

VERSO LE COMUNALI
Già questa sera, al massimo domani, la coalizione di centrodestra avrà il suo candidato sindaco. Ne è sicuro Guido Milanese, vice coordinatore regionale di Forza Italia che si dice particolarmente fiducioso per questa tornata elettorale tanto attesa che vede la sinistra, e il centro sinistra, spaccato grazie alla candidatura della dirigente scolastica dell’Alfano I, Elisabetta Barone. Questa sera, infatti, dovrebbero riunirsi – salvo cambiamenti dell’ultimo minuto – i vertici regionali di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Udc per fare sintesi sui candidati sindaci nelle città di Salerno, Caserta e Benevento, dopo la candidatura del magistrato Catello Maresca a Napoli. Alla luce dell’incontro che si terrà domani (oggi per chi legge ndr) tra i vertici regionali, qual è attualmente la situazione nel centrodestra? “Dunque, i vertici regionali si incontreranno nei prossimi giorni, probabilmente già domani (oggi per chi legge ndr) per decidere eventualmente di andare, l’intera coalizione unita, esprimendo – a seconda delle città chiamate al voto – il candidato di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia. Una distribuzione equa ma il principio fondante è che si vada uniti”. Se i vertici regionali dovessero confermare Zinzi a Caserta, a Salerno si potrebbe andare con Michele Sarno. Ci sono un po’ di fibrillazioni interne ai partiti, soprattutto in Forza Italia e Lega. C’è un rischio per la coalizione? “Io ritengo che, di fronte all’unità della coalizione, non si debba arroccare sui nomi, sono tutti spendibili e validi. Non bisogna arroccare sui singoli nomi ma trovarne uno e gli altri hanno il dovere di fare il passo indietro. La politica è fatta in questo modo: chi riesce a fare anche un passo indietro nel momento giusto, per l’unità e il bene collettivo, ha altri spazi e altri momenti nei quali esprimersi e trovare la giusta soluzione”. L’ipotesi Antonio Cammarota è ancora in ballo. Crede si possa chiudere il cerchio già al termine dell’incontro? Intanto, martedì una nuova visita di Matteo Salvini a Salerno. “Certamente. Noi abbiamo una situazione ben definita: il leader della Lega sarà in provincia di Salerno ed è un momento importante per il centrodestra. Tra domani e dopodomani avremo la definitiva consacrazione del candidato del centrodestra. D’altro canto, per quel che ci risulta, abbiamo anche una spaccatura importante nel campo della sinistra, laddove c’è la Barone che rappresenta un mondo di centro sinistra che sta aggregando molto: questo significa che, a questo punto, ci sono tre forze importanti in campo e si gioca per il ballottaggio, al 99%. Quella convinzione iniziale che i giochi fossero già fatti ma così non è; naturalmente, si va verso un possibile ballottaggio laddove si giocherebbe la vera partita”. Elisabetta Barone è l’unico candidato donna, un momento importante la città capoluogo. Crede che questo possa favorire la sua campagna elettorale? “E’ chiaro che il centrodestra aspira ad andare al ballottaggio. Naturalmente, le percentuali assegnate in funzione dei sondaggi politici ci danno numeri da ballottaggio. Poi, è chiaro che la Barone è una donna, una persona per bene, rappresenta il mondo cattolico e di centro: la sinistra ha creato un grande movimento attorno alla sua candidatura e questo racconta un dato fondamentale: c’è un mondo di sinistra che non si riconosce più nella leadership deluchiana e vuole un cambiamento. È una espressione anti sistema, rispetto ai dati regionali e locali e ci mette nelle condizioni di giocare una partita che sembrava meno giocabile ma non è così”. La partita è ancora aperta, nulla è stato ancora scritto… “Assolutamente sì, oggi più che mai”. (Cronache)
LA VERTENZA
“Come associazioni “Salute e Vita” ed “Help Tutela e sostegno dei consumatori” siamo profondamente indignati per il comportamento che l’amministrazione comunale sta tenendo nei confronti di decine di famiglie di lavoratori che sono stati abbandonati dalla politica”. A dirlo, in una nota, i presidenti Lorenzo Forte e Nadia Bassano che si schierano al fianco dei lavoratori che da mesi sono rimasti senza lavoro. “La Fabbrica nasce già con il peccato originale perché questa struttura viene realizzata in un luogo inizialmente incompatibile con il commercio, e cioè nella zona industriale della nostra città, attraverso una serie di varianti urbanistiche, con la promessa che l’imprenditore, il Sig. Lettieri, assicurasse la conservazione dei contratti lavorativi di tutti gli impiegati”. “Infatti, già nel 2003, con l’apertura del centro Commerciale “Le Cotoniere” nel quartiere Fratte, la Giunta Comunale regalava il doppio degli indici di edificabilità al Sig. Lettieri, a patto che lui tutelasse i lavoratori e garantisse loro una continuità lavorativa; nel 2015, con l’inaugurazione del nuovo centro commerciale “La Fabbrica”, la politica locale realizza una nuova variante (e quindi un nuovo regalo) per permettere la costruzione di questa struttura commerciale nella zona industriale della nostra città che per natura è ad essa incompatibile: tutto ciò sempre e solo a patto che venissero tutelati i lavoratori. Ancora una volta – dicono i rappresentanti delle associazioni – il Lettieri, nonostante gli impegni presi, ad oggi, sta lasciando nella disperazione i lavoratori e le loro famiglie”. A sostenere la causa dei lavoratori anche il consigliere comunale Gianpaolo Lambiase che ha seguito la vicenda: “Ha preso posizione e ci ha fornito la suddetta documentazione” sottolineano gli attivisti. “Riteniamo gravissimo – aggiungono Forte e Bassano – che in questa vicenda il Sindaco di Salerno non faccia rispettare i termini di un accordo pubblico stipulato dall’amministrazione comunale con un imprenditore che prevedeva (e prevede) un futuro per i lavoratori”. “Per questo auspichiamo che l’incontro, strappato ed ottenuto solo grazie alla caparbietà dei lavoratori e del sindacato rappresentato dal sindacalista Angelo Rispoli, in seguito alla protesta dei lavoratori del centro commerciale La Fabbrica davanti a Palazzo di città lo scorso 9 luglio, incontro che è previsto oggi al Comune con il Sindaco ed i lavoratori, porti a soluzioni concrete. Per tali motivi sollecitiamo l’amministrazione comunale a far rispettare gli accordi e a promuovere immediatamente un tavolo con il Prefetto per risolvere questo dramma che stanno vivendo 35 famiglie. In mancanza di soluzione – concludono – chiediamo di applicare la convenzione in essere e richiedere pertanto il risarcimento del danno nei confronti dell’imprenditore Lettieri che, negli ultimi decenni, ha solo attinto da risorse pubbliche ed agevolazioni ma non ha garantito lavoro e benessere alla città”.
LE CONSULENZE
Sono i mutui sulla prima casa ad essere protagonisti delle nuove consulenze messe in campo da “La nostra libertà” dopo quelle su anatocismo, indebitamento, imprenditoria femminile e pratiche “resto al Sud” già rese disponibili gratuitamente dal gruppo civico guidato dall’avvocato Cammarota. “Non tutti sanno che è stata rifinanziata con 600 milioni la legge Sabatini a sostegno di investimenti per le piccole e medie imprese, con uno sgravio decisivo e determinante degli interessi passivi e non tutti sanno che i giovani fino a 36 anni possono beneficiare del bonus prima casa 2021 con garanzia all’80% di Medio Credito Centrale, con tempi più rapidi e tassi più convenienti per l’erogazione del mutuo”. Lo hanno dichiarato in una nota la dottoressa Stefania Serra, titolare del centro Fidesa e responsabile economia de La Nostra Libertà, e l’avvocato Antonio Cammarota, capogruppo consiliare e presidente della Commissione Trasparenza del comune di Salerno. Tutti i giorni, in orari di ufficio presso la sede de La Nostra Libertà, in via Lucio Petrone n.69, e presso FIDESA di Stefania Serra in via Torrione 149 (0892888863) sarà possibile avvalersi di consulenze gratuite per accedere ai servizi, con la supervisione del dottore commercialista Emilio Lucibello, consulente d’impresa ed esperto in materia.
LE FIAMME
Un incendio si è sviluppato, questa mattina intorno alle ore 7, all’interno di un’attività commerciale nei pressi del Parco Pinocchio. Le fiamme hanno interessato una birreria in quel momento chiusa al pubblico: prontamente allertati i Vigili del fuoco di Salerno da parte di alcuni residenti che hanno avvertito odore di bruciato. I caschi rossi si sono precipitati sul posto per domare il rogo. Non si conoscono ancore le cause dell’incendio, i danni all’esercizio sono ingenti. (Ora Notizie)
LA TRAGEDIA
E’ morto nella notte Salvatore Corrado, vittima di un incidente stradale a Sarno. L’uomo ha perso la vita in sella alla sua moto. Lavorava al Circuito Internazionale Napoli: la struttura osserverà la chiusura odierna in segno di lutto. Il cordoglio dei colleghi: “La proprietà, i collaboratori, i colleghi del Circuito Internazionale Napoli rivolgono un pensiero alla famiglia Corrado sentendosi realmente vicini a loro in questo triste momento. Requiem aeternam dona eis, riposa in pace Salvatore, Rest in peace Salvatore”. (Ora Notizie)
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