

Ha vissuto circa 16 ore di grande ansia e apprensione la città a causa della scomparsa improvvisa di una ragazzina di 14 anni, poi ritrovata a Napoli. La giovane, F.N., figlia di commercianti della cittadina cilentana, che gestiscono due attività, un supermercato e una merceria su via Risorgimento, hanno perso ogni contatto con lei intorno alle 20 di martedì. Scattato l’allarme, si sono attivati i carabinieri della compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Fabiola Garello , che hanno avviato immediatamente le ricerche, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Luigi Spedaliere della procura di Vallo della Lucania. In supporto anche i volontari del gruppo comunale di protezione civile. Subito è partito il tam-tam sui social e in poco tempo, nei pressi di un distributore di carburanti, prossimo alle attività dei genitori, si è radunata una folta schiera di persone per poter dare una mano nelle ricerche della giovane.
I primi indizi sono arrivati dalle telecamere di una stazione di servizio che hanno ripreso il passaggio della 14enne nello spostamento da casa della nonna, in via Apone, verso i negozi di famiglia dove non è mai arrivata. Si sono poi susseguite notizie su presunte o effettive telefonate alla madre. Nessuna ipotesi è stata esclusa, neppure quella del rapimento che ha tenuto in ansia ancor di più l’opinione pubblica. Le ricerche sono proseguite in maniera serrata la notte tra martedì e mercoledì. Si sono susseguiti appelli, anche da parte del sindaco Adamo Coppola . Gli agropolesi si sono mobilitati per aiutare gli inquirenti. L’invito è stato a fornire solo indizi utili, evitando in caso contrario la diffusione di false notizie e pettegolezzi.
Le indagini capillari hanno coinvolto anche altre aree della regione e un grosso aiuto è arrivato dalla localizzazione del telefono smartphone in possesso della ragazza. Poco prima di mezzogiorno di ieri, la svolta: la ragazza è stata ritrovata. I genitori, insieme ai carabinieri di Agropoli sono andati alla stazione ferroviaria di Napoli centrale per andarla a riprendere. Sembra che arrivasse da un’altra stazione della provincia di Napoli. Nell’attesa dell'arrivo dei familiari la giovane è rimasta in custodia alla Polfer. Da comprendere quale sia stata la motivazione che ha portato la 14enne nel capoluogo regionale. Ed è su questo che stanno indagando i militari per comprendere se la minorenne si sia allontanata volontariamente oppure in quel luogo sia stata condotta da terzi. La notizia del ritrovamento ha riportato la tranquillità in città dove la comunità intera ha sperato che la propria concittadina potesse rientrare a casa, sana e salva. E così è stato.
FONTE: La Città
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