insieme a Peppe Ventura, la candidatura a sindaco di Elisabetta Barone. Su quest’ultimo fronte, pare ci sia una fumata bianca e la prossima settimana ci possa essere addirittura una conferenza stampa ufficiale di presentazione alla città. Ma è un’altra storia: non tutti possono raccontarla, i privilegiati sono dietro l’angolo. E non solo sulla scenografia politica. Altra pagina bianca anche il centrodestra: tanto caos e poca unità, ma soprattutto silenzi sul candidato (o i candidati?) sindaco. (Ora Notizie)

Aspetta le valutazioni dei partiti di centrodestra l’avvocato penalista Michele Sarno che sarebbe in pole per l’investitura di candidato a sindaco unitario dell’intera coalizione. Il presidente emerito della Camera penale di Salerno continua la sua campagna di ascolto tra le varie forze politiche cittadine per unire le anime alternative al sistema “deluchiano”. Una coalizione civica, guidata dalla lista “Rinascita”, che conterebbe già all’attivo 8 gruppi tra cui anche Fratelli d’Italia che da mesi sostiene il progetto politico del penalista salernitano. Se ne potrebbero aggiungere in corsa almeno altre due civiche, più quelle di partito con Lega e Udc che avrebbero dato l’ok alla sua candidatura contro l’uscente Enzo Napoli. Forza Italia temporeggia, in attesa di capire le mosse sugli altri comuni al voto, Battipaglia ed Eboli dove i forzisti potrebbero indicare il nome del candidato sindaco. Tutto dipenderà dal tavolo regionale e dagli accordi delle segreterie provinciali ma la partita si giocherebbe anche a Roma con i leader nazionali che puntano all’unità del centro- destra per le elezioni amministrative. La Lega salernitana non gradirebbe il nome di Sarno, dopo il sostegno pubblico annunciato all’avvocato Antonio Cammarota (presidente della commissione trasparenza) da parte del consigliere provinciale Dante Santoro. Anche pezzi di Forza Italia sarebbero più vicini al consigliere de ‘La Nostra Libertà’, come il capogruppo Roberto Celano che però ha chiesto alla coalizione di assumere decisioni senza perdere altro tempo. Lunedì sera dovrebbe arrivare la “fumata bianca” per ufficializzare il nome di Sarno, la Lega potrebbe non presentare il simbolo di partito ma liste collegate. “Unità” che l’avvocato Sarno ritiene fondamentale per scardinare l’attuale sistema di potere del centrosinistra a Salerno, tra forze politiche alternative e di centrodestra che potrebbero aderire al progetto civico lanciato lo scorso autunno, senza sbilanciarsi in valutazioni affrettate. A sostenere la candidatura a sindaco dell’avvocato penalista, Flavio Boccia, presidente di Pmi impresa Italia, con una lista in rappresentanza dei consumatori salernitani per il rilancio del commercio e del turismo in città: “Oramai questa esperienza di governo è al capolinea, questa maggioranza fa solo inaugurazioni di ordinaria amministrazione, il sistema commerciale e turistico di Salerno è uno dei peggiori a livello nazionale”. “L’unica alternativa seria e credibile per riprendere Salerno è Michele Sarno – sostiene Boccia – un’alternativa reale per cambiare davvero pagina in questa città”. (Andrea Pellegrino)

PARLA AGOSTO

“Le foto che sono state pubblicate, ancora oggi, sul mare della zona Torrione-Mercatello costituiscono motivo di ulteriore mortificazione e di vergogna per la Città”. La denuncia arriva dall’avv. Oreste Agosto, in campo con La Città dei Semplici – Ali per Salerno. “Fin dall’inizio della stagione estiva, rifiuti e liquami sono stati visti galleggiare in bella mostra sull’acqua nella quale i cittadini, soprattutto i meno abbienti, dovrebbero bagnarsi. In più, sembra che le rilevazioni Arpac abbiano individuato valori di inquinamento, per colibatteri fecali, sei volte superiori alla norma nel tratto di spiaggia a sud del Marina di Arechi”. Eppure – aggiunge Agosto – nelle precedenti settimane, sono stati magnificati i risultati del ripascimento a Mercatello, che ha trasformato la spiaggia in una distesa di ghiaia, oggi sotto le lenti della Magistratura, ed è stato ripetuto che siamo la ‘Barcellona del Sud’ o la ‘Montecarlo del Sud’. Anche se non risulta che, in quei posti, il mare sia una cloaca”. “Nei giorni scorsi, poi, è stato comunicato che il prossimo 29/07 sarà inaugurato il collegamento sottomarino che convoglierà i liquami di Cetara, con quelli di Vietri, nelle fogne cittadine fino al depuratore. Del nuovo impianto, però, si era già parlato da inizio anno, con l’ultimazione dei lavori. E’ possibile, quindi, che il flusso sia stato avviato da tempo? Fin dai mesi di Marzo/Aprile, alcune foto hanno mostrato fuoriuscite lungo un canale dell’area di Mercatello, forse a causa del superamento del troppo pieno delle vasche. Può essere questo il motivo dello sversamento continuo, non occasionale?” prosegue l’ex dei Cinque Stelle. “Purtroppo, una richiesta in tal senso, inviata a Salerno Sistemi ed all’intera Amministrazione, in data 22/06, è rimasta priva di risposta. Il mare è un dono della natura, un bene essenziale per la vita, una ricchezza destinata a tutti in virtù del diritto di partecipazione alla Comunità acquisito con la nascita, una eredità da tutelare e da trasferire alle generazioni future. Il mare è un ‘bene comune’. Dopo cinque anni, la consiliatura si avvia alla conclusione. In questo periodo, la Città ha perso altre aree verdi, ha subito gli incendi del Bellaria, le frane di Sala Abbagnano e dell’Olivieri, ha perso porzioni di lungomare, ha patito la caduta di alberi, ha visto cantieri incompiuti, il degrado della Lungoirno e dei parchi, ha sopportato veleni e inquinamento. La perdita del mare costituisce l’ultimo schiaffo. A parte ciò che si saprà del Bilancio”. “Privare la ‘Città di mare’ del suo mare – tuona Agosto – è un’offesa arrecata ai cittadini che pagano le tasse e rispettano le Leggi. Per essi, soprattutto per i più deboli, il mare-cloaca costituisce un diritto negato, una sottrazione di risorse, un danno per la salute, un motivo di umiliazione. E’ auspicabile che tutti i delegati del Consiglio, eletti con fiducia, vogliano fornire le proprie scuse per aver guidato verso livelli di degrado inaccettabili e insopportabili una Comunità che vorrebbe essere davvero civile”.

PARLA CASTELLANA

“La ricerca della verità quando è leale prescinde da ogni ordine morale”, lo diceva Protagora. La mia candidatura è conseguente all’invito della Lega che ha visto in me esperienza, disponibilità ed imparzialità». Giovanni (Vanni) Castellana scalda i motori in vista delle prossime elezioni amministrative a Salerno. «Non vuole essere un atto di presunzione personale, né una forma di arrivismo quanto, piuttosto , il desiderio di non essere spettatore di eventi politici che si manifestano sul territorio, bensì, un punto di forza e di azione di quanti hanno voglia di essere attori del futuro della nostra città», prosegue. «Una città che deve tornare grande che significa, secondo il mio punto di vista, prendere un forte impegno per pianificare, per fare, controllare e agire relativamente ai compiti istituzionali della mia città», spiega ancora. «Il mio impegno sarà quello di abbracciare le esigenze di tutti, di ascoltare tutti e di operare sulle cose e non sui concetti o su dichiarazioni di principio perché la politica, nella nostra città, in questi anni è diventata sempre più di immagine e sempre meno di sostanza ed azione. Se sarò eletto, so di poter mettere in campo tanta energia, passione, disponibilità ed impegno, voglia di confronto e dialogo trasparente su ciò che , da anni, sono le cose da cambiare o migliorare sul territorio, questo è stato sempre il principio su cui la Lega ne ha fatto il suo cavallo di battaglia: la difesa del territorio», conclude Vanni Castellana.

DEGRADO URBANO

Vi è un vicolo, nel cuore del Centro Storico di Salerno dedicato ad un principe longobardo e principe di Salerno, vissuto tra 861 all’880: Guaiferio, figlio di Dauferio il Muto fu il primo della stirpe dei Dauferidi a sedere sul trono di Salerno, che fu retto ininterrottamente dalla sua famiglia fino al 977. Ebbene in questo vicolo dedicato al principe salernitano, da tempo oramai si sta vivendo una situazione di grande disagio. Situazione che è stata più volte segnalata all’amministrazione comunale dai residenti della zona, ma che non ha mai visto alcuna soluzione. Ultimo disagio in ordine di tempo è quello che riguarda la pubblica illuminazione. Da un mese circa, infatti, il lampione posto nei pressi del civico 20 è guasto e nessuno, dopo numerose segnalazioni si è mai preoccupato di sistemarlo. A segnalare la mancanza di intervento da parte della civica amministrazione è il ragionier Matteo Rinaldi, che il 29 giugno, alle ore 23,18, resosi conto del non funzionamento del lampione, scrive all’ufficio preposto “Si richiede un Vs. intervento al fine di ripristinare l’illuminazione in Vicolo Guaiferio altezza civico n. 20. Il lampione è senza luce da giorni”. Richiesta questa che non ottiene nessuna risposta… “E questo mi ha meravigliato – spiega Rinaldi – perchè in passato, ogni volta che segnalavo un guasto, il giorno dopo veniva qualche operaio comunale a sistemare il tutto. Ma stavolta non è andata così”. Già stavolta non è andata così, infatti, il ragionier Rinaldi ha dovuto continuare a scrivere via mail all’ufficio preposto per chiedere un intervento in merito. Lo ha fatto anche il 2 luglio, dove nella mail inviata scrive anche che “Se non avete i fondi per l’acquisto delle lampadine ve li anticipiamo noi. Basta che fate quanto di vs. competenza”. Ma neanche l’offerta di acquisto delle lampadine ha sortito effetto. Così il 5 luglio invia una nuova mail nella quale scrive “Si rinnova per l’ennesima volta la richiesta di intervento di ripristino dell’illuminazione in vicolo Guaiferio n. 20. Sarebbe opportuno (e conveniente per voi) evitare che accadono episodi spiacevoli, data la situazione di violenza e degenerazione in corso nel centro storico di Salerno. In bocca al lupo”. Ma anche questa volta silenzio. Siamo al 9 luglio e Rinaldi invia, alle 9,55 una nuova mail di sollecito, alla quale alle 12,19 rispondono affermando che “Salve, siamo intervenuti qualche giorno fa con il cambio di 4 lampade sembra strano, lunedi ritorniamo per un controllo”. E il lunedì arriva e nulla è cambiato, tanto che il giorno seguente il ragionier Rinaldi scrive nuovamente “Buongiorno, ad oggi il lampione è ancora spento. Si sollecita un vs. intervento”. Stessa cosa fa il giorno 14 inviando ben due mail in due fasce orarie diverse, e due mail in due fasce orarie diverse vengono inviate anche il giorno 16 luglio. Ma ad oggi il lampione è ancora spento. “Non riesco a capire come mai questa volta nessuno voglia provvedere alla sistemazione di questo lampione. Assurdo, il vicolo è completamente al buio e con quello che si sente che accade nelle ore serali nel centro storico, francamente, noi residenti abbiamo un po’ di paura. Eppure nessuno ha pensato di intervenire, troppo impegnati per cercare di risolvere il problema di un unico lampione. Le mie ultime mail le ho inviate anche al sindaco e al capo dello staff del sindaco, ma ovviamente nessuno le avrà prese in considerazione, perchè noi continuiamo di sera a muoverci in una strada buia”. Ma il lampione non è l’unica problematica segnalata dai residenti della stradina del centro storico, come spiega lo stesso ragionier Rinaldi… “Magari fosse il nostro unico problema. Nonostante il vicolo si trovi a ridosso della Casa Comunale, e in una zona del centro storico dove esistono numerosi B&B e pertanto con una consistente affluenza di turisti è praticamente abbandonato a se stesso. E nonostante le numerose segnalazioni, il Comune praticamente ignora la presenza di una discarica a cielo aperto, contenente ogni tipo di materiale organico e non. Contemporaneamente è diventata anche un accumulo di acqua che sta arrecando notevoli danni ai fabbricati adiacenti che sono oggetto di infiltrazioni, che stanno provocando notevoli danni agli appartamenti dei privati cittadini e all’appartamento posto al primo piano del civico 20 di proprietà dello stesso Comune di Salerno. Si tratta di un’area racchiusa da muro perimetrale su vicolo Guaiferio e vicolo Pandolfina Fasanella adiacente il Palazzo Genovese. L’area in questione è occupata da una parte di fabbricato demolito in conseguenza all’evento sismico del 1980. Oltre ai rifiuti, nelle ore serali si possono ammirare topi che girano indisturbati e che spesso si arrampicano sulle pareti dei fabbricati e arrivano all’altezza delle abitazioni. La situazione è stata più volte segnalata ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale che ad oggi (tre anni di richieste) non hanno dato segnali di vita. Oltre alla situazione igienico – sanitaria, oggi l’inesistenza dell’amministrazione comunale sta creando un’altra problematica: il condominio ha intenzione di rifare le facciate al fabbricato usufruendo del bonus 110% e quindi ad un costo irrisorio. Purtroppo la discarica impedisce questi lavori: non è possibile accedere alla zona incriminata, non è possibile installare impalcature, etc”. Il ragionier Rinaldi prosegue ancora spiegando che… “Ma la vera chicca, e qua si capisce la genialità dei nostri amministratori, è che il comune (sempre lettera minuscola volutamente), è proprietario di un immobile nel condominio interessato, e, quindi, potrebbe ristrutturare un immobile di proprietà a costo zero. Forse i nostri amministratori non hanno mai sentito parlare di “corretta gestione della cosa pubblica”, pubblica e quindi di tutti: recupero un immobile, lo vendo o lo fitto, incasso denaro che va nelle casse comunali e abbasso le imposte. Preciso che il bonus 90% o 110% con lo sconto in fattura o cessione del credito, che consente al condominio un fortissimo vantaggio economico, scade il 31 dicembre 2021. E dopo? Facciamo una vertenza al comune per il danno subito?”. Rinaldi spiega ancora che tempo addietro era riuscito a parlare con l’assessore De Maio della questione e che questo, a suo dire, abbia risposto che il Comune di Salerno si sarebbe “ ‘messo in moto, facciamo questo, facciamo quest’altro, è assurdo che vivete in queste condizioni, etc’. Poi silenzio totale. E quando il nostro direttore dei lavori ha cercato di contattarlo gli è stato detto che era fuori per impegni istituzionali e che avrebbe richiamato. Ma la chiamata non è mai arrivata e noi continuiamo a vivere in queste condizioni. Credo che aspetteremo ancora qualche settimana e poi procederemo con una denuncia presso la Procura della Repubblica”. (Cronache)

QUI EBOLI

“Una grave responsabilità politica”. Così i Democratici e Progressisti puntano il dito contro la coalizione di centrosinistra, in occasione della prossima tornata elettorale, ad Eboli. Il Movimento politico attacca un noto parlamentare salernitano, “diventato deputato per discendenza familiare, i quali hanno sacrificato la possibilità di mettere in campo una coalizione ampia e forte con una squadra all’altezza delle sfide che ci aspettano per risollevare la nostra città, piegata prima dalla pandemia e poi dalla vicenda politica, amministrativa e giudiziaria dell’ex sindaco Cariello”. Il riferimento, verosimilmente, è a Federico Conte, esponente di Liberi e Uguali, figlio del ben più noto Carmelo. “Noi Democratici e Progressisti, insieme ad altre componenti di area ci siamo spesi senza riserve e con tutti i mezzi della persuasione e del ragionamento politico, sacrificando personalità del nostro campo che pur avrebbero meritato di essere riconfermati nella candidatura a sindaco, come è il caso del compagno Donato Santimone, già candidato l’anno scorso in una battaglia impari, o di altri autorevoli ed illustri compagni come lo stesso compagno Gerardo Rosania, i quali hanno lasciato spazio e lavorato insieme a noi per costruire una candidatura che avesse in città la capacità di aggregare e comporre un campo largo che fosse competitivo ed in grado di vincere davvero la campagna elettorale dei prossimi mesi per il rinnovo dell’amministrazione comunale”, hanno aggiunto. La coalizione di centrosinistra, ad oggi, non esiste: gli elettori faranno i conti con sette candidati sindaci, dopo lo strappo del Pd e la proposta, poi respinta, di lanciare la candidatura di Damiano Capaccio, esponente Del che avrebbe aggregato intorno al Pd, i 5 stelle, una lista propria e almeno altre tre liste di area democratica e progressista, presentandosi all’elettorato con un progetto di discontinuità con l’amministrazione Cariello: “ha preferito far ricadere la scelta della candidatura a sindaco sull’ebolitano, accollandosi la responsabilità di rompere ogni possibilità di coalizzarsi e rinunciando così a giocarsi la partita per vincere ed affermare un modo nuovo di amministrare la città e il suo territorio – hanno aggiunto dal movimento politico – I cittadini e gli elettori devono sapere che, se a Eboli si andrà con sette candidati sindaco solo nell’area del centrosinistra, questo non è solo per responsabilità dei molti che da mesi compaiono in bella vista sui manifesti a colori di questa città, perchè hanno inteso candidarsi per farsi eleggere consiglieri comunali, ma anche e soprattutto per responsabilità di chi ha anteposto le proprie aspirazioni agli interessi generali e dell’area politica che avrebbe dovuto coalizzare e rafforzare, invece di dividerla e indebolirla. Tutto questo produrrà un aumento dell’astensione, perché il centrosinistra è diviso ed ognuno va per sé, nel migliore dei casi avrà fatto un favore alla Dinasty di Santa Cecilia e nel peggiore dei casi alla destra incapace e corrotta che ha malamente amministrato Eboli in questi ultimi sei anni”. (Cronache)

LEGGI ANCHE I dipendenti del Consorzio Farmaceutico rispondono a Cariello

IL SALVATAGGIO

Nove persone sono state salvate oggi dalla Guardia Costiera di Agropoli. I 5 adulti e 4 bambini si trovavano a bordo di un'imbarcazione a vela che, a causa di una grave avaria, era alla deriva a circa 3 miglia dal porto di Santa Maria di Castellabate. Nel primo pomeriggio, è giunta alla sala operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, tramite il 1530, una chiamata di soccorso da parte dei diportisti in difficoltà. La sala operativa ha immediatamente inviato sul posto la motovedetta CP 855. L'equipaggio della Guardia Costiera di Agropoli, al comando del Tenente di Vascello Valerio Di Valerio, una volta raggiunta l'imbarcazione e sinceratisi del buono stato di salute degli occupanti, ha assistito l'unità a vela sino al suo rientro nel porto di Agropoli. Le operazioni sono terminate nel tardo pomeriggio, con l'ormeggio in sicurezza dell'unità e con i diportisti incolumi.

CASSAZIONE

La Cassazione conferma la misura cautelare a carico del paganese Nicola Francese, 31enne indagato per il tentato omicidio di Carmine Amoruso, con il rigetto dell’istanza presentata dalla difesa. In precedenza era arrivata la concorde decisione del Tribunale del Riesame che aveva già rigettato il primo ricorso, in cui si presentavano questioni sull’assenza di riscontri utili all’identificazione dell’indagato. (La Città)

PREMIO CHARLOT

Mentre al neonato Teatro Charlot di Pellezzano, (inaugurato nella serata di giovedì, alla presenza di centinaia di persone9 prosegue il Workshop, di Alessio Tagliento, gratuito per Comici e aspiranti Comici, dal titolo #percezionicomiche, che si concluderà questa mattina (18 luglio), all’Arena del Mare è tutto pronto, per la seconda serata, dell’ultima tranche della kermesse, giunta alla sua 33esima edizione, ideata e diretta da Claudio Tortora e dedicata al più grande attore di tutti i tempi. Seconda serata, che vedrà, questa sera (18 luglio) un graditissimo ritorno, ovvero la gara dei giovani cabarettisti, che si sfideranno a suon di battute e di risate per conquistare il pubblico, unico e solo che voterà, e per vincere quindi lo Charlot Giovani. La serata che sarà condotta da Gigi & Ros, il duo comico italiano formato dai partenopei Luigi Esposito e Rosario Morra. vedrà come ospite e padrino dei giovani concorrenti, un amico del Premio Charlot, Angelo Di Gennaro. In gara ci saranno otto giovani artisti selezionati nei mesi scorsi, da Alessio Tagliento e Gianluca Tortora, direttore artistico dello Charlot Giovani. Dunque, con inizio alle ore 21,15, il pubblico potrà assistere, applaudire e solo al termine scegliere quale delle otto esibizioni merita l’ambito riconoscimento. A sfidarsi saranno Nicola Calia di Altamura (Bari), ed ancora, Francesco D’Agostino proveniente da Napoli, Francesca Falchi che arriva da Cagliari, Mariano Grillo di Napoli, Claudia Nicosia proveniente da Bracciano (Roma), Ivo Ortelli di Como, Francesco Porcu proveniente da Cagliari, e Samuele Rossi che arriva da Lucca. Il Premio Charlot, proseguirà poi, sempre all’Arena del Mare di Salerno fino al prossimo 24 luglio. I prossimi appuntamenti sono per il 19 luglio (ore 21,15), sempre all’Arena del Mare, spazio al Campania Blues Festival, con protagonista Kirk Fletcher. Il 20 luglio (ore 21,15), ancora nella struttura che sarà costruita nei pressi di Piazza della Concordia, invece si ride davvero con una storica coppia del cabaret Toti & Tata, ovvero Antonio Stornaiuolo ed Emilio Solfrizzi in «Tutto il mondo è palcoscenico». Comicità e musica saranno invece i protagonisti della serata del 21 luglio quando sul palco dell’Arena del Mare saliranno i Villa Perbene e il cantante e compositore partenopeo Gigi Finizio. Nato nel Rione Sanità, iniziò a cantare all’età di 7 anni con le canzoni di Sergio Bruni, debuttando nel 1974 all’età di 9 anni con l’album For’a scola, seguiti da Dint’o culleggio, Prime esperienze e Azzurro azzurro. Nel 1980 canta con la sorella Rosaria Gioia e nel 1981 uscì l’album Smania con gli arrangiamenti di Augusto Visco e seguiti da Dedicate all’amore e da A te donna, entrambi nel 1982. Nel 1983 uscì l’ottavo album Intimità con il brano Domani in coppia con la giovane Maria Nazionale. Poi seguono gli album Storie del 1984, Eccentrico del 1985, Una vita, una storia e 10 stupende storie d’amore entrambi nel 1986. Nel biennio 1986-1987 uscì il suo doppio album chiamato Le classiche napoletane vol.1 – 2. Nel 1990 pubblica la raccolta Una semplice sera contenente canzoni appartenenti agli album precedenti degli anni ottanta. Nel 1991 pubblica un album in coppia con Mauro Nardi chiamato Napoli oggi ieri e domani, album diviso in due: una metà di Finizio che comprende le canzoni dell’album Nato da… un amore in comune – la musica e il video di Una storia che non va e un’altra metà di Nardi, con l’album Gocce di musica. Nello stesso anno uscì l’album Ora più di prima, che contiene i singoli Cinque giorni e Verimmece annascuso e i brani degli anni ottanta nella nuova versione. Nel 1994 pubblica una sua raccolta di successi chiamata Solo nell’anima, in cui contiene anche una reinterpretazione del brano di Mauro Nardi Un’estate al mare e il singolo inedito Ritorna amore. Nel novembre 1994 Finizio partecipa alla selezione di Sanremo Giovani con la canzone Scacco matto classificandosi al 1º posto nella sezione cantautori. Il 22 luglio (ore 21,15) è la volta dello Charlot Monello, serata dedicata ai più piccoli e non solo, con la Compagnia dell’Arte che presenta «La magica storia della pizza». Il crescendo finale vede il 23 luglio (ore 21.15) protagonista Christian De Sica e la sua orchestra in «Una serata tra amici», mentre il 24 luglio (ore 21,15) Arturo Brachetti, il più grande trasformista al mondo, sarà in scena con il suo «Pierino, il lupo e l’altro» accompagnato da un’orchestra di 30 elementi. L’ingresso per assistere alla serata è gratuito previa prenotazione su GO2.it Info Line Whatsapp 3274934684. (Cronache)

QUI BATTIPAGLIA

Le prossime giornate saranno decisive per affrontare quello che è stato definito “lo scandalo del dumping contrattuale”. Ovvero il fatto che nella riabilitazione ci siano centri che pagano i lavoratori fino a 8.000 euro in meno con 200 ore di lavoro in più l’anno grazie a contratti “pirata” diversi a quello di riferimento che è il contratto Aiop (ospedalità privata). I sindacati hanno scioperato, i centri che applicano il contratto Aiop hanno formato un Comitato, la Regione, con il DG avvocato Postiglione, si è impegnata a fare tutto ciò che potrà per affrontare il problema. Per paradosso chi invece non si è mosso è proprio l’Aiop. Per questo Villa dei Fiori, uno dei centri in prima fila in questa battaglia, ha scritto alla presidente dell’associazione, Barbara Cittadini, per invitare l’ Aiop ad agire a tutela del proprio contratto. La risposta è arrivata, ma per Villa dei Fiori non è soddisfacente e lo ha scritto in una lettera aperta. “Presidente, grazie per averci risposto. Nella sua risposta Lei richiama le sedi regionali. Ma, a parte la considerazione che il problema è anche nazionale, non ci risulta affatto che l’ Aiop Campania si sia impegnata contro il dumping contrattuale. Anzi, nella riunione delle Associazioni con la Regione del 12 luglio nessuna posizione in merito ha preso il Suo rappresentante regionale, dottor Sergio Terracciano – hanno scritto i dipendenti attraverso il loro rappresentante, l’avvocato Domenico Vuolo – Lei sa, Presidente, che il contratto Aiop è il rifermento per la sanità privata e ha costi enormemente superiori rispetto agli altri contratti, a favore dei lavoratori e della qualità dei servizi. Ma a nulla serve fare un contratto di qualità se poi lo si lascia in balìa della jungla contrattuale, dove le tariffe sono uguali per tutti (a prescindere dai Ccnl applicati) dicendo alle imprese “arrangiatevi”, ovvero “si salvi chi può”. Perché in questo modo non si salva nessuno: né le imprese, né i lavoratori, né il servizio sanitario. Non si salverà neanche il contratto Aiop perché i centri che lo applicano (già oggi in Campania sono solo il 35%) saranno spinti a passare a contratti meno onerosi. Questa battaglia, gentile Presidente, non è formale, non riguarda gli iscritti a questa o quella associazione. Riguarda la salute pubblica e il destino di migliaia di persone. Siamo fiduciosi che l’Aiop sia concretamente dalla parte giusta, quella di chi applica il suo contratto. Il contrario sarebbe un drammatico paradosso. Sotto trova il volantino realizzato dal Comitato Giustizia contrattuale che riunisce i centri campani che applicano il contratto Aiop”. (Cronache)

QUI SIANO

Movimenti politici a Siano, dove si tornerà al voto nel prossimo autunno, probabilmente entro la prima metà di ottobre. Il gruppo di opposizione ‘Siano Attiva’ scalda i motori per la campagna elettorale e sonda il terreno per indicare il candidato sindaco da proporre all’uscente Giorgio Marchese. Ci sarebbe la disponibilità di correre per la carica di primo cittadino il noto medico dell’Asl Francesco Albano. Ogni valutazione, però, fanno sapere, verrà fatta insieme ai gruppi ‘Idea Democratica’ e ‘Rinascimento Albano’ con la convocazione di un tavolo che sceglierà tra le attuali disponibilità, finora annunciate, della dr.ssa Albina Leo e del dr. Francesco Albano. (Ora Notizie)

QUI MONTECORVINO ROVELLA

Montecorvino Rovella si conferma ‘città dell’astronomia’. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco Martino D’Onofrio ha deciso di commemorare l’astronauta dell’Apollo 11, scomparso lo scorso 28 aprile, Michael Collins, e dell’astrofisica e divulgatrice scientifica Margherita Hack. Montecorvino Rovella si conferma ‘città dell’astronomia’. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco Martino D’Onofrio ha deciso di commemorare l’astronauta dell’Apollo 11, scomparso lo scorso 28 aprile, Michael Collins, e dell’astrofisica e divulgatrice scientifica Margherita Hack. Risalgono al 1989 la visita di Michael Collins a Montecorvino Rovella mentre nel 2005 è stata la volta di Margherita Hack nella città dell’osservatorio astronomico. Durante l’evento è stato presentato anche il progetto “Area ludica e campo polivalente – Michael Collins” e scoperta la targa di intitolazione dell’ex piazza ‘Belvedere’ (presso Palazzo Municipale) a Margherita Hack. «Con questa iniziativa – spiegano il sindaco, Martino D’Onofrio, ed il consigliere delegato al Planetario, Pietro Landolfi – confermiamo la nostra volontà di valorizzare la vocazione astronomica di Montecorvino Rovella, punto centrale per qualsiasi ragionamento di sviluppo turistico del nostro territorio».

L'INCONTRO

Venerdì 23 luglio alle ore 21 al Museo Diocesano “San Matteo” Salerno Nadia Rinaldi presenta “Studio Cappelli” per la regia di Antonello De Rosa. Un incontro con le letture di Annibale Ruccello dal testo “Anna Cappelli”, da qui il nome “Studio Cappelli “, con il reading di letture con le canzoni della grande Gabriella Ferri eseguite da Nadia Rinaldi, accompagnata dai due artisti salernitani, Gigi Sarapico Avallone e alle chitarre e strumenti tecnici Michelangelo Maio Nadia Rinaldi ha frequentato il Laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti, lavorando poi con lui in alcune messinscene. Successivamente l’attrice, è stata protagonista del film Faccione (1991), esordio alla regia di Christian De Sica, cui seguirono caratterizzazioni in diverse commedie natalizie di Enrico Oldoini, ma anche ruoli da protagonista, come nell’ultimo episodio del film “Miracolo italiano”, sempre per la regia di Oldoini, nel film S.P.Q.R. – 2000 e ½ anni fa, di Carlo Vanzina, e nella commedia “Una milanese a Roma”, accanto a Nino Manfredi e Anna Longhi, per la regia di Diego Febbraro. Nel 1998 è antagonista nel film Il fantasma dell’Opera (1998), di Dario Argento, dove interpreta Carlotta Altieri. Ha anche molte fiction al suo attivo: ha preso parte alla prima stagione de “Un medico in famiglia “di
Tiziana Aristarco, La sua carriera cinematografica va sempre di pari passo con quella teatrale. Il suo esordio risale al 1988, nello spettacolo” Liola”, diretto da Gigi Proietti, per poi continuare con Il desiderio preso per la coda (1990), per la regia sempre di Proietti. Lavora durante tutto l’arco degli anni ’90, sotto la direzione di Enrico Lamanna, Giorgio Strehler, Gianfelice Imparato e, per la terza volta, con Gigi Proietti, nel 1994, nella commedia Per amore e per delitto. Al termine, verso le 22.30 salotto culturale ”Il Salotto Di Gio’’ condotto da Gio’ Di Sarno, ospite: Vittoriana Abate, salernitana, laureata in Giurisprudenza, è giornalista professionista. Dal 1990 lavora in Rai, nei programmi di approfondimento giornalistico. Da oltre venti anni è inviata di Porta a Porta (Rai1). Esperta di cronaca nera e giudiziaria, ha seguito tutti i più grandi casi di cronaca dell’ultimo decennio. È opinionista nei vari programmi della Rai. Un “salotto” ma anche un incontro con una delle più affascinanti e professionali giornaliste di Salerno, da sempre legatissima alla sua città ,con cui ha un rapporto viscerale fatto di amore e passione. Degustazione offerta dall’Associazione Pasticceri Salernitani. Costo del Biglietto €20,00 con possibilità di abbonamento. Info e prenotazioni al 3922710524 o sulla piattaforma www.postoriservato.it

FESTA MEDITERRANEA

“Risuona la Musica, Riparte il Paese”, questo il sottotitolo del tour estivo di Espedito De Marino e i suoi “Cordofoni Band” che , stasera ripartono da Salerno, alle ore 20.45 a Salerno, presso il Sagrato della Cappella di San Giovanni Paolo II in Via Vinciprova. Sarà una grande “Festa Mediterranea, nel cuore della Canzone Napoletana e dintorni”, quella a cui ci ha invitato lo Chansonnier che sarà sul palco con Diego Cantore e Martina Vasaturo alla Chitarra classica, la figlia Marta De Marino in veste di vocalist e Alessio Coppola alle Percussioni. Espedito disegnerà, con il verso e la musica, mappe musicali che produrranno forme d’interferenza in grado di ridare voce a storie nascoste, rendendole così sonore e percepibili. L’importanza dei “suoni”, tutti, non sta unicamente nella forza narrativa, ma anche nella capacità di sollevare questioni critiche. I suoni ci attirano verso ciò che sopravvive e persiste come risorsa culturale e storica, capace di resistere, turbare, interrogare e scardinare la presunta unità del presente. Questo il merito di Espedito De Marino e della sua band, di disegnare nuove cartografie sonore, una questione di avvenire, la domanda dell’avvenire stesso, la domanda di una risposta, di una promessa e di una responsabilità per il domani, per dirla con Derrida. Come il mare, che un tempo ha agevolato il passaggio della maggior parte delle culture, i processi sonori e poetici propongono un’economia affettiva, in cui ascoltiamo, l’eco del Mediterraneo della nostra Napoli, destinata a scardinare le configurazioni fisse di tempo, spazio e appartenenza, in una continua ricerca. Tradizioni antiche e sonorità inusitate arriveranno filtrate da una sensibilità leggiadra, spiazzante, un’anestesia dalla grigia quotidianità: la morbidezza ovattata ed elegante, ci donerà un concentrato di musica solare, contaminata, però, dalla tipica venatura malinconica mediterranea che dà al progetto un sapore agrodolce, rendendolo ancor più accattivante. La formazione, saprà mettere in risalto le molte sottigliezze delle pagine dei diversi compositori, l’afflato poetico, la sensibilità coloristica, la ricchezza e flessibilità ritmica, l’ineffabile melodismo, la varietà del vocabolario, senza perdere di vista l’intensità comunicativa che è tratto fondante della nostra tradizione musicale latina e che trova nella voce di Espedito De Marino, uno strumento duttile quanto espressivo ed elegante, che attraverserà le culture del mediterraneo delle quali propone storie legate alle sonorità delle genti e dei luoghi della grande cultura del Mare Nostrum, con un’ analisi delle contraddizioni e delle problematiche che accomunano i popoli che vi si affacciano, in una mescolanza di stili che portano lo spettatore a partecipare attivamente alla scoperta del ruolo centrale del nostro territorio all’interno dell’area mediterranea. Gustare la poesia della musica tradizionale del mare nostrum significa provare ad entrare “dentro” il vissuto e l’immaginario delle donne e degli uomini la cui storia ha “creato” i canti che ci sono stati tramandati dalla memoria collettiva. Questo ed altro fa parte della storia collettiva e dei vissuti individuali raccontati in musica e poesia dai canti tradizionali i quali, tuttavia, sono portatori anche di un ricco patrimonio di “bellezza”: il fascino della melodia, la capacità di improvvisazione, la “libertà” di “rivestire di sé” un canto, la capacità di creare e usare metafore profonde e sorprendenti, l’originalità di melodie uniche, la forza del sentimento “vero” contro ogni divieto “artificioso”. (Cronache)

LEGGI ANCHE Carmine Mari tra Blues e letteratura

LEGGI ANCHE AutoTrend, incremento per il mercato dell’usato

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Cavese, Masitto alza la guardia: "Cosenza affamato, vietato ripetere il primo tempo di Salerno"

di Massimiliano Catapano
Cristiano Masitto non si lascia ingannare dalla classifica e, alla vigilia della trasferta contro il Cosenza, richiama la Cavese alla massima...

Gelbison, un Grillo tra i pali rossoblu: dalla Sicilia approda a Vallo un promettente portierino

Non si è ancora chiuso il mercato in entrata della Gelbison, attesa domenica alle 15 dalla delicata sfida valevole per la seconda d'andata del girone G di Serie D sul...

Sarnese, patron Pappacena regala un altro colpo coi fiocchi a Schiattarella: ingaggiato Armellino

Si giocherà in anticipo, sabato alle 16, la gara valevole per la seconda giornata del girone G di Serie D tra Afragolese e Sarnese. In vista della sfida del "Moccia", il...

Battipagliese, ufficializzato il portiere Colantuono insieme ai rinnovi di Vitale, Suozzo e Fontanella

Sono già scesi in campo o figuravano in distinta nella prima di campionato ma ora la società ne rende ufficialmente pubblico il tesseramento avvenuto nelle scorse...

Salernitana-Potenza misura le ambizioni granata: Cosmi cerca la scossa. Probabili formazioni e dove vedere la partita

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cerca una notte capace di cambiare il volto del proprio avvio di stagione. All’"Arechi", alle ore 21, arriva un Potenza che ha...

Salernitana, la Curva Sud rompe il silenzio: "Confusione e incertezza, ma non è ancora il momento della contestazione"

di Massimiliano Catapano
Un documento lungo, duro nei contenuti ma calibrato nei tempi. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano rompe il silenzio sul momento attraversato...

Ruggi, Cantone azzera gli incarichi di Memoli: nuova stretta ai vertici dell'azienda

Nuovo passaggio delicato negli assetti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Il direttore generale Nicola Cantone ha...

Pro Sangiorgese, inizio di stagione positivo dopo la valanga di giovani innesti

Esordio casalingo per la Pro Sangiorgese che battezzerà il ritorno in Promozione ospitando al "Leo" di Siano il Santa Maria Cilento, altra formazione retrocessa...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?