

Si sono conclusi nel pomeriggio inoltrato di ieri i quattro concentramenti di Semifinali nazionali che mettevano in palio i 4 pass per contendersi il titolo tricolore Under 20 maschile. Alla "Zanelli" la spuntano i padroni di casa della RN Savona che dopo aver liquidato l'avversario più ostico, l'AN Brescia (10-12), non ha problemi nell'archiviare la pratica qualificazione surclassando 21-5 la Torino '81. Grandi protagonisti nelle fila della squadra allenata da Cavallera i già rodati talenti di prima squadra Bragantini (quattro reti al Brescia), Patchaliev, Caldieri, il solito Iocchi Gratta e Da Rold tra i pali. Ai lombardi di Oliva, vittoriosi poi con un netto 2-24 sui piemontesi, non sono bastate le prestazioni super di Mario Garozzo di Grazia, prestito alternativo al Brescia Waterpolo di A2, ed i due virgulti svezzati da Sandro Bovo, Gianazza e Balzarini. Non ha preso parte alle gare per rinuncia la Roma Vis Nova.
Nella tappa laziale di Civitavecchia è la differenza reti a premiare la RN Florentia, lasciando la Roma Nuoto con l'amaro in bocca. Il pareggio nello scontro decisivo (11-11) premia i gigliati grazie alle quattro realizzazioni in più maturate nell'ambito delle sfide a Bogliasco (9-14) e Trieste (18-6). Saranno dunque Sordini e compagni a continuare a sognare lo Scudetto, rendendo vane le ottime prestazioni dei vari Tartaro, Faraglia e Ciotti contro levantini (13-7) e alabardati (5-15). I giallorossi di Tafuro, impegnato con gli Europei Under 15 in Portogallo e sostituito per l'occasione da Massimiliano Fabbri, beffati al termine di una stagione da assoluti protagonisti. Fanalino di coda finisce la giovane Pallanuoto Trieste, in vasca principalmente con 2003 e 2004 ma capace comunque di far brillare il talento cristallino di Andrea Mladossich, top scorer della formazione di Marinelli che nell'ultimo confronto viene sconfitta (7-10) dall'orgoglioso Bogliasco di Canepa e Congiu.
Alla "Scandone" il Posillipo rispetta il pronostico ma soffre più del previsto contro Sc Quinto e Vela Ancona. Aperto il sipario con il fragoroso 1-24 rifilato alla Coop Parma, i rossoverdi rischiano grosso contro i genovesi di Luca Bittarello ma riescono a spuntarla (8-6) grazie alle triplette di Silvestri e Parrella. Il Sette di Gennaro Mattiello controlla poi con saggezza il conclusivo confronto con i marchigiani, imponendosi per 8-4 con Serino in grande spolvero oltre ai due succitati portacolori della prima squadra di Brancaccio. Bilancio soddisfacente per la Vela Ancona che con gli ispirati Buccolini e Miletti travolge Parma 13-3 dopo aver costretto al pari il Quinto (7-7). Qualche rimpianto, invece, per i biancorossi liguri che lasciano Napoli con la consapevolezza di poter fare ancora meglio e un Nicolò Gambacciani destinato ad un roseo avvenire: 19 le reti messe a referto in tre partite, di cui ben 12 quelle inferte agli emiliani che ben poco potevano chiedere alla spedizione partenopea. Già esserci arrivati è stato un successo.
Va, invece, al CC Ortigia l'ultimo pass disponibile. Gli aretusei lo conquistano d'autorità al termine di un match teso e agonisticamente intenso con la RN Salerno. A fare la differenza i 6 timbri dell'azzurrino Pippo Ferrero e degli altri big della prima squadra biancoverde Cassia e Condemi oltre al vice Tempesti Piccionetti, Polifemo e al tonico Scollo, prestito alternativo al Nuoto Catania fresco di promozione. In vasca tre coppie di fratelli: Cassia e Condemi per i locali, Malandrino per gli ospiti. Senza Carrella e Polichetti e con l'estremo difensore Milione infortunatosi nel primo match vinto dai giallorossi 5-11 sulla Virgiliana Mantova, i ragazzi di Scotti Galletta alla sua ultima partita sulla panchina salernitana fanno il possibile e salutano la Sicilia con l'onore delle armi e qualche discutibile decisione arbitrale che avrebbe potuto ridurre il passivo finale (9-15). Ottime le prestazioni di Fileno ed Orio, autori di una doppietta con l'Ortigia, così come Barela, Paglietta e Costa, a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto dal gruppo Under 18. A bersaglio anche Fortunato e Ragosta, mancino letale nella partita inaugurale con i lombardi e nella successiva vinta 11-7 sul Civitavecchia. In precedenza l'Ortigia, trascinata dai soliti noti, aveva battuto nettamente 9-24 il Civitavecchia e 19-3 la Virigiliana Mantova, isolata all'ultimo posto dopo il ko subito per mano dei rossoblu civitavecchiesi (8-13). Buone comunque alcune individualità messe in evidenza dall'outsider mantovana.
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