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I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

13/07/2021

VERSO LE COMUNALI

Fratelli d’Italia, Lega e Udc hanno raggiunto l’accordo e si presenteranno uniti alla prossima tornata elettorale, in tutti i comuni chiamati al voto per il rinnovo delle cariche a Palazzo di Città. Il centro destra è ormai pronto ad ufficializzare il sostegno, nella città di Salerno, al candidato sindaco Michele Sarno, civico con un passato nel centrodestra che già da tempo ha avviato la sua campagna elettorale per provare a conquistare la fascia tricolore. Ieri mattina poco prima delle 13 i vertici regionali si sono incontrati, a Napoli, per fare sintesi in vista della prossima tornata elettorale che coinvolgerà Salerno, Benevento e Caserta. Un summit di circa due ore al termine del quale è stata confermata l’intesa tra Fratelli d’Italia, Lega e Udc che a Salerno sosterranno il candidato sindaco Sarno; a Benevento la civica Rosetta De Stasio mentre a Caserta il consigliere regionale della Lega Gianpiero Zinzi. Forza Italia ha invece preso tempo per concordare il nome con i vertici nazionali ma già nelle prossime ore dovrebbero sciogliere le riserve: il coordinatore regionale De Siano avrebbe infatti chiesto agli altri partiti di attendere alcune ore, prima di ufficializzare i nomi, per poter stabilire ogni dettaglio con il partito, a livello nazionale. Su Battipaglia ed Eboli la palla passa invece ai coordinatori provinciali che dovrebbero incontrarsi nei prossimi giorni: nella città guidata attualmente dal sindaco Cecilia Francese, FdI, Lega e Udc avrebbero – seppur in via confidenziale – confermato la loro disponibilità a sostenere il candidato di Forza Italia, Fernando Zara mentre ad Eboli i partiti dovrebbero convergere tutti su Damiano Cardiello che, già da mesi, ha ottenuto il sostegno del partito di Giorgia Meloni e dell’Udc. Al momento, dai vertici regionali bocche cucite: al momento, infatti, si mantiene il massimo riserbo per non creare ulteriore scompiglio in attesa della decisione di Forza Italia. Un’unità che questa sera potrebbe essere benedetta dal leader della Lega Matteo Salvini che sarà a Battipaglia in occasione dell’inaugurazione della nuova sede elettorale. Al momento, non è prevista alcuna uscita ufficiale per Michele Sarno che, per scaramanzia, verosimilmente non si presenterà al numero uno del Carroccio. L’indiscrezione su Benevento Rosetta De Stasio, stando a quanto emerge da fonti vicine alla candidata sindaco, avrebbe avuto il sostegno di Fratelli d’Italia e Lega già sabato sera quando, poco prima delle venti, sarebbe giunto un messaggio di conferma ai dirigenti dei due partiti per chiedere di procedere ma il sostegno è stato ufficializzato solo ieri sera. Lo scenario Forza Italia, stando a quanto ha dichiarato De Siano, coordinatore regionale degli azzurri in Campania, il passaggio con i vertici nazionali del partito dovrebbe essere solo una formalità. In questi mesi, la coalizione ci ha abituato però a continui colpi di scena e, al momento, non si esclude l’ipotesi di staccarsi ufficialmente e sostenere il candidato sindaco Antonio Cammarota. Una decisione, questa, che stravolgerebbe tutti gli equilibri, soprattutto a Battipaglia: Fernando Zara è infatti l’uomo di punta dei forzisti. Proprio nel nome dell’unità del partito, infatti, Fratelli d’Italia e Lega hanno fatto un passo indietro dopo aver ufficializzato, nel caso dei meloniani, la candidatura di Ugo Tozzi, con tanto di conferenza stampa di presentazione. (Cronache)

“Stiamo lavorando per un centrodestra unito dappertutto in Campania, a Salerno come a Napoli ed a Caserta”. Così Matteo Salvini, che ha parlato stamattina a Battipaglia, dove la Lega raccoglie le firme per il referendum sulla giustizia, e poi ha inaugurato la nuova sede del partito. “Sono particolarmente orgoglioso di avere un uomo della Lega candidato sindaco a Caserta e ringrazio Gianpiero Zinzi. Sono orgogliosamente qui in Campania – ha detto ancora Salvini, nella sede di via Adige. – Mentre altri partiti spariscono, la Lega apre la prima sede importante in provincia di Salerno. Sarà un punto di ascolto e di incontro per allevatori, imprenditori e commercianti che vogliono bene alla Campania ed all’Italia”.

Nuovi movimenti in vista delle elezioni amministrative autunnali a Salerno. Attivisti per Salerno presenta la sua lista: una lista che, come suggerisce il nome, è composta da tanti attivisti finora legati al MeetUp locale dei Cinque Stelle. La situazione nazionale ha certamente avuto il suo peso nel ritardare la presentazione di una lista del Movimento Cinque Stelle – fanno sapere i pentastellati – ma gli storici attivisti locali non hanno mai perso di vista il loro obiettivo comune: “migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini di Salerno e dare una vera alternativa ad un’amministrazione deluchiana che impantana questa città da troppi anni”. In attesa degli sviluppi a livello nazionale, nel capoluogo gli attivisti passano all’azione “con un progetto, con un programma ampio, scritto da tutti i partecipanti del MeetUp di Salerno”. “Questi mesi a Salerno – dicono ancora i pentastellati – abbiamo visto un susseguirsi di candidati Sindaci, molti dei quali non hanno né un progetto né delle liste. Noi vogliamo partire esattamente dal contrario. Partiamo dalla città, da un progetto frutto di tutti, dai cittadini”. Tra i punti del programma per Salerno lo sviluppo economico e lavoro, stop al degrado, spazi di aggregazione di qualità, crescita sostenibile. L’obiettivo è far tornare Salerno città di mare. “Riaccendiamo il motore di questa città – l’appello di Attivisti per Salerno – Riaccendiamo la voglia di guardare al futuro. Riaccendiamo la speranza dei giovani nel non lasciarla. Riscriviamo Salerno. Facciamolo insieme”.

L'ITERDIZIONE

I carabinieri del Ros di Salerno questa mattina hanno effettuato una serie di perquisizioni negli uffici del Tribunale di Catanzaro. Gli investigatori – sotto la supervisione del procuratore aggiunto Luigi Alberto Cannavale, arrivato in tarda mattinata a Catanzaro – stanno prendendo visione di una serie di documenti per vagliare la posizione di un magistrato: si tratta del giudice Giuseppe Valea, il cui trasferimento (su propria richiesta) al Tribunale di Milano è stato ratificato nei giorni scorsi dal Consiglio superiore della magistratura. Per il magistrato (per il quale il Csm aveva accolto la richiesta di trasferimento a Milano) è stata disposta l’interdizione per un anno dalle funzioni sulla base di un’accusa di falso ideologico. Valea si sarebbe “autoassegnato” alcuni fascicoli depositando le decisioni senza condividere il lavoro con i colleghi del collegio del Riesame. Le indagini nascono all’interno dell’inchiesta “Genesi” che la procura di Salerno sta conducendo da oltre due anni sul cosiddetto “sistema Catanzaro”, ovvero un intreccio di presunti rapporti illeciti volti ad “aggiustare” le sentenze. Nell’ambito di questa inchiesta il giudice, ora sospeso, della Corte d’Appello di Catanzaro Marco Petrini è stato condannato in primo grado, con rito abbreviato, a 4 anni e 4 mesi. A rendere dichiarazioni sul giudice Valea sono stati il collaboratore di giustizia Andrea Mantella e anche l’avvocato Francesco Saraco, anche quest’ultimo coinvolto nell’inchiesta “Genesi” e condannato in abbreviato a un anno e 8 mesi.

PARLA CAMMAROTA

“Contro ogni volontà popolare, diritti calpestati e logiche che non appartengono alla politica e all’interesse comune, problemi di efficienza e sicurezza, lo spostamento del Terminal bus di BusITalia a via Vinciprova dimostra tutta l’arroganza dell’amministrazione comunale. Si faccia ammenda e si torni indietro, ora”. L’avvocato Antonio Cammarota, presidente della commissione trasparenza dal 2019 solleva il caso e dimostra tutte le anomalie legate alla scelta. Vicenda ora sollevata anche da alcune associazioni dei consumatori pronte a diffidare Comune e Regione Campania. “Abbiamo le prove del disastro compiuto: con il blocco stradale di una delle principali arterie della città, con i disagi dei viaggiatori, con i problemi dei residenti di via Ligea e di altre zone non più servite. Tempi ridotti per il riposo dei lavoratori che compromettono l’efficienza del servizio. Tutto previsto e tutto annunciato e sollevato nel corso degli ultimi anni dalla commissione trasparenza”, prosegue Cammarota. “Cittadini e dipendenti dei mezzi di trasporto avevano manifestato la loro contrarietà. Ma anche questo non è bastato a convincere l’amministrazione a fare un passo indietro. Situazione pesante già ora che inesorabilmente si aggraverà con l’avvio dell’anno scolastico a settembre. Tenendo i considerazione, tra l’altro, gli atavici problemi di via Ligea, del transito dei tir, della viabilità e dell’abbandono dei suoi residenti. Tutto questo, si auspica, che basti per fermare l’amministrazione e questo atto demenziale. Non si facciano più danni. Il sindaco che verrà dovrà ripristinare la legalità e recuperare la fiducia dei cittadini e la loro volontà”, conclude Cammarota.

PARLA AGOSTO

L’l’art. 227 del Testo Unico Enti Locali dispone che la relazione dell’Organo di Controllo sia consegnata almeno venti giorni prima dell’Assemblea fissata per la delibera del Bilancio. Per l’ultimo Consuntivo 2019, approvato in data 27/07/20, il documento venne messo a disposizione solo sei giorni prima, come pubblicamente dichiarato. Ciò avrebbe potuto portare all’annullamento della delibera laddove richiesto, con motivato ricorso alla Magistratura, anche da uno solo dei Consiglieri di Maggioranza o di Opposizione (Consiglio di Stato n. 3814 del 21/06/2018). La relazione, peraltro, era fortemente critica in ordine all’attendibilità dei valori patrimoniali, dei risultati della gestione finanziaria ed economica, e conteneva, tra le altre, precise raccomandazioni agli Amministratori volte ad evitare il ricorso continuo alle anticipazioni di tesoreria; a migliorare la congruità del fondo per il contenzioso; ad accrescere i ricavi patrimoniali e dei servizi; a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica; ad onorare nei termini i pagamenti delle forniture; a monitorare i residui. A tale ultimo riguardo, la presenza di crediti vecchi di oltre venti anni sembra assegnare a questi valori solo una funzione contabile, utile ai fini della quantificazione dell’Avanzo di Amministrazione che, se diversamente calcolato, potrebbe esprimere profondi valori negativi. In sostanza, al Consuntivo 2019, furono da Voi rivolte critiche sufficienti a ingenerare dubbi sulla sua veridicità, certezza e realtà. Vi è noto che l’ANCI ha recentemente classificato il Comune al quarto posto in Italia per rischio dissesto. Tanto premesso, con riferimento al prossimo Consiglio Comunale di approvazione del Consuntivo 2020, atteso per fine mese e per il quale, salvo errore, appaiono già superati i termini di cui al TUEL, Vi competono gravi responsabilità in ordine al controllo della regolarità delle appostazioni contabili e all’accertamento della presenza degli equilibri richiesti dalla Legge proprio al fine di evitare la dichiarazione di dissesto. I cittadini aspettano da Voi, nella veste di garanti della legalità amministrativa e contabile, precise informazioni sulle reali condizioni dell’Ente e ferme assicurazioni sul corretto utilizzo dei tributi che, con sacrificio, essi versano per i bisogni dell’intera Comunità. La buona amministrazione è un Vostro preciso dovere.

PARLA IOVINO

“90mila posti di lavoro per i nostri giovani, entro il 2023, con i fondi del Pnrr sono un punto di partenza, ma non possiamo accontentarci. La quota messa in campo per il contrasto alla disoccupazione giovanile, pari all’8,12% del totale delle risorse, è inferiore agli investimenti di Spagna e Germania, dove il fenomeno non ha la stessa drammaticità del nostro Paese. L’Italia è al primo posto per numero di neet, giovani che non lavorano, non studiano e non si formano, che oggi superano i tre milioni. E l’occupazione giovanile è di 14 punti percentuali al di sotto della media degli altri Paesi europei. Servono ulteriori investimenti, che puntino soprattutto a formare nuove professionalità e far acquisire ai nostri ragazzi competenze che intercettino l’attuale domanda di mercato, soprattutto nell’ambito della transizione digitale ed ecologica”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino. “L’ultima fotografia di Eurostat – sottolinea Iovino – ci rivela che appena il 39% dei giovani italiani ha competenze digitali, contro il 65% dei tedeschi e il 68% degli spagnoli. Non bastano, dunque, le risorse. Serve progettare il futuro, formando i nostri ragazzi perché siano al passo dei loro coetanei in Europa e perché ci aiutino a costruire un Paese competitivo e all’altezza delle sfide che ci attendono”.

CONFESERCENTI

“Credo in questo momento occorra parlare del potere d’acquisto delle famiglie italiane, che è calato del tutto, parliamo del fatto che le persone sono in difficoltà economica e quindi la vacanza non è proprio una priorità ed anche raggiungere mete distanti solo 50 km sembra un sogno, parliamo del fatto che una famiglia di 4 persone si può permettere, al massimo, tre giorni di vacanza, ecco parliamo di questo e non delle dichiarazioni del presidente De Luca, che non vedo come minacce, ma solo come avvertimento a non abbassare la guardia”. A dirlo è Raffaele Esposito, presidente provinciale della Confesercenti Salerno ed imprenditore turistico nella costa cilentana… “Noi siamo un popolo, non dimentichiamo che ci abbattiamo a mille e con la stessa velocità di entusiasmiamo, dimenticando quello che è stato. Purtroppo capita di vedere in giro persone che sembrano aver dimenticato l’esistenza della pandemia, quando invece ci sono le varianti che purtroppo generano ancora preoccupazioni. E se da un lato i dati sono positivi e gli ospedali sono tornati covid free, dall’altro non dobbiamo commettere l’errore di non avere degli atteggiamenti responsabili e rispettosi. Perchè solo così possiamo venirne davvero fuori e continuare a lavorare perchè ci sia davvero una ripresa economica. Perché l’aver riaperto le attività non significa necessariamente ripartire, la vera ripartenza ci sarà se non ci saranno più blocchi per le aziende e se ci saranno nuovi aiuti che permetteranno di tamponare le perdite subite in questi 15 mesi” Dunque per Esposito le dichiarazioni del Governatore, che negli ultimi giorni ha parlato di possibili chiusure ad agosto se il numero dei positivi al covid dovesse salire, non sono una minaccia, ma… Un avvertimento. Infondo non è nuovo a queste cose. Ciò che ha detto non è contro il sistema turistico ma contro quelle persone che non rispettano determinate regole.?Credo che sia il suo modo di mantenere alto il livello di attenzione. Ovviamente dal mio punto di vista, va bene che si continui a tenere l’alta l’attenzione sull’emergenza sanitaria, ma al tempo steso credo che si debba iniziare, coe dicevo prima a lavorare per una ripresa economica duratura”. E sull’ipotesi che le dichiarazioni del presidente De Luca possano essere un freno per i turisti, Esposito risponde in maniera netta… “Assolutamente no. Siamo al 13 luglio, chi doveva andare in vacanza o programmare le vacanze l’ha già fatto. Se non fosse così allora molte aziende a quest’ora avrebbero dichiarato fallimento. Posso invece dire che ad oggi, ho sentito da parte dei turisti dei commenti positivi, sia per il rispetto delle regole, che nelle nostre strutture alberghiere, stabilimenti balneari, locali e negozi vengono rispettati e sia per la campagna di vaccinazione che in Campania è molto più avanti rispetto ad altre regioni. E comunque ciò che il Governatore ha detto non ha danneggiato e non ci danneggia, si pensi che il Freccia Rossa Milano?Sapri e già tutto sold out, e in costiera amalfitana anche se un po’ a rilento, ci arrivano dati confortanti sul ritorno dei turisti stranieri, che per quella zona sono la fonte principale di guadagno”. (Cronache)

QUI BATTIPAGLIA

“Siamo maggioranza nella città”. A parlare così Antonio Visconti, presidente Asi e candidato sindaco per la coalizione di centro sinistra a Battipaglia che, in questi giorni, continua il suo tour nei quartieri per incontrare i cittadini e ascoltare le problematiche che vivono da ormai diversi anni. Sul fronte prettamente politico, invece, si allarga sempre di più la coalizione dell’aspirante primo cittadino che, a breve, potrà contare sul sostegno di nomi importanti della politica locale e della società civile. Il numero uno dell’Asi accende i riflettori anche sul tema mare, con una maggiore attenzione alle problematiche relative al depuratore. Presidente, continua il suo tour nei quartieri per incontrare i cittadini, ascoltare le loro istanze e raccogliere idee e proposte per la città… “Battipaglia è una città grande, la seconda della provincia di Salerno ma abbandonata a sé stessa da decenni. C’è un grande disagio in città, voglia di novità, di cambiamento ma soprattutto una voglia di sperare che un giorno anche Battipaglia possa essere una città accogliente, vivibile e che possa essere un luogo in cui far crescere i propri figli e in cui lavorare. I cittadini di Battipaglia chiedono dignità”. Quali sono ad oggi le problematiche maggiori che ha riscontrato dal confronto con la popolazione?“Sicuramente l’igiene urbana, il decoro, la riqualificazione di alcuni settori della città, fortemente degradati oltre all’esigenza di innescare percorsi virtuosi, opportunità di lavoro, cantieri per opere pubbliche, nuovi insediamenti per dare una guida forte ad una città che ha bisogno di ripartire”. Nei prossimi giorni terrà un incontro dedicato all’ambiente. Le difficoltà, in città, non sono poche… “Sì, i problemi – i mali storici di Battipaglia – sono ormai noti e conosciuti. Grazie al lavoro dei comitati e delle associazioni, la questione ambientale è ora alla ribalta, tema centrale per lo sviluppo di questa città. I problemi sono annosi: il completamento della depurazione, anche con Tavernola che non è ancora perfettamente efficiente; la bonifica delle discariche presenti sul territorio cittadino; l’efficientamento degli impianti pubblici, come Stir ed impianto di compostaggio di Eboli; il controllo serrato di tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti e la caratterizzazione di quest’area come distretto agro alimentare per evitare insediamento di nuovi impianti di rifiuti. Lei ha ottenuto il sostegno anche di “Abitiamo il Futuro” (al termine di un incontro tenutosi ieri sera ndr) e ci sono già delle idee in ballo. Il sostegno attorno alla sua candidatura cresce sempre di più… “Parliamo alla maggioranza silenziosa e laboriosa di questa città che soffre da troppo tempo e non si è sentita rappresentata dall’ultima amministrazione che ha reso la città emarginata, invivibile e priva di una prospettiva politica e di sviluppo. Nuove ed importanti adesioni stanno arrivando – da parte del mondo della politica e della società civile – ma al momento non rivelo nulla ma saranno di supporto per un progetto serio, importante e credibile. Siamo maggioranza nella città”. Battipaglia è l’unico comune chiamato al voto con il centro sinistra che vanta anche il sostegno dell’Udc… “L’Udc ha fatto una scelta precisa: si va con chi ha le capacità di amministrare una realtà complessa come Battipaglia per cui la scelta del partito, del coordinatore Polichetti e del commissario Salzano mi riempie di orgoglio e mi carica di responsabilità”. (Cronache)

QUI CAVA

“La situazione in cui versa il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo sta diventando insostenibile”. A denunciarlo i consiglieri comunali di minoranza di ‘Siamo Cavesi’ Raffaele Giordano, Marcello Murolo e Vincenzo Passa che hanno sottolineato “la carenza di medici, ormai diventata cronica, si è aggravata dalla recente perdita di ulteriori 2 unità per ragioni differenti”. “Attualmente – continuano – presso la struttura prestano servizio 4 ortopedici di cui solamente 3 eseguono attività operatoria e reperibilità per le urgenze. Tale numero è sicuramente insufficiente per assicurare il corretto funzionamento del reparto e la normale turnazione. Abbiamo già più volte portato alla vostra attenzione questo problema, ma ad oggi non è ancora arrivata alcuna soluzione dalla direzione aziendale del “Ruggi”. In passato i nostri ortopedici, durante periodi eccezionali, hanno garantito la copertura di turni anche presso l’ospedale di Salerno, ma ora che a vivere una situazione di difficoltà è l’ospedale di Cava nessuno ha pensato di riproporre la stessa soluzione a parti invertite”. “Il reparto di Ortopedia e Traumatologia è fondamentale per rispondere alle emergenze-urgenze che al pronto soccorso sono ricorrenti, soprattutto nei mesi estivi. Ogni anno – aggiungono i consiglieri di minoranza – presso l’ospedale di Cava, vengono eseguiti quasi 600 ricoveri, la maggior parte per attività chirurgica, ed effettuate circa 6000 prestazioni ambulatoriali. L’Ortopedia del nostro ospedale è in grado di eseguire tutte le procedure chirurgiche, sia “open” che in “scopia” e riceve la maggior parte dei casi traumatologici che ricorrono al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello. Attualmente è impossibile smaltire la lista di attesa, già rimasta ferma per ben 8 mesi a causa della chiusura del reparto di Rianimazione”. “Pertanto – si legge nella missiva indirizzata al sindaco Vincenzo Servalli e all’Assessore all’Ambiente Armando Lamberti – nel sensibilizzare e sollecitare la S.V., si fa appello anche ai Sindaci e agli Amministratori della Costiera Amalfitana, affinché si individui, insieme alla Direzione Generale dell’Azienda “Ruggi”, una soluzione del problema in tempi brevissimi, tutto ciò a tutela della salute dei cittadini cavesi e del comprensorio amalfitano e di quanti, in questi mesi, si recano in vacanza nel nostro territorio”.

VIOLENZA

Percosse, urla e minacce ai danni di una 46enne di origine polacca ma residente a Sapri da parte del compagno, il 44enne A.S., del posto, con il quale la donna aveva deciso di convivere da appena 15 giorni. La terribile vicenda è accaduta ieri alle prime luci dell'alba in piazza Marconi, nei pressi dell'ufficio Postale. La lite è iniziata all'interno delle mura domestiche. Diverse dunque le percosse ricevute dalla donna che nel disperato tentativo di chiedere aiuto è riuscita anche ad aprire la porta di casa e a scappare dal suo aguzzino. Ma per poco. L'uomo infatti è riuscito a raggiungerla e subito dopo ha continuato ad avventarsi contro la 46enne, sbattendola contro un muro. Una scena alla quale hanno assistito diverse persone che hanno avvisato le Forze dell'ordine. Tempestivo è stato l'arrivo dei carabinieri del nucleo radiomobile raggiunti subito dopo dai militari della locale stazione, guidati dal luogotenente Pietro Marino e coordinati dal capitano della compagnia Matteo Calcagnile che hanno in breve tempo allertato i sanitari del 118 del vicino ospedale 'Immacolata' di Sapri dove la vittima è stata trasferita a causa delle numerose percosse ricevute. L'uomo era in evidente stato di agitazione ed è stato trasferito presso gli uffici della locale compagnia. Giunto in caserma il 44enne preso dall'ira ha iniziato ad andare in escandescenza, dimenandosi in maniera violenta ed utilizzando anche termini offensivi nei confronti dei militari. È stato solo il tempestivo intervento del luogotenente Marino, che è riuscito ad immobilizzare l'uomo è ad ammanettarlo, ad evitare il peggio. Considerato lo stato di agitazione, l'uomo è stato trasferito dai sanitari del 118 presso il nosocomio saprese dove il 44 ha continuato a scagliarsi contro le forze dell'ordine. Un atteggiamento grave per il quale è stato disposto dal magistrato di turno alla procura di Lagonegro l'arresto del 44enne con l'accusa di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Rientrato in caserma, l'uomo sarà tenuto in custodia in attesa nella giornata di oggi quando dovrà svolgersi il processo col rito del giudizio direttissimo. Per il 44enne, inoltre, è scattata anche la denuncia per violenza domestica nei confronti della compagna. Diversi infatti sono i segni riscontrati su tutto il corpo della donna dopo i primi accertamenti ai quali la 46enne è stata sottoposta presso la struttura ospedaliera saprese. La donna polacca è ricoverata in evidente stato di shock. La gravità dell'episodio ha fatto scattare il “Codice Rosa”, il percorso che viene attivato attraverso il coinvolgimento del Centro Antiviolenza, a tutela della vittima che dimessa dall’ospedale sarà affidata ad una casa famiglia. (La Città)

GLI ARRESTI

La Polizia di Frontiera di Salerno ha arrestato due cittadini tunisini durante i controlli di frontiera e sicurezza all’interno di questo porto commerciale, tesi a contrastare il fenomeno del terrorismo internazionale e l’ingresso illegale sul Territorio Nazionale. In particolare, due giorni fa, durante le operazioni di sbarco della Motonave denominata “Catania” in arrivo da Tunisi/Palermo, i poliziotti hanno notato un giovane tunisino che, con un atteggiamento chiaramente nervoso, cercava evitare i controlli, confondendosi con i passeggeri provenienti da Palermo ed esenti da controlli di Frontiera. Hanno deciso così di approfondire la questione e verificare la posizione del giovane e, dal controllo ai terminali, hanno effettivamente appurato che sullo stesso pendeva un provvedimento di carcerazione per l’espiazione di 2 anni e 2 mesi di reclusione, in quanto condannato per reati connessi al traffico degli stupefacenti, relativamente a fatti verificatisi nel 2019 a Brescia. Nella giornata di ieri, invece, fatto analogo è accaduto durante i controlli di frontiera durante le operazioni questa volta di imbarco della Motonave denominata “Catania” in partenza per Palermo/Tunisi. Anche in questo caso, i poliziotti hanno notato che un cittadino tunisino, che viaggiava con la famiglia – moglie e due bambine di 3 e 2 anni residenti in Svizzera – , si era posizionato nella fila dedicata ai passeggeri diretti a Palermo e cercava di ritardare sempre di più il suo imbarco, posizionandosi al termine della coda. I poliziotti hanno quindi intuito che probabilmente l’uomo stava sperando che, avvicinandosi l’ora della partenza, salendo per ultimo i controlli potessero essere più “morbidi”: per questo hanno deciso di intercettarlo e portarlo in ufficio. Per definire la sua posizione, c’è stato bisogno di un accertamento molto complesso, perché il cittadino aveva molti alias con cui era entrato diverse volte in Italia e non tutti erano agganciati tra loro: quindi solo dopo una tecnica attività di approfondimento, gli agenti hanno scoperto che, con un nome diverso da quello fornito per partire, l’uomo era gravato da un ordine di esecuzione per espiare 7 mesi e 28 giorni di reclusione, anche in tal caso per reati connessi al traffico degli stupefacenti, con riferimento a fatti commessi a Padova. Entrambi i cittadini si trovano ora nel carcere di Salerno.

L'INCIDENTE

Sono gravi le condizioni di un uomo che, questa mattina, ad Antessano nel comune di Baronissi, si è ferito con un flex ad una gamba. Probabilmente una distrazione alla base dell’incidente mentre l’uomo effettuava dei lavori. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari de “Il Punto” di Baronissi che hanno prestato le prime cure del caso e trasportato il malcapitato al più vicino ospedale “Curteri” di Mercato San Severino, in codice rosso. (Ora Notizie)

RESTYLING

L’ultimo atto della progettazione è stato compiuto con il via libera al progetto di fattibilità. Ora vanno definiti gli ultimi dettagli nella progettazione esecutiva e poi potrà finalmente prendere il via la gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della cosiddetta Chiesa dei Morticelli, all’ingresso di via Bastioni. I lavori rientrano nell’ambito del pacchetto di finanziamenti europei erogati dalla Regione Campania, i cosiddetti Pics, Programma integrato per le città sostenibili e, tra fasi di progettazione e lavori effettivi, la dotazione economica è di 231.518 euro. «Con il decreto della Regione Campania - si legge nel documento votato dalla giunta guidata dal sindaco Vincenzo Napoli - è stato approvato l’elenco di quindici interventi ammessi a finanziamento del Programma Integrato Città Sostenibile del Comune di Salerno» e «tra quelli approvati, è compreso anche quello relativo all’ex chiesa Monte dei Morti, per il recupero funzionale per attività pubbliche e di animazione sociale»: Nel dettaglio, come precisa la delibera con il progetto di fattibilità varata dalla Giunta, il responsabile del procedimento ha verificato il progetto: le attività hanno dato esito positivo, a meno di alcune osservazioni che potranno essere più approfonditamente valutate in sede di progettazione definitiva». Un po’ più in là. I lavori per l’ultimazione della riqualificazione della chiesa dei Morticelli, oltre che dai residenti, sono attesi ormai dal 2018 quando una parte della cappella di Largo Plebiscito è stata affidata al collettivo di architetti e urbanisti di “Blam”, che qui ha creato il primo laboratorio urbano creativo nell’ambito del progetto Ssmoll (San Sebastiano del Monte dei Morti “Living Lab”). La progettazione di fattibilità tecnica è stata affidata all’architetto Mario Giuseppe Salvatore Giudice , che ha depositato il suo fascicolo contenente una serie di elaborati che partono dall’evoluzione storica dell’immobile e dell’attuale stato di degrado e continuano prospettando l’insieme d’interventi strutturali, legati alle normative antincendio e sicurezza, al rispetto delle leggi in materia ambientale rispetto ai criteri minimi e al risparmio energetico oltre che al superamento delle barriere architettoniche. Nel fascicolo con il progetto di fattibilità approvato dalla giunta Napoli ci sono anche il cronoprogramma dei lavori e la stima dei costi, tra le altre cose, della manodopera. Le prime notizie certe riguardanti la chiesa si hanno dal 1530, anno in cui la struttura venne edificata, o ristrutturata, con il progetto rinascimentale dell’architetto Antonio da Ogliara , come ex voto della cittadinanza scampata alla peste che negli anni precedenti aveva decimato la popolazione salernitana. Secondo la leggenda, nel Seicento, sotto la chiesa furono seppelliti i cadaveri dei salernitani colpiti dalla peste, da cui il soprannome attribuito alla chiesa “Morticelli”. Nel 1615 presso la chiesa di San Sebastiano, si insediò il Monte dei Morti, allorquando la chiesa era già a pianta ottagonale e caratterizzata dalla presenza degli scheletri con falci, un’evidente allusione alla Morte. (La Città)

DAL TEATRO ALLA MUSICA

La musica d’autore torna ad essere protagonista nell’anfiteatro comunale Pino Daniele di Baronissi. Blues e jazz si uniranno idealmente in due kermesse proposte dall’associazione culturale Tutti Suonati, con il patrocinio dell’amministrazione comunale che le ha fortemente volute. Si parte il 13 ed il 14 luglio con il Baronissi Blues Festival, giunto alla sesta edizione, per la direzione artistica di Fabio Clarizia. Il taglio del nastro (il 13 alle ore 21) è affidato alla superband Piombo A Blues, ovvero Mario Insenga (vocal, drums), Gennaro Porcelli (vocal, guitar), Daniele Sepe (vocal, sax) e Gigi de Rienzi (vocal, bass). Non è un suono tradizionale quello proposto dal quartetto ma un blues intriso di “neapolitan power”, senza fronzoli e con testi anche irriverenti, come nel caso dei brani Mamma me vò ccchiù bene e Dont’you lie to me, presenti nel disco omonimo uscito l’anno scorso per la Cheyenne Records. Piombo A Blues è l’incontro, quindi, di quattro amici musicisti mossi da una passione comune, che riporta al centro dell’attenzione l’anima popolare di questo genere fatto di sudore, passione e contaminazione. Daniele Sepe maestro concertatore alla prima edizione del festival La Notte della Taranta a Melpignano, vanta collaborazioni di primissimo piano, come quelle con Stefano Bollani e Vinicio Capossela. Gennaro Porcelli dal 2005 è chitarrista di Edoardo Bennato e leader del trio Gennaro Porcelli & the Highway 61: è considerato da pubblico e critica uno dei talenti del Blues made in Italy. Gigi De Rienzo è musicista, produttore, interprete del ritmo. Storico collaboratore di Pino Daniele, ha mescolato le sue avventure musicali con Eugenio ed Edoardo Bennato, Mango, Oxa, Bocelli, Paoli, fino alla sue composizioni per Mina e Celentano. Mario Insenga è fondatore dei Blue Stuff – un vero must per gli amanti del Blues – ed ha collaborato con Joe Sarnataro meglio conosciuto come Edoardo Bennato da cui nascerà l’album E’ asciut pazz o padrone. Il 14 luglio (sempre alle 21) i riflettori saranno puntati sul chitarrista argentino, ma di stanza in Spagna, Demian Dominguez, un vero asso della sei corde, pronto a regalare al pubblico i suoi riff torrenziali che devono molto alla scuola del compianto Steve Ray Vaughan. Accompagnato dalla sua band, Dominguez ha conquistato il pubblico con la sua musicalità e il suo virtuosismo autenticamente blues, tanto che a soli 15 anni, ha avuto l’opportunità unica di essere scelto come artista di apertura per Roy Rogers e Los Lobos all’Huracan Stadium di Buenos Aires, in un omaggio proprio a Steve Ray Vaughan. Nel corso degli anni ha poi incrociato big del calibro di Johnny Winter, Eric Sardinas ed Elliot Murphy, che ha affiancato su grandi palchi internazionali. Sia il suo primo album, Devil By My Side, che il secondo Tattoo’d Fish, hanno raggiunto il top delle classifiche americane del settore. Nel 2013 ha inoltre pubblicato l’album Live e il film Demian Band The Movie, nel 2015 è la volta di Goin ‘Ahead, presentato sia un Europa che in Usa, mentre suoi ultimi lavori sono Souvenirs From Hell e Acoustic Session Vol 1. Grande energia e marcata personalità, sono gli ingredienti principali dello show e Dominguez non mancherà di eseguire dal vivo i brani di maggior successo e quelli recenti, regalando così al pubblico un assaggio della sua tecnica, attraversata dall’ineguagliabile vena rock che si abbevera alla fonte del blues. “La manifestazione ormai è diventata un momento di aggregazione importante per la cittadinanza di Baronissi così come lo è per l’intero territorio regionale. Basta confrontare i crescenti numeri delle scorse edizioni per rendersi conto di quanto e come in pochi anni la kermesse sia diventata una realtà culturale di elevata rilevanza e che soprattutto è stata in grado di far conoscere il comune di Baronissi anche al di fuori dei confini nazionali – dice Fabio Clarizia – Questa sarà l’estate della ripartenza, ma le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria ci hanno costretto a ridurre il numero delle serate rispetto alle passate edizioni. Meno appuntamenti, ma tutti di grande qualità”. Il 15 luglio si cambia registro e si entra nel mood del Jazz Summer Vibes, per la direzione artistica di Linda Andresano, una nuova rassegna dedicata a chi ama la musica nata a New Orleans ma reinterpretata nel segno della contaminazione. Una prima edizione che volutamente è tutta declinata al femminile. La location sarà sempre l’anfiteatro comunale Pino Daniele e a salire sul palco, il 15 luglio, ci sarà la stessa Linda Andresano, definita la “voce dei sogni” grazie alla sua capacità di portare energia e pathos sul palco. Il racconto in musica presenterà un viaggio fatto di Standard jazz in chiave funky soul insieme ai brani del primo EP I Miss You e del suo secondo lavoro work in progress, introdotto già dai nuovi singoli My time is over, uscito a gennaio 2021, che vanta la partecipazione del pianista jazz Massimo Colombo e Antonio Baldino e I’ve Promised (reprise) uscito il 14 maggio e accompagnato da un nuovo videoclip, che vanta la partecipazione di Carmine Landolfi aka B-Dog alla batteria. Andresano sarà accompagnata da: Bruno Salicone al piano, Nicola Natella alla chitarra, Vincenzo Nigro al basso e Ugo Rodolico alla batteria. Il suo è un viaggio al femminile, un viaggio di rinascita fatto di ombre e luci. Tra le varie collaborazioni di Linda troviamo: Ferruccio Spinetti, il maestro Enzo De Rosa, Alfonso Brandi, Ferdinando Ghidelli, Domenico Andria, Federico Luogo, Toto Allozzi. Il 16 luglio spot on sul pop-jazz della cantante russa Tamara Usatova, artista che ha condiviso il palco con big come Kelly Clarkson, Nick Jonas, Ricky Martin, Justin Bieber. Per molti anni ha vissuto a New York, dove ha pubblicato tre album e diversi singoli: rappresenta la raffinatezza moderna e l’immagine della donna millennial forte e indipendente. Le sue fonti di ispirazione sono Celine Dion, Whitney Houston ed Aretha Franklin, mentre le sue radici popular vanno ricercate in gruppi come gli Abba. Non a caso fa parte della tribute band Dancing Dream, dedicata alle icone svedesi che hanno dominato il mercato con Waterloo e Ring Ring. Sul palco ci sarà spazio per il pop-rock di No need to explain e il nuovo singolo Asnwer Me, ballad emozionante in cui la sua voce capace di raggiungere registri molto alti, fa davvero sognare, ricordando il flavour e le melodie care alla Dion.

TEATRO

Diceva Nelson Mandela ““Non può comprendere la passione chi non l’ha provata.”,ed è proprio quella passione che sarà messa in scena degli attori del Laboratorio “Scena Teatro”,diretti da Antonello De Rosa,in cui il lavoro ed il piacere della condivisione di quel palco,da tanto tempo chiuso,sarà il cuore pulsante di un progetto teatrale portato avanti con passione e dedizione dagli studenti-attori dell’Accademia teatrale . Si parte il 15 luglio con “Giulietta e Romeo” ,il 16 luglio “Visita di condoglianze”,sabato 17 luglio ,inveee in scena “Clitennestra”e domenica “Una notte d’estate”.Lunedi 19 e martedi 20 luglio “Omaggio a Campanile” mentre il 25 luglio gran finale con “Il malato immaginario”.Una settimana densa di appuntanti per “Il Gioco serio del Teatro…la ripartenza” in scena dal 5 giugno presso il Museo Diocesano S.Matteo di Salerno ,con grande affluenza di pubblico e grandi consensi della critica.

QUI CASTEL SAN GIORGIO

Un grande successo il Mercato Campagna Amica a Castel San Giorgio realizzato sabato scorso grazie a un’iniziativa dell’amministrazione comunale, in collaborazione con Coldiretti. “Stiamo lavorando da tempo all’attivazione del Mercato Contadino a Km0 – afferma il sindaco di Castel San Giorgio Paola Lanzara – e abbiamo sperimentato con successo il primo appuntamento con gli agricoltori Campagna Amica che hanno animato con grande interesse la nostra cittadina. E’ stato un grande successo di consenso e fiducia da parte dei cittadini. Ringrazio Coldiretti e le aziende per questo importante segnale di ripartenza. Con loro condivideremo un percorso per rafforzare e sviluppare la filiera agricola che è fondamentale per il tessuto economico locale. Insieme lanciamo un messaggio simbolico di ripartenza proprio dal cuore della storia cittadina. L’Amministrazione comunale continuerà ad essere presente e a sostenere questo tipo di iniziative”. “Siamo orgogliosi di questo Mercato perché è un ulteriore tassello nel progetto Campagna Amica che stiamo portando avanti in provincia di Salerno – afferma il direttore di Coldiretti Enzo Tropiano – in un periodo difficile di crisi economica e sociale, stiamo rilanciando nuovi progetti e iniziative. E’ stato un bel successo che riproporremo nelle prossime settimane”. Nel corso della serata, l’Op Terra Orti ha organizzato una degustazione di macedonia fresca; percoca & vino, anguria, panettone con grano saragolla per le aziende agricole Palladino di Eboli e Maucione di Aquara, prodotti a base di canapa per i ragazzi della cooperativa Canapa del Sud, erbe aromatiche con l’azienda agricola Oasi Verde. Un bell’evento – con musica dal vivo e gonfiabili per bambini – fortemente voluto dal sindaco Paola Lanzara che ha visitato gli stand per ringraziare gli agricoltori.

LA TRAGEDIA

Ha lottato con tutte le sue forze ma dopo 11 giorni, Raffaella Salvati ha perso la sua battaglia, proprio in quell'ospedale nel quale aveva lavorato per oltre 30 anni, stimata da tutti.  La 69enne di Castel San Giorgio, originaria di Casali di Roccapiemonte, era rimasta coinvolta in un incidente automobilistico verificatosi intorno alle 20 del 30 giugno scorso. (La Città)

CAMORRA

Il Tribunale di Napoli accoglie la richiesta della Dda e mette sotto processo, con rito immediato, il prossimo mese di novembre, 18 persone coinvolte nell’inchiesta della Procura Antimafia partenopea concentrata sullo scontro tra due organizzazioni di camorra in guerra nel territorio di Poggiomarino, con riferimenti a Pagani. Uno dei due clan coinvolti fa capo a Rosario Giugliano, killer per la Nuova famiglia di Pasquale Galasso e Carmine Alfieri o’ ntufat, contro l’altro guidato da Antonio Giugliano, “o’ savariello”, non imparentati tra loro. Il blitz scattato nello scorso aprile, con il lavoro dei carabinieri coordinato dalla Dda di Napoli, ha portato all’esecuzione di complessive 26 misure cautelari e sequestri di beni per 50 milioni di euro, ricostruendo la fase di scontro nata dalla scarcerazione di Rosario Giugliano nel 2016, a fronteggiare il gruppo del suo omonimo, nel frattempo recluso, legato al clan Fabbrocino attivo nel Nolano. Rosario Giugliano, per le accuse, avrebbe stretto rapporti con i Batti di San Giuseppe Vesuviano e con gruppi criminali dell’Agro nocerino sarnese, stabilendo a Pagani la sua base, e aprendo lo scontro con i rivali. Ora il gip ha accolto la richiesta di processo firmando il decreto di giudizio immediato per diciotto persone. In 4 anni la Dda ha ricostruito estorsioni, intimidazioni e minacce incrociate, con i ruoli riconosciuti del capo, Rosario Giugliano, alias “’o minorenne”, con la compagna Teresa Caputo, anche lei coinvolta nel ruolo di intermediaria, madre di Alfonso Manzella, paganese meglio noto col nome d’arte di “Zuccherino”, neomelodico ritenuto il luogotenente di Giugliano sul territorio. Il nucleo di “’o minorenne” aveva a Pagani la sua cellula familiare, aprendo lo scontro con il gruppo di Antonio Giugliano, guidato dal figlio Giuseppe Giugliano: l’indagine ricostruisce la stesa organizzata da Alfonso Manzella, ai danni della Caffetteria Giugliano l’11 marzo 2017, in pieno centro a Poggiomarino, con una paranza a sparare per rivendicare il proprio controllo del territorio, in segno di sfida. Con Rosario Giugliano detenuto, per la Dda il ruolo di capo spettava ad Alfonso Manzella e suo nipote Cristian Sorrentino. Il primo aveva il ruolo di comando per sovrintendere alle estorsioni e al commercio di stupefacente. Tra gli altri coinvolti ci sono Giovanni Orefice e Giuseppe Nappo. (Cronache)

FURTI E USURA

Nelle prime ore della mattina, a Mercato San Severino e Montoro, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un'ordinanza cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore - in accoglimento di conforme richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore diretta dal Procuratore della Repubblica Antonio Centore - nei confronti di 6 soggetti (di cui 3 in carcere, uno agli arresti domiciliari e due con divieto di dimora nella provincia di Salerno). La misura cautelare è stata emessa all’esito di un'articolata attività investigativa svolta dalla Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino nell'anno 2019. le cui risultanze sono state vagliate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Davide Palmieri. L’indagine è stata condotta con il supporto di attività tecniche e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento. L’attività si è rilevata particolarmente complessa poiché i soggetti investigati, per eludere i controlli, non hanno esitato a ricorrere all’intestazione fittizia di schede telefoniche. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un gruppo criminale, che si rendeva responsabile di numerosi furti all'interno di abitazioni ed in una circostanza non esitava a compiere il reato approfittando del fatto che i proprietari dell'abitazione fossero impegnati per il funerale di un loro familiare; il che dimostra la particolare cura e spregiudicatezza con cui venivano selezionati gli obiettivi. Il gruppo disponeva di ricettatori di riferimento, collegati ad attività commerciali, ai quali veniva consegnato l’oro rubato ed anche una pistola di grosso calibro sottratta nel Comune di Montoro. Gli indagati si rendevano inoltre responsabili di molteplici episodi estorsivi durante i quali non esitavano a percuotere in pubblico le vittime. Con riguardo ai reati di usura deve rilevarsi che i tassi applicati raggiungevano anche il 400% sulla somma di denaro prestata. In taluni casi le vittime, per paura di ritorsioni, non hanno inteso denunciare i propri aguzzini rinunciando ad ogni tipo di collaborazione. (La Città)

LA MANIFESTAZIONE

I suoni, i profumi, le esperienze e le eccellenze del Sud Italia torneranno protagoniste, come ogni anno, a Marina di Camerota i prossimi 17 e 18 Luglio con la storica manifestazione “A Prescindere…” promossa dall’Associazione “Opera – Cilentotv”. Il direttore artistico Gianluca D’Andrea e il suo staff sono al lavoro per gli ultimi preparativi, ma anche quella di quest’anno si preannuncia un’edizione scoppiettante e ricca di novità. Come accade ormai da qualche anno a questa parte l’evento si svolgerà nella caratteristica Piazza San Domenico, che per due giorni diventerà la culla del mediterraneo e delle sue espressioni artistiche più genuine e prestigiose. Come sempre si partirà sabato 17 con consueto appuntamento con il Cineforum. Gli spettatori potranno godersi nella splendida cornice del centro storico di Marina di Camerota il film “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore con Philippe Noiret e Enzo Cannavale. Alle 22.40 la kermesse aprirà ufficialmente i battenti, con la presentazione del docu-film “Mare – Blu” prodotto da CilentoTV – Cilento inFoto e MM Productions. Il documentario sarà un viaggio tra le bellezze delle località cilentane premiate quest’anno con la Bandiera Blu. Alle 22.55 invece spazio alla musica con un tributo dedicato al compianto Pino Daniele. “E son ancor”…. Ad esibirsi sul palco il musicista Enzo Mautone. Domenica 18 in apertura della seconda giornata alle 20.45 si riparte ancora dal cineforum con “Scusate il Ritardo di Massimo Troisi. Mentre alle 22.50 spazio al protagonista di questa edizione, Enzo Cannavale, personaggio indimenticato alla quale è dedicata “A Prescindere 2021”. A ritirare una targa dedicata al compianto attore partenopeo ci sarà il figlio Andrea Cannavale. A seguire consueto spazio dedicato al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che anche quest’anno insieme alla Regione Campania ed al comune di Camerota è stato tra i partners istituzionali della manifestazione. Gran finale alle 23 con il concerto di Rita Cammarano, il soprano degli Oscar. Tra le novità di quest’anno ci sarà lo spazio dedicato ad “A Prescindere…Cultura”, domenica 18 a partire dalle ore 20.00, con la presentazione di due libri molto interessanti: “I giardini di Bagh-e Babur” di Lorenzo Peluso e “Il Mito di Ascelepio/Esculapio” di Francesco Castiello. A moderare questo interessante spazio dedicato alla promozione della lettura e degli scrittori del territorio ci sarà la giornalista de “Il Mattino” Barbara Landi che sarà anche la presentatrice della manifestazione. Attesi sul palco anche gli ospiti istituzionali come il consigliere regionale, e già presidente del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, l’assessore comunale allo spettacolo, Manfredo D’Alessandro, il presidente della Fondazione Grande Lucania, il senatore Francesco Castiello. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti – covid grazie anche alla collaborazione del gruppo di Protezione Civile “Cilento Emergenza”.

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